Capitolo 1 - Incinta di mio padre.
amore mio ho sempre visto una luce particolare nei tuoi occhi quando guardi tuo padre...
2 ore fa
Mi chiamo Annalisa, ho 23 anni, sono alta, bionda, occhi chiari, o un bel seno che è una quarta misura che sta crescendo perché sono incinta e il mio corpo si sta gonfiando lentamente. Ho un bel culetto che sovrasta delle cosce lunghe e belle. Sono incinta al terzo mese. Non sono sposata e è stato mio padre a riempire il mio pancino. Lui è vedovo da due anni da quando mia madre è morta di leucemia. È stata una malattia lenta che un po' alla volta l'ha distrutta fino ad ucciderla. Per noi è stato qualcosa di devastante! Lei è mio padre si conoscevano da quando facevano le medie insieme e per tanti anni avevano vissuto con me due perenni innamorati! C'era tanta dolcezza tra di loro, amore e anche passione perché più di una volta li avevo sentiti scopare. Mio padre a 41 anni ed è un bel maschio alto, con i capelli brizzolati gli occhi scuri, un bel fisico asciutto e forte. Sono sempre stata innamorata di lui e insieme abbiamo affrontato il dolore della perdita di nostra madre. Sono stata concepita che lui aveva appena 18 anni e mia madre 17. Quando si sono sposati mia madre era già incinta di me di tre mesi ma nonostante questo il loro amore è cresciuto sempre di più e mi hanno allevato facendomi crescere amata e coccolata. Durante tutta la malattia di mia madre io l'ho consolato e lui mi ha sostenuto e questo ha rafforzato molto la nostra unione. Poco prima di morire mia madre ha chiesto a mio padre di avere cura di me e a me di non fargli mai mancare il mio affetto e il mio amore. Ricordo le sue parole dette davanti a mio padre che rimase a bocca aperta.
«Annalisa, io non so quanto ancora riuscirò a vivere, ma ho bisogno che tu mi prometti che ti prenderai cura di tuo padre. Forse quello che sto per dirti ti stupirà ma… amore mio ho sempre visto una luce particolare nei tuoi occhi quando guardi tuo padre e… amore lo so che lo ami e forse dovrei dirti che ha sbagliato ma anche lui ricambia questo sentimento e anche se ora non lo vuole ammettere quando io non ci sarò più tu sarai l'unica persona che potrà aiutarlo a superare il dolore! Quando non ci sarò più io sarei tu la donna di casa e… amore rendilo felice!»
Mio padre è rimasto in silenzio mentre io cercavo di capire il punto di vista di mia madre e dopo due giorni quando è morta, ho capito che dovevo essere io quella che prendeva il suo posto. Per circa un mese L'ho visto stordito, distrutto, amareggiato è soprattutto triste! Ho cercato di farlo reagire e In un primo momento non voleva farlo così mi sono buttata tra le sue braccia e l'ho costretto a prendersi cura di me.
«Papà così non puoi andare avanti! La mamma non voleva questo e tu lo sai! Papà ho bisogno di te! Ho bisogno che mi tiene stretta tra le tue braccia e mi fai sentire felice e sicura.»
Una sera dopo che lui è andato a letto mi sono spogliata e nuda sono entrata nel suo letto suscitando il suo grande stupore.
«Ma Annalisa che fai? Annalisa ti prego io… Dai non fare così…»
Erano determinata a scuoterlo e soprattutto lo volevo.
«Papà io ho bisogno di te come uomo! La mamma mi ha detto che ti devo amare e mi devo prendere cura di te e io è questo che voglio fare. Voglio stare tra le tue braccia e voglio sentire che tu mi ami e poi… voglio prendere il posto della mamma nel letto e essere la tua donna!»
Ha cercato di opporsi ma io ero troppo determinata.
«Amore mio è una follia! Sei mia figlia e io…»
Lo ha abbracciato e lo baciato in bocca e all'inizio è rimasto un po' passivo poi la sua lingua è venuta a cercare la mia e subito è esplosa la nostra passione. Lo spogliato nudo e per la prima volta ho visto il suo membro un bel cazzo abbastanza lungo e soprattutto grosso. Lui mi ha baciato, ha percorso con la lingua tutto il mio corpo e quando si è messo tra le mie cosce Io sono impazzita di piacere!
«Oh sì che meraviglia! Continua, ti prego! Continua che mi fai venire! Papà vengo!»
Mi sono rigirata e ho cercato di restituirgli il piacere che stavo provando ma ero completamente inesperta e così gli ho chiesto di insegnarmi a tenere quello splendido gioiello in bocca. «Papà voglio diventare brava come lo era la mamma! Qualche volta vi ho sentito e tu le facevi i complimenti per come te lo succhiava e questa cosa mi piaceva tanto!»
Lui mi ha sorriso e poi mi ha insegnato come prendere quello splendido membro in bocca e fin da subito è stata una cosa che mi è piaciuta tantissimo e oggi con orgoglio posso dire di essere diventata una splendida pompinara cosa che lo riempie d'orgoglio anche a lui! L'ho succhiato quella sera bene e a lungo e ad un tratto lui mi ha detto che dovevo fermarmi altrimenti mi avrebbe sborrato in bocca perché era troppo tempo che non godeva con una donna. Non mi sono fermata. L’ho succhiato ancora più forte fin quando mi ha riempito la bocca con la sua crema urlando di piacere.
«Amore sto sborrando! Oh Annalisa mi fai morire! Amore vengo!»
Una sborrata meravigliosa! Densa, abbondante, dal sapore dolcissimo. La cosa più buona che abbia mai bevuto! Ho continuato a spremere quel membro fino all'ultima goccia è lui mi ha guardato affascinato e poi mi ha baciato in bocca e abbiamo limonato un po', poi l'ho guardato negli occhi e gli ho detto che volevo essere sua.
«Adesso ti voglio. Voglio essere tua perché non sono mai stata di nessuno e voglio essere solo tua! Prendimi, fammi diventare donna tra le tue braccia!»
È stato dolcissimo! Mi ha portato ad un tale livello di eccitazione che il mio corpo lo ha desiderato dentro di sé con tanto piacere che quando ho sentito la sua punta premere contro il mio imene sono io che ho dato un leggero colpo in avanti al mio corpo per farlo entrare e subito dopo ho sentito un lieve fastidio che è diventato quasi istantaneamente piacere! È rimasto immobile dentro di me per qualche istante e poi mi ha sorriso e ha cominciato a muoversi avanti e indietro e per me è iniziato un vero e proprio piacere! Mi ha scopato per un tempo lunghissimo durante il quale ho goduto tante di quelle volte da non rendermene neanche più conto. Abbiamo cambiato diverse posizioni e mi sono anche ritrovata sopra di lui che lo cavalca il capo mentre lui torturava i miei capezzoli stringendoli tra le dita procurandomi altro piacere oltre a quello che provavo nel sentire il suo meraviglioso scettro piantato nel mio ventre. Dopo aver goduto molto anche così mi ha messo sotto di lui tenendo i miei talloni alzati appoggiati al suo petto e ha preso a scoparmi ancora più forte. Lo sentivo entrare tutto fino in fondo e l'ho incitato a scoparmi ancora di più e più forte.
«Così ti sento tutto! Lo sento che arriva fino in fondo! Dai sbattimi ancora più forte! Più forte! Vengo!»
Dopo il mio ennesimo orgasmo lui di colpo si è tirato fuori e ha appoggiato il suo membro sopra lo spacco della mia vagina e due potenti schizzi di sborra sono partiti da quel membro meraviglioso per arrivare fino in mezzo ai miei seni! È stata una prima volta veramente meravigliosa! Da quel momento sono diventata la sua donna. Ho voluto imparare tutto! È stato un maestro fantastico che mi ha insegnato a godere in tanti modi compreso il rapporto anale che lui mi ha fatto provare in maniera veramente stupenda. Mi aveva preparato e citato così tanto che quando l'ho sentito scivolare nel mio culetto, ho provato solo un po' di fastidio per la sensazione di essere piena, ma non ho provato nessun dolore e quando è venuto ho avuto un orgasmo molto forte. Ricordo che a lui piaceva tanto quando la mamma si vestiva elegante e sexy e allora per lui ho iniziato a indossare tacchi alti autoreggenti e gonne corte e questo lo hanno reso veramente molto felice. Un mese dopo che mi aveva sverginato gli hanno proposto di trasferirsi in un'altra città molto lontana dalla nostra epoca lui ha accettato. In questa nuova realtà nessuno ci conosce e sembriamo una coppia con lui più maturo e io più giovane e questa cosa ci piace molto. Da un poco ha scoperto di essere incinta e ancora a lui non gliel'ho detto lo farò oggi quando tornerà dal lavoro. Essendo venerdì sera avremo tutto è il weekend per parlare e intanto però ho preparato una bella cenetta a lume di candela. Ho indossato una sottile minigonna, le autoreggenti e i tacchi alti e la camicetta chiusa solo con un bottone con il mio seno lasciato nudo in modo che i miei capezzoli siano ben evidenti. Appena è arrivato, per un attimo è rimasto stupito e io lo ho abbracciato e baciato e gli ho detto che doveva mettersi seduto perché avremmo cenato insieme io e lui in maniera intima e molto dolce.
«Amore come mai questa piacevole sorpresa? Questa sera mi sembri ancora più bella del solito…»
Abbiamo cenato e parlato principalmente del suo lavoro poi ci siamo seduti sul divano e io l’ho abbracciato, baciato in bocca e poi l'ho guardato dritto negli occhi, gli ho sorriso e ho preso la sua mano e l'ho appoggiata sul mio pancino. Papà è rimasto un attimo perplesso, poi ha sollevato lo sguardo e ho visto che per un istante ha realizzato ciò che volevo fargli capire.
«Cosa significa questo? Di chi sei incinta?»
Ho visto che per un attimo è rimasto come smarrito e preoccupato così gli ho dato un bacio e gli ho sorriso.
«Papà è tua la creatura che porto in grembo! Finalmente sono incinta di te!»
Il suo viso si è illuminato di gioia e mi ha abbracciato e poi si è abbassato e ha baciato la mia pancia e ho visto che era veramente molto felice.
«Annalisa pazzo amore mio forse è una pazzia ma ti amo da morire e questa cosa mi riempie di gioia!»
L'ho baciato in bocca e poi gli ho detto che avevo proprio voglia di lui di sentirlo ancora dentro. Mi sono alzata e l'ho preso per mano e siamo entrati in camera da letto e ho iniziato a spogliarsi mentre lui si divertiva a provocarmi.
«Ma guarda quanta fretta ha la mia giovane puttanella! In breve tempo sei diventata una troia vogliosa che ora si è fatta anche riempire da me! E va bene piccola troietta fammi sentire quanto ti piace il mio cazzo!»
Appena nudo l'ho preso e l'ho infilato tutto in gola e ho iniziato a pomparlo velocemente. Mi piace sentire il sapore del suo cazzo sulle mie labbra. Ho sete del suo piacere e lo succhio in maniera da poterlo spremere a mio piacimento Passo la lingua sulla sua cappella, ci giro intorno lo bacio, lo succhio poi scende giù lungo l'asta e mi dedico alle sue belle palle che sento gonfie e piene di crema che voglio sentire nella mia bocca. Poi risalgo e lo pompa molto più velocemente succhiandolo con forza e ad un tratto lui appoggia la mano sulla mia testa, e questo è il segnale che lì a breve mi riempirà la bocca con la sua sbroda. Lo succhio più forte e lui viene.
«Annalisa sei proprio diventata una meravigliosa succhiacazzi! Tieni piccola puttanella prendi la mia sborra! Bevi amore mio!»
Si scarica nella mia bocca. Dalla prima volta che gliel'ho succhiato io ho ingoiato la sua sborra ne sono diventata veramente golosa! Mi piace sentirla così densa, corposa calda e dolce! Sollevo lo sguardo e sorrido contenta.
«Paolo la tua sborra è meravigliosa! Io e questa creatura che ho in grembo adesso abbiamo bisogno di te! Ora che ci hai dissetato ci devi fare godere!»
Vedo il suo sorriso malizioso mentre mi sdraia accanto a sé e poi inizia prima leccarmi le tette, morde i miei capezzoli e li bacia e Li succhia li tira tra le dita facendomi gemere di piacere. Poi lentamente scivola verso il basso è incolla la sua bocca alla mia Intimità e mi lecca, mi succhia il clitoride lo morde mentre io raggiungo un orgasmo quasi istantaneo.
«Paolo ti voglio! Mi devi scopare perché ti voglio!»
Da quando ci siamo trasferiti lo chiamo sempre per nome perché lui è diventato il mio uomo e ora mi deve far godere! Lui continua a giocare con la lingua e lecca avidamente ai miei umori, raccoglie tutto il mio nettare e poi si diverte ancora a torturare il mio bottoncino fin quando io non esplodo in un altro orgasmo!
«Paolo mi fai morire così. Ti prego scopami! Fammelo sentire tutto dentro!»
Lui continua a giocare con la lingua tra le pieghe della mia ostrica incurante delle mie suppliche! Io sto impazzendo! Lo voglio con tutta me stessa e lui dopo aver raccolto fino all'ultima goccia dei miei umori scivola di nuovo sopra di me, e mi guarda leggermente con un tono beffardo che mi provoca.
«Guarda come si agita questa puttanella incinta. Sei una puttana vogliosa di cazzo che adesso muore dalla voglia di sentirlo dentro!»
Si diverte ancora a strusciare il suo membro sullo spacco della mia fica e schiaccia il mio clitoride facendo pressione con il suo corpo. Sono eccitata da far paura. Lo voglio! Lui invece si solleva e si inginocchia tra le mie cosce e con il suo splendido membro colpisce ripetutamente il mio clitoride fino a provocarmi un altro orgasmo che urlo come una vacca.
«Sei un porco! Amore Sei un adorabile porco maiale che mi sta facendo impazzire!»
Improvvisamente me lo spinge tutto dentro con un solo a fondo e mi costringe ad inarcare il corpo e a spalancare la bocca.
«Tieni troia meravigliosa prendilo tutto! Sei voluta diventare la mia puttana e adesso ti monto perché sei veramente una troia da letto!»
Vengo all'istante! Ho un orgasmo così forte che quasi svengo. Lui si muove avanti e indietro pompando il suo membro dentro di me con un ritmo molto sostenuto e con dei colpi molto profondi e duri. Mi sbatte senza ritegno mentre io godo veramente come una vacca, una cagna vogliosa che ora porta le sue gambe dietro di lui e lo blocco dentro di me. Vengo ancora, e poi di nuovo un altro orgasmo è ad un tratto lui aumenta velocemente il ritmo perché sento che è prossimo all'orgasmo e infatti ancora qualche colpo e mi esplode dentro. Sento il calore del suo seme che riempie la mia vagina e lo abbraccio e lo bacio in bocca pazza di felicità.
«Ti amo! Sei tutta la mia vita e io ti amo da morire! Paolo spero che la creatura che porto in grembo sia una femmina per poter essere innamorata di te come lo sono io!»
Mi abbraccia, mi bacia e mi dice che non ha importanza se è un maschio o una femmina la cosa importante è che sia sano e bello come me! Forse sono pazza ma lo amo da morire e sono felice di averlo dentro di me!
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