Capitolo 6 - Passione segreta ma sperma in primo piano
15 ore fa
Ciao cara Giovanna, io ringrazio te per la pubblicazione!
Quindi in realtà, e giustamente, ci dobbiamo fare la fatidica domanda:
Bon è più un bambino, è intelligente, riflessivo ma non fessacchiotto... come mai si affretta a stampare le mie foto e ci si sega sopra fino a riempirle si sborra. R fin qui, "come chiamarlo, uno sporcaccione?" ma poi le "nasconde" semplicemente nel cassetto del comodino. Insomma, cara mia, sarebbe il segreto di Pulcinella.
Non avevo mai pensato a questo tipo di “connessione”, ma ora che me lo dici penso proprio che sia così.
Ok,ora ti racconto l’episodio l'altro ieri.
Era il mio compleanno e per festeggiare siamo andati a mangiare una pizza fuori, eravamo noi tre più la famiglia di Paolo.
Mi sono alzata per andare in bagno e vedo Marco Antonio mi segue proprio dietro, ci ritroviamo insieme nel corridoio del bagno, mi fa complimento dicendomi com’ero bella stasera e se poteva farmi una foto
(indossavo pantaloncini corti di jeans e un top con scollo a V).
L’ho ringraziato e gli ho detto certamente, così mi sono messa in “posa” e mi ha fatto foto con il suo telefono.
Poi sono andata in bagno e quindi ritornata alla cena, è stata una bella serata.
Al rientro a casa Paolo è andato subito in camera a dormire, io avevo bevuto un po’ e decisamente non avevo ancora sonno.
Marco Antonio mi ha dato la buona notte e si è chiuso nella sua cameretta.
Mi sono messa sul divano e… avevo una certa voglia di rilassarmi… ho così aperto Erotika.app, mi sono fermata a leggere quello della confessione di incesto di Sara, wow Giovanna, una mano non ha potuto far a meno di entrare nelle mie mutandine e toccarmi.
Non so se arriverò a tanto con Marco Antonio ma mi è sembrato come immedesimarmi in questa mamma!
Mentre godevo con le mie dita mi è sembrato di sentire rumore della stampante provenire dalla sua cameretta, piano piano mi avvicino alla porta e si, non mi sbagliavo!
Stava stampando e già sapevo cosa (avrei potuto scommetterci!), non aveva perso tempo.
Sono venuta così in piedi davanti alla porta della sua cameretta, è stata una cosa naturale ed istintiva, se avesse aperto all’improvviso non so come mi sarei giustificata…
Poi sono andata a dormire aspettando di trovarmi sola la mattina per andare a controllare in cameretta sua.
Così quando lui è uscito per andare a lezione (Paolo era già andato a lavoro) ho frugato nel suo cassetto del “tesoro” e ho trovato la foto che mi aveva fatto stampata e già bella sborrata.
E’ un ragazzo giovane ma mi domando quante seghe si fa?
Il giorno dopo...
Ciao cara Giovanna, ti scrivo questa email perchè ho un aggiornamento.
Ormai credo senza dubbi che M. sappia che io ho scoperto le foto che ha stampato e che, tra di noi, ormai portiamo avanti questo “gioco”.
Ieri ho provato il mio regalo di compleanno, l’epilatore laser, ascelle, braccia, cosce, gambe, zona inguinale (dovrò ripetere ciclo tra un paio di settimane).
M. è rientrato per pranzo, mentre Paolo in genere mangia sempre fuori.
Mentre parlavamo a pranzo gli ho detto dell’epilatore e mi ha chiesto se funzionava e com’era venuto.
Gli ho detto bene e senti un po’... mi ha chiesto se poteva vedere, ha preso coraggio!
Ho pensato perché no? Ho pensato anche chissà se poi mi chiede altro?
Non ero comunque in ansia o agitata.
Non mi sono spogliata davanti a lui, sono andata in camera e, rimasta in reggiseno ho cambiato lo slip per indossare un perizoma in pizzo classico, nero, che adoro. Ero certa che lo avrei stuzzicato Giovanna.
Mi sono mostrata così, lui mi guardava come ipnotizzato, il suo sguardo era di ammirazione e allo stesso tempo, se lo dovessi descrivere direi che era come se mi guardasse non come mamma ma come una donna pronta al piacere.
Mi ha chiesto se poteva farmi una foto,... (certo non poteva mancare)
Non volevo metterlo in imbarazzo nel chiedergli che ne facesse, anche se per un attimo sono stata tentata di dirglielo, così gli ho risposto: - Ma certo.
Mi ha fatto questa foto e dopo sono semplicemente andata a rivestirmi.
La giornata è proseguita normalmente, non ci sono stati poi sguardi o imbarazzi.
Il giorno dopo ho puntualmente trovato la foto in cameretta sua stampata e schizzata!
Un bacio.
Mamma T.
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