Capitolo 4 - LA DECISIONE
Il tempo per decidere sta finendo e quindi arriva la decisione di Giovanni
4 ore fa
Siamo vicini alla scadenza del termine e Alessandra gli telefona "ciao allora hai deciso il termine scade dopo domani" lui ha già deciso e deve cedere al ricatto "domani posso venire ed accettare il ricatto che mi hai fatto" "io non ricatto nessuno sei tu che ti sei messo nei guai allora ti aspetto per le 18" e chiude la telefonata. Alle 17,45 si presenta in ufficio, la segretaria avvisa Alessandra del suo arrivo "Alessandra mi ha detto che devi presentarti i davanti a lei come l'ultima volta, poi vi porterò il contratto per la firma". Va in bagno si spoglia e per il piacere della vista della segretaria arriva alla porta e bussa "avanti" entra e lei "benvenuto" si avvicina e lei gli fa segno di andare davanti a lei, indossa una camicetta senza reggiseno e una minigonna, quasi sicuramente non indossa l'intimo, lo guarda, si sta eccitando lei "bene bene vedo che ti stai eccitando" lo tocca, accarezza anche le palle poi gli dice "siediti in attesa del contratto ti indico cosa devi fare" lui si siede e lei inizia la spiegazione. "allora tu sarai a mia completa disposizione e ti indicherò le signore che dovrai soddisfare, se farai tutto per bene non succede niente, ma se qualcuna delle signore si lamenterà tu sarai distrutto domande?" "si in parole povere cosa devo fare" "tu dovrai soddisfare me prima di tutto e poi le signore che ti indicherò, potrà essere in albergo o a domicilio" "capito e devo soddisfarle facendo cosa" "dai non hai capito tu dovrai farle godere con bocca, col cazzo o comunque qualunque cosa ti ordinano" mentre parla bussa la segretaria ed entra con una cartella, all'interno contiene una copia per lei e una per me, la consegna, Alessandra prende un foglio e me lo porge dicendo "leggilo e poi se va bene firmiamo" lui la legge e riporta quello che gli ha riassunto prima, lei firma una copia e lui l'altra copia e Alessandra gli porge il foglio dicendo "la tua copia" lui pensa sia finito tutto e gli ordini di andare a vestirsi, invece gli dice "bene ora vedremo cosa sai fare e correggere eventuali errori sdraiati sul tappeto" poi dice alla segretaria "farai la cavia" lei ridendo "pronta" si toglie i vestiti e resta nuda, lui è sdraiato, gli tocca il cazzo già duro, si mette con la figa sulla sua faccia ed iniziano un 69, si leccano a vicenda poi lei smette per gemere di piacere, Giovanni lecca e pulisce le sue godute, Alessandra li osserva poi chiede "allora che mi dici" "sa leccare bene e cerca il clitoride per farmi godere" poi dice "sto godendo posso scoparlo?" "ok hai troppa voglia" lei si alza si gira e con un sorriso di piacere lo prende e se lo indirizza in figa, si siede sopra prendendolo tutto "cazzo meglio che in bocca" lui le pizzica i capezzoli, intanto Alessandra si è sfilata la gonna, e come aveva immaginato Giovanni è senza intimo, si accovaccia sulla sua faccia dicendo "dai fammi godere" lui ubbidisce, vede un clitoride che sembra un cazzetto, come lo tocca con la punta della lingua, lei grida "cazzo hai ragione lecca bene", la segretaria se lo sta scopando per bene poi gli dice "avvertimi quando stai per godere così lo sento bene" lui trattiene ancora un po' ma poi inizia a godere, praticamente tutte e tre godono nello stesso momento. Ora sono ferme, una con il cazzo ancora dentro e l'altra con la figa sulla faccia di Giovanni che continua a godere, la segretaria si alza dicendo "Alessandra questo qui farà contente tutte" lei ridendo si alza e dice "hai ragione e se vogliono possono godersela in due" indossa la gonna, poi guardandolo dice "vai a lavarti e rivestirti poi torna qui". Si lava e si asciuga poi si riveste e torna in ufficio, lei è di nuovo seduta sulla sua poltrona come se non fosse successo niente, mentre gli porge la sua copia del contratto lo istruisce ancora "quando avrò organizzato con la prima signora ti manderò un messaggio con il luogo e l'ora" "e se ho degli altri impegni" "li organizzerò con largo anticipo così potrai organizzarti ora vai e grazie bella lingua" lui ringrazia ed esce, passa davanti alla segretaria che salutandolo gli dice "ti telefonerò per venirti a trovare a casa e divertirmi meglio" "quando vuoi" torna a casa e rilegge quel contratto che lo inchioda a dover subire le volontà di Alessandra.
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