Capitolo 1 - Nuove amicizie.
Trovarsi iniseme fa sempre molto piacere!
3 ore fa
Mi chiamo Mario, ho quasi 60 anni, sono di media statura dai capelli completamente bianchi e gli occhi scuri, un fisico imponente, ma non grasso. Da 40 anni sono sposato con Anna, mia coetanea. Anna è una bella donna, alta, fisico snello, un bel seno che riempie ancora bene una terza misura, un bel ventre piatto, nonostante due gravidanze ed uno splendido culetto, posto alla sommità di cosce lunghe e ben tornite. Ci siamo conosciuti giovanissimi e il sesso tra noi è sempre stato qualcosa di estremamente piacevole e soddisfacente, al punto da sperimentare tante cose insieme, tra cui una in particolare: lo scambio di coppia. Tra le tante coppie che abbiamo conosciuto in tutti questi anni, ci sono anche Franco e Mara. Con loro abbiamo vissuto sempre dei bellissimi momenti, anche se non in modo continuativo, in quanto, per diversi anni, si erano trasferiti un po' lontano da noi. Franco è mio coetaneo, un po' più basso di me, un po' più robusto, occhi scuri e capelli bianchi, esattamente come i miei. Mara è un po' più alta di lui, più o meno quanto me, ha capelli neri anche se tinti, perché ha solo due anni meno di noi, un bel seno di una quarta abbondante, che comincia a presentare qualche cedimento, ma in ogni caso è sempre un bel vedere. Ha i fianchi un po' larghi ed un culo prominente, con cosce belle, anche se un po' cicciottelle. Tra noi, c'è sempre stata una buona amicizia, oltre il sesso e, con il tempo, abbiamo maturato un rapporto di stima e fiducia, al punto tale che, quando è nato Marco, il loro primogenito, siamo stati noi i padrini al suo battesimo e, questo ha rafforzato molto anche la nostra amicizia. Marco, col tempo, è cresciuto ed è diventato un bel ragazzone forte e, tre anni fa, si è lasciato conquistare dagli occhi azzurri di una splendida ragazza bulgara, di nome Ivanka, che ha sposato e, circa quattro mesi fa, gli ha regalato una splendida bambina; per l'occasione siamo stati invitati al battesimo. Marco e Ivanka vivono e lavorano a Sofia, capitale della Bulgaria, e così, insieme a Franco e Mara, siamo andati a trovarli per festeggiare assieme l’evento. Siamo partiti un venerdì mattina da Roma e, dopo un'ora e mezza, eravamo all'aeroporto di Sofia, dove siamo stati accolti da Marco, che è stato molto felice di vederci. Tutti e cinque abbiamo raggiunto casa loro e, mentre Franco e Mara erano alloggiati presso di lui, io e mia moglie siamo stati ospitati da Boris e Tatiana, i genitori di Ivanka. Li abbiamo conosciuti a casa di Marco e, devo ammettere che, se sono rimasto affascinato dallo splendido fisico di Tatiana, una splendida bionda di 45 anni, alta e con un bel seno sicuramente di una quarta misura, una bella bocca ampia e carnosa, ed un culetto a mandolino, Anna ha indugiato parecchio con lo sguardo su Boris. Questi, un bel maschio di 46 anni, a differenza dei suoi connazionali, non è estremamente alto, ma ha un fisico robusto, per niente grasso ed ho notato che, a sua volta, ha osservato molto il corpo di mia moglie, fasciato da un bel vestito che ne modellava le curve. Fortunatamente Tatiana parlava abbastanza bene la nostra lingua, mentre lui a mala pena riusciva a dire qualche parola. Dopo un pranzo veloce, ci hanno accompagnato alla loro abitazione, che era semplicemente posta all'altro lato della strada. Il loro appartamento ha due camere matrimoniali, con tanto di bagno personale, ed è situato più o meno alla stessa altezza di quello di figlia e genero. Ho visto che Tatiana e mia moglie hanno subito legato; lei si mostrava molto felice di far la nostra conoscenza, in quanto aveva sentito parlar di noi, sia da Franco e Mara, che da Marco. Dopo aver sistemato i bagagli ed esserci dati una rinfrescata, ci siamo messi seduti sul divano di casa, a parlare. Tatiana faceva da interprete con Boris, che continuava a fissare mia moglie, che, naturalmente, da brava zoccoletta si divertiva ad accavallare le gambe, costringendo il lui a non rinunciare a fissare il pizzo delle autoreggenti che si intravedevano sotto il vestito. Durante la lunga chiacchierata, è emerso che stavano insieme da tanti anni e lei, per una decina di anni era venuta a lavorare nel nostro paese come badante, poi era stata raggiunta da sua figlia Ivanka e, una volta che lei si era legata a Marco, avevano deciso di tornare nel loro paese, perché, nel frattempo, Boris aveva trovato un ottimo impiego, essendo un ingegnere presso una grossa ditta di manutenzioni. In più di un'occasione, mi è sembrato di capire che, durante la permanenza in Italia, Tatiana si era divertita non poco, perché lei stessa ha ammesso che i miei connazionali erano dei maschi molto focosi e, soprattutto, abbastanza porcelli. Non ero sicuro se Boris riuscisse a intuire, dal tono della voce della moglie, ciò che lei ci voleva far capire, in ogni caso ho visto che, mentre parlava, continuava a guardarmi con occhi alquanto maliziosi. Poco prima di cena, siamo stati raggiunti sia da Franco e Mara, che da Marco e Ivanka e, dopo aver lasciato la piccola Sofia a Svetlana e Pavel, genitori di Boris, ci hanno invitato tutti ad andare a cena in un locale tipico della capitale. Nonostante fuori ci fossero nove gradi sotto zero, sia mia moglie che le altre donne, non hanno rinunciato ad esprimere la loro elegante femminilità, indossando stivali molto eleganti, dal tacco alto e il resto dell'abbigliamento alquanto provocante, sia da parte di Mara, che sfoggiava uno splendido décolleté, sia anche da parte di Ivanka, che sembrava non voler esser da meno della suocera. Anche Tatiana indossava uno splendido vestito, che le arrivava a metà coscia e Anna, invece, aveva optato per dei pantaloni di pelle nera, che modellavano il suo splendido culetto, sempre tenuto continuamente sotto lo sguardo alquanto allupato di Boris. Siamo entrati in un locale molto chic e subito ci siam resi conto che la nostra presenza non era affatto passata inosservata agli altri commensali, in specie quelli della categoria maschile, che hanno indugiato a lungo con lo sguardo sia sullo splendido fondoschiena di mia moglie, che sulle cosce di Mara, messe in bella mostra da una gonna che, una volta seduta, lasciava intravedere una buona porzione di cosce fasciate da autoreggenti. Abbiamo iniziato a cenare e ci siamo anche resi conto che nel locale adiacente alla sala da pranzo, c'era un complesso che suonava della musica alquanto piacevole ed allettante e, ogni tanto, qualche coppia si divertiva a ballare nell'ampio spazio lasciato libero per questo, davanti all'orchestra e, dopo aver consumato dell'ottima carne arrosto con contorno di tante verdure, Boris ha preso subito mia moglie e le ha chiesto di ballare. Quando lei ha accettato, ho visto che si son portati sulla pista e, poiché ero seduto all'angolo del tavolo, ero l'unico che aveva un'ottima visuale su di essi; ho visto che lui, appena è iniziata la musica, ha abbracciato mia moglie e l'ha stretta a sé. Ho notato che Anna non si è sottratta all'abbraccio, anzi, sembrava proprio gradire l’attenzione che lui le stava rivolgendo. Era una musica gradevole, una via di mezzo tra un mezzo valzer o qualcosa di simile, infatti anche Franco ha preso Ivanka ed è andato a ballare insieme a lei. C'era parecchia gente, Mara parlava con Marco ed io ho potuto notare che anche Franco stringeva Ivanka, forse un po' troppo; ho notato che anche Tatiana ha fatto caso a questa cosa e quando ha girato lo sguardo, i nostri occhi si sono incrociati ed io ho fatto un mezzo sorriso malizioso, cui lei ha risposto annuendo, quasi a voler dire che aveva avuto lo stesso pensiero. Finita la musica, ne è cominciata subito un'altra e allora ho chiesto a Tatiana di ballare con me; lei si è alzata subito in piedi e ci siamo diretti verso la sala, che ora era molto affollata. Appena ho messo le mani sui suoi fianchi, lei si è schiacciata contro di me ed ha avvicinato la sua bocca al mio orecchio destro.
«Spero che anche a te faccia piacere tener molto stretta una donna, anche se non bella come tua moglie!»
Ho sorriso e l’ho stretta ancora più a me, facendole sentire il mio membro già turgido. Lei non solo si è posizionata in modo da sentirlo bene tra le cosce, ma ha preso anche a muovere il corpo in modo da strofinarlo bene contro il mio e, ben presto, si è ritrovata il mio membro duro, che premeva contro di lei. Mi son lasciato guidare, perché avevo la netta sensazione che preferiva ballare nelle zone un po' più in penombra e, tra un movimento e l'altro, con la coda dell'occhio ho intravisto mia moglie, vicino ad una colonna; sembrava che lei e Boris, fossero immobili, anche se dondolavano lentamente, creando l'illusione che stessero ballando, mentre invece avevo la netta sensazione che anche lui stava facendo sentire il suo membro sullo spacco della fica di mia moglie. È stata una situazione che mi ha subito intrigato e così ho abbassato la bocca sul collo di Tatiana ed ho preso a darle dei piccoli baci vicino all'orecchio, quasi alla base della nuca; d'un tratto, mentre eravamo proprio in una zona quasi buia, lei ha abbassato una mano ed ha impugnato il mio membro stringendolo per bene ed ha sollevato lo sguardo ammirata.
«Ma... voglio dire … è vero quello che sento? Insomma mi sembri proprio ben messo!»
Io ho fatto un mezzo sorriso ed ho abbassato anch'io una mano verso il suo corpo; ho accarezzato la sua fica da sopra il vestito.
«Direi che ho un membro nella media! Forse un po' più grande in circonferenza, ma penso di non esser esagerato! Tu mi sembri abbastanza esperta. Ti sei divertita molto in Italia?»
Lei si è messa a ridere.
«Non sono molto esperta, ma so riconoscere un bel membro quando lo stringo tra le mani! E anche se con un po' di rammarico, ammetto che in Italia non è che mi son divertita molto, ma, ogni tanto, per sfogarmi un po', mi son concessa qualche piccola distrazione!»
Ha continuato ad accarezzarmi il membro e, quando la musica è finita, siamo rimasti immobili in attesa di un nuovo ballo con lei che continuava ad accarezzare il mio membro e, quando la musica è partita di nuovo, lei ha fatto un passo ancora più indietro, trascinandomi dietro una grossa colonna e le sue labbra si sono incollate alle mie. La sua lingua è entrata di prepotenza nella mia bocca ed abbiamo preso a limonare con lei che continuava ad accarezzare il mio membro, mentre io la masturbavo da sopra il vestito. È durato tutto pochi attimi, anche se per entrambi è sembrato un tempo molto lungo. Quando ci siamo staccati, siamo tornati a ballare e lei si è stretta ancora di più a me.
«Mi sei piaciuto subito! Una volta ho sentito Franco e Mara che parlavano di te e tua moglie. Loro non si erano accorti che li stavo ascoltando; raccontavano di una serata tra voi quattro, dove tu avevi fatto impazzire Mara scopandola mentre faceva un 69 con tua moglie. Ho sempre immaginato che loro fossero una coppia molto felice ed è per questo che ho chiesto a Marco di invitare anche voi al battesimo di Sofia. Ero proprio curiosa di conoscerti e, da come vedo giocare tua moglie con mio marito, penso che questa conoscenza potrebbe portarci a vivere un'esperienza unica. Purtroppo io e Boris non siamo di una coppia come voi, o Franco e Mara, perché non abbiamo mai avuto la possibilità di ammettere che ci farebbe molto piacere scopare uno accanto all'altro. Quando ero nel tuo paese, Ivanka mi raccontava che Boris aveva un amante più giovane e, quando son tornata, per un po' di tempo ho pensato anche che ci saremmo separati, ma poi, una sera ci siamo ubriacati e lui mi ha chiesto quante corna gli avevo fatto in Italia; gli ho risposto che avevo solo pareggiato il conto con quelle che lui mi aveva fatto, qui a Sofia. Lui non ha fatto storie ed io nemmeno e poi è arrivato Marco; Ivanka si è sposata e tutto il resto. Ogni tanto son sicura che va ancora a letto con quella puttanella, che aveva prima, ma, personalmente, la cosa non mi dà nessun fastidio. Quando ha visto tua moglie, i suoi occhi hanno brillato di una luce strana, perché tua moglie sembra la copia più grande di quella donna, che avrà una quarantina di anni, ed è per questo che non gli ha mai staccato gli occhi di dosso.»
Appena finita la musica, torniamo al nostro tavolo e, dopo aver consumato un po' di dessert, restiamo un po' seduti a chiacchierare; mia moglie e Tatiana vanno in bagno, mentre Boris chiama il cameriere e ordina una grappa di nome Rakija e la offre a tutti noi. Marco, scherzando, dice di far attenzione perché è molto facile ubriacarsi con questa bevanda. Passano alcuni minuti e non vedo tornare le donne, così mi alzo e, con la scusa di andare anch'io in bagno, quando mi avvicino, mentre sto per aprire la porta, sento mia moglie e Tatiana che stanno parlando. Tatiana chiede, se Boris è stato eccessivo e la risposta di Anna mi stupisce non poco.
«Assolutamente no! Ha fatto esattamente quello che mio marito ha fatto con te! Te lo ha fatto sentire bene?»
Vedo, attraverso lo stipite della porta socchiusa, che Tatiana abbassa un attimo gli occhi, poi li rialza e sorride.
«Sì! Direi che tuo marito ha proprio un bel membro. A te è piaciuto quello di Boris?»
Anna si sta lavando le mani, si gira verso di lei sorridendo.
«Non mi è sembrato molto lungo, ma direi che ha una bella circonferenza!»
Resto stupito dai loro discorsi. Stanno parlando di cazzi come se fossero ricette di piatti da cucinare! Escono insieme dal bagno, non mi vedono e, quando tornano verso il tavolo, vedo che Marco e Ivanka si stanno preparando per tornare, in quanto devono andare a prendere la piccola a casa della nonna e anche noi, con la scusa del viaggio e tutto il resto, decidiamo che la serata può finire così. Ci incamminiamo a piedi verso casa, in quanto dista qualche centinaio di metri dal ristorante e, d'un tratto, sento qualcuno che si aggrappa al mio braccio, mi giro e vedo mia moglie che mi sorride.
«Come sempre il mio un bel marito maiale, fino all'ennesima potenza, ha colpito ancora!»
Guardo mia moglie ridendo.
«Non mi sembra che a te, mia dolce puttanella, sia andata male! In ogni caso eravamo già nel loro mirino! Tatiana aveva sentito parlare Franco e Mara di una serata che abbiamo passato tutti e quattro insieme a scopare e, quindi, praticamente sono andati a botta sicura!»
Vedo lo sguardo malizioso di mia moglie, mentre sorride scuotendo un po' il capo.
«Ecco perché Boris mi ha detto, mentre mi stringeva e scherzando, che era molto felice di far la mia conoscenza, ma che sarebbe stato ancora più felice se la conoscenza fosse stata ancora più completa e più intima! Tra il fatto che parla poco la nostra lingua ed il resto, in quel momento non avevo afferrato il senso della sua affermazione, ma ora tutto mi è chiaro!»
Giunti a destinazione, salutiamo i ragazzi e i miei amici e, insieme, entriamo nell'appartamento di Boris e Tatiana; lui ci chiede se vogliamo ancora continuare a far due chiacchiere, visto e considerato che non è poi tanto tardi. Sto per rispondere che forse sarebbe meglio andare a dormire, ma vedo che Anna e Tatiana sono già sparite in cucina e, poco dopo, tornano con dei bicchieri piccoli e questa famosa grappa che sembra tanto piacere a tutti. Ci mettiamo seduti, io e Tatiana sul divano, mentre Anna su di una poltrona, mentre solleva il calice per il brindisi, Boris, da un impianto stereo, fa partire della musica molto lenta e chiede a mia moglie, se le farebbe piacere ballare ancora con lui. Naturalmente Anna non si sottrae e si è alzata in piedi; subito viene abbracciata da lui che la stringe e lentamente scivola con le mani lungo i fianchi, fino a posizionarle direttamente sulle splendide chiappe di mia moglie, che sono modellate dai pantaloni attillati e rendono il suo culetto veramente qualcosa di spettacolare. Fanno solo un movimento lento di oscillazione ed ho quasi la sensazione che continui a strusciare il membro sul corpo di mia moglie; ad un tratto, lei si gira verso di me, mi guarda e mi fa l'occhietto; poi vedo che Tatiana sorride e si gira verso di me; mi bacia in bocca. Immediatamente lei va a cercare la bocca di Boris, che per un attimo rimane stupito, ma girando gli occhi vede che io sto baciando Tatiana, allora, immediatamente, risponde al bacio e ci mettiamo tutti e quattro a limonare, mentre le mie mani ora risalgono tra le cosce di Tatiana e vado a sentire le sue mutandine, che trovo già belle fradice. Restiamo qualche minuto a limonare e poi, d'un tratto, Anna si stacca, lo prende per mano e, senza dire niente, si dirige nel corridoio ed entra in camera dove dovremmo dormire noi, mentre io e Tatiana restiamo per qualche istante ancora sul divano e, quando Tatiana mi sorride e prende la mia mano, ci incamminiamo verso la loro camera; prima di entrare, io mi fermo e la guardo.
«E se, invece di... voglio dire, anziché star separati, andassimo di là anche noi? Non sei curiosa di veder come tuo marito fa godere mia moglie e, magari, godere anche tu davanti a lui?»
Lei mi guarda per un attimo, fa per aprire la porta quasi per voler entrare in camera, poi si gira e mi sorride; lentamente ci avviciniamo alla porta della camera che, essendo solo socchiusa, ci permette di vedere loro due all'interno, che già sono completamente nudi e vedo Boris sdraiato sotto mia moglie; stanno facendo un bel 69. Vedo il membro di Boris e mi rendo conto che, probabilmente, lo batto in lunghezza, ma non in circonferenza. Mia moglie che è un'esperta pompinara, deve spalancare bene la bocca per poter ricevere quella grossa colonna di carne, direttamente in gola. Slaccio il vestito di Tatiana, che lo lascia cadere sul corridoio e scopro che, sotto, ha solo un bel reggiseno nero e delle mutandine che già sembrano ben fradice. Anche lei si abbassa davanti a me, mi apre freneticamente i pantaloni e subito mi estrae il membro già duro e comincia a lavorarlo di bocca, leccandolo tutto lungo l'asta; poi se lo infila bene in gola cercando di spingerlo fino in fondo ma, deve soffocare dei conati di vomito, quando il mio membro è quasi tutto dentro la sua bocca. Ha dei colpi di tosse e così la sollevo, la bacio in bocca spingendola dentro la camera e, per un attimo, vedo che, sia mia moglie che Boris, ci guardano; subito mia moglie riprende a spompinare quel grosso membro, mentre Tatiana mi spoglia quasi come se i vestiti mi stessero bruciando addosso. Senza dire una parola, ci sdraiamo di lato e anch'io mi metto sotto, con lei sopra che mi lecca e mi succhia il cazzo, mentre io gli lavoro la sua splendida fica, che presenta delle labbra sottili ed un bel clitoride pronunciato. Stranamente, sembra come se tra me e Boris ci fosse una specie di competizione a chi fa godere prima la propria donna, perché vedo che lui lecca velocemente la fica di Anna, mentre io mi concentro molto di più sul suo clitoride e il risultato è che, d'un tratto, Tatiana si toglie il membro dalla bocca e gode.
«mhmm… Cazzo, mi fai già venire! Che porco che sei! Continua, non ti fermare che vengo! Vengo!»
Quasi subito dopo anche Anna raggiunge il suo orgasmo e, mentre il suo corpo è ancora scosso dai brividi di piacere, vedo che lei si gira, si mette a cavallo sopra di lui e, lentamente, si lascia penetrare da quella grossa mazza, che fa scivolare lentamente dentro di sé, muovendo il suo corpo piano, su e giù.
Boris le dice qualcosa nella sua incomprensibile lingua, (velikolepna ulichnitsa, koyato poema chlena mu vŭtre bez nikakvo kolebanie = Che splendida troia a prendersi il suo cazzo tutto, così dentro, senza nessuna esitazione) e la cosa curiosa è che Anna si gira verso Tatiana e le chiede di tradurre. Lei si toglie il mio membro dalla bocca e poi si gira verso mia moglie e gli dice che suo marito ha detto che è una splendida troia a prendersi il suo cazzo tutto dentro, senza nessuna esitazione. Dentro di me rido compiaciuto, perché ho visto Anna godere anche con due cazzi contemporaneamente nella fica, quindi per quanto il suo sia grosso, sicuramente non è qualcosa che impensierisce mia moglie. Afferro Tatiana e la metto sotto di me; sollevo le cosce mentre lei impugna il mio membro e lo lascia scivolare tutto dentro di sé. Quando il mio corpo aderisce al suo, lei si gira verso mia moglie.
«Tuo marito ha il cazzo perfetto! Non so come fai tu a non sentir dolore mentre lui ti scopa! Ogni volta che Boris me lo mette dentro, mi brucia per due giorni! Invece sento che tuo marito mi sta veramente facendo godere, senza farmi male!»
Anna sorride mentre guarda Boris, che, evidentemente, non ha capito ciò che diceva sua moglie, ma sicuramente si è reso conto che deve esser qualcosa che lo riguarda.
«Mia cara Tatiana, tu sei giovane e, soprattutto, ancora non hai mangiato tanto cazzo come ne ho mangiato io! Quando ti hanno messo due cazzi nella fica contemporaneamente, allora potrai dire di esser “aperta"! Scoprirai che mio marito, se non ha il cazzo grosso, ha un'altra qualità e te ne accorgerai tra poco!»
Tatiana mi guarda cercando di capire, ma io continuo a pomparla con un ritmo ben cadenzato con colpi sempre continui e profondi. Godono di nuovo entrambe e Anna ha un orgasmo abbastanza forte che la fa tremare tutta e Boris ora hai inarcato un po' le gambe e la sbatte dal basso, facendola sobbalzare, mentre continua a dire altre parole in bulgaro per noi incomprensibili, (ti si kurva za pretsakvane! Toĭ iska da vi se nasladi maksimalno!) ma che Tatiana, girata verso mia moglie, traduce.
«Ti sta dicendo che sei una puttana tutta da sfondare! Ti vuole godere al massimo!»
Mia moglie ride e vedo un'espressione che conosco benissimo sul suo viso. Infatti, subito dopo la musica cambia. Porta le mani dietro la sua schiena e blocca le gambe di Boris; incomincia a muovere il suo corpo avanti e indietro determinando lei il ritmo con cui deve esser scopata e, d'un tratto, l'espressione di Boris cambia completamente! Si gira verso sua moglie e, pochi istanti dopo, sborra! Tatiana rimane veramente stupita e lo guarda senza capire, mentre lui continua a ripetere sempre nella sua lingua qualcosa che stupisce anche lei. (Po dyavolite, tova me nakara da doĭda vednaga = Cazzo, mi ha fatto venire subito!)
«Ma come hai fatto? Di solito Boris è molto più resistente! Ha detto che gli stai facendo... insomma ha detto che è come se tu gli stessi mungendo il cazzo con la fica: non capisco.»
Guarda Anna e poi guarda me; io mi metto a ridere.
«È molto semplice da spiegare. Anna è bravissima a contrarre i muscoli vaginali e, effettivamente, ha ragione lui: è come se mia moglie gli stesse mungendo il cazzo! Non poteva avere scampo! In questo caso è lei che decide quando farti sborrare! Quando fa così, non ci puoi far nulla, se non godere appieno della meravigliosa sensazione che si prova nel sentire il proprio membro stretto tra i suoi muscoli vaginali, che sembrano labbra fameliche!»
Anna continua a ondeggiare sopra di lui e poi scivola di lato e, con la sua bocca, va di nuovo a prendere quella bella colonna di carne, ora non più tanto rigida, tra le labbra; lo lecca e lo pulisce mentre io sto ancora facendo godere per l'ennesima volta Tatiana. Dopo l'orgasmo, cambiamo posizione; la metto sopra di me e mi godo i suoi seni, strizzandole i capezzoli e, mentre gode, Anna si avvicina e va a baciare in bocca Tatiana, che rimane un attimo stupita, poi risponde al bacio e le due donne limonano tra di loro, facendo eccitare ancora Boris. Tatiana fa mettere mia moglie a pecora e, mentre Anna continua a baciarla, lui che ha di nuovo il cazzo duro, prende a scoparla da dietro con colpi fortissimi, ma Anna sembra quasi non accorgersene. È quasi una monta selvaggia e mia moglie, dopo un po' si gira, afferra il suo membro e lo punta al suo buchetto; vedo lo stupore negli occhi di Boris, mentre lei comincia a spingere il suo corpo indietro per farsi entrare quel membro direttamente nel culo.
Anche in questo caso, Boris esclama qualcosa in bulgaro che Tatiana traduce ridendo. (kakva prekrasna ulichnitsa! Mnogo dobre go priemam v zadnika! Prekrasno! Che troia meravigliosa! Lo prende in culo benissimo! Meravigliosa!)
«Ha detto che sei una meravigliosa troia! Che lo stai prendendo nel culo con una tale facilità, che nemmeno sembra che ti sta sfondando il culo, mentre, per un attimo, pensava di tenerlo di nuovo infilato davanti.»
Anna si lascia scopare il culo senza nessuna difficoltà, mentre io sto facendo godere ancora Tatiana che, d'un tratto, mi guarda e mi chiede perché non vengo anch'io. Prima di poter rispondere, lo fa Anna e si mette a ridere.
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