Vai al contenuto
Erotika
Prima mi rompo il tacco... e dopo il culo
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto3 min di lettura

Prima mi rompo il tacco... e dopo il culo

Quando meno te lo aspetti la sveltina è sempre in agguato: lo sconosciuto di turno che capita nel posto giusto al momento giusto... questa volta la scintilla è scoccata in un negozio di scarpe, con conseguenze liquide e abbondanti!

sesso italiano
2 anni fa · 888 letture · 0

Sono le 19.30, mi accorgo che sono in ritardo; indosso il vestitino rosso che mi hai regalato per il mio compleanno, quello corto aderente con la schiena scoperta, metto le scarpe, passando per il disimpegno, prendo la borsa e le chiavi e corro da te.

Scendendo le scale, toc, si spezza il tacco! Accidenti come faccio?

Mi ricordo che a pochi metri da casa nostra c’è un boutique di scarpe da donna e mi precipito per acquistarne un paio.

Entro di corsa mi seggo sul pouf e chiedo al commesso. La ragazza che c’è di solito oggi non è presente. «Un paio di scarpe numero 36 rosse per favore, e faccia in fretta sono in ritardo».

Lui mi porta 3 modelli e si china davanti a me per farmele indossare.

D’un tratto vedo che rimane fisso davanti a me a guardarmi… «Cavolo sono senza intimo!». In pratica ha la mia passera a 50 cm da lui.

Questa cosa mi imbarazza ma mi eccita allo stesso modo. Lui mi lancia un’occhiatina maliziosa e mi sfila la scarpa con delicatezza. La sua mano sulla caviglia mi causa una scintilla di piacere e non riesco a trattenermi dall’aprire leggermente le gambe offrendo uno spettacolo ancora più interessante al commesso.

Lui apprezza il mio senso di debolezza e sfilandomi l’altra scarpa si appresta a calzarmi le nuove. Il suo tocco mi accende come una vera porca e ricambio con complicità il suo sguardo.

Si mette in piedi e mi invita a seguirlo per provare le scarpe. Lo seguo come un cagnolino fedele e mi porta nel magazzino, dove vi è un tavolo con delle scatole sopra, mi afferra con vigore, mi gira di schiena e mi sbatte contro il tavolo. Non oppongo resistenza, la circostanza mi piace e mi eccita tantissimo.

Lui si mette dietro di me mi alza il vestitino scoprendo il mio culo e con forza mi spinge sul tavolo così che mi trovo d’un tratto a pecorina davanti a lui. Sento slacciare la cintura, calare la lampo e scorrere per terra i pantaloni. Mi sculaccia per due volte, poi si bagna due dita con la saliva e mi lubrifica il buchetto.

Due secondi di attesa e mi sento impalare il culo da una bella mazza lunga e grossa. Non capisco più nulla! Mi ritrovo a 90 gradi su un tavolo di una scarperia con dietro un estraneo che mi sta scopando il culo con vigore. Mi lasciò sfuggire dei vagiti di piacere, lui continua a pomparmi di brutto alternando delle sculacciate a dei colpi decisi e vigorosi. Mi sento una porca e mi piace. Lo sento ansimare, stringere le sue mani sui miei fianchi e poi un calore intenso nel culo. Mi ha inondata di sborra calda.

Sfila fuori la mazza dal mio culo, mi sculaccia per un ultima volta e sistemandosi mi dice: «L’aspetto alla cassa, faccia presto che va di fretta!»

Mi sistemo il vestitino, esco dal magazzino, pago le scarpe e lo saluto.

«È stato un piacere essere stata servita da lei.»

«Piacere mio signora, torni pure quando vuole.»

Sono in ritardo ma sto arrivando da te….

Racconto selezionato per il nostro archivio dalla redazione, scritto originariamente da: Fragola90

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
sesso italiano

Il sesso è come qualsiasi gioco che ci diverte da piccoli, la differenza è che noi adulti più ci divertiamo e più ce ne vergogniamo.

Altri racconti di sesso italiano

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Racconto Ne vogliono ancora

    Il padre racconta: Mia figlia cerca il cazzo

    Quando un padre è troppo sconvolto per le azioni erotiche che avvengono in casa sua non può certo parlarne con gli amici.

    1 anno fa 6 min 1 mi piace
    Racconto Ne vogliono ancora

    Esperienza con mia mamma

    Sono passati tanti anni, ero un ragazzo, voglio confidare cosa successe con la mia cara mamma.

    1 anno fa 5 min 0 mi piace
    Racconto Molto eccitante

    Mia figlia che non sa... Sverginata con dolore

    Seconda parte del racconto incestuoso di @Jakyboy ====================================== Finalmente anche l'ultimo degli invitati se ne va. E' stata un'attesa estenuante: la festa è durata 4 ore fino alle 8:30 di sera, e ora sto aiutando…

    3 anni fa 19 min 2 mi piace
    0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista