Il mio primo ingoio

aperta_mente
7 hours ago

Dopo essere stato sverginato in una sauna ho capito che il mio rapporto con gli uomini era cambiato. Mi addormentavo sempre con la stessa fantasia e le stesse domande su come potessi ripetere quella esperienza e su come poter salire di livello.

Il pensiero fisso era legato a ciò che avevo provato a ciò che potevo fare meglio.

Avevo capito però, che avevo la passione per il cazzo e che mi piaceva essere presa con decisione.

Inizia ad informarmi su locali bisex a milano e presi il coraggio a due mani e ne frequentai uno piuttosto famoso. Vestito casual senza apparire eccessivo e troppo effeminato ci andai in una sera di metà settimana. Bancone del bar lungo, luce soffusa, tavoli da ristorante e musica abbastanza alta ma non troppo.

Presi da bere e stetti al bar per capire un po di piu dell'ambiente e delle persone che lo frequentavano e c'erano compagnie di ogni genere anche milf a caccia di giovani.

Scambiai qualche parola con altri al bancone sia uomini sia donne ma senza dare particolare confidenza. Parlando con uno seppi anche di altri locali piu di tendenza a milano e ne presi nota sul cellulare senza farmi troppo vedere. Quello era un locale piuttosto patinato e quindi non avevo velleità di trovare subito al primo colpo. Anche se la discussione con il tipo si faceva poco a poco piu interessante.

Uomo di mezza età, orami sono diventati una fissazione per me, bisex ed era li senza una meta fissa. Parlava indifferentemente con me e anche con delle donne quindi evidentemente era aperto a qualsiasi situazione si potesse creare.

Bevvi un altro drink e la conversazione si fece un po piu intima nel senso che parlava solo con me e mi sentii piu libero anche nei movimenti facendo capire che ero uomo "effeminato" ma senza esagerare. Ero abbastanza conquistato dal suo charme e incurante della presenza di altre persone.

Mi sentivo una spia perché volevo raccogliere piu informazioni possibili sul mondo gay e bisex che per me sino a pochi giorni prima era solo un mondo apparentemente esistente ma che non avevo mai frequentato se non nelle fantasie. E dall'altro lato mi piaceva conversare con lui e trovavo ogni scusa per posargli una mano sulla sua o semplicemente toccandolo su un braccio mentre si discuteva.

Verso le 23 volevo andarmene a casa e anche lui non si sarebbe trattenuto. "Ti accompagno alla macchina" gli dissi, io ero venuto in scooter. "Dai volentieri andiamo" e camminammo per pochi minuti e raggiungemmo la sua auto che era in un parcheggio con altre auto sotto un albero che creava anche riparo dalle luci dei lampioni. "

"Mi ha fatto piacere conoscerti, potremmo scambiarci il numero se ti va" gli riproposi.

"Certo, ma sei sicuro di voler andare via subito? Sali in auto e parliamo ancora un po dai "

Sorrisi e acconsentii. Lui comodo al posto di guida ed io rivolto verso di lui quasi sul ciglio del sedile. La conversazione mutò, ci furono piu silenzi e piu sguardi e dentro di me sapevo che sarebbe successo qualcosa. Mi guardai intorno e feci una allusione al fatto che c'era molto buio.

Lo vidi slacciarsi la cintura ed aprire la zip dei pantaloni e tirare fuori il cazzo. Allungai una mano senza dire nulla e percepii la curvatura, le vene e la pelle che si ritraeva mentre lo masturbavo. MI spinsi oltre e mi abbassai e lo presi in bocca con calma e profondità. A differenza della mia prima volta in sauna mi feci piu audace e scesi allo scroto leccandogli le palle e risalendo lungo l'asta. Iniziavo ad essere bravo. Lui si rilassò ma mi spinse la testa a succhiare. Quanto mi piace farmi tenere la testa.

Succhiavo e segavo mugolando di piacere e anche lui si lasciava andare a sospiri ed apprezzamenti.

"Ingoi?"

"Non l'ho mai fatto in verità"

"C'è sempre una prima volta"

Succhiai ancora e percepii quel momento che precede lo schizzo e allargai di piu la bocca ed il primo fiotto mi invase la bocca sino alla gola

"Continua non ti fermare"

Ripresi a succhiare piu veloce e altri due schizzi mi riempirono la bocca. Ora dovevo decidere ed iniziai ad ingoiarne un po e poi ancora sino a che non buttai giu tutto.

Era una sensazione nuova ed il gusto non mi lasciò così impressionato né in senso positivo né negativo. Ero solo contento che la mia opera di svezzamento stava proseguendo.

Ci salutammo senza baciarci e ci scambiammo il numero di telefono.

Il mio percorso ormai aveva preso avvio e non volevo piu tornare indietro.