Capitolo 12 - NUOVE SCOPERTE
Alice scopre cosa è successo tra me e sua mamma e non solo
2 giorni fa
Come al solito siamo in tre in macchina diretti verso la fermata del pulman, siccome è da tanto tempo che non la vedo mi informo come sta, Lucrezia ovviamente mentre parliamo la guardo dallo specchietto retrovisore lei mi manda baci e si passa la lingua sulle labbra, poi mi dice "quando facciamo cône hai fatto con lei, sai mi manca il cazzo" Alice "dai non dire così sembri una puttana affamata di cazzo" "infatti affamata del suo e della sua lingua" arriviamo e scendono e Alice mentre scende "appena siamo soli io e te dobbiamo parlare". Finalmente il giorno dopo siamo soli ed io le chiedo "allora di cosa vuoi parlare" "devi promettermi di essere sincero" "spara sarò sincero" "l'altra sera come al solito quando pensano che io dormo mamma e papà scopano" io la interrompo ridendo "tu ti sei sparata un bel ditalino" "dai non scherzare, si vede che la stava scopandoti nel culo perchè ad un certo punto, tra un urlo e l'altro papà le ha chiesto" troia te lo sei fatto mettere nel culo e ti è piaciuto vero" e mamma gli ha risposto "si me lo sono fatto mettere dappertutto e poi mi ha sborrato in faccia" intanto sentivo il letto continuare a battere contro la parete finchè propabilmente ha goduto ed è tornato il silenzio" "sai che non devi spiare gli adulti" "si ma poi con la scusa di andare a gabinetto passando lì ho sentiti parlare" mio padre gli ha chiesto "quindi ti è piaciuto" mamma "si tanto" e poi continuando "com'è come il mio e il maestro di danza" così ho scoperto che papà sa che mamma si fa scopare dal suo istruttore di danza" la interrompo "però è brava la mamma" "e che papà si scopa la sua segretaria, ne parlavano come se fosse normale ma ora arriva la domanda sei tu che l'hai fatta godere e gli hai sborrato in faccia" preso in contropiede resto a pensare alla risposta più adeguata, ma Alice riprende a parlare "tranquillo capisco la mamma, la zia ha parlato bene di te e lei si è tolta la voglia" "sai delle volte le cose succedono" "poi papà le ha chiesto se le sarebbe piaciuto averli tutti e tre a disposizione" "ah pure quindi hanno un rapporto aperto" lei ridendo "mamma più che il rapporto deve avere tutt'altro di aperto" siamo arrivati e le dico "ti dispiace che io e mamma....." "no non me ne frega niente d'altronde io sono grande e loro si tolgono le loro voglie l'importante è che continuino a vivere felici" ci salutiamo. Capisco che non le piace molto che oltre a lei e Lucrezia abbia scopato anche mamma. Per due giorni non posso andare a fare il tassista, arriva il week end e finalmente mi godo un po' di riposo, quando Domenica mattina mi telefona la mamma di Alice soliti saluti poi mi chiede "sai dovrei chiederti un paio di cose" "su che cosa" "sul rapporto tra te e Alice" "rapporto in che senso" "no per telefono no puoi venire domani" mi viene la curiosità di chiederle "ma sei da sola?" "si padre e figlia sono andati a fare un giro in bicicletta" "e quindi tu casa cosa stai facendo" "vuoi che ti dica la verità o una scusa" "io preferisco la verità" allora dopo un attimo di silenzio mi risponde "sto pensando a te e più precisamente al tuo cazzo" io scoppio a ridere e dico "più al mio o più a quello del maestro di danza" "come fai a saperlo" "segreto" "allora vieni domattina?" "non so forse ho un appuntamento altrimenti alle 10 sono lì" "ok a domani". Ci penso bene se andare o no poi dico "mal che vada la scopo" alle 10 sono a casa sua, mi fa accomodare in salotto, sul famigerato divano, mi chiede se voglio bere qualcosa ma io rifiuto, inizio a parlare "cosa mi devi chiedere su me e Alice?" "semplice avete scopato insomma ha 20 anni e ci sta che abbia rapporti sessuali ma pensavo con uno della sua età" io rido "potrei dirti di no ma quello che ti chiedo lo sai che vi sente scopare e parlare durante l'atto?" "in teoria sono cose che non dovrebbe sentire ma capita" "sa che tu e tuo marito vi scopate altre persone ma lasciamo perdere, vedi Alice è molto curiosa e Lucrezia ha più esperienza le ha messo in testa l'idea che doveva imparare" mi interrompe "imparare che cosa" "a leccare, a farsi leccare e a scopare" "tu allora...." "io niente non ho fatto nessun gesto per farle capire che, insomma diciamoci la verità il suo fisico non passa inosservato, anzi all'inizio ero io a non volere poi mi ha detto che preferiva me come insegnante che non un ragazzino più imbranato di lei" lei mi guarda sbalordita "quindi tu le hai insegnato tutto" "sai all'inizio ha voluto vederlo ed ha scoperto la differenza sostanziale tra i suoi amici e me" "perchè lei aveva già provato con qualcuno" "sveglia non è più vergine da un pezzo e così ha iniziato con una sega, quello che faceva già con i suoi compagni a scuola, poi Lucrezia le ha detto che suo zio se lo fa leccare prima di scoparla, quindi ha imparato anche quello" "ma quando facevate tutto questo è dove" "in auto quando la riportavo a casa in un posto sicuro" "quindi ha imparato a fare pompini e poi" "beh all'inizio si toglieva ed io sborravo in un fazzoletto poi le ho detto di provarla ad ingoiare, adesso ingoia tutto e ripulisce tutto" lei continua a guardarmi poi mi dice "beh forse meglio con te che da un bastardo che poi le faceva fare la puttana" silenzio, lei si alza e beve un po' d'acqua, indossa un paio di leggins rosa e all'altezza della figa si intravede una leggera macchia, mi viene il dubbio che si sia eccitata, i capezzoli sono diritti da quando sono arrivato, poi si siede di nuovo vicino sul divano e mi dice "ma lo avete fatto in macchina" io rido e le dico "secondo te col mio fisico scopo in auto?" "allora in albergo" "no non ha voluto perchè le sembrava davvero di essere una puttana" "quindi qui a casa nel suo letto" "no nel vostro letto" "ma quando" poi si ferma e dice "ho capito a Pasqua" "brava" "ma quindi Lucrezia non c'era" "no c'era anche lei ed anche lei ha imparato qualcosa" ridendo "hai fatto il maialino eh" "ti posso garantire che lo hanno fatto di loro spontanea volontà e anzi ci hanno preso gusto" "na tu sei riuscito a soddisfarle tutte e due" "certo non scopandole insieme ma ho alcuni segreti che loro hanno gradito, poi quando io non c'è la facevo hanno imparato a leccarsi a vicenda" "come leccarsi a vicenda?" "dai non dirmi che non sai cosa è fare il 69" lei scuote la testa in segno negativo, io allora faccio silenzio. Passano alcuni minuti di silenzio dove il suo sguardo è perso nel vuoto poi chiede nuove spiegazioni "ma Lucrezia hai dovuto sverginarla" io scoppio a ridere "a Lucrezia non dovuto spiegare niente suo zio gli aveva già insegnato tutto, se così si può dire" "quindi quella con meno esperienza era Alice" "si ma ha recuperato alla grande e ti posso garantire quelle due a letto con un loro coetaneo lo fanno morire". È rimasta senza parole poi mi dice "ma tu hai scopato Alice con quello?" indicandomi il cazzo "beh per forza c'era solo questo a portata di figa, infatti con Lucrezia non ho fatto fatica, mentre con Alice ho dovuto prepararla bene" "ma non ha sofferto" "sofferto stai scherzando" "scusami l'ignoranza ma in che senso l'hai preparata" "con un lungo lavoro di lingua e prima si scopare aveva già avuto un paio di orgasmi ed era già più aperta" "con la lingua" "si come una donna lecca il cazzo, l'uomo lecca la figa" "a me mai nessuno l'ha mai leccata" "ma tuo marito" "ma stai scherzando nessuno dei due gli fa schifo" guardo l'ora e gli dico "ora vado a casa così poi vado a prendere Alice" lei mi guarda e mi dice "mi hai messo voglia" "te la tieni è tardi" ci alziamo mi dirigo verso la porta e lei prendendomi per un braccio mi avvisa "Alice non deve sapere niente di cosa abbiamo parlato questa mattina" "da me non saprà niente occhio a quando scopi a cosa dici" ci diamo un bacio sulla guancia e torno a casa.
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