Dopo un po’ successe qualcosa che non avevo previsto.Francesca e Dede si avvicinarono, entrambe mentre erano montate da me e Adriano, si presero per mano, si voltarono l’una verso l’altra e si baciarono.“MA!!! FRA, CHE CAZZO FAI?” le chiesi.“Continua a scoparmi, porco!” mi rispose mentre amplificava il movimento di su e giù. Altrettanto fece Dede che nel frattempo mise una mano sul clitoride di Fra. Adriano era impegnato a mantenere il ritmo e la sua fronte era imperlata di sudore.
“Fra’, mi presti Paolo un po’?” disse Dede a Francesca mentre ansimava.“Si, ma non ti basta Adriano? Che ci devi fare?” le rispose con la voce tremula per lo sforzo.“Li voglio sentire tutti e due dentro di me!” disse quasi urlando.Adriano ed io ci bloccammo all’unisono e altrettanto fecero gli altri. Solo Caitlin e Sean continuarono, presi da un risveglio primordiale e da un’estasi congiunta.Adriano ed io ci guardammo con fare interrogativo, poi dissi a Dede: “Non ti sembra di esagerare?”“No. È una cosa che volevo fare da tempo, e l’unico a cui posso chiederlo, certa che non scatenerò una tragedia di coppia, sei tu perché sono certa che Francesca mi aiuterà, vero Franci?” disse baciandole le labbra.
Francesca annuì, si sfilò dal mio cazzo, si mise in ginocchio, lo prese in bocca, lo leccò per bene dalla cappella alle palle e poi su di nuovo per un paio di volte. Poi si rivolse a Dede e le disse: “Eccotelo, te l’ho tutto lavato e pulito. Dove lo vuoi?”E Dede: “In culo, ovvio! E quando mi ricapita?” aggiunse mentre si sollevava e si sfilava da Adriano.
Guardai Adriano ancora, chiedendogli una muta conferma di quanto stava accadendo: non avrei voluto per nulla al mondo essere oggetto di discordia e di lite tra partner.Adriano sembrò comprendere perfettamente i miei dubbi perché mi disse: “Lo so Paolo, ne avevo già parlato con Dede, è da un po’ che vuole fare sesso con due uomini assieme ed io le ho detto sì, anche perché mi ha promesso che vuole farlo anche con un’altra donna. E oggi so già chi potrà essere. Ma preferisco che sia tu, piuttosto che un altro, a farlo. Per cui, tranquillo, sono con te!” rispose con sincerità.“Se lo dici tu!” dissi facendo spallucce.
Dede volle prima che Adriano la dilatasse un po’ e si fece sodomizzare per qualche minuto da lui. Io nel frattempo ero oggetto delle attenzioni di Francesca che approfittò per succhiarmelo ancora. “Così te lo tengo in tiro, devi essere duro per il culo di Dede!” mi disse. Non capivo se mi stava prendendo per il culo o che.Quindi Adriano si mise sotto, Dede si mise sopra di lui e si infilò il suo cazzo nella vagina. Iniziò a dare qualche colpo in modo da assestare al meglio le parti. Poi, mi disse: “Sono pronta, dai, entra! Magari fai piano all’inizio, lo sai che sei bello grosso per me!” mi disse.Poi aggiunse: “Fra, aiutami, guidalo tu!”.
Francesca mi prese con la mano e guidò la mia cappella sull’ano di Dede. Era già dilatato e bagnato dei suoi umori. Tenendomi in equilibrio sulle ginocchia e sul un braccio, cercando di non calpestare nessuno e di non crollare miseramente sulla coppia, mi appoggiai con l’aiuto della mia ragazza che mi tenevo fermo il pisello e poi impressi una piccola, continua spinta per superare la prima barriera. Dede trasalì di dolore.
Mi fermai subito e le chiesi: “Ti ho fatto male, Dede?”“No, appena un poco, ora passa. Dai, mettimelo dentro!” mi implorò e nel farlo dette lei una spinta con il bacino per accogliermi. Scivolai dentro quasi senza resistenza, era molto bagnata ed ancora dilatata dall’esercizio precedente. Iniziai a fare su e giù quando Dede disse a mezza bocca: “Piano! Prendete il tempo! Sincronizzatevi! Se no fa male!” quasi soffrendo.
Francesca si avvicinò alla sua bocca e la baciò con la lingua, cercando la sua. Dede corrispose e fu un continuo di labbra succhianti, lingue intrecciate, Francesca ehe le accarezzava i seni, Dede che godeva e chiedeva di aumentare il ritmo.
“Dai, DAI! SCOPATEMI!!! ANCORA!” Dede era quasi senza controllo.Anche gli altri se ne erano accorti ma stranamente, invece di fermarsi, aumentarono l’attività.“Ti piace incularmi, eh?” sentii Dede che ansimava ad ogni nostro colpo.“Si, hai il culo bello largo, si vede che ti piace!” le dissi.“E’ più largo di quello di Fra?” chiese“Si, è più largo. Frà è tutta più stretta!” le dissi ansimando di fatica e di piacere.“Allora dopo la slarghiamo!” aggiunse. Iniziavo ad immaginare a cosa intendesse.
Intanto Federica e Patrizia, prese dalla curiosità e dalla sorpresa di assistere ad una situazione del tutto nuova ed impensabile fino a poco prima, si erano messa ginocchioni per poter meglio osservare.
Filippo prese Federica per le spalle, la tenne stretta a sè e la penetrò da dietro. Lei lo accolse e lo iniziò a dimenarsi sotto di lui.Andrea invece, approfittando del fatto che Patrizia era già carponi, cambiò orifizio e la possedette di nuovo entrandole nel culo. Patrizia trasalì, lanciò uno strillo più di sorpresa che di dolore e poi si concesse lanciandosi in una danza con il bacino che si avvitava sul cazzo del suo fidanzato.
Sembrava un girone dantesco. Un’orgia così non l’avevo mai nemmeno immaginata.
“Dede, sto per venire!” dissi.“Anch’io sto per venire, amore!” disse Adriano.
“Veniteci in bocca, tutti e due!” dissero in coro Francesca e Dede, inginocchiandosi davanti a noi, le bocche aperte. Come nelle decine di porno che avevamo visto, Adriano ed io ci segammo fino a che non venimmo schizzando in viso e nelle loro bocche. Poi, Francesca e Dede si baciarono e si pulirono a vicenda con la lingua e con le dita.Dede infine me lo prese in bocca e mi disse “Ti finisco di pulire io!” mentre Francesca faceva lo stesso con Adriano.
Ci stendemmo sul lettino, ma eravamo scomodi e ci trascinammo in camera nostra tutti e quattro. Ci sdraiammo sul letto e ci addormentammo.Ci risvegliammo l’indomani che era giorno fatto.
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