Mi chiamo Riccardo, ho 51 anni, sono alto, capelli brizzolati, occhi scuri, un bel fisico robusto, ma non grasso; da 30 anni sono sposato con Eva, una bella donna di 50 anni, portati molto bene, capelli biondi, occhi chiari, un bel seno non esageratamente grosso, di una terza misura a forma di goccia ed il resto del corpo ben modellato, perché ha partorito solo una volta e la gravidanza non le ha lasciato inestetismi, anzi, ha reso più prominenti i suoi fianchi e migliorato ancora di più il suo magnifico culo. Come ho detto ha partorito una volta sola; abbiamo una figlia di nome Elena, che oggi ha 19 anni ed è la copia esatta di sua madre, sia per statura che per bellezza. Anzi, essendo lei più giovane, è ancor più bella. Io e mia moglie abbiamo sempre avuto un bel rapporto ed il sesso è stato sempre molto bello e soddisfacente; consapevolmente, qualche volta, ciascuno di noi due, si è permesso qualche esperienza extra coniugale, ma senza farne un dramma; io sapevo che sarebbe andata a scopare con un altro e lei lo ha fatto in maniera molto discreta e riservata; lo stesso ho fatto io quando me ne è capitata l'occasione e la cosa non ha mai prodotto alcuno strascico. Abbiamo cresciuto Elena in maniera molto attenta, anche se ci siamo subito resi conto che la bimba ci osservava e capiva che avevamo un ottimo rapporto tra noi; poi, non so perché, ma col passare del tempo ha cercato in tutti i modi di inserirsi in questo rapporto, soprattutto dopo la fine dei 17, inizio dei 18 anni; io e mia moglie ci siamo resi conto che nostra figlia, in qualche modo, cercava di infilarsi nel nostro letto. Ne abbiamo parlato parecchio e siamo giunti alla conclusione che la cosa non poteva esser vissuta con indifferenza, perché ero consapevole del fatto che questo avrebbe potuto, in qualche modo, intaccare la nostra unione. Nonostante questa nostra ferma convinzione, Elena ha continuato ad avere atteggiamenti provocatori e, visto che non otteneva niente dalla coppia, ha cambiato completamente strategia e, in primis, ha modificato il rapporto con sua madre. Mentre con me è rimasta abbastanza fredda e distaccata, con lei è diventata sempre più intima e, ben presto, mi sono reso conto che qualcosa doveva esser cambiato, perché tra loro si era creato un modo di comunicare, che aveva tutto il sapore della complicità e dell'intrigo. Spesso uscivano insieme, ed io capivo, al loro ritorno, che doveva esser successo qualcosa, anche se non mi riusciva di inquadrare di cosa potesse trattarsi. Vedevo mia moglie assumere un'aria da stregata dalla figlia e, in un certo qual modo, mi son sentito un po' messo da parte. Avendo sia disponibilità economica, che tempo, ho preso a seguire un po' mia figlia e, ben presto, mi son reso conto che era diventata una vera troietta, perché ogni volta si accompagnava ad un ragazzo diverso e, immancabilmente, finiva con lo scopare con lui. La cosa che mi ha lasciato ancora più di stucco, è stato il fatto che, quando usciva con la madre, la puttanella provvedeva a trovare un bel maschio anche per lei e, in più di un'occasione, le ho viste scopare insieme, una accanto all'altra. Questa cosa, all'inizio, mi ha molto infastidito, ma poi, con il tempo, mi ha eccitato tantissimo. Mi son reso conto che era riuscita a trascinare mia moglie in un gioco erotico molto intenso e la cosa provocava anche in me una forte eccitazione, sebbene Elena, con me, continuava a tenere un comportamento alquanto freddo è distaccato. Anche i rapporti con mia moglie erano cambiati e, in più di un'occasione che avevo capito che sarebbe andata a scopare con qualcuno, lei addirittura lo negava. Una domenica in cui ero solo a casa, mia moglie era impegnata con mia suocera che non stava troppo bene; mentre ero sdraiato sul bordo della nostra piscina, stavo riflettendo su tutta questa storia e mi son trovato, all'improvviso, Elena davanti, praticamente nuda.
«Ehi, dico, ma… ti sembra questo il modo di metterti in costume? È vero che la nostra villetta è abbastanza protetta da sguardi estranei, perché circondata dalla siepe, ma… mi sembra che tu stia un po' esagerando, in tutto!»
Lei si è girata verso di me, ha fatto cadere il reggiseno del costume, che era praticamente inesistente e, rimanendo solo con un tanga quanto mai striminzito, mi ha guardato dritto negli occhi ed ha esordito con voce dura e tagliente.
«Ma che vuoi da me? Io cerco di non darti fastidio e tu insisti sempre a riprendermi e rompere le scatole! Ormai sono grande e posso fare ciò che voglio!»
Mi son indispettito da quel suo atteggiamento e così le ho risposto per le rime.
«Eh, no, signorina! Finché vivi in questa casa, devi almeno rispettare un po' chi ci vive da più tempo di te! Smettila con i tuoi atteggiamenti così provocatori e, soprattutto, smettila di coinvolgere tua madre nelle tue scorribande sessuali!»
Si è girata e mi ha guardato con occhi veramente di fuoco.
«Smetterla? Ma se ho appena cominciato! Lascia fuori mamma dalla nostra discussione, che lei finalmente si è resa conto che la vita sta scorrendo veloce! Chi invece ancora non ha aperto gli occhi sei tu! Ho cercato di fartelo capire in tutti i modi, ma non ci son riuscita, quindi lasciami in pace!»
Sono rimasto un po' stupito dalle sue parole ed ho chiesto ulteriori spiegazioni.
«Un momento: che vuoi dire? Adesso è colpa mia se ti sei messa a far la puttanella in giro? E poi, che c'entra tua madre con la vita che passa?»
La sua risposta è stata ferma e decisa.
«Centra eccome, la mamma! Lei ha capito che più si diverte e meglio è! Mentre invece se io faccio la puttanella in giro, è per colpa tua!»
Ero veramente stupito.
«Mia? Che cosa ti ho fatto? Questa proprio non l'ho capita!»
Lei si è sciolta i lacci del micro perizoma e lo ha lasciato cadere mostrandomi la sua fighetta liscia e ben depilata.
«È quello che non hai fatto! Io avrei voluto scopare con te! Volevo che tu fossi il primo a far sesso con me! Te lo ha fatto capire in tutti i modi, ma tu non hai voluto! Anzi, mi hai messo contro anche la mamma! Guardami! Guardami e dimmi se si può rifiutare un corpo come il mio?»
Quei discorsi erano al limite della follia, eppure più guardavo mia figlia e più sentivo il membro crescere dentro il mio costume; lei se n'è accorta, si è avvicinata e si è inginocchiata di fianco al lettino su cui ero sdraiato.
«Allora non ti sono insensibile? Fammi vedere cosa nascondi qua sotto!»
Prima che avessi il tempo di far qualcosa, aveva già infilato le mani sotto il costume e, dopo averlo abbassato, si è trovata davanti il mio membro ed è rimasta a bocca aperta.
«Oh, cazzo! La mamma mi aveva detto che eri ben messo, ma non pensavo a questi livelli; hai proprio un bel cazzone, davvero invitante!»
