Mi chiamo Mario, ho quasi 60 anni, sono di media statura dai capelli completamente bianchi e gli occhi scuri, un fisico imponente, ma non grasso. Da 40 anni sono sposato con Anna, mia coetanea. Anna è una bella donna, alta, fisico snello, un bel seno che riempie ancora bene una terza misura, un bel ventre piatto, nonostante due gravidanze ed uno splendido culetto, posto alla sommità di cosce lunghe e ben tornite. Ci siamo conosciuti giovanissimi e il sesso tra noi è sempre stato qualcosa di estremamente piacevole e soddisfacente, al punto da sperimentare tante cose insieme, tra cui una in particolare: lo scambio di coppia. Tra le tante coppie che abbiamo conosciuto in tutti questi anni, ci sono anche Franco e Mara. Con loro abbiamo vissuto sempre dei bellissimi momenti, anche se non in modo continuativo, in quanto, per diversi anni, si erano trasferiti un po' lontano da noi. Franco è mio coetaneo, un po' più basso di me, un po' più robusto, occhi scuri e capelli bianchi, esattamente come i miei. Mara è un po' più alta di lui, più o meno quanto me, ha capelli neri anche se tinti, perché ha solo due anni meno di noi, un bel seno di una quarta abbondante, che comincia a presentare qualche cedimento, ma in ogni caso è sempre un bel vedere. Ha i fianchi un po' larghi ed un culo prominente, con cosce belle, anche se un po' cicciottelle. Tra noi, c'è sempre stata una buona amicizia, oltre il sesso e, con il tempo, abbiamo maturato un rapporto di stima e fiducia, al punto tale che, quando è nato Marco, il loro primogenito, siamo stati noi i padrini al suo battesimo e, questo ha rafforzato molto anche la nostra amicizia. Marco, col tempo, è cresciuto ed è diventato un bel ragazzone forte e, tre anni fa, si è lasciato conquistare dagli occhi azzurri di una splendida ragazza bulgara, di nome Ivanka, che ha sposato e, circa quattro mesi fa, gli ha regalato una splendida bambina; per l'occasione siamo stati invitati al battesimo. Marco e Ivanka vivono e lavorano a Sofia, capitale della Bulgaria, e così, insieme a Franco e Mara, siamo andati a trovarli per festeggiare assieme l’evento. Siamo partiti un venerdì mattina da Roma e, dopo un'ora e mezza, eravamo all'aeroporto di Sofia, dove siamo stati accolti da Marco, che è stato molto felice di vederci. Tutti e cinque abbiamo raggiunto casa loro e, mentre Franco e Mara erano alloggiati presso di lui, io e mia moglie siamo stati ospitati da Boris e Tatiana, i genitori di Ivanka. Li abbiamo conosciuti a casa di Marco e, devo ammettere che, se sono rimasto affascinato dallo splendido fisico di Tatiana, una splendida bionda di 45 anni, alta e con un bel seno sicuramente di una quarta misura, una bella bocca ampia e carnosa, ed un culetto a mandolino, Anna ha indugiato parecchio con lo sguardo su Boris. Questi, un bel maschio di 46 anni, a differenza dei suoi connazionali, non è estremamente alto, ma ha un fisico robusto, per niente grasso ed ho notato che, a sua volta, ha osservato molto il corpo di mia moglie, fasciato da un bel vestito che ne modellava le curve. Fortunatamente Tatiana parlava abbastanza bene la nostra lingua, mentre lui a mala pena riusciva a dire qualche parola. Dopo un pranzo veloce, ci hanno accompagnato alla loro abitazione, che era semplicemente posta all'altro lato della strada. Il loro appartamento ha due camere matrimoniali, con tanto di bagno personale, ed è situato più o meno alla stessa altezza di quello di figlia e genero. Ho visto che Tatiana e mia moglie hanno subito legato; lei si mostrava molto felice di far la nostra conoscenza, in quanto aveva sentito parlar di noi, sia da Franco e Mara, che da Marco. Dopo aver sistemato i bagagli ed esserci dati una rinfrescata, ci siamo messi seduti sul divano di casa, a parlare. Tatiana faceva da interprete con Boris, che continuava a fissare mia moglie, che, naturalmente, da brava zoccoletta si divertiva ad accavallare le gambe, costringendo il lui a non rinunciare a fissare il pizzo delle autoreggenti che si intravedevano sotto il vestito. Durante la lunga chiacchierata, è emerso che stavano insieme da tanti anni e lei, per una decina di anni era venuta a lavorare nel nostro paese come badante, poi era stata raggiunta da sua figlia Ivanka e, una volta che lei si era legata a Marco, avevano deciso di tornare nel loro paese, perché, nel frattempo, Boris aveva trovato un ottimo impiego, essendo un ingegnere presso una grossa ditta di manutenzioni. In più di un'occasione, mi è sembrato di capire che, durante la permanenza in Italia, Tatiana si era divertita non poco, perché lei stessa ha ammesso che i miei connazionali erano dei maschi molto focosi e, soprattutto, abbastanza porcelli. Non ero sicuro se Boris riuscisse a intuire, dal tono della voce della moglie, ciò che lei ci voleva far capire, in ogni caso ho visto che, mentre parlava, continuava a guardarmi con occhi alquanto maliziosi. Poco prima di cena, siamo stati raggiunti sia da Franco e Mara, che da Marco e Ivanka e, dopo aver lasciato la piccola Sofia a Svetlana e Pavel, genitori di Boris, ci hanno invitato tutti ad andare a cena in un locale tipico della capitale. Nonostante fuori ci fossero nove gradi sotto zero, sia mia moglie che le altre donne, non hanno rinunciato ad esprimere la loro elegante femminilità, indossando stivali molto eleganti, dal tacco alto e il resto dell'abbigliamento alquanto provocante, sia da parte di Mara, che sfoggiava uno splendido décolleté, sia anche da parte di Ivanka, che sembrava non voler esser da meno della suocera. Anche Tatiana indossava uno splendido vestito, che le arrivava a metà coscia e Anna, invece, aveva optato per dei pantaloni di pelle nera, che modellavano il suo splendido culetto, sempre tenuto continuamente sotto lo sguardo alquanto allupato di Boris. Siamo entrati in un locale molto chic e subito ci siam resi conto che la nostra presenza non era affatto passata inosservata agli altri commensali, in specie quelli della categoria maschile, che hanno indugiato a lungo con lo sguardo sia sullo splendido fondoschiena di mia moglie, che sulle cosce di Mara, messe in bella mostra da una gonna che, una volta seduta, lasciava intravedere una buona porzione di cosce fasciate da autoreggenti. Abbiamo iniziato a cenare e ci siamo anche resi conto che nel locale adiacente alla sala da pranzo, c'era un complesso che suonava della musica alquanto piacevole ed allettante e, ogni tanto, qualche coppia si divertiva a ballare nell'ampio spazio lasciato libero per questo, davanti all'orchestra e, dopo aver consumato dell'ottima carne arrosto con contorno di tante verdure, Boris ha preso subito mia moglie e le ha chiesto di ballare. Quando lei ha accettato, ho visto che si son portati sulla pista e, poiché ero seduto all'angolo del tavolo, ero l'unico che aveva un'ottima visuale su di essi; ho visto che lui, appena è iniziata la musica, ha abbracciato mia moglie e l'ha stretta a sé. Ho notato che Anna non si è sottratta all'abbraccio, anzi, sembrava proprio gradire l’attenzione che lui le stava rivolgendo. Era una musica gradevole, una via di mezzo tra un mezzo valzer o qualcosa di simile, infatti anche Franco ha preso Ivanka ed è andato a ballare insieme a lei. C'era parecchia gente, Mara parlava con Marco ed io ho potuto notare che anche Franco stringeva Ivanka, forse un po' troppo; ho notato che anche Tatiana ha fatto caso a questa cosa e quando ha girato lo sguardo, i nostri occhi si sono incrociati ed io ho fatto un mezzo sorriso malizioso, cui lei ha risposto annuendo, quasi a voler dire che aveva avuto lo stesso pensiero. Finita la musica, ne è cominciata subito un'altra e allora ho chiesto a Tatiana di ballare con me; lei si è alzata subito in piedi e ci siamo diretti verso la sala, che ora era molto affollata. Appena ho messo le mani sui suoi fianchi, lei si è schiacciata contro di me ed ha avvicinato la sua bocca al mio orecchio destro.
«Spero che anche a te faccia piacere tener molto stretta una donna, anche se non bella come tua moglie!»
Ho sorriso e l’ho stretta ancora più a me, facendole sentire il mio membro già turgido. Lei non solo si è posizionata in modo da sentirlo bene tra le cosce, ma ha preso anche a muovere il corpo in modo da strofinarlo bene contro il mio e, ben presto, si è ritrovata il mio membro duro, che premeva contro di lei. Mi son lasciato guidare, perché avevo la netta sensazione che preferiva ballare nelle zone un po' più in penombra e, tra un movimento e l'altro, con la coda dell'occhio ho intravisto mia moglie, vicino ad una colonna; sembrava che lei e Boris, fossero immobili, anche se dondolavano lentamente, creando l'illusione che stessero ballando, mentre invece avevo la netta sensazione che anche lui stava facendo sentire il suo membro sullo spacco della fica di mia moglie. È stata una situazione che mi ha subito intrigato e così ho abbassato la bocca sul collo di Tatiana ed ho preso a darle dei piccoli baci vicino all'orecchio, quasi alla base della nuca; d'un tratto, mentre eravamo proprio in una zona quasi buia, lei ha abbassato una mano ed ha impugnato il mio membro stringendolo per bene ed ha sollevato lo sguardo ammirata.
«Ma... voglio dire … è vero quello che sento? Insomma mi sembri proprio ben messo!»
Io ho fatto un mezzo sorriso ed ho abbassato anch'io una mano verso il suo corpo; ho accarezzato la sua fica da sopra il vestito.
«Direi che ho un membro nella media! Forse un po' più grande in circonferenza, ma penso di non esser esagerato! Tu mi sembri abbastanza esperta. Ti sei divertita molto in Italia?»
Lei si è messa a ridere.
Capitolo 1 di 3 19 min di lettura
Nuove amicizie.
Trovarsi iniseme fa sempre molto piacere!
pennabianca
4 mesi fa · 1.8k letture · 1
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Un battesimo particolare.
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