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Erotika
Con Papà! · Cap. 7
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Capitolo 7 di 7 16 min di lettura

Un pomeriggio sulla barca di papà.

non gli avrei mai detto che ero vergine....

pennabianca
6 mesi fa · 2.6k letture · 1

«Oh sì! Così mi piace! Dai succhiali forte che mi piace… stringili tra i denti…  Sì mi piace molto sentire i denti sui miei capezzoli!»

Mentre lui si divertiva a torturare i suoi capezzoli facendola godere, Silvia con un gesto rapido ha sciolto i fiocchi del sotto del costume che è subito caduto e lei è rimasta nuda davanti a lui e poi ha afferrato l'elastico dei pantaloncini e lo ha abbassato verso il basso ma il cazzo duro di mio padre si è impigliato per un attimo e quando lei lo ha liberato, il cazzo di mio padre che è una splendida verga, è svettato fuori in tutto il suo splendore.  Era la prima volta che lo vedevo chiaramente anche se lo avevo spiato alcune volte mentre faceva la doccia ma per la prima volta lo vedevo completamente duro, lungo e grosso e per un attimo mi sono morsa le labbra mentre la mia mano è scivolata tra le pieghe della mia ostrica. Dopo qualche istante, Silvia si è spostata un attimo indietro, si è abbassata trascinando fino alle caviglie i pantaloncini di mio padre e subito si è trovata davanti quello splendido scettro duro come la roccia.

«mhmm…Che bel cazzone che hai! È proprio un cazzo veramente grosso e lungo!»

Subito si è impegnata a passare la lingua lungo tutta l'asta e ho visto la mia amica veramente brava nel fare i pompini. Sapevo che era esperta perché più di un ragazzo si era divertito a fargli succhiare il cazzo e lei era diventata famosa nella nostra classe per essere una esperta in deepthroat. La sua bravura nell'ingoiare ogni cazzo fino in fondo l'avevano fatta diventare la sgualdrina numero uno della nostra scuola! Naturalmente per lei questa cosa era fonte di profondo orgoglio! Ora però finalmente potevo vedere e constatare che le chiacchiere che raccontavano sul suo racconto erano verità sacrosanta! Silvia dopo aver bagnato bene l'asta del membro di mio padre se lo è fatto scivolare tutto fino in fondo alla gola e quando il suo viso è andato a sbattere contro il corpo di mio padre lui ne è rimasto piacevolmente impressionato.

«Oh cazzo sì, è così bello. Fallo velocemente e infilalo tutto in gola ancora fino in fondo!   Silvia come hai fatto a imparare a succhiare il cazzo così bene? Accidenti che splendida bocchinara che sei! Quanti ne hai succhiati per essere così brava?»

Silvia ha sollevato lo sguardo senza smettere di succhiare il cazzo e ho visto che i suoi occhi brillavano di soddisfazione. Ha continuato a pompare il cazzo di mio padre per alcuni minuti poi lui ad un tratto le ha detto di fermarsi.

«Ehi piccola rallenta! Non voglio ancora venire nella tua bocca!»

Silvia invece era molto felice di sapere che lo aveva quasi portato all'orgasmo.

«Mauro se vuoi venire nella mia bocca, io lo ingoio tutto! Mi piace tanto ingoiare la sborra! Però mi piacerebbe di più sentire questo splendido membro tutto dentro di me! Dai scopami forte!»

Si è sollevata e si è appoggiata al piccolo divanetto situata accanto al posto di pilotaggio. Ha allargato le gambe mostrando la sua splendida fichetta parzialmente rasata.

«Dai Mauro vieni qui a scoparmi!  Dai mettimelo dentro che lo voglio sentire tutto fino in fondo!»

Mio padre è rimasto un po' indeciso e poi ha cercato di evitare di farlo.

«Silvia mi piacerebbe tanto ma non ho i preservativi qui in barca è non voglio rischiare con te!»

Silvia si è messa a ridere e lo ha invitato a scoparla.

«Mauro io prendo la pillola da due anni! Io e tua figlia siamo protette da un sacco di tempo! Ti assicuro che non rischi niente e voglio solo sentire il tuo grosso membro che mi sfonda tutta! Mauro scopami tranquillamente e fammi godere e vienimi pure dentro perché sono assolutamente protetta! Mauro voglio sentire il tuo grosso cazzo tutto dentro di me…  Mauro non ha preso mai un cazzo grosso come il tuo e voglio sentire la tua sborra che mi scalda dopo che mi hai fatto impazzire di piacere! Ti prego fottimi! Scopami con tutta la forza che vuoi e fammi urlare di piacere!»

Mio padre si è avvicinato a lei si è inginocchiato tra le sue cosce e ha letteralmente tuffato la sua bocca tra le pieghe dell'ostrica della mia amica e ha preso a leccare quel miele che sgorgava facendo impazzire la mia amica. Silvia ha avuto un orgasmo intenso e mentre lui continuava a raccogliere in nettare che sgorgava lei lo ha afferrato per i capelli e lo ha trascinato su di sé.

«Scopami che brucio dalla voglia! Devo sentire il tuo cazzone dentro di me!»

Lui si è sollevato e restando in ginocchio era perfettamente all'altezza della sua apertura e con una prima spinta glielo ha infilato dentro più della metà. Silvia ha spalancato la bocca e un attimo dopo lui ha dato un altro colpo di reni e gli è entrato tutto dentro fino alle palle! Silvia ha urlato di piacere all'istante!

«Oh mio Dio come sei grosso! È meraviglioso sentire come mi apri e mi riempi! Il cazzo di mio padre che mi ha sverginato non è grosso come il tuo! Mauro fottimi… scopami forte e poi riempimi con il tuo piacere! Voglio sentire la tua sborra che mi arriva fino al cervello!»

Subito dopo lui ha sollevato le gambe di Silvia e le ha appoggiate sul suo petto e poi mentre la teneva stretta per i fianchi ha preso a martellare la fica della mia amica con dei colpi davvero potenti! Faceva uscire buona parte del suo membro e poi glielo sbatteva dentro con un movimento molto veloce e assestava anche un colpo finale che faceva rimbalzare il seno della mia amica mentre lei si è aggrappata al cuscino per cercare di resistere a quella monta così potente! Naturalmente urlava di piacere.

«Sì Mauro fottimi così!  Che toro magnifico che sei! Sei davvero un magnifico toro da monta! È da un po' che ti avevo messo gli occhi addosso e…  oh sì così mi fai godere! Mi fai venire! Mauro mi devi riempire!»

Ha continuato a scoparla per oltre una decina di minuti e lei ha continuato a urlare che stava godendo in continuazione poi lui ad un tratto ha cambiato ritmo e ha cominciato a pomparla ancora più forte.

«Silvia sto per sborrare! Silvia dove la vuoi la mia sborra?»

Silvia ha abbassato le gambe e le annodate dietro di lui. 

«La voglio dentro! Lo voglio sentire tutta nella mia fica fino in fondo! Mauro mi devi riempire tutta! Mi devi sborrare dentro!  Voglio sentire il tuo enorme cazzone che mi riempie con il tuo seme caldo!»

Ho visto mio padre pomparla ancora più forte e poi ad un tratto rimanere immobile piantata dentro di lei che ha preso a urlare di piacere.

«Mauro ti sento! Mi stai annaffiando l'utero! Lo sento il tuo seme caldo che mi scalda la vagina! È bellissimo sentire che mi stai a riempire il mio grembo!»

Lui dopo un po' ha ripreso a muoversi avanti e indietro e lei ha continuato a godere ancora e poi dopo essere rimasto immobile per qualche istante lentamente è scivolato fuori e si è messo seduto accanto a lei. Silvia è scivolata giù dal materassino e si è inginocchiata davanti a lui. Ha preso il suo membro in bocca e anche se aveva perso di consistenza dimostrava ancora tutto il suo splendore. Lo ha leccato e pulito raccogliendo fino all'ultima goccia. Mio padre ha sorriso soddisfatto.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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