Capitolo 3 - Finalmente il sogno si avvera!
Con l'aiuto della famiglia le idee diventano chiare!
7 ore fa
«Hai perso quel giovane stallone ma da quello che ho capito ti sei fatto sbattere da un altro! Prima o poi dovremo mettere in chiaro anche questa cosa! Ho proprio voglia di scoparti insieme a lui!»
Mamma ha sorriso, gli è salita sopra a cavallo e si è infilata quello scettro durissimo tutto dentro la figa dove prima era già passato il cazzo di mio fratello.
«Bruno non lo so! Ora come ora... non so se Luca è pronto per una simile cosa! Non saprei neanche come proporlo!»
Mio padre ha preso a sbatterla dal basso e mentre gli torturava i seni e la scopava con forza mi ha stupito per l'ennesima volta.
«Non credo che ci sia niente da proporre! Ti lasci scopare da lui e sorprendere da me! A quel punto il gioco sarà fatto! Chi invece dobbiamo tenere d'occhio e Carlo! Quel ragazzo mi preoccupa un po'! Ho la netta sensazione che mi stia osservando soprattutto ora che ha visto che tra me e Marco c'è una certa affinità! Non vorrei che fosse geloso!»
Mia madre ha avuto un orgasmo e poi si è sdraiata su di lui. Papà l'ha girata di lato e ha preso a sbatterla forte e lei mentre godeva gli diceva che doveva sborrare anche lui dentro di lei.
«Dai Bruno riempimi! Lo senti come mi ha farcito tuo figlio! Lo senti quanto me ne ha schizzata dentro! Pensavo che si fosse svuotato le palle con qualche puttanella ma... cazzo ne aveva tanta!»
Mio padre ha sorriso mentre la sbatteva e le sborrava dentro.
«Certo che lo sento! Mi sembra di aver infilato il mio cazzo in una vasca d'acqua! Sei piena da far schifo! Il ragazzo ti ha farcito bene! Puttana! Troia che non sei altro quanto ti piace farti riempire da tuo figlio?»
Mia madre ha avuto un orgasmo mentre gli rispondeva.
«oh tanto Bruno! Mi sconvolge farmi riempire da lui! Sentire il suo seme che riempie la vagina che l'ha generato mi fa impazzire! Dai amore riempila anche tu!»
Vedere mio padre e sborrare per la terza volta mi ha riempito d'orgoglio e mi ha fatto desiderare quel cazzo ancora di più! Il giorno successivo, provai un immenso piacere nel vedere che Marco e sua madre stavano finalmente preparando i bagagli per andarsene. Mentre facevano le valigie, notai mio fratello sparire nel nulla. Ritornò dopo una mezz’oretta, quasi in contemporanea con la signora Luisa, che mostrava un’aria decisamente stranita. Poco dopo, anche Marco e mio padre si allontanarono insieme. Capii subito che erano andati a fare sesso di nascosto da qualche parte. Questa consapevolezza mi rattristò. Se da un lato l'imminente partenza di Marco mi sollevava, dall'altro soffrivo per non essere ancora riuscito a fare sesso con mio padre. Trascorsi quasi tutto il giorno in silenzio, prigioniero dei miei pensieri. La sera, dopo l'uscita di mio fratello, mio padre portò il resto della famiglia a prendere un gelato. Mentre lo stavamo gustando, io e lui ci ritrovammo per un momento da soli, uno accanto all’altro. Mi fissò dritto negli occhi per un istante, poi finì il suo gelato. Quando vide che anche il mio era terminato, mi rivolse una domanda molto precisa.
«Carlo, è tutto il giorno che ti vedo silenzioso. Hai qualche problema? Cucciolo mio, lo sai che con me puoi parlare di tutto.»
Stavo quasi per rispondergli, ma in quel momento incrociammo mio fratello insieme ad alcuni amici. Ci raccontò che stavano andando a ballare a una festa in un paese vicino. Mia madre ci chiese se volessimo unirci a loro, ma vide subito che non ne avevo alcuna voglia. Guardò allora mio padre, che le fece un cenno d'intesa con il capo. Così, mentre loro si allontanavano per raggiungere la festa, mio padre mi passò un braccio sopra le spalle e mi strinse forte a sé. Quell'abbraccio ha sciolto un po' la tensione e mi sono messo a piangere. Lui si è subito preoccupato.
«Carlo perché piangi? Piccolo mio… ti prego parlami! Cosa c'è che non va?»
Mentre stavamo parlando siamo quasi di nuovo giunti a casa e appena entrati dentro mi sono girato verso di lui. Ho fatto un profondo respiro e ho deciso che dovevo giocare il tutto per tutto.
«Papà ma tu mi vuoi ancora bene?»
Mi ha guardato seriamente e mi ha risposto che mi voleva un mondo di bene.
«Amore mio... sei mio figlio come faccio a non amarti!»
Mi sono avvicinato l'ho guardato dritto negli occhi e poi ho alzato le braccia e le ho messe intorno al collo e poi ho rischiato il tutto per tutto.
«Se è vero che mi ami dimostramelo!»
Subito dopo ho avvicinato le mie labbra alle sue e gli ho dato un timido bacio. Mi aspettavo una reazione sdegnata invece lui ha sorriso, ha messo la sua mano dietro la mia testa e le sue labbra si sono incollate alle mie e la sua lingua è entrata di prepotenza nella mia bocca e dopo aver trovato la mia ha iniziato a danzare con essa in maniera veramente erotica. Ho stretto il mio corpo al suo e ho sentito il suo membro crescere contro il mio cazzo mentre stavamo limonando come due giovani innamorati. Quando ci siamo staccati io avevo le lacrime agli occhi di gioia e lui mi ha baciato sulle guance per tranquillizzarmi.
«Amore mio ti amo dal primo giorno che ti ho visto e non potrei farti del male e se in qualche modo hai avuto questa sensazione ti prego di perdonarmi!»
Ho sorriso, poi un po' timidamente Ho abbassato una mano e l'ho appoggiata sul suo pacco. Lui ha sorriso, mi ha preso per mano e siamo entrati in camera da letto e subito dopo io mi sono abbassato e mi sono trovato davanti alla faccia del suo cazzo già quasi completamente in erezione. Lo strofinato sul mio viso, poi ho iniziato a leccarlo e lentamente l'ho fatto scivolare nella mia bocca tutto fino in fondo. Quando la mia faccia ha sbattuto contro il suo corpo lui è rimasto veramente stupito.
«Oh mio Dio che meraviglia! Amore mio tutto potevo immaginare tranne che potesse interessarti il mio cazzo! Non avevo lontanamente intuito che ti piacesse succhiare un bel cazzo! Amore mio ti voglio troppo bene e ti dico fin da ora che potrei averlo ogni volta che vorrai! Ti ho sempre accontentato in tutto e lo farò anche adesso! Mi sembra di capire da come lo hai ingoiato che non è il primo cazzo che hai succhiato!»
Mi sono tolto il membro dalla bocca, ho sollevato lo sguardo sorridendo.
«No papà! Ho già fatto abbastanza pratica e.... l'unica cosa che mi manca è sentirlo dentro! Non ho mai trovato nessuno che mi ispirasse così tanta fiducia... o forse papà volevo che fossi proprio tu!»
Mi ha lasciato succhiare il suo cazzo ancora un po' poi dal cassetto del comodino ha preso del lubrificante, mi ha girato e mi ha preparato per essere aperto. Ha infilato un dito spingendo dentro molto lubrificante e poi le dita sono diventate due e quando ha notato che scorrevano bene ed ero rilassato lui ha lubrificato il suo membro e poi ha messo un cuscino sotto di me, ha sollevato le mie gambe in alto e ho sentito la cappella gonfia premere per entrare nel mio culo. Ha fatto un po' di pressione e mi ha chiesto se provavo dolore ma io avevo troppa voglia di sentirlo dentro che quel minimo di bruciore che provavo l'ho ignorato completamente.
«No non sto provando nessun dolore! Dai spingilo dentro e fammelo sentire tutto! Ho sognato questo momento da quando ti ho visto scopare Marco!»
Lui ha sorriso fingendo un rimprovero mentre me lo spingeva con decisione tutto dentro fino in fondo.
«Non si va in giro a spiare la gente! Lo senti come ti sto ad aprire tutto? Ti sei appena infilato in culo oltre una ventina di centimetri di cazzo duro e spesso! Ti piace? Quante ne hai succhiati per fare dei bocchini così stupendi? Adesso ci penso io ad aprirti bene!»
Ha preso a scoparmi con un ritmo molto sostenuto e io sono venuto due volte senza toccarmi. Poi abbiamo cambiato posizione. Mi ha fatto mettere a pecora davanti a lui e mi è entrato dentro restando sospeso sopra di me e spingeva il suo enorme membro dentro il mio culo sfondato quasi a volerci far entrare anche le palle! Naturalmente io godevo in continuazione.
«Oh papà Quanto mi piace! Sei fantastico! Sei davvero un magnifico toro da monta! Continua … continua che sto per sborrare di nuovo... cazzo mi fai venire di culo!»
Nel sentire le mie parole ha preso a pomparmi con più vigore e io ho provato un orgasmo davvero sconvolgente! Anche lui era comunque prossimo a sborrare e io ho preteso di bere la sua crema.
«La vorrei nel culo ma prima la voglio assaggiare! Ho invidiato Marco quando ti ha fatto quel magnifico pompino con ingoio e ora la voglio bere tutta anch'io! Dai sborrami in bocca!»
Ha sorriso, poi me lo ha tirato fuori e appoggiato sulle labbra e ha cominciato a schizzare bordate sempre molto calde e generose. Mi ha riempito la bocca quattro volte e io l'ho invogliata tutta fino all'ultima goccia e ho continuato a succhiare il suo membro fino a quando non si è un po' afflosciato suscitando veramente la sua ammirazione.
«Accidenti figlio aveva proprio voglia di succhiare il mio cazzo! Ma quanto ti piace? Spero di aver soddisfatto la tua voglia orale e anale e in qualche modo di essermi fatto perdonare per averti trascurato!»
Ho sorriso e gli ho detto che per me era qualcosa di talmente meraviglioso da cui non riuscivo nemmeno a staccarmi! Siamo rimasti sdraiati abbracciati e ci siamo assopiti ed è così che ci ha trovato mia madre e mio fratello. Ci siamo svegliati quando li abbiamo sentiti entrare nella porta e dopo un attimo di stupore mamma si è messa a ridere e si è seduta accanto a noi.
«Amore mio, vedo che finalmente sei riuscito a capire che cosa aveva nostro figlio! Anch'io questa sera mi sono chiarita con Luca e... adesso vorrei divertirmi un po' con voi!»
Senza aggiungere altro si è spogliata nuda e Luca che dopo un attimo di incertezza si è voltato verso papà che sorridendogli ha fatto cenno di avvicinarsi.
«Dai non essere timido e vieni a scopare tua madre che lo so che la sbatti da un po'! Quello che non sapevamo è che Carlo ama molto succhiare il cazzo e gli piace prenderlo nel culo e ora vorrei che tu amore mio gli facessi sentire anche il sapore della tua patata! Potrà sempre continuare a succhiare cazzi ma almeno saprà che sapore ha la figa!»
Che notte abbiamo passato! Ho leccato la figa di mia madre, l'ho anche scopata e mi è anche piaciuto. Ho succhiato e mi sono preso in culo anche il cazzo di mio fratello mentre stavo succhiando il cazzo di mio padre! Poi mia madre è stata presa in doppia da mio fratello e mio padre e ha goduto così tanto che per farle tenere un po' la bocca chiusa gli ho infilato il mio membro in gola e devo dire che mi ha fatto un meraviglioso pompino! Per i restanti giorni della vacanza abbiamo scopato e ci siamo divertiti tra di noi rafforzando ancora di più il nostro legame. Anche a Luca piace succhiare il cazzo e prenderlo nel culo e così ho capito che essere bisex è la cosa migliore perché si può godere senza nessun problema! È stata la vacanza più bella e più eccitante che abbia mai fatto in vita mia!
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