LA NIPOTINA

Capitolo 5 - A SCUOLA DI POMPINI

Se vuole essere scopata ci arriverà per gradi

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Ci ho pensato tutta la notte e la mattina svegliandomi avevo il cazzo duro pensando a scopare quella fighetta quasi vergine, faccio la doccia e una sega, per abbassare il turgore, poi decido le darò quello che vuole ma per gradi cominceremo con il pompino. Sono davanti alla scuola, esce e la vedo venire verso la macchina con l'amica apre la portiera e dopo avermi salutato mi dice "possiamo accompagnare anche lei alla fermata del pulman?" "certo" penso bene per oggi evito di dargli la risposta, l'amica sale dietro e Alice affianco a me partiamo, l'amica che osservo dallo specchietto si chiama Lucrezia, iniziano a parlare di scuola e di ragazzi, anzi più di ragazzi, Lucrezia dice "hai visto stamattina Carlo come era eccitato" "si ma non capisco perchè" "mi aveva chiesto di trovarci nei bagni che doveva parlarmi io gli ho proposto nel magazzino" "e quindi vi ha beccato il bidello" "no abbiamo parlato ma poi era così eccitato che gli ho fatto un pompino" io dallo specchietto la guardo, mentre lei mi fissa facendomi l'occhiolino, intanto fortunatamente siamo arrivati alla fermata scendono salutandomi, Alice dice "a domani e mi devi sempre una risposta".

Giorno dopo siamo soli dopo aver parlato di tutto mi incalza "allora ci hai pensato alla mia proposta" "certo che ci ho pensato è sinceramente mi ha sorpreso ma fatto anche piacere ma" "ma cosa" "pensavo di arrivarci per gradi a scomparti, tu capisci che se ti scopo sarà come se tu sverginassi ma per davvero visto che come dici tu i tuoi amici c'è l'hanno più piccolo" "lo so ma voglio provare a cosa si prova ad averlo dentro e poi cosa significa per gradi" "in questi mesi mentre tu mi facevi la sega pensavo a metterlo in mezzo ai tuoi seni o alla tua bocca che mi fa godere" "aspetta aspetta questa dei seni mi è nuova spiegamela" "una volta bagnato per bene con la bocca lo si mette in mezzo ai seni e mentre tu li schiacci per farli aderire, io comincio ad andare avanti e indietro, come una sega, finché non godo sulla tua faccia, poi lo pulisci per bene" "vedi perchè voglio venire a letto con te imparerei cose nuove" siamo arrivati le dico "ora pensaci e domani mi dai una risposta" "certo maialino". La sera mi manda un messaggio "la tua idea mi piace ma mi devi assicurare la scopata finale" non rispondo.

Sono davanti alla scuola e lei sale in macchina parto e dico "quindi iniziamo le lezioni?" "si certo andiamo al solito posto" parto mentre facciamo il tragitto mi dice "mi hai eccitato tra pompini e seghe con le tette" "prima di tutto si chiama spagnola e poi devi imparare a lavorarlo bene di bocca per ottenere risultati migliori" "certo maestro sono pronta" "ultima cosa dovrai decidere se ingoiare o no" "tu cosa preferiresti" "l'ingoio ma anche lì andiamo a step prima sucare poi provi ad assaggiarlo" intanto arriviamo sotto il solito albero ci sganciamo le cinture io la guardo e le dico "tette al vento" togliendosi il maglione largo dice "guarda stamattina pensando alla risposta non ho messo il reggiseno" belle sode e con i capezzoli duri, io intanto ho abbassato i pantaloni, lei lo prende in mano, ed io inizio a leccare i capezzoli dopo un po' mi dice "mmmm mi piace sai" "bene ora tocca a te segui le mie istruzioni" lei si abbassa e io inizio dicendole "prima bacialo poi lo metti fra le labbra e con lingua inizi a limonarlo" lei esegue mentre io con la mano le stuzzico i capezzoli, impara in fretta la ragazzina "ora con la mano prendi le palle e te lo infili tutto in bocca" arriva a metà e torna su "devi ingoiarlo tutto devi sentire la cappella in gola poi continua così" esegue i miei ordini alla lettera, intanto il mio giocherellare con i capezzoli è il cazzo in bocca inizia a dare i suoi effetti, avendo la bocca impegnata inizia a genere, poi smette per un attimo per riprendere fiato e io vedo il mio cazzo bello bagnato e bello grosso "ma sta diventando più grosso" "perchè lavori bene" intanto avvicinandosi il mio godimento prendo una salvietta, emetto il liquido per coito e lei come lo sente alza la testa in tempo per farmi godere, riempio la salvietta ma ovviamente lascio che un po' di sborra continui ad uscire, cola lungo il cazzo e dico "dai assaggiarla" io penso che lei lo lecchi con la punta della lingua ma invece lo riprende in bocca e sento la lingua leccarli, escono le ultime gocce poi lei alza la testa guardandomi "allora come sono andata?" "bene come prima volta sei stata brava e ti è piaciuto leccare il mio piacere" "all'inizio mi faceva schifo ma poi mi è piaciuto" "bene rivestiamoci ma tu hai goduto?" "si non ho capito se per le tue mani o per averlo in bocca, comunque che dal pompino al mio ragazzo a questo c'è stata molta differenza" "ci credo il suo da quanto ho capito era uno stecco" "si si poi ha goduto subito" "ok dai ti porto a casa" "quindi come continuano le lezioni" "appena ci sarà l'occasione te lo farò leccare di nuovo" "quando quando quindi basta seghe" "quando non lo so ma comunque diventerai brava a leccare cazzi" "ok ci vediamo domani". Torno a casa pensando che sicuramente le piace fare pompini e spero anche ingoiare ma vedremo.

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