LA NIPOTINA

Capitolo 11 - LA MAMMA SOSPETTA

La mamma di Alice sospetta qualcosa e indaga

137 visualizzazioni1,554 parole

Sono tornate a scuola ed io ho iniziato ad andarle a prendere, anche se la mamma di Alice dice che non c'è più la necessità, ma le due ragazze hanno insistito di finire l'anno. I miei lunghi discorsi con loro sono stati recepiti e Lucrezia ha fatto presente allo zio, al preside e al bidello e che non si sarebbe più concessa e a fine anno se fosse stata bocciata, il preside avrebbe dovuto spiegare perchè un allieva con tutti 8 e 9 venisse bocciata. Con la mia compagna ci siamo visti come al solito nel fine settimana e dopo una bella scopata le ho domandato come era andato il week end lei "benissimo, mia sorella è il marito avevano una camera matrimoniale ed io una singola confinanti" "bene così non vi perdevate di vista" "si però confinavano con le camere da letto" "ah e quindi" "ho scoperto che quando scopano sono alquanto rumorosi" "nel senso che sentivi sbattere il letto contro il muro" "oltre a quello che si dicevano ed ho scoperto anche un'altra cosa" "oltre al rumore del muro possono aver avuto parole di goduria" "oltre a quello, mia sorella sollecitata da mio cognato diceva di essere una puttana e mio cognato le chiedeva se si farebbe fatta scopare da te" io resto sbalordito, insomma è una bella donna ma no ho mai pensato a lei sessualmente "sai magari è una loro fantasia sessuale a me no che non hai parlato dei nostri rapporti" "beh si sai tra sorelle parlando mi ha chiesto se scopavi bene e come eri messo a cazzo" la guardo e ridendo "forse hai fatto troppa pubblicità" "si ma non pensavo ma dimmi un po' tu con due ragazze di 20 anni non hai fatto pensieri peccaminoso" "ma sei matta poi sono stato con loro mezza giornata più che altro per assicurarmi non ci fossero ragazzi" "ah ok ma Alice ti ha mai detto qualcosa sul tuo aspetto" "no io vado a prenderla e o la porto alla fermata o se è di fretta a casa, parliamo della scuola e dei ragazzi che le girano intorno ed io gli esprimo un consiglio ma niente di più" "sai che tra mamma e figlia c'è sempre una certa complicità e soprattutto sul discorso sessuale cerca di istruirla, infatti le ha fatto prendere la pillola" "ed io cosa centro" "mi ha detto che un giorno che stavano parlando di uomini e sesso, probabilmente è abituata e sentire sua madre che gode quando scopa, gli ha chiesto se sapeva se io e te lo facevamo, lei ha risposto penso di sì sono affari di mia sorella ma perchè questa domanda" lei le ha risposto che un paio di volte ha notato un gonfiore in mezzo alle gambe ed ha pensato se anche zia urla a scopare una cosa così" io resto in silenzio poi riprende "ma tu non ti sei accorto che ti guardava in mezzo alle gambe?" "si mentre guido guardo lei dove guarda saranno fantasie di una ragazza che alla sua età è curiosa" visto che ci siamo eccitati tutti e due finiamo con una bella scopata. La vado a prendere e voglio indagare sale in auto e mi dice "mi porti a casa che devo studiare" penso bene così chiarisco la cosa "Alice ma tu hai parlato di me con tua mamma?" "in che senso le dico cosa ci diciamo nel tragitto" "sicura e basta" "certo mica vado a dirle cosa abbiamo fatto noi due" poi aggiunge "sai ho voglia che mi dai una ripassata" io non ascolto e continuo "perchè tua mamma ha detto a tua zia che hai visto che sono messo bene in mezzo le gambe" "beh non ho mica mentito" intanto arriviamo al nostro posto lei mi guarda ridendo e iniziando a sbottonarmi i pantaloni dice "voglio il servizio completo voglio sentire che mi godi dentro" intanto inizia a leccarlo e io la fermo "ma tu sei matta tuo padre e tua madre mentre scopano pensano ci sia anch'io nel letto a scopare tua madre" "ah si li ho sentiti ma sono fantasie sessualità" poi riprende finchè non è duro, quindi apre la portiera e scende, io non riesco a capire cosa vuol fare, tenendomi i pantaloni scendo anche io, lei si è abbassata pantaloni e perizoma e mettendosi a 90 sul cofano dice "dai scopa la tua puttana" le vado dietro e trovato lo spacco della figa inizio a scopala, quando sento che sto per godere lo tolgo e lo punto verso l'ano una leggera pressione ed entro poi inizio a spingerlo dentro "oh si sai quanta voglia avevo di farmi scopare" dopo averla sbattuta mi fermo tutto dentro e godo, lei non parla, ma come mi tolgo lei si gira e me lo pulisce. Ci rivestiamo e saliamo in auto ed io dico "avevi proprio voglia" "si sai quanti ditalini mi sono fatta pensando a te che mi fotti, farò invidia a Lucrezia quando lo racconto domani" la riporto a casa. Un paio di giorni dopo mi chiama la mamma di Alice soliti convenevoli poi mi dice "ti chiederai il perchè di questa telefonata ma ti devo parlare e volevo sapere se domattina puoi venire qui a casa" io allarmato "è successo qualcosa ad Alice" "no no sta bene è una cosa delicata che volevo chiarire con te". L'indomani arrivo a casa sua, vi descrivo il suo fisico allora siccome la mia compagna ha un'ottava di seno lei per non essere da meno ha una sesta, maglione largo e gonna a metà coscia, mi fa accomodare mi offre un caffè che io rifiuto poi le dico "cosa è successo per avere questa urgenza di parlare" lei "beh è una cosa delicata, penso che mia sorella ti ha già accennato qualcosa" io faccio mente locale ma non ricordo di niente di così delicato "non ricordo ma dimmi" "si di Alice che mi ha riferito di un particolare di te, lei dice che lo ha notato con i pantaloni sopra ma mi chiedevo non è che ti ha chiesto di vedere dal vivo?" allora mi viene in mente rispondo "ma sei matta secondo lei lo chiedeva ed io lo tiravo fuori scusa la franchezza" "hai ragione ma sai volevo essere sicura" allora attizzato dal discorso le chiedo "ma mi è stato riferito che quando tu e tuo marito fate l'amore fantasticate su di me soprattutto tu" lei sbarra gli occhi forse non pensava che sapessi "chi te lo ha detto" "tua sorella mentre facevamo sesso" "ci avrà sentito in albergo" "il fatto è che vi ha sentito anche Alice" "pure sai sono fantasie" intravedo sotto il maglione i capezzoli duri dall'eccitazione, anche io ho una reazione, mi muovo per non pizzicarmi le palle, lei guarda e dice "è lui" io imbarazzato "scusami ma se una bella signora parla delle sue fantasie sessuali con me io non resto impassibile" lei allora mi dice "posso almeno toccarlo?" io capendo la situazione apro i pantaloni e tiro giù i boxer mettendolo in mostra, lei lo osserva e dice "mio marito non è messo male anche tu sei messo bene soprattutto a grossezza" poi inizia a toccarlo "mia sorella si scopa una cosa così è fortunata" io non parlo ma le prendo la testa e la accompagno verso lui, lei lo prende subito in bocca ed inizio a leccarlo, poi smette e dice "cazzo che cappella" poi ricomincia, intanto la mia mano arriva in mezzo le cosce e attraverso le mutandine sento che è tutta bagnata, allora dico "si sta avverando la tua fantasia" lei smette si alza si tira su la gonna in vita e sfila la mutandine. Mi alzo anche io abbasso tutto e il cazzo svetta libero in tutto il suo turgore, la prendo e la metto a pecora sul divano e poi inizio a scoparla, aveva ragione grida come se le stessero facendo male e dice "si aprimi sfondami che bello dai" "ora cambio" e senza darle tempo di capire lo spingo nell'ano "piano piano mi fai male" io una volta dentro lo spingo fino in fondo, poi aspetto che si abitui ed inizio a sbatterla "minchia che troia che sono ma mi piace" intanto con una mano su tocca la figa, quando sto per godere lo tiro fuori e girandola le dico "troia prenditi la sborra in faccia" ed inizio a schizzare sul viso lei poi lo prende in bocca e ingoia tutto il resto. Abbiamo finito, io mi rivesto e guardo lei tutta sporca di sborra e dico "vatti a lavare così poi vado via" va e dopo un po' torna risistemata e mi dice "cosa penserai di me e lo dirai a mia sorella?" "sono contento di aver esaudito una tua fantasia e a tua sorella non dico niente tu piuttosto lo dirai a tuo marito ed Alice" "forse a mio marito Alice non lo so perchè mi aveva chiesto cosa pensavo di una ragazza che va con un uomo di una certa età" "e tu cosa hai risposto" "non sapevo cosa rispondere ma di fare attenzione a non essere usata per cose strane" silenzio mi approccio verso la porta per uscire e lei mi blocca e mi chiede "ma tu e Alice avete scopato" io rido e poi dico "chiedi a lei" e me ne torno a casa durante il tragitto e penso "chissà che la prossima volta in quella casa dopo la figlia e la mamma non scopo tutte e due" ma vedremo.

Commenti (0)

Per favore accedi per lasciare un commento.

Ancora nessun commento su questo capitolo, sii il primo a commentare!