Mi dirigo verso la casa di Marco e Silvia e, una volta giunti sul posto, saliamo tutti in casa loro. La casa di Marco e Silvia è uno splendido appartamento, situato in una zona abbastanza nuova ed è arredato con gusto. Marco offre a tutti il caffè, che nessuno rifiuta e, mentre le ragazze sono sedute sul divano, lui si reca in cucina per prepararli. Carlo lo raggiunge, seguito da me e, cosi, ci troviamo noi tre maschi in cucina. Carlo guarda Marco e poi mi sorride; vedo che sembra contento della mia presenza ed inizia un certo discorso, mentre Marco ascolta.
«Paolo, spero che quello che ha detto Marco non l'abbia in qualche modo inorridito!»
Lo guardo e scuoto il capo.
«E perché avrebbe dovuto? Prima di tutto non sono una persona che giudica gli altri, perché a mio avviso tutti hanno diritto a viver la vita che meglio vogliono e poi, per quale motivo dovrei scandalizzarmi? Quando Marco ha rivelato il fatto che, oltre che aver scopato mia figlia, gli ho anche aperto il culetto in maniera magistrale, forse avresti dovuto esser tu a scandalizzarti!»
Carlo sorride e poi mi dice che hanno veramente voglia di provare questa esperienza.
«A seguito di questa tua precisazione, aggiungo che, durante la vacanza, l'amicizia con tua figlia e Marco si è fatta più intima di una semplice conoscenza. Dopo la seconda sera, ci siamo ritrovati tutti e quattro in un letto ed abbiamo fatto sesso in maniera veramente intensa ed appagante. Naturalmente siamo rimasti molto stupiti quando abbiamo visto che Marco inculava Silvia con una disinvoltura assoluta e questo ci ha fatto desiderare di provare anche noi questa esperienza. Ero talmente affascinato che, d'un tratto, Angela ha chiesto a Silvia se si faceva inculare anche da me. Non puoi capire che emozione ho provato, considerando il fatto che mi reputo di avere tra le gambe qualcosa che è un po' oltre la media e, quindi, poter scivolare nel culo di tua figlia e sentirla godere, mi ha fatto veramente impazzire di piacere.
Avresti dovuto vedere gli occhi di Angela, mentre osservava Silvia che godeva, quando la inculavo. Ha preso il cazzo di Marco e si è fatta scopare, godendo come una forsennata. Una volta placati gli istinti esacerbati, Angela ha chiesto a Silvia quali erano stati i problemi e le emozioni che aveva provato, nell'accostarsi a quella pratica con te! Se solo avessi visto come brillavano gli occhi di Silvia, mentre raccontava che tu gli avevi fatto il culetto facendola godere moltissimo. Inoltre è stato grande lo stupore di Angela, quando Silvia le ha detto di averti chiesto di farle male, perché voleva sentir il bruciore durante tutto il giorno delle nozze. Credo che sia stato in quel momento che mia moglie ha deciso che dovevo chiedere a te almeno un consiglio, su come fare! Naturalmente la cosa migliore sarebbe che lo facessi tu, ma, capisco che forse è una richiesta un po' troppo particolare.»
Lo guardo e gli sorrido, mentre Marco annuisce contento e gli rispondo che, anche se è veramente una richiesta un po' particolare, mi sento lusingato dal fatto di esser considerato un esperto in questo campo. Insieme portiamo i caffè agli altri e Marco, dopo aver sorseggiato il caffè, guarda le due ragazze che si scambiano un cenno di intesa con Carlo e poi si alzano in piedi e vengono entrambe verso di me.
«Papà, interpretando il volere di mio marito e quello di Angela, che è perfettamente d'accordo con il suo, vorremmo chiederti se adesso ti andrebbe di giocare un po' con noi!»
Sento che mi si sta gonfiando il membro nei pantaloni e, dopo aver dato uno sguardo ai due ragazzi, che annuiscono, guardo un attimo Silvia, lei mi sorride e mi bacia in bocca. È un bacio forte e intenso, la sua lingua è un serpente che si insinua nella mia bocca e gioca con la mia una danza erotica frenetica. Poi si stacca da me e si gira verso Angela, la guarda e bacia in bocca anche lei, che risponde con passione. Quando le due donne si staccano, Angela mi fissa un attimo negli occhi e poi la sua bocca si incolla alla mia. Anche con lei la mia lingua gioca, sentendola fremere di desiderio. Un piccolo applauso si leva dal divano dove son seduti i due ragazzi e, quando mi volto, vedo che entrambi hanno tirato fuori i loro membri e se li stanno accarezzando, facendoli diventare ben tesi e duri.
In quel momento, noto il dettaglio che fino a quel momento mi era quasi sfuggito: Marco è molto dotato e, dentro di me, si fa prepotente la domanda di come può esser così dotato, se il padre, a detta di sua madre, ha un cazzetto di poco conto. Non ho il tempo di insistere su questa riflessione, perché entrambe le ragazze si sono inginocchiate davanti a me, mi hanno tirato fuori il mio e, quando Angela lo vede si gira verso Carlo e gli fa notare quanto anch'io fossi ben dotato.
«Carlo, amore, guarda Paolo che splendido cazzone ha anche lui! Avvicinati che li voglio confrontare!»
Carlo si alza in piedi, seguito anche da Marco e, quando si avvicina, Angela, mentre con una mano tiene in pugno il mio, con l'altra afferra quello del suo uomo e avvicina le due punte l'una all'altra.
«Silvia, guarda qui! Sono perfettamente identici! E se aggiungiamo anche quello di Marco, direi che questa sera abbiamo tre splendidi cazzi a nostra completa disposizione!»
Silvia prende in bocca quello di Marco e poi, dopo averlo un po' lubrificato, passa a quello di Carlo, mentre Angela si infila il mio tutto in gola. Iniziano una girandola di leccate che riguardano i nostri membri, che vengono ospitati, di volta in volta, nelle bocche di quelle due splendide bocchinare; lo fanno al meglio, al punto da trasformare i nostri tre splendidi arnesi, in tre arieti pronti a penetrarle ovunque vogliano. Carlo è il primo a gioire nel gustarsi le bocche delle donne sul proprio membro.
«Ho sempre pensato che voi due, ragazze, foste due splendide bocchinare! Marco, tua moglie lo succhia per davvero in maniera spettacolare!»
Dopo essersi divertite un po' a spompinarci, improvvisamente le due donne si alzano in piedi e si avviano verso quella che è la camera da letto, seminando i loro indumenti lungo il cammino. Noi tre le seguiamo e, mentre ci avviciniamo alla camera, anche i ragazzi si spogliano velocemente, mentre io li osservo e noto con piacere che nessuno di essi ha il segno del costume, indice del fatto che devono aver preso il sole integrale per tutta la durata della vacanza. Sia il corpo di Angela che quello di Silvia sono due capolavori della natura! Il seno di Angela è sicuramente un po' più grosso di quello di Silvia, ma i suoi capezzoli sono un po' più piccoli.
