LA NIPOTINA

Capitolo 2 - LA PRIMA SEGA

La ragazza mi fa capire che vorrebbe imparare molto sul sesso con nuove esperienze

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La sera Alice mi manda un WhatsApp con scritto "domani mi accompagni fino a casa c'è sciopero dei pulman" io "certo tutto quello che vuoi" "allora ti prendo di parola" "in che senso" "buonanotte". Esce da scuola, effettivamente c'è sciopero, quindi traffico intenso, sale in macchina e partiamo. Solite domande e risposte sulla scuola poi mi dice "ma io che effetto ti faccio" "in che senso" "mi hanno riferito che quando agli uomini piace una donna si eccitano" non so cosa rispondere dopo alcuni nostri discorsi mi sono eccitato ma è una ragazza mi sembra strana la cosa, lei senza aspettare risposta mi dice "mi sembra di aver visto qualcosa muoversi lì sotto" avrai visto male" "quindi mi autorizzi a toccare quando ho l'impressione" io allora mi faccio spudorato "anche adesso" lei allunga la mano e me lo tocca, mi sta diventando duro "sembra che sia così" e toglie la mano. Quindi chiedo "ma tu non badi all'età?" "te l'ho detto voglio fare esperienze con chi è più grande di me se mi piace" "capito" poi aggiunge "e tu mi piaci anzi io ti ho detto quando ho perso la verginità a te quando è successo" io non so cosa rispondere poi faccio il sincero "mai perchè sono stato circonciso da piccolo" "circoncosa?" "siccome non urinavo tramite operazione hanno aperto la pelle" lei non parla ma poi mi dice "quindi tu non hai un cazzo come tutti gli altri" "no è come tutti gli altri solo che la cappella è già libera" non parla più. Intanto prendiamo la tangenziale poi riprende "va beh ma avrai scopato la prima volta, a che età è con chi" mi sta cominciando a diventare duro "avevo 16 anni e lei 60" scoppia a ridere e mi dice "mi fai le menate sull'età e poi la tua prima volta eri più piccolo di me e con una della tua età" e scoppia a ridere, poi guardandomi allunga le mani e mi tocca il cazzo duro "però zia sarà felice di scopare" siamo arrivati a casa mi dice "dai vieni che aspettiamo i miei tanto un oretta ed arrivano" la ragione dice "vai via" ma il cazzo è la visione del suo culo mentre scende mi fanno restare. Entriamo lei mi dice "accomodati sul divano io vado a cambiarmi" mi siedo cerco di sistemare il cazzo che non si veda la mia l'eccitazione, quando lei torna indossa una maglietta che copre giusto il seno, una gonnellina dove vedo per la prima volta le sue gambe, "cosa vuoi da bere?" io sto ancora osservandola lei "ehi cosa succede non mi hai mai vista?" "una birra, beh vestita così no" va e torna e sedendosi mi dice "per forza se venissi a scuola vestita così passerei la giornata al cesso a segare cazzi" "beh hai ragione" beviamo intanto lei si è accovacciata vicino a me, noto i capezzoli duri, segno che il seno è così sodo da restare su anche senza reggiseno. La guarda e furbescamente le chiedo "hai freddo?" lei mi guarda sbarrando gli occhi "no perché? Anzi ho caldo" io non rispondo poi lei guardandosi mi dice "ti devo spiegare perchè sono così" "no no ho capito" poi dopo il silenzio mi dice "ora però vorrei capire cosa vuol dire circonciso" "non è facile da spiegare" "appunto io voglio vedere così lo riconoscerò quando ne trovo uno" sono sbalordito mi sta chiedendo di vedermi il cazzo, lei ride e dice "dai tu tiri giù i pantaloni e io tolgo la maglietta" mentre lo dice si sfila via la maglietta restando a seno nudo, minchia che tette, allora mi alzo e sbottono e tiro giù i pantaloni, mi siedo, sono senza intimo "vedi non indossi niente" poi guardandolo dice "però è già duro" "non ancora" lo guarda "hai ragione a parte le dimensioni si vede la cappella" poi allungando la mano "posso?" "non era questa la tua idea" "ma a vedere la tua reazione penso anche la tua" lo prende in mano e lo accarezza delicatamente, ora sono duro, "è grosso, la zia lo prende tutto?" "certo" intanto inizia a segarlo, la mia mano inizia a palparle un senso, poi aluungo la testa ed inizio a leccarle il capezzoli, lei gemendo "mmmmmm hai ragione usi bene la lingua" "se vuoi assaggialo" "oggi va bene così" intanto la faccio mettere più comoda e mentre le continuo a leccare il seno con l'altra mano le allargo le cosce, sento le mutandine bagnate, le sposto ed inizio a massaggiarla fino ad infilarle il dito medio dentro, sento che dice "godo godo" intanto io sono arrivato al capolinea, mi metto di nuovo seduto e parte uno schizzo di sborra, lei toglie la mano schifata, ma io la riprendo e mettendola di nuovo lì "ora finisci di farmi godere" ubbidisce, poi si alza va a prendere uno straccio per pulirmi e pulire la sborra sul divano, mi alzo, il cazzo non è ancora molle, porta via lo straccio e tornando si rimette la maglietta e si sistema la gonna, siamo di nuovo seduti vicino, io rompo il silenzio "allora che dici" lei ridendo "non avevo ancora goduto così" io rido ma poi riprende "minchia certo che zia si diverte a letto sia con quello che con la lingua" "infatti io la preparo sempre prima leccandola" "capisco è grosso" intanto arrivano i suoi genitori, la mamma "a siete già qui" "si abbiamo fatto in fretta e vedi ho fatto la padrona di casa offrendogli qualcosa" poi mi guarda e ride, la mamma "grazie certo che tutti i giorni" "è un piacere sarei a casa da solo invece parlo con Alice bene io vado" mi dirigo verso la porta e Alice mi segue e apre la porta, la socchiude è mi dice "grazie è stato fantastico" io le dò un bacio sulla guancia e le dico "ciao a domani".

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