Capitolo 4 - Anna fa pace con i black. Adesso si che se li gusta!
trovata la giusta armonia ci si diverte tanto....
6 ore fa
Son rimasta un po' stupita a sentir Gianna dire che non riesce a prenderli entrambi nei suoi buchetti… questa cosa voglio davvero provarla! Amore, finalmente mi sento di nuovo bene con me stessa e tu sai quanto questa cosa per me è importante. Dopo l'operazione… voglio dire… amore, abbracciami, tienimi stretta e fammi ancora sentire che sei felice di aver la tua dolce mogliettina sempre più troia. Ho avuto tanta paura di non riuscir più ad esser la femmina che volevi e… amore, il piacere che ho provato a Roma, insieme ai nostri amici, mi ha fatto sentir bene, perché ho capito che potevo rimettermi in gioco ed ora ho l'opportunità di sentirmi di nuovo troia, come voglio essere e, farmi scopare contemporaneamente dai due ragazzi in doppia, è qualcosa che desidero davvero tanto, per sentirmi finalmente in pace con me stessa. Ho bisogno di riportare la mia autostima ai livelli di una volta e, solo godendo liberamente, senza alcuna remora, mi fa sentire tranquilla e tanto puttana, come piace a te, ma anche come piace a me! Ti amo, amor mio. Ti amo perché sai capire le mie sensazioni, le mie emozioni e, soprattutto, riesci a farmi superare ogni tipo di paura.»
L’ho abbracciata e baciata, lei ha preso in bocca il mio membro facendolo diventare duro; poi si è salita sopra e mi ha cavalcato scopando come piace a lei, cioè restando dritta in verticale, facendo oscillare il bacino avanti/indietro di modo che il mio membro stimoli le pareti della sua vagina, come fa il batacchio dentro la campana! L'ho sentita dilatata, ma il gioco mi permette di godere proprio in virtù del fatto che lei è aperta; Anna ha raggiunto un magnifico orgasmo, godendo molto a lungo e intensamente; poi si è sdraiata su di me con lacrime di gioia agli occhi.
«Non c'è niente da fare! Posso scopare con tutti i maschi del mondo, ma, come riesci a farmi godere tu in questa posizione, non vi riesce nessun altro. Sentire il tuo membro che si muove dentro di me, che accarezza le pareti della mia vagina e stimola il mio piacere in una maniera così intensa… sei meraviglioso, amor mio!»
Eravamo ancora distesi quando abbiamo sentito bussare discretamente e, quando ci siamo girati, abbiamo visto sia Matilde che Gianna che hanno sorriso e son venute sul letto insieme a noi. Hanno preso a scherzare con Anna.
«Ma, insomma! Basta scopare con tuo marito; ci sono tanti altri cazzi in giro per la casa che non mi riesce di capire perché tu voglia farlo di continuo con lui; da quello che mi ha detto Mara, è una vita che ti scopa e ancora non sei stanca di sentire il suo cazzo dentro di te?»
Anna ha sorriso, è scivolata di lato, abbandonando il mio membro, ancora duro e ricoperto dei suoi umori; poi ha risposto alle amiche.
«Vedete, ragazze, è proprio questo il punto: è una vita che me lo scopo e lo faccio sempre con piacere, perché ciò che provo con lui è completamente diverso da quello che provo con altri cazzi. Non ve lo so spiegare, ma… l'orgasmo che ho appena provato con lui è qualcosa di unico!»
Ho visto lo stupore negli occhi delle due donne, mentre Matilde ha preso a leccare il mio membro. Gianna è stata quella che si è sorpresa di più.
«Accidenti, ma questo è vero amore! Amore con la A maiuscola! Io adoro mio marito, però… quando mi sento un altro cazzo dentro, mi piace da morire e quello di tuo marito mi piace moltissimo, perché è della giusta dimensione per farmi godere. Intendiamoci, godo molto anche con i due ragazzi, ieri sera ho goduto molto anche con tutti gli altri maschi che si trovano in questa casa, però… fammi dire che, con quello di tuo marito, mi è piaciuto molto di più!»
Ha sorriso e, dopo aver baciato Matilde in bocca, mi è salita sopra ed ha preso a cavalcarmi, muovendosi un po' freneticamente; è stato a questo punto che Anna le ha consigliato di fare lo stesso gioco che aveva fatto lei; così, dopo un primo momento di assuefazione, Gianna ha iniziato a godere in maniera molto intensa e, allora, ha sorriso ad Anna.
«Cazzo, adesso capisco! Nonostante so di esser ben aperta, ho sentito il suo membro stimolare le pareti della mia vagina, provocandomi un piacere immenso! Ora capisco perché ti piace tanto! Vieni, Matilde, prova anche tu.»
Si è spostata ed ha permesso che Matilde prendesse il suo posto; anche lei, seguendo i consigli di mia moglie, ha raggiunto uno spiccato orgasmo, poi tutte e tre si son divertite a farmi eiaculare. Sentire il mio membro che passava da una bocca all'altra ed esser leccato e succhiato da tre bocche, è stato qualcosa di assolutamente sconvolgente, per cui son venuto come un maiale. Poi, ci siamo alzati e siamo andati a far colazione tutti insieme; subito dopo, poiché la giornata era veramente incantevole, abbiamo fatto un'escursione percorrendo uno dei tanti sentieri che passano attraverso la vecchia zona mineraria e, per tutta la giornata siamo stati all'aria aperta, godendoci un clima magnifico. La sera siamo andati di nuovo a cena in un altro ristorante e, anche in questa occasione, le nostre donne hanno dato sfoggio del loro potere seduttivo, della loro procacia, suscitando ammirazione e invidia da parte della clientela; è stato con vero orgoglio che abbaiamo apprezzato tutto questo. Ancora una volta, i due ragazzi hanno coccolato mia moglie, che si è sentita al centro delle loro attenzioni ed ho visto Anna illanguidita per questo. Al ritorno, la serata si è subito accesa e questa volta Anna, senza nessuna esitazione, ha preso entrambi i ragazzi, si è inginocchiata davanti ad essi ed ha preso a succhiare i loro membri, facendoli diventare subito molto grossi e rigidi; poi sotto gli occhi di tutti noi, che eravamo decisamente incuriositi, li ha presi per mano e li ha portati in camera; senza esitazione ha fatto sdraiare Tommy sul letto e, dopo essersi denudata, gli è salita sopra, ha afferrato il suo membro e, molto dolcemente, se lo è infilato dentro davanti; poi si è come spalmata sul suo corpo e si è voltata, chiedendo a Lucas di penetrare il suo culetto, cosa che il ragazzo ha fatto subito, sotto lo sguardo estasiato di tutti noi, che siamo stati lì a gustarci la magnifica doppia che mia moglie aveva deciso di godersi stretta tra i due black; questi l'hanno pompata bene ed a lungo.
Avevamo tutti il cazzo duro e, senza neanche rendercene conto, ognuno di noi se lo teneva in mano; poi, mentre continuavamo ad osservare la scena, Gianna si è inginocchiata davanti a Bruno ed ha cominciato a succhiargli il cazzo, insieme a quello di Carlo, mentre Mara si è dedicata al mio. Matilde succhiava sia quello di Federico che di Giancarlo e così, una ennesima orgia ha avuto inizio, mentre i gemiti di piacere di mia moglie riempivano la stanza. Questa volta Anna si è fatta scopare dai due ragazzi per un tempo infinito ed essi, dopo averla fatta godere più volte, scambiandosi anche di posto, quando Lucas le è penetrato davanti, Anna si è girata verso Tommy e tra i due s'è manifestato uno sguardo d'intesa: lui ha capito che doveva esser più delicato con mia moglie, cosa che lo ha fatto adeguare in maniera corretta. Sentire quel grosso membro nel culo, ha sconvolto la mente di Anna, che ha preso ad urlare ed incitare il ragazzo a scoparla ancora più forte ed a fondo.
«Sei enorme, però mi piace; mi stai spaccando il culo come non lo sentivo da un pezzo; dai, Tommy... pompami forte, che voglio godere molto! Dai, che vengo!»
Ho visto Anna godere molto e poi, dopo un ennesimo orgasmo, ha preteso di bere la loro crema.
«Mi dovete riempire la bocca, perché voglio bere il vostro piacere; ho potuto constatare che ha un gusto particolare e mi va di assaporarlo per bene. Coraggio, ragazzi, ora potete anche trattarmi da troia!»
Si è sdraiata sul letto e si è presa la bella sborrata di Tommy, che le ha gonfiato le guance per quanta crema le ha riversato in bocca; Carlo ha fatto giusto in tempo a correre a prendere la macchina fotografica per immortalare il momento; dopo quella di Tommy, la sborrata di Lucas non è stata da meno. Anche le altre donne hanno avuto la loro razione di sborra da ingoiare e, a fine serata, eravamo tutti molto soddisfatti; questa volta mia moglie mi ha voluto accanto a sé nel letto, insieme ai due black, che son rimasti a dormire con noi. All'alba è stata proprio la bocca di mia moglie a svegliarmi e, quando ho aperto gli occhi, ho visto che Tommy la stava leccando da dietro; lei era in ginocchio e mi succhiava il cazzo; quando ho aperto gli occhi, si è messa a ridere ed ho notato una cosa che mi ha lasciato per un attimo perplesso; Lucas ci guardava in silenzio e, quando Tommy si è inginocchiato dietro Anna e glielo ha spinto con decisione dentro, lei ha preso a godere continuando a succhiare il mio cazzo; ho notato che il ragazzo guardava mia moglie, che ha allungato una mano e l'ha messa dietro la testa del ragazzo; lo ha trascinato giù, vicino a sé e un attimo dopo la lingua di Lucas scorreva ripetutamente sul mio membro, con il massimo della soddisfazione di mia moglie.
«Dai, mi son accorta che ne hai voglia! Non ti preoccupare che mio marito non si fa scrupoli quando si tratta di farsi succhiare il cazzo; per lui, che sia una bocca maschile o femminile, è indifferente!»
Me lo ha succhiato bene, insieme a mia moglie, poi si è sdraiato sotto di lei ed ha preso a leccare il suo clitoride, mentre Tommy, da dietro, continuava a pomparla con gusto; mi son reso conto che la bocca del ragazzo arrivava a leccare anche il membro e le palle del suo amico. Mia moglie ha raggiunto un paio di orgasmi in quell'occasione, poi ha preso a cavalcare il cazzo di Lucas e Tommy le è entrato dietro, in doppia; mentre stava godendo a cavallo di quei due stalloni, la porta della nostra camera si è aperta e sono entrate anche le altre donne, che hanno preso ad ironizzare con mia moglie.
«Ragazze, questa troia ormai ci ha preso gusto; ho l'impressione che questi due black saranno spremuti come limoni da lei!»
Mia moglie si è messa a ridere, poi si è fermata e si è tolta dalla sua posizione, invitando loro a prendere il suo posto. Mara ci ha rinunciato subito e lo stesso ha fatto Gianna, mentre Matilde ha preso a cavalcare Tommy, ma quando Lucas ha iniziato a spingere il suo membro sul suo culetto, ha provato un po' a resistere, ma, infine, ha gettato la spugna.
«No… non insistere! Non so perché, ma… mi fa male e… cazzo, Anna, come fai a prenderti questi due pali così grossi, senza provar dolore?»
Mia moglie ha sorriso, si è avvicinata a lei e l'ha baciata in bocca; poi le ha risposto.
«Perché? Semplicemente perché son più troia di te!»
Matilde le ha lasciato il posto ed Anna è tornata a farsi sbattere dai due ragazzi, che l'hanno di nuovo scopata in doppia, fin quando entrambi le hanno sborrato in bocca, su esplicita richiesta di mia moglie. Abbiamo passato il resto della vacanza passeggiando lungo i sentieri dell'isola e la notte cavalcando le nostre donne; Anna ha, come sempre del resto, dimostrato di esser una femmina che non ama esser seconda a nessuno e, soprattutto, si è goduti per bene i due ragazzi, che l'hanno scopata e fatta sentir troia, proprio come voleva lei. Non importa se, per reggere il ritmo, abbiamo dovuto ricorrere al doping noi altri, perché l’età, alla fine, si fa sentire, ma, in ogni caso, ci siamo difesi lo stesso. Carlo e Gianna, ma anche i due ragazzi, ci hanno invitato a passare un weekend nella loro città ed ho visto che mia moglie ha sorriso piuttosto maliziosamente; mentre tornavamo parlando di questo weekend così particolare, Anna che era seduta davanti, insieme a Bruno, ha detto una cosa molto interessante: «lo sai, amore, che il 25 aprile sarà composto da sabato e domenica?»
Ho guardato Bruno, che ha sorriso, poi ho guardato lei ed ho annuito; dentro di me ho pensato che, sicuramente, vorrà ripetere l'esperienza.
Commenti (0)
Per favore accedi per lasciare un commento.
Ancora nessun commento su questo capitolo, sii il primo a commentare!

