Sul letto disfatto, altare di fiele,
il tuo corpo m'inchioda, mi toglie il respiro.
Pretendi la carne con grazia crudele,
e io cedo al tuo ritmo, mi piego e deliro.
Ma cedo per scelta, non per resa vera:
la mia debolezza è un'arma nascosta.
Ti lascio vincere solo la sera
per essere io la tua sola risposta.
M'invadi superbo, m'innalzi e mi spezzi,
scavando nel ventre il mio cedimento.
Tra i morsi sul collo e i tuoi cupi vezzi,
mi rubi la voce nel vivo tormento.
Ma so ingannarti con lo stesso fuoco,
ti nego un bacio per poi bramarne cento.
Ti spingo a rincorrermi come fossi un gioco,
e fuggo per lasciarti nello spavento.
Le unghie ti graffiano, cercano scampo,
ma inarco la schiena, ti voglio più a fondo.
Nel piacere che scoppia, nell'ultimo lampo,
siamo entrambi carnefici, il centro del mondo.
E quando l'affanno si spegne nel vuoto,
sulla pelle sudata che ci ha preso in ostaggio,
scegliamo lo stesso veleno, sempre noto,
e ci bruciamo ancora in un bacio selvaggio.
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Scrivo erotica da poco. Le mie storie partono sempre da una scintilla reale — qualcosa che è successo a me, a chi mi sta intorno o che potrebbe capitare a chiunque nella vita di tutti i giorni. Prendo quella dinamica quotidiana e ci costruisco attorno una trama romantica e intensa, sviluppandola in più parti. Da me non troverete racconti singoli e veloci, ma vere e proprie raccolte e libri da esplorare. Mi piace scavare nella psicologia e nei sentimenti dei personaggi, per poi farli esplodere in una passione erotica travolgente.
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