Dopo pranzo, trascorriamo il pomeriggio a spasso per le vie del paese, perché sia Gianna che Carlo non erano mai stati sull'isola ed anche i due ragazzi si mostravano incuriositi a visitarla. Per tutto il pomeriggio ho visto che hanno trattato le nostre donne come delle vere e proprie signore e, soprattutto, hanno tenuto un contegno molto riguardoso nei confronti di Anna, che ha riso e scherzato con loro che proponevano battute simpatiche e divertenti. La sera decidiamo di andar a cena tutti insieme in un ristorante e le signore curano molto il loro outfit; così, quando le vediamo comparire, restiamo tutti piacevolmente sorpresi nel constatare quanta cura abbiano profuso nell'abbigliarsi. Tutte e quattro avevano gonne o vestiti che arrivavano a metà coscia, calze autoreggenti, tacchi alti e splendidi décolleté che mostravano i loro seni pieni e prorompenti. La cosa bella è stata quando siamo arrivati al ristorante: Anna ha preso i due ragazzi sottobraccio e, insieme a loro, ha attraversato il salone, suscitando l'ammirazione dei maschi e lo sguardo, anche un po' sdegnato, di alcune signore, stupite nel veder mia moglie stretta tra due bei ragazzi dal fisico prestante e, comunque, da far invidia. Io ho avuto l'onore di esser preso sotto braccio da Mara e, mentre attraversavamo la sala da pranzo, mi ha sussurrato una cosa quanto mai piacevole.
«Non mi vorrei sbagliare, ma credo che tua moglie abbia deciso di far pace con i black!»
Ho sorriso ed ho aggiunto che, se la cosa andava in quel senso, la serata si sarebbe rivelata sicuramente molto divertente; lei ha annuito, sorridendo. La cena è stata qualcosa di infinitamente piacevole e, soprattutto, ho notato con quanto interesse i due ragazzi hanno coccolato mia moglie; ad un certo punto ho anche notato un piccolo gesto, che mi ha provocato un sorriso. Tommy ha preso un gamberetto sgusciato e lo ha posto davanti alle labbra di mia moglie, che lo ha guardato un attimo negli occhi e poi lo ha accolto in bocca in maniera molto lenta: il gesto è risultato esser alquanto provocante; ho notato anche che lui ha sorriso contento, mentre Gianna, che era seduta accanto a me, ha sussurrato al mio orecchio che Tommy le aveva detto che, se anche non fosse riuscito a scopare Anna, la sua sola compagnia lo rendeva già il più felice fra gli uomini. Abbiamo riso, scherzato e anche bevuto abbastanza e, dal momento che, all'uscita, la temperatura era piuttosto fresca, di comune accordo abbiamo deciso di tornare in villa, anche perché ho notato che le signore si erano scambiate delle occhiate molto allusive. Infatti, appena rientrati, le signore sono sparite in cucina con il pretesto di preparare un caffè, mentre Giancarlo ha offerto a tutti noi un liquore molto buono; lo stavamo sorseggiando, quando abbiamo visto tornare le signore che, dopo averci offerto il caffè, si son sedute come meglio gradivano nei vari posti disponibili.
Anna era al mio fianco e era di fronte a Tommy, che la guardava mentre beveva il caffè; mia moglie ha accavallato le gambe, mostrando arditamente le sue cosce; ho visto che il ragazzo non ha mostrato sorpresa, allora mia moglie si è girata un attimo verso di me, mi ha guardato negli occhi ed ha sorriso.
«Amore, questa sera… mi sento… ti prego non ti allontanare da me, perché…»
Non ha aggiunto altro, però mi ha baciato in bocca ed ho visto che anche gli altri hanno cominciato ad assumere atteggiamenti calorosi nei confronti delle altre donne. Gianna era vicino a Bruno e lo ha baciato in bocca, mentre Mara ha preso ad accarezzare il cazzo di Lucas, Matilde era stretta in una morsa tra le braccia di Federico e Carlo. La serata è ben presto decollata. Trovandoci lì sette maschi con quattro donne, era chiaro che a ciascuna di esse sarebbe toccato di giocare con due maschi, ad eccezione di una che, guarda caso, è stata proprio Anna che, dopo aver baciato me ed avermi guardato un attimo negli occhi, si è alzata in piedi, ha preso Tommy per mano e, con un incedere da troia, lo ha portato direttamente in camera da letto. Gianna era accanto a me e, mentre stava limonando con Bruno, ha visto la scena; si è girata e mi ha sorriso, poi ha fatto un gesto con la mano, quasi a volermi avvertire che adesso lui l'avrebbe scopata alla grande. Son rimasto seduto accanto a lei ed ho preso ad accarezzarla, mentre invece Carlo si è alzato e l'ho visto sparire in un'altra direzione; quando è tornato, era munito di una sofisticata macchina fotografica; si è avvicinato a me e mi ha chiesto se avessi qualcosa in contrario sul fatto che a lui piaceva scattare qualche foto; naturalmente ha anche tenuto a precisare che me ne avrebbe inviato delle copie, ovviamente con visi oscurati, perché, per sicurezza, oltreché per privacy, lui ha sempre usato questo sistema. Ho sorriso e gli ho riferito che per me non c'erano problemi e, dal momento che mi garantiva questa ulteriore riservatezza, poteva benissimo scattare tutte le foto che voleva, perché la cosa non sarebbe, di sicuro, dispiaciuta neanche a a mia moglie. L'ho visto sparire silenziosamente nella direzione della nostra camera da letto e, mentre mi stavo godendo la bocca di Gianna, che ora si dava da fare a succhiare il mio membro, ho sentito dei gemiti di piacere provenire da quella camera; ho immaginato che mia moglie stesse per davvero godendo con il black. Ero curioso e, nello stesso tempo, eccitato all'idea di mia moglie che, finalmente, fosse riuscita a lasciarsi andare con un black e goderne all'impazzata.
Intanto Mara si stava facendo scopare da Lucas ed ho notato che il ragazzo era ben messo, soprattutto in lunghezza, mentre, quanto a spessore lo battevamo un po' tutti. Anche Matilde aveva iniziato a prendere cazzi, in particolare quello di Giancarlo e Federico, che la scopavano in doppia e, dopo un paio di orgasmi, si è alzata in piedi ed ha trascinato i suoi due maschi in camera da letto; a quel punto Mara ha detto che era giusto mettersi tutti comodi. Mi son alzato in piedi, sono rimasto un attimo immobile ed ho visto lo sguardo di Gianna che mi ha sorriso; poi mi ha preso per mano e trascinando anche Bruno, siamo entrati in camera; lì ho visto mia moglie tra le braccia di Tommy, che stava godendo con una delicatezza estrema, assaporando per bene il suo membro. Era sdraiata sotto di lui ed il ragazzo la pompava con un ritmo molto lento e cadenzato, con dei perfetti affondi, spingendo il suo membro, di notevoli dimensioni (sicuramente molto più grosso di noi tutti), notando quanto Anna se lo godesse bene; il ragazzo la scopava sapientemente, facendole saggiar bene sia la lunghezza che lo spessore della sua verga, e questo mi è piaciuto molto. Gianna si è avvicinata a mia moglie, le ha dato un bacio in bocca e le ha sorriso; le ha chiesto se si sentiva a suo agio e mia moglie si è girata verso di me, prima di rispondere.
«Sì, è tutto a posto; il ragazzo è proprio come hai detto tu: sa il fatto suo! È davvero un ottimo toro da monta e devo farti i complimenti, perché mi ha detto che sei stata tu ad averlo addestrato.»
Ho visto lo sguardo soddisfatto di Gianna nel ricevere il complimento da mia moglie; poi si è inginocchiata davanti a me e mi ha chiesto di infilare il mio membro nel suo culetto; l'ho fatto dopo aver lubrificato l'orifizio a fondo, leccandolo e riempendolo con abbondante saliva. Lei intanto succhiava a dovere il cazzo di Bruno e se lo infilava fin in gola e, quando son penetrato dentro di lei, lo ha tirato fuori dalla bocca e mi ha rivolto uno sguardo implorante.
«Mi piacerebbe tanto riuscire a fare una doppia, ci ho provato in tutti i modi, ma proprio non mi riesce.»
Dopo quella affermazione ha ripreso a succhiare il cazzo di Bruno e, avendola fatta godere pompando per bene il suo culo, lei mi ha fatto uscire ed ha preso a cavalcare Bruno, godendo molto anche in quella posizione, mentre si dava da fare a succhiare il mio cazzo. Intanto Anna non smetteva di godere sotto i colpi di Tommy e, avendo udito le parole di Gianna, ho visto che ha sorriso maliziosamente e, dentro di me, ho capito a cosa stesse pensando: la cosa mi ha davvero eccitato molto.
