I sogni inconfessabili di mamma T.

Capitolo 9 - L'estate è calda... la figa bolle

Spa e centro benessere a San Candido, la nostra estate inizia con me e mio marito che ritroviamo un'intesa sessuale rinnovata e ... un po' perversa. Intanto mio figlio scalpita e vuole di più!

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Tra la vacanza in montagna, mille cose da fare e sistemare quando sono rientrata riesco a risponderti solo ora. Grazie per la tua sincerità estrema, mi fa piacere che le mie testimonianze generano emozioni, sia in te che nei lettori, per me è come un diario segreto dove posso sfogarmi liberamente e raccontare tutto questo.

E ora, come promesso, ti racconto un episodio eccitante della vacanza.

Una mattina siamo stati in una spa centro benessere a San Candido.

Siamo entrati in una sauna piccola, sopra non avevo niente per comodità e libertà, coperta solo con asciugamano e sotto bikini. Seduti in una panca eravamo da un lato io e mio marito e dalla parte opposta M.

In modo molto genuino e naturale mi sono abbassata asciugamano scoprendo quindi il seno, con il vapore acqueo non è che fossi troppo esposta rispetto al mio ragazzo, e la dentro si sudava tantissimo!

M. non è rimasto indifferente, sapevo benissimo che gli avrei fatto un certo “effetto” e… quindi l’ho notato eccome!

Paolo era rilassato e non ha fatto nessun segno, penso neanche si sia accorto dell’erezione che aveva M. perché lui era di fronte a me e in mezzo c’era grosso tizzone ardente alto e copriva la visuale.

Come puoi immaginare non mi è dispiaciuta, il pensiero è andato a quello che era successo al mare, ricordi? Quando fu impossibile trattenerci e avemmo la prima esperienza, regalandoci reciprocamente un’orgasmo unico e irripetibile, ovviamente solo con la masturbazione. Ma per noi già era veramente tanto…

Se fossimo stati soli penso avrebbe infilato una mano dentro l’asciugamano e si sarebbe dato una toccata al cazzo.

Quando siamo usciti e spostati in un’altra sauna, più grande, al centro sempre il tizzone e ai bordi lunghe panche in legno. Ci siamo seduti, e ancora una volta sono rimasta a seno scoperto. C’erano altre coppie, anche altre donne erano a seno scoperto, uomini da soli, dai quali mi sentivo un po’ osservata!

C’era poi un signore di una certa età, forse non era nemmeno italiano, che mi fissava vogliosamente e ho visto si è infilato mano dentro l’asciugamano, da come si muoveva l’asciugamano si stava toccando il pene. Anche Paolo se n’è accorto, non ha detto niente però ci siamo guardati e io ho sorriso, con sorpresa… ho notato che anche lui lo aveva il cazzo ben sveglio.

M. mi ha detto che voleva andare a fare una nuotata di sotto nella grande piscina al chiuso e io l’ho seguito. Quando siamo usciti il signore ha fatto una faccia come per dire: “peccato!”.

Prima di andare in piscina siamo passati per le docce emozionali, non so se si chiamano proprio così, comunque è un tunnel con luci soft colorate dove si alternavano getti d’acqua fredda a quella calda: mi ha stimolato molto e son fatta la pipì addosso nel bikini. Alla fine della mattinata sono andata nelle docce e onestamente mi sono masturbata un po’.

Il pomeriggio di passeggiate e alla fine cena…

Rientrati e andati nelle nostre camere, M. ha la sua, e io e Paolo nella nostra. Ci siamo messi a parlare dell’uomo della sauna, mi dice che sicuro è un gran porco, gli ho detto lo penso pure io.

Poi mi fa: “pensa se eravamo soli con lui” e io gli dico scherzosamente: “chissà cosa sarebbe successo”.

Mi ha chiesto se lo avrei “aiutato”.

A queste parole mi stavo eccitando, Giovanna, con voce più calda gli dico che sicuramente non gli sarebbe dispiaciuto: “ho visto ti eri eccitato anche tu”.

Lui lo ammette e mi chiede se anche io lo ero. Gli dico che mi ero bagnata vedendo cosa stava facendo. Così, mio marito mi propone di simulare la situazione e metterci seduti appoggiati alla testata del letto per fare finta di essere nella sauna.

Non chiedevo altro, vado in bagno a prendere gli asciugamano, ci spogliamo e lo indossiamo, poi ci mettiamo nel letto in quella posizione, vicini. Rimango a seno scoperto, lui inizia a toccarsi, io lo guardo li, poi apro completamente l’asciugamano mostrandogli il mio corpo nudo.

Guarda eccitato e si scopre facendomi vedere il suo cazzo, che è ben duro, mmm.

Gli prendo una mano e la porto sul mio seno, lo palpa per bene. Allungo la mia e glielo prendo in mano, lo masturbo.

Lo guardo con desiderio, non ci diciamo niente, poi mi inchino e prima ci gioco con movimenti di lingua, poi lo prendo tutto in bocca, come mi piace in profondità!

Gli faccio un bel pompino, Paolo gode tanto e io… volevo la sua sborra!

E’ molto eccitante sentire quando sta per venire, lo succhio per bene e viene con diversi schizzi, la ingoio, mmm che buona!

Ricambia infilando la testa tra le mie gambe, la sua lingua lecca e succhia il mio clitoride, mi pulsa, stavolta godo io e forte.

Assapora e ingoia il mio orgasmo mentre urlo dal piacere “que delicia!”, più volte fino a venire come un fiume!

Ci voleva proprio.

Dopo l’orgasmo, una volta rilassati gli chiedo cosa avrebbe fatto realmente se mi avesse vista fare davvero quelle cose a quel signore.

Ha risposto che sarebbe stato troppo eccitante e che mi avrebbe incitato, toccandosi il suo cazzo per noi. Mmm penso sarebbe una cosa incredibile Giovanna.

Ne abbiamo riparlato quando siamo tornati a casa, Paolo mi ha confidato che gli piacerebbe una situazione non prevista e con sconosciuto e magari sempre con una persona differente.

Io gli ho detto che a me va bene, per me l'importante è igiene e pulizia e poi chiaramente tutte le precauzioni.

Tu hai qualche consiglio da darmi per la “prima volta”?

A presto, mamma T.

P.S. la mattina successiva dopo averlo fatto, Paolo è uscito a comprare il giornale e sono rimasta sola con M., che era in boxer senza maglietta.

Non so se mi aveva sentito godere oppure no ma aveva proprio una gran voglia, si è avvicinato e mi ha toccato dicendo che voleva fare tutto con me. Non ho rifiutato, andava anche a me, Giovanna. Ma in quel momento non era possibile, potevamo fare tutto con calma quando tornavamo e saremmo stati soli in casa.

Però, per non lasciarlo proprio senza niente, gli ho detto se voleva poteva farmi foto così poi quando andava a letto si poteva segare per me. Naturalmente ha detto di si.

Mi sono fatta fare le foto nel letto con il suo cellulare rimanendo in intimo e facendo delle pose sexy, poi sono diventata più sfrontata per farlo veramente eccitare, ho tolto il reggipetto, ho abbassato gli slip alle ginocchia e mi son fatta riprendere sia davanti che voltata e chinata in avanti, penso che, a quello spettacolo, doveva tremare sulle gambe… è stato divertente e la sua erezione non si fermava

P.S.2: E visto che ti dico tutto, e mi piace sapere che altri leggeranno, ti confesso un segreto del tutto inedito anche per me… questa è una cosa un po’ particolare Giovanna anche se non è successo quasi nulla.

I proprietari dove abbiamo alloggiato hanno un terreno e una stalla, hanno anche un cavallo che d’estate tengono in un recinto nella zona alle spalle della casa.

Una mattina sono uscita prima per fare due passi, in attesa dei miei che finivano di prepararsi. Ero tutta e sono finita nella zona del recinto, mi sono avvicinata e ho visto Che il cavallo aveva l’enorme pene di fuori… non in erezione ma sguainato fuori dal pelo. Era rosso e bagnato, abbastanza simile a un cazzo d’uomo solamente incredibilmente grosso, insomma era impressionante anche così da moscio!

Lo confesso, essendo curiosa di natura e leggermente eccitata da quella vista, pensai che se fossi stata sicura di essere sola, nella stalla, mi sarebbe piaciuto toccarlo per sentire com’era, riflettere su questo e col cazzone davanti, mi scaldò d’improvviso… e il desiderio di toccarlo si tramutò nel desiderio di vederlo sborrare, immagina che spettacolo doveva essere.

Ho passato la giornata con un certo friccicore dentro, attratta e spaventata da questa strana fantasia…

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