Capitolo 3 - Non tutte sono prede facili!
a volte si danno cose per scontate ma....
3 ore fa
(Ne e vŭzmozhno! svŭrshvam! ama kak... idvam! sega idvam! Non è possibile?! Sto sborrando?! Ma come... vengo! Vengo adesso!)
Tutti sono rimasti sorpresi o quasi, dal fatto che lei lo aveva fatto venire in maniera così repentina e Tatiana e Boris si son messi a ridere; subito gli altri si son voltati verso di loro. Anch'io ridevo e per noi era chiaro il motivo per cui il giovane era venuto così velocemente, mentre invece Konstantin ha guardato mia moglie in maniera ancor più stupita; poi si è avvicinato a lei, Anna si è alzata facendo gocciolare la sbroda che colava dalla sua fica appena riempita e si è messa seduta sul divano; poi quando Konstantin si è inginocchiato davanti a lei, con un bel cazzo in mano, grosso e duro ed ha provato a scoparla, lei lo ha bloccato in maniera istantanea, suscitando ancor più il suo stupore. Ho visto lo sguardo di mia moglie ed ho capito qual era il suo gioco. Voleva dominare quell'uomo che cercava, in tutti i modi, di dominare lei! Anche Svetlana se n'è accorta e, siccome era in piedi vicino a me, mi ha guardato scuotendo il capo.
«Lui non si farà sottomettere.»
Mi ha detto ridendo, mentre io son rimasto a guardare Anna che ha appoggiato una mano sul capo di Konstantin, invitandolo ad abbassarsi ed a leccare la sua fica stracolma del seme di suo figlio. Konstantin ha rifiutato di leccarla e allora lei ha stretto le cosce, facendogli chiaramente capire che non intendeva esser posseduta da lui. L'uomo ha detto qualcosa nella sua lingua, poi si è girato verso Tatiana perché lo traducesse, cosa che lei ha fatto immediatamente.
«Ha detto che ti vuole! Che non vuole leccare la tua fica piena! Ti vuole scopare e basta!»
Anna si è girata verso di lui parlando in italiano, mentre Tatiana traduceva.
«Digli che, se mi vuole, prima mi deve leccare: o così o niente! Può anche prendermi con la forza, ma resterò passiva e non gli piacerà!»
Nella stanza c'era un silenzio assordante! Tutti eravamo in piedi a guardare questa situazione così strana, che si era creata in quel contesto, dove era chiaro che uno dei due avrebbe dovuto cedere e, conoscendo mia moglie, ero sicuro che se lui l'avesse presa con la forza, lei sarebbe rimasta totalmente passiva. Si sarebbe lasciata possedere senza dimostrare la benché minima reazione. Konstantin è rimasto immobile, poi si è girato, ha visto che tutti quanti lo stavamo guardando e, quando ha girato di nuovo il capo verso mia moglie, la mano di Anna era ancora appoggiata sulla sua testa e lei ha fatto di nuovo pressione su di lui, affinché si disponesse giù a leccare la sua fica ricolma di sperma. È rimasto per qualche istante immobile, poi lentamente si è abbassato e la sua bocca è andata a leccare l'ostrica di mia moglie, stracolma del seme di suo figlio; Anna ha cominciato a muovere il bacino su e giù, facendosi leccare bene, mentre gemeva di piacere. Non è stato un bacio lungo e neanche, forse, troppo eccitante, ma, simbolicamente, aveva avuto l'effetto sperato: Anna aveva vinto! Si è fatta leccare un po', poi di colpo si è spostata e, nel frattempo, lui si era quasi completamente denudato; a quel punto Anna ha fatto una cosa che ha lasciato tutte le altre donne strabiliate. Con un piede ha spinto Konstantin a sdraiarsi sul pavimento supino, vicino al divano dove lei era seduta e poi, rapidamente si è tolta gli stivaletti con il tacco che indossava e, con i piedi ancora fasciati dalle splendide calze autoreggenti, sia messa ad accarezzare e a segare il cazzo duro di Konstantin, che svettava pronto e desideroso di godere. Lui ovviamente non si aspettava un simile gesto e, dopo un attimo in cui ha quasi cercato di sottrarsi a questo gioco, è rimasto fermo ed ho visto con quanto piacere si è gustato il massaggio e la sega che gli stava facendo mia moglie con i piedi. Le altre donne si sono avvicinate a guardare incuriosite, mentre Mara si è messa a ridere.
«Anna sei una troia incredibile! Spero un giorno di esser la tua degna erede! Brava, così! Fallo impazzire a tuo piacimento!»
Anche Tatiana si è messa a ridere ed ha tradotto le parole della nostra amica; abbiamo visto subito il sorriso malizioso che si è palesato sul viso di tutte le altre. Ha continuato a masturbarlo per qualche minuto, facendolo veramente gemere di piacere e poi si è alzata in piedi, è salita a cavallo su di lui e, quando tutti eravamo convinti che se lo sarebbe piantato dentro, lei ha fatto solo aderire lo spacco della sua fica lungo tutta l'asta di quel grosso membro e, fissando Konstantin negli occhi, si è abbassata su di lui ed ha cominciato a muovere il corpo avanti e indietro. Anche in questo caso lui è rimasto stupito, però ha capito che Anna era qualcosa di diverso da tutte le femmine che probabilmente si era già scopato e, a questo punto, ha assecondato ogni suo movimento iniziando veramente a godere come un maiale!
(Kakva fantastichna zhena! Da, tova e naistina prekrasna ulichnitsa! prodŭlzhava! Pravete kakvoto iskate s men! Che femmina fantastica! Sì, questa sì che è una vera troia da sballo! Continua, fa di me quello che vuoi!)
Quando Tatiana ha tradotto le sue parole, anche Anna si è messa a ridere e poi ha continuato a muovere il suo corpo, fin quando ha raggiunto un orgasmo, senza neanche esser penetrata! Mentre stava godendo, improvvisamente ha sollevato il corpo e, afferrato quel grosso membro, se lo è lasciato scivolare tutto dentro e, quando lui ha provato a sollevare le gambe per pomparla dal basso, lei ha portato le mani dietro ed ha voluto che lui continuasse a tenere le gambe distese ed a rimanere immobile, cosa che lui ha fatto senza esitare. Anna si è mossa su e giù per un po' di volte e poi è rimasta immobile, piantata su di lui e, a quel punto, ho capito che stava facendo il suo gioco preferito: mungere il cazzo con i muscoli vaginali! Ho visto il piacere dipinto sul volto di Konstantin, lei si è allungata su di lui e lo ha baciato in bocca; lui ha risposto con ardore al suo bacio, mentre in quel momento l'orgia è esplosa in tutta la sua incredibile ed erotica bellezza. Tutti hanno preso a godere liberamente, privi di ogni scrupolo, gradi di parentela o qualunque altro motivo, assolutamente insignificante in quel momento. Mi son trovato la giovane Mila inginocchiata sopra uno dei tavolinetti, mi ha guardato e mi ha offerto la sua splendida fighetta che ho riempito con il mio membro duro e, mentre la stavo scopando, accanto a me c'era suo marito Anton, che stava facendosi spompinare da Tatiana che, a sua volta, era scopata da Marco, mentre Irina veniva montata da Pavel e Svetlana lo prendeva in culo da Franco. Boris si stava facendo succhiare il cazzo da Ivanka, mentre Konstantin ora stava godendo come un porco e, quando si è staccata da lui, Anna si è girata verso di me ed i nostri occhi si sono incrociati e lei, con una mano mi ha mandato un bacio e, un attimo dopo, Konstantin ha preso a godere venendo dentro di lei stupito da questa cosa avvenuta così velocemente.
«veche me karash da svŭrshvam! po dyavolite ne e vŭzmozhno! No ti si...ti si unikalen! obozhavam te! Mi fai già sborrare?! Cazzo non è possibile?! Ma sei...sei unica?! Ti adoro!)»
Anna deve averlo spremuto per bene, perché lui è rimasto veramente a bocca aperta, poi si è alzata e si è seduta sul divano; in quel momento Irina era vicina a lei, mia moglie si è girata e l'ha baciata in bocca, cosa che è stata subito corrisposta dalla signora che, quando si è staccata, prima le ha baciato il seno e poi è scivolata giù a leccare la vulva di mia moglie, completamente farcita del seme di suo marito. Mentre si stava godendo la lingua di Irina, Anton si è avvicinato a mia moglie e le ha offerto il cazzo da succhiare, cosa che lei ha fatto immediatamente. Konstantin è rimasto alcuni istanti a guardarla, poi si è sollevato e anche lui ha offerto il cazzo da succhiare, cosa che mia moglie ha fatto con piacere, leccando quei due membri facendoli tornare rapidamente duri. Io, intanto, stavo scopando Ivanka che mi aveva fatto sdraiare sul pavimento e lei, da sopra, mi stava cavalcando e, mentre godeva sopra di me, improvvisamente Marco si è posizionato dietro di lei e, con un paio di spinte, molto decise, Io l'ho messo in fica e poi mi ha guardato sorridendo.
«A questa troia piace da impazzire la doppia davanti! Dai facciamola godere che, da quando è rimasta incinta, è un po' in arretrato!»
La puttanella godeva sotto i colpi i miei e di suo marito e, d'un tratto, anche Franco si è avvicinato e le ha infilato il suo cazzo in bocca.
«Dai, Mario, riempiamo questa troia! Questa zoccola con tre cazzi gode da morire! Tu non c'eri, ma la sera delle nozze, ci ha spremuto tutti a quel dio biondo! Si è presa anche i cazzi di tutti quelli che vedi in questa stanza, escluso il tuo!»
Marco la scopa furiosamente e poi, quando sta per sborrare, si sfila da lei e glielo mette in bocca, spingendoglielo giù per la gola.
«Bevi, troia! Riempiti bene lo stomaco di sborra! Mentre era incinta, questa puttana ne ha ingoiata a litri e son sicuro che anche Sofia ha assaporato il sapore della sborra, per tutta quella che ne ha bevuta sua madre!»
Mentre lei beve la sborrata del marito, Franco se la sta inculando senza tanti complimenti e sento che la puttanella urla di piacere. Giro un attimo gli occhi e vedo che anche Anna sta scopando insieme a Anton e Konstantin, che glielo ha piantato nel culo anche lui, senza tanti complimenti. Mia moglie gode e, mentre urla di piacere, si gira e vede Pavel che ha appena sborrato; lo fa avvicinare e gli succhia il cazzo, facendolo contento. Franco afferra Ivanka e la trascina su di sé, così mi ritrovo a scoparla, mentre lui continua da dietro a sfondarle il culo e, quando sento che gode ancora, lei mi guarda e mi chiede di venire.
«Sborrami dentro! Voglio sentirti venire!»
Io continuo a farla godere, poi vedo Svetlana che si avvicina a me; mi sfilo da lei e scopo questa bella signora, che si prende il mio cazzo senza batter ciglio. La pompo bene, facendola godere e, mentre sta ancora godendo, si prende in bocca il cazzo di Marco, lo fa tornare ben presto duro e subito lui si posiziona dietro di lei e glielo pianta nel culo, facendola godere in doppia insieme a me. Per una buona mezz'ora è tutto un gioco di scopate: ci alterniamo nei vari buchi disponibili, senza andare tanto per il sottile e, quasi tutti, son venuti tranne me. Tatiana si avvicina a me e mi sussurra una cosa nell'orecchio.
«Ti prego, sborra dentro mia figlia! Voglio che sia tu a riempirle la fica! Nessuno lo ha fatto, perché voglio che sia tu a farlo!»
La guardo per un attimo senza capire e, mentre lei sta prendendo un’ennesima sborrata nel culo, Tatiana si avvicina alla figlia e la invita ad aprire le cosce, esortando me a scoparla, cosa che faccio senza esitare. Mentre la sto scopando, lei ha appoggiato una mano sul mio culo e sento che mi sprona a pomparla con maggior forza e in profondità, poi, mentre la giovane troietta gode, lei avvicina la sua bocca al mio orecchio e mi chiede ancora di sborrare.
«Devi riempire la sua fica! Lei è nei giorni fertili e voglio che sia tu a riempire il suo ventre! Dai, ingravida mia figlia! Se non lo farai tu, lo farà Konstantin, mentre io invece voglio che sia tu a farlo!»
La guardo con estremo stupore e lei mi bacia per non far vedere la mia faccia, davvero sorpresa. Quando si stacca da me, i suoi occhi sembrano quasi implorare, così prendo a scopare questa giovane puttanella, cercando di concentrarmi il più possibile e, alla fine, le scarico dentro una bella bordata di sbroda. Lei solleva le gambe e le annoda dietro di me, mi tiene bloccato dentro, fin quando non mi son completamente svuotato al suo interno. Quando riesco a sfilarmi, Tatiana si impossessa del mio membro, lo succhia e lo lecca, poi si avvicina anche Ivanka e, insieme, mi fanno un bocchino a due lingue. Mentre sto godendo di questo particolare piacere, vedo che Svetlana è venuta a leccare la fica di Ivanka, per poi spingere tra le cosce della nipote Marco, che subito penetra sua moglie, mentre egli sussurra qualcosa nelle orecchie; lui si gira verso di me. Sorride mentre scopa sua moglie e vedo che la ragazza ora lo abbraccia e lo stringe con le braccia al collo e lo bacia con tanto amore. Sono ancora un po' scosso da questa situazione ed il mio membro, che è tornato duro subito, viene catturato da Mila, che prende a cavalcarmi quasi furiosamente e gode anche lei due volte, poi si sdraia su di me e subito dopo Boris, le pianta il cazzo in culo e se la scopa, mentre io resto immobile, piantato dentro di lei. Le sfonda il culo con colpi molto potenti e vedo che la giovane troietta gode moltissimo. Mi giro, perché sento le urla di piacere di Anna che, uno dopo l'altro, ha ospitato sia in fica che in bocca e nel culo, tutti i membri dei maschi che sono presenti all'orgia. Quando Boris riempie il culo a Mila, mia moglie si libera dai suoi amanti e viene verso di me; incolla le sue labbra alla mia bocca e mi bacia con un calore ed un amore infinito! Fa togliere la puttanella da sopra a me e ne prende il posto, infilando il mio membro nella sua fica, decisamente slabbrata e gonfia, ma, soprattutto, rigonfia del seme di tutti quelli che le hanno sborrato dentro e, tenendomi stretto a sé, mi sussurra che mi ama.
«Ti amo da morire! Mi ha fatto impazzire godere davanti ai tuoi occhi! Ma la cosa che mi ha sconvolto di più, è stato il vedere che sei riuscito a sborrare dentro Ivanka! Credo che ci sia un motivo particolare, se lo hai fatto! Non mi importa saperlo, perché l'unica cosa che so, è che se lo hai fatto è perché avevi proprio il piacere di farlo e questo per me significa che anche tu hai goduto dentro un'altra donna, mentre io ti guardavo, e tu sai quanto mi eccita vederti farlo! Senti come mi hanno riempito? Scopami forte, amore mio! Scopami forte e vieni dentro di me, perché così affermi in modo assoluto che sono io la tua donna!»
Ho preso a muovermi in maniera continua e costante dentro di lei, scopandola con un movimento di avanti/indietro ed ho sentito i suoi muscoli vaginali che si sono stretti intorno al mio membro; non ho fatto alcuna resistenza e, quando alla fine son venuto dentro di lei, nel preciso istante che lo facevo, lei ha avuto un altro orgasmo e, mentre godeva, mi ha baciato con lacrime di gioia agli occhi. Erano già passate le due di notte, quando ci siamo rivestiti e siam tornati a casa. Durante il viaggio di ritorno, Tatiana, che era seduta dietro con Anna, teneva la testa appoggiata sulla spalla di mia moglie e, ad un certo punto, l'ha anche baciata. Ho visto Boris sorridere e poi mi ha guardato, rimanendo in silenzio. Siamo andati a letto tardi e il giorno dopo, che era domenica, ci siamo svegliati a metà mattinata e, dopo aver fatto tutti una bella doccia, Tatiana ci ha detto che Boris aveva ricevuto una telefonata da parte di Konstantin ed Irina, che ci avevano invitato a far colazione nel loro attico, qui in città. Tra una cosa e l'altra, quando siamo arrivati a casa loro, era praticamente quasi ora di pranzo e, alla fine, invece della colazione ci siam messi tutti e quattro a tavola. Anche in questo caso, la residenza di questa coppia era qualcosa di veramente spettacolare. Un super attico al dodicesimo piano di un modernissimo palazzo, tutto in acciaio e vetro, situato in una delle zone più altamente residenziali e moderne della città; dal terrazzo offriva una panoramica su tutta la zona centrale, dove si potevano vedere i palazzi del potere e, volgendo lo sguardo dall'altra parte, lui ci ha fatto notare alcuni capannoni situati non troppo lontani e ci ha spiegato che quelle erano le officine dove lui eseguiva la manutenzione dei vagoni su rotaie, tram e metro. La cosa curiosa è stata che, quando siamo arrivati, Irina ha abbracciato Anna e, dopo averle dato un bacio in bocca, si è girata verso Tatiana e le ha chiesto di tradurre le sue parole. In breve ha ringraziato mia moglie per la splendida serata e per la sua disinvolta lussuria, ma, soprattutto, per avere fatto una cosa che in vita sua non aveva ancora mai visto: metter in riga suo marito. Anche lui è stato molto contento quando ha visto mia moglie e, dopo averla abbracciata calorosamente, si è fatto tradurre le parole da Tatiana e i complimenti si sono sprecati.
«Sei una femmina fantastica! Darei metà della mia fortuna per avere una donna come te al mio fianco. Non mi fraintendere, con Irina mi trovo benissimo, ma... tu hai dimostrato di esser di un altro livello! All'inizio, mi son infuriato per quel suo atteggiamento, ma, quando ho capito il tuo gioco, è stato infinitamente bello lasciarsi condurre verso il piacere da una femmina fantastica come te. Credo che tuo marito sia la persona più fortunata del mondo e, soprattutto, provo, nei suoi confronti, un po' di invidia, per avere nel proprio letto una donna meravigliosa come te!»
Anna si è girata verso di me, mi ha abbracciato e tenuto stretto al suo fianco.
«Io non sono niente senza di lui. Sono una donna innamorata del proprio uomo e consapevole del fatto che a lui piace vedermi godere, quindi cerco di renderlo il più felice possibile. È grazie al fatto che i suoi occhi sono sempre rivolti a me, che riesco ad esprimere la femmina calda e bollente che veglia dentro di me. Avresti anche potuto prendermi con la forza, ieri sera, ma avresti posseduto il mio corpo passivo e non il piacere che hai provato assecondando il mio gioco.»
Sono occhi carichi di ammirazione quelli con cui questa coppia ci guarda e, quando ci sediamo a tavola, è tutto un gioco di battute ironiche; poi, nel pomeriggio, mentre siamo seduti sul divano, Konstantin fa mettere Tatiana seduta vicino a me e, mentre Anna ed Irina ci osservano, lui ci chiede se, durante l'estate saremo liberi, perché vorrebbe venire a passare qualche settimana di vacanza nel nostro paese ed avrebbe molto piacere di farlo insieme a noi. Gli rispondiamo che possiamo organizzarci e che, sicuramente, fa piacere anche a noi se viene a trovarci nel nostro paese e, mentre stiamo parlando, d'un tratto lui si abbassa i pantaloni e tira fuori il suo membro già quasi duro, poi chiede ad Anna di provare ancora il gioco con i piedi e subito anche Irina mi fa sbottonare i pantaloni e anche lei porta i piedi sul mio membro e, guardando quello che sta facendo Anna con suo marito, cerca di darmi lo stesso piacere: il suo lavorio si dimostra ben fatto. Anche Boris si sta facendo fare una sega con i piedi da sua moglie e questo gioco alla fine ne innesca un altro; ben presto ci ritroviamo tutti e sei sopra un letto, nudi, a scopare come se la sera prima non avessimo fatto nulla di diverso. A giro, scopiamo in doppia, tutte e tre le donne. Mentre siamo impegnati a sfondare i buchi di Irina, Anna e Tatiana, sono avvinghiate in un 69 così intenso che le urla di piacere ci costringono a guardarle con ammirazione. Alla fine, è quasi ora di cena, quando, dopo aver ripetutamente goduto con tutte e tre le femmine, ci rivestiamo ed andiamo a recuperare sia Franco che Mara; tutte e quattro le coppie, andiamo a cena in un ristorante molto elegante ed uno dei tanti brindisi, a cui partecipiamo durante la cena è fatto da Konstantin, le cui parole sono tradotte da Tatiana.
«Voglio brindare a queste splendide troie, che sono sedute qui al tavolo con noi. Le ho definite troie cercando di fargli un bellissimo complimento, perché dopo aver scopato con una femmina come Anna, spero che queste altre due donne con cui mi piace accoppiarmi, spesso e volentieri diventino delle meravigliose troie come lei!»
Anna ha gli occhi lucidi per l'emozione e solleva il calice; dice che sicuramente le sue due nuove amiche non hanno nulla da invidiare a lei ed hanno tutto il potenziale di diventar ancora meglio di lei! Quando torniamo a casa e ci mettiamo a dormire, mia moglie si stringe a me e mentre mi bacia mi ringrazia.
«È una vacanza bellissima e indimenticabile! Non pensavo che sarebbe successo tutto questo, al massimo pensavo che avremmo giocato un po' con Franco e Mara, ma scoprire che qui c'è veramente un bel gruppo di maiali come quelli che abbiamo per anni frequentato io e te, mi ha fatto veramente piacere e soprattutto rivivere momenti in cui io e te eravamo giovani come Marco e Ivanka o Anton e Mila!»
Il giorno successivo, dopo colazione, tutti quanti ci accompagnano all'aeroporto e ci salutano calorosamente; Konstantin ribadisce che dobbiamo tenerci liberi, perché vuole venirci a trovare in Italia e divertirsi ancora con tutti noi! Mentre siamo sul volo, io son seduto accanto a Franco, mentre sui due sedili anteriori a noi sono sedute Mara e Anna, che parlano tra di loro. Franco, a bassa voce mi ringrazia.
«Grazie, spero che tu abbia riempito mia nuora; Sofia è nata da una scopata tra Ivanka, Marco e Anton, che l’hanno posseduta in doppia davanti e le hanno sborrato dentro entrambi. Sembra che Mila non possa aver figli, quindi capisci che cosa significa per loro questa bambina. So che avrebbe voluto che fosse Konstantin a ingravidare mia nuora, ma spero che ci sei riuscito tu a farlo. Anche Marco è d'accordo con me su questo fatto ed è per questo che Tatiana ti ha chiesto di riempire sua figlia!»
Lo guardo e mi sento un po' a disagio per questa cosa, ma lui mi rassicura dicendo semplicemente di non pensare a nulla, perché nessuno verrà mai a chiedermi conto di questo. Giro gli occhi e vedo quella strana terra che si sta allontanando velocemente sotto le ali dell'aereo e penso che probabilmente, dovrò tornare per un ennesimo battesimo.
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