grazie zia
Quando il mio Gianluca aveva 6 mesi anche Chiara ci comunicò che era incinta, per la gioia di Salvo, a differenza mia lei era certa della paternità ed era molto felice, ebbe una bimba, Luisa, che aveva lo stesso nome della suocera, tra il mio bimbo e la sua c’erano, praticamente, 18 mesi di differenza e tante cose che io avevo usato per il mio passarono a lei, io, ogni tanto facevo da baby sitter a lei ed altrettanto faceva lei, io continuavi a vedermi periodicamente con Amin anche se non più a casa mia a causa di Gianluca e, andando io da lui avevo iniziato anche a frequentare il cugino che abitava insieme, il nostro era diventato un rapporto a tre con reciproca soddisfazione e, nessuno sospettava di nulla, un giorno Chiara venne da me con la piccola Luisa e mi disse che doveva farmi una confessione
- Sai, ogni tanto mi viene in mente il nostro viaggio verso Milano e quello che ci è successo
- beh, credo sia normale, è stata un’esperienza molto forte, però passata
- vero, è passata ma io da un paio di mesi vado a fare la volontaria un paio di volte la settimana in un centro per extracomunitari
- e questo ti fa onore
- si, grazie, però lì ho conosciuto alcune persone
- immagino
- uomini
- e?
- sono un gruppetto di 5, arrivati insieme su un barcone a Lampedusa e poi portati nel nostro centro
- Lampedusa è il loro punto di attracco nel nostro Paese
- Si, certo, però…..
- Però?
- Però, insomma……
- Dimmi Chiara
- Ecco, noi …. Scopiamo
- Wow con tutti e cinque?
- Si, c’è un magazzino di cui ho solo io le chiavi, non ci va mai nessuno, è vuoto e andiamo lì una volta la settimana per un paio d’ore
- Accidenti Chiara e se ti scoprono
- Impossibile ci andiamo quando io ho finito il mio turno e poi esco dal centro direttamente da lì
- Non credevo che tu ………
- È più forte di me, mi fano godere come una matta, mi trattano come la loro puttana, non ne posso fare a meno, dovevo parlarne con qualcuno e noi siamo amiche, tu mi puoi capire
- E Salvo? E la piccola Luisa?
- Salvo non lo immagina certo, la piccola me la tieni tu ogni volta
- Beh, con me il tuo segreto è al sicuro, ma ti prego, fai attenzione
- Certo, quello sempre, e poi usiamo sempre i preservativi
Quando se ne va ci penso, sapesse di me ed Amin, certo che quel viaggio ci ha segnato non poco.
Per i miei trent’anni facciamo una bella festa, sono arrivati anche a trovarci i nostri genitori, Gianluca ormai ha 6 anni e ha cominciato la scuola, Amin ed il cugino, purtroppo, sono tornati in Tunisia e, ormai lavorano lì.
Sono passati 10 anni, Gianluca ne ha 16 e Luisa 14, tra i due c’è sicuramente del tenero, sono bellissimi ma io e Chiara vigiliamo affinchè non facciano stronzate, Gianluca ormai è più alto di Giulio, le ragazze a scuola lo guardano molto anche se lui non ha occhi che per Luisa, ho paura che un giorno o l’altro i loro ormoni prendano il sopravvento, lui ogni tanto si chiude in bagno e so perfettamente cosa fa, del resto a quell’età ……
Un giorno che siamo a casa io e lui da soli viene da me
- mamma devo dirti una cosa
comincio a tremare
- io amo Luisa
- tesoro, lo immaginavo ma siete ancora piccoli
- lei è già una donna
- beh, non proprio, certo è una bellissima ragazzina
- molte mie compagne alla sua età l’hanno già fatto ed anche noi due vogliamo
- non credo i suoi siano d’accordo, inoltre siete cugini di primo grado oltre ad essere ancora giovani e tra cugini potrebbe essere pericoloso
- stronzate
- non ti permettere ……
- scusa mamma
- credo dobbiate ripensarci, non penso sia il caso
- certo, se fossimo fidanzati ……
- ma cosa dici Gianluca, per favore cresci.
- Io credo che lo zio sarebbe d’accordo che ci fidanzassimo
- Sarebbe d’accordo a romperti la testa
La cosa comincia a farsi pericolosa, forse ne dovrei parlare con Giulio, ma forse prima è meglio con Chiara
- Ciao Chiara, credo che abbiamo un problema
- Wow, proprio quello che mi serve, già ho Luisa che mi fa domande sul sesso
- Ecco, appunto, Luisa e Gianluca
- Adesso finisce la scuola, tra una settimana, ho già parlato con Salvo, mandiamo Luisa per tutta l’estate dai nonni, almeno si staccano un po’
- Credo sia una buona idea, Gianluca andrà a Londra per un mese a Luglio
- Vedremo cosa succede dai, non fasciamoci la testa
Qualche giorno dopo Gianluca arriva a casa mogio mogio
- Cosa c’è tesoro?
- Luisa va in Sicilia dai nonni, in aereo dopo domani, starà lì tutta l’estate
- Beh ma poi torna, e poi anche tu vai a Londra a Luglio
- Si, appunto, e ad agosto ho la scuola calcio tutto il mese in Alto Adige non ci vedremo Per due mesi e mezzo
- Vi rivedrete a scuola a settembre, non è la fine del mondo dopo tutto, il nonno poi non sta bene, Luisa va per dare una mano alla nonna
Gianluca va a chiudersi in camera, lo lascio sbollire un po’ poi lo raggiungo
- Cosa fai?
- Mamma non puoi entrare così in camera mia
Si è coperto di corsa con il lenzuolo
- Scusami ero preoccupata te ne sei andato arrabbiato
- Ne ho tutte le ragioni
- Guarda che anch’io vorrei fare altro quest’estate, vorrei andare in Sicilia al mare con tuo padre e, invece deve lavorare come lo zio Salvo e io e la zia passeremo giusto qualche domenica all’idroscalo
- E ci saranno un sacco di vecchietti a farvi la corte
- Stupido
- Vedrai tu e zia Chiara siete bellissime, ci sono un paio di miei compagni che vogliono venire a studiare con me solo per vedervi
- Esagerato, però devo dire che in costume facciamo ancora la nostra porca figura
Per fortuna abbiamo cambiato discorso, non si parla di Luisa
- A proposito cerca di fare il bravo a Londra, se no le inglesine ti mangiano in un solo boccone
- Non c’è pericolo, hanno la faccia che sembrano dei cavalli, le italiane sono molto meglio
- Questo è vero è che tu, da quel poco che ho intravisto prima che spostassi il lenzuolo sei proprio diventato grande e grosso
- Mammaaaa
- Beh, sei cresciuto da quando ti cambiavo i pannolini e non solo in altezza direi
- Adesso esageri mamma
- Dirò a tuo padre di comprati una bella scorta di preservativi misura xxl
- Ecco, adesso è meglio che vai
- Va bene, va bene, non ti agitare e prendiun asciugamano in bagno che il letto l’ho cambiato stmattina
- Mammaaaaaa
Esco prima che mi tiri qualcosa e vado da Chiara a bere un caffè
- ho appena avuto una piccola discussione con Gianluca
- Luisa?
- All’inizio si poi l’ho preso un po’ in giro
- Ahahah sei perfida
- Di più, sai che è cresciuto parecchio, ha un coso più grande di suo padre, beata la sua ragazza, che non sia la mia Luisa
- Stiamo facendo di tutto per evitarlo, mi ha fatto anche un sacco di complimenti ed anche a te, ha detto che siamo bellissime
- Mio nipote è un intenditore
- A proposito devo fare un salto al super, hai bisogno di qualcosa?
- Si, un uomo con la minchia grossa, è un mese che Salvo non mi guarda neppure, sempre preso dal lavoro
- Mi spiace, se lo trovo lo tengo per me
Esco e vado a cambiarmi per andare al super, è sabato ci sarà un po’ di casino, sarà pieno ma mi metto il cuore in pace.
Quando esco Gianluca mi urla che va dalla zia, gli rispondo che tanto Luisa non c’è, è a nuoto. non mi risponde.
Quando Gianluca suona il campanello da Chiara lei va ad aprire in costume da bagno, sta provando quelli nuovi che ha comprato per l’idroscalo
- Wow zia aspetti qualcuno?
- Non fare lo stupido, Luisa non c’è è a nuoto
- Lo so ma dopo di lei sei tu la mia preferita
- Adulatore, dai ti faccio un panino con la nutella, entra
- Saia che ti sta proprio bene quel costume? Lo zio l’ha visto? Mi sa che non sarebbe molto d’accordo che tu lo mettessi quando non c’è
- Hai preso proprio da tuo padre, lo sai che prima di mettersi con tua madre ha fatto il filo anche a me?
- Ho sempre detto che papà ha buon gusto in fatto di donne
- Guarda che non è un bel complimento, ha scelto tua madre anzi chè me.
- Anch’io avrei avuto l’imbarazzo della scelta, tu e mamma siete molto meglio di tante mie compagne
- Aggiungo al panino anche una coca, dopo questo.
Dopo avergli dato il panino Chiara va a fare una sauna, dice a Gianluca quando esce di chiudere bene la porta, lui mangia il panino e beve la coca poi gironzola un po’ per casa di Chiara sperando che torni Luisa ma guardando l’orologio si rende conto che è presto, però passando davanti alla sauna vede Chiara dal vetro della porta, è completamente nuda e si ferma come imbambolato e porta automaticamente la mano ai suoi boxer, Chiara girandosi lo vede e va ad aprire la porta vedendo così Gianluca con l’uccello in mano, lui cerca di rimettersi il cazzo nei pantaloni ma in quelle condizioni è difficile riuscirci, chiara, all’improvviso lascia cadere l’asciugamano e si inginocchia davanti a lui togliendogli di mano l’uccello ed impugnandolo
- Ziaaa
- Zitto non lo diciamo a nessuno
E comincia a leccarlo mentre gli fa una sega e a succhiarlo mettendoselo in bocca, lui resta fermo con gli occhi chiusi e le mani sui fianchi, non osa muoversi, Chiara è troppo presa da quello che sta facendo e lui, ad un certo punto, si ritrova seduto per terra, gli fa male il cazzo tanto è diventato duro nella bocca della zia che, ad un certo punto, gli mette le braccia al collo e gli va sopra infilandosi da sola quella spada di carne nella figa e cominciando a muoversi sopra il nipote
- Mio Dio , zia
- Sssssh non fiatare
- Ma io… tu…. Noi
- Non c’è nessun noi, non è mai successo
- Ahhhhh ecco
Chiara viene e poi si stacca dal nipote e finisce riprendendoglielo in bocca e finendo come aveva cominciato, il ragazzo che un urlo gutturale le viene in bocca scaricando il suo sperma con un getto impetuoso che le inonda la gola.
Sono fermi seduti per terra tutti e due che respirano forte
- E tu con quell’arnese vorresti scoparti mia figlia?
- Ma io, veramente
- Non ci pensare nemmeno, quando ti viene la voglia vieni da me, te la faccio passare io, a Luisa distruggeresti quel fiorellino che ha in mezzo alle gambe, non ti è piaciuto?
- Beh si, certo, moltissimo
- Ecco, allora continua così, d’accordo?
- Va bene zia.
Gianluca si alza e se ne va mentre Chiara ancora si massaggia la figa e poi si alza e si infila di nuovo in sauna. quando torno a casa dal super trovo Gianluca sul divano che gioca alla play
- Tu, alza le chiappe e dammi una mano a portare la spesa in casa
- Subito mamma
Che docilità, chissà Chiara come l’ha cazziato circa Luisa che, comunque, parte il martedì mattina per la Sicilia come previsto spargendo qualche lacrima mentre con la manina saluta Gianluca dalla scaletta dell’aereo.
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