Anche bisex

Capitolo 8 - Il primo cazzo in bocca e in culo.

Certe situazioni si evolvono inaspettatamente!

P
pennabianca

6 ore fa

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Mi chiamo Paolo, ho 28 anni, sono di media statura, capelli scuri, occhi marroni, fisico assolutamente normale. Fino al mese scorso, sono stato fidanzato per cinque anni con una ragazza che, con il tempo, si è rivelata esser una vera e propria rompicoglioni. All'inizio era dolce e carina, ma poi, lentamente, ha rivelato la sua vera natura: morbosamente gelosa, assillante in tutto e per tutto e, alla fine, anche petulante e pretenziosa. L'unica nota positiva era che faceva dei sontuosi pompini con ingoio, mentre invece era restia a farsi scopare e, ancor meno a prenderlo nel culo: con lei era una relazione decisamente tossica! Alla fine, stanco delle sue isteriche sfuriate, l'ho mandata al diavolo. Naturalmente ora non ho nessuna intenzione di impelagarmi in una nuova relazione, però ho voglia di scopare. Cerco di riflettere su alcune alternative e giungo alla conclusione che andare a puttane, o qualcosa di simile è troppo costoso. Provo a frequentare qualche discoteca, ma sembra che tutte se la tirino alla grande e, alla fine, sono più le volte che sono tornato a casa da solo, invece che in compagnia. Come dicevo, cercavo più la compagnia di qualcuna che avesse voglia di una botta e via, che non pretendesse ore di corteggiamento per arrivare al sodo. Anche in questo caso, son giunto alla conclusione che, in fondo, solo noi maschi la pensiamo così. Già, noi uomini... questa cosa mi ha un po' incuriosito. Già in passato, frequentando alcuni amici per giocare a calcetto, mentre facevamo la doccia il mio sguardo spesso cadeva sugli attributi maschili dei miei compagni e, anche se in quel momento pensavo fosse più un fatto di naturale competizione tra maschi, giusto per vedere chi l'avesse più grosso o lungo, ora mi rendo conto che invece, tutto sommato, questa faccenda mi incuriosisce un po'. Sono entrato in un sito di incontri e subito, tra gli uomini sposati, ho cercato qualcuno che magari volesse condividere una birra con me, per poi tirar fuori i nostri cazzi e magari farci una sega in compagnia, ma, dopo inutili ricerche, devo riconoscere che son rimasto alquanto deluso. Fin da subito ho collezionato una bella serie di perdi tempo e rompicoglioni vari, fin quando mi son imbattuto in un tizio sulla quarantina, che abitava a circa una trentina di chilometri da casa mia.

Ottimo ho pensato! Non troppo lontano, ma neanche troppo vicino e, inoltre, mi ha detto che ci saremmo incontrati in città, dove lui ha una piccola dependance, che, al momento, è sfitta: era il posto dove abitava, prima di andare a convivere con la sua attuale compagna. Mi dice che, se voglio è libero anche questa sera; così prendo la macchina e vado al punto di incontro. Dopo qualche minuto che sono nel parcheggio, lo vedo arrivare. Alto, capelli leggermente brizzolati, sulla quarantina, fisico abbastanza normale. A vederlo sembra un tipo pulito e tranquillo. Si presenta e mi dice che si chiama Bruno; subito si rende conto che sono un po' nervoso.
«Paolo, mi sembri un po' teso; come mai? E' la prima volta?»
Lo guardo ed annuisco.
«Sì, io... ecco, vedi volevo semplicemente divertirmi un po' e.... tu hai già un po' di esperienza?»
Lui sorride e posso notare che è piuttosto calmo.
«Sì, ho una certa esperienza e.... diciamo che tu non sei il primo che "svergino". Rilassati e vedrai che ti piacerà!»
Mi indica la strada e, poco dopo, siamo nel suo piccolo appartamento. È un semplice monolocale con bagno, arredato in maniera molto spartana. Un letto, un tavolo, due sedie, un mobile bar ed una piccola cucina ricavata in una nicchia, però tutto è perfettamente pulito e mi rendo conto che, probabilmente, è il posto che egli usa per i suoi incontri extra. Mi offre da bere, ci mettiamo seduti sul bordo del letto ed io, un po', mi rilasso. Mentre stiamo parlando del più e del meno, apre i suoi pantaloni e tira fuori un membro, che vedo già esser quasi completamente duro. È un bel cazzo, abbastanza lungo, sicuramente un po' più del mio ed anche di ottimo spessore, con una bella cappella. Lo guardo, lui mi prende la mano e me la fa stringere sul suo pezzo di carne. È una sensazione strana quella che provo, perché, fino ad oggi, ho solo tenuto in mano il mio cazzo e sentir questo grosso membro tra le dita, duro e nello stesso tempo, con la pelle setosa, mi dà uno strano piacere. Lo osservo e vedo che ci son delle grosse venature sul tronco, che lo rendono ancor più seducente; mentre mi sto eccitando, lentamente inizio a muover la mano su/giù, come se quel membro fosse il mio. Vedo che lui mi osserva rilassato e, lentamente, si gode la mia sega. Sorride e mi parla con calma: ha una voce alquanto piacevole.

«Allora? Ti piace? Che sensazioni stai provando?»
Lo guardo e gli rispondo anch'io con calma.
«Sì, mi piace… è una sensazione strana, ma anche piacevole: mi sto eccitando!»
Lui sorride e poi mi mette una mano dietro la nuca a spingermi con la faccia verso il suo membro. Per un attimo, oppongo una lieve resistenza, ma lui, sorridendo, mi invita ad accoglierlo in bocca.
«Dai, non esser timido... apri la bocca e fammi sentire come me lo succhi! Dai, che si vede lontano un miglio che hai voglia di prenderlo in bocca; fammi sentire che brava puttanella sei nel succhiarlo!»
Lo guardo e trovo che sia un bel membro, ne aspiro il profumo, sa di pulito. Lo scappello per bene e poi, lentamente, lo faccio scivolare in bocca. Avverto subito una sensazione molto piacevole. Sento la forma del suo glande poggiare sulla lingua ed inizio anche a massaggiarlo con la mano. Lo sento gemere di piacere e questo mi eccita ancora di più.
«Brava, puttanella! Immaginavo che ti sarebbe piaciuto subito! Così, continua a leccar bene l'intera asta e poi anche le palle.»
Mi fa piacere sentire che sta apprezzando il mio lavoretto di bocca e, dentro di me, capisco che è qualcosa che ho sempre desiderato. È una sensazione strana tenerlo in bocca. Pensavo potesse esser molto più rude, invece mi sembra molto vellutato e, nello stesso tempo, abbastanza consistente. Lui si apre i pantaloni e li abbassa fino alle caviglie, poi si toglie le scarpe e li sfila completamente, assieme alle mutande. Allarga le gambe, allora io mi inginocchio mentre lui si distende sul letto; inizio a succhiarlo con maggiore slancio e, intanto, prendo a massaggiarli le palle; ogni tanto mi abbasso e lecco quelle due grosse sfere, che sento ben piene. Lui gradisce, geme e poi mi poggia una mano sul capo, con cui detta il ritmo della pompa.
«…uhm…davvero bravo! Dai, continua così, che mi fai godere!»
In effetti ci sto veramente prendendo gusto! Mi piace e lo succhio con gusto e sento che lui gode sempre di più. Ad un tratto lo guardo e gli chiedo: puoi non venirmi in bocca? Lui sorride e mi dice di continuare a succhiare.
«Vai avanti, che lo stai facendo benissimo! Sei proprio una brava puttanella succhia cazzi!»
Stranamente mi sento orgoglioso ad aver ricevuto questa definizione e continuo a pomparlo con sempre più determinazione. Ora gli sto facendo proprio una bella pompa, muovendo la testa su/giù, facendo scivolare quel grosso membro quasi tutto in bocca. Lui aggiunge anche l'altra mano alla prima e la appoggia sulla mia testa; sento che il ritmo è un po' aumentato e quindi presumo che, da lì a breve, mi dovrò togliere per farlo sborrare; aspetto il suo segnale, mentre continuo a pompare sempre più forte. Lui però, d'un tratto, mi blocca la testa e subito la mia bocca si riempie con più di una schizzata di sborra dolciastra. Per un attimo, sono più sorpreso che altro e, quindi, ingoio rapidamente, mentre lui gode e continua a schizzare nella mia bocca.
«Brava puttanella! Il tuo primo pompino dovevi farlo completo! Dai, che ti piace... continua a succhiarlo bene, che poi ti faccio il culo!»
In effetti mi piace! Pensavo che avrei vomitato, che mi avrebbe fatto ribrezzo, invece mi rendo conto che sto golosamente raccogliendo ogni singola goccia. Addirittura mi trovo a mungere le sue palle, in modo da spremere fino all'ultima goccia e quel grosso membro è ancora perfettamente duro. Quando ho finito la pompa e l’ho pulito perfettamente, lui si solleva sui gomiti e sorride.
«Spogliati, che adesso tocca a te godere!»
Mi spoglio rapidamente e lui mi fa mettere disteso; poi con una mano afferra il mio membro e mi sega molto lentamente. Mi fa girare e metter carponi, si inginocchia dietro di me e sento che la sua lingua viene a leccare il mio buchetto. È bravo, me lo lecca e me lo succhia bene e mi rilasso. Poi apre il cassetto del comodino e prende una confezione di lubrificante; lentamente mi infila un dito in culo insieme ad una corposa dose di lubrificante. Al primo impatto, ho stretto le chiappe, ma poi mi son rilassato e lui ha continuato a riempire il mio buchetto di crema; poi ha lubrificato la punta del suo membro, mi ha fatto metter sdraiato di nuovo all'ingiù ed ha messo un cuscino sotto di me, in modo che il mio culetto fosse più offerto; ha preso le mie mani e le ha poggiate sulle mie chiappe.
«Dai, tienile aperte, che adesso ti apro bene il culo e ti faccio godere come una troia! Rilassati e non esser teso: vedrai che ti piacerà tanto!»
L'ho guardato ed ho cercato per un momento di sottrarmi a questa monta imprevista.
«Io, veramente... come ti ho detto non l'ho mai fatto e.... ti prego: fa piano!»
Lui ha sorriso e, simpaticamente, mi ha dato una pacca sul culo, mentre ha poggiato la punta del suo membro contro il mio buchetto.
«Ma va là, che ne hai voglia! Non è il primo culetto che apro e ti assicuro che poi sarai tu a chiedermi di scoparti con più vigore. Rilassati, non ti irrigidire e, se provi dolore, dimmelo!»

Subito dopo, ha preso a spingere lentamente e, d'un tratto, la punta è scivolata oltre lo sfintere e, per un attimo, ho provato un po' di dolore; lui si è subito fermato. Mi son rilassato e poi lentamente ho sentito che ha ripreso a spingere sempre di più, fin quando il suo corpo ha aderito al mio. Non ho provato dolore, solo un po' di fastidio nel sentirmi riempito e lui si è sdraiato su di me soddisfatto.
«Lo vedi che sei una puttanella vogliosa! Ti sei preso il mio cazzo in culo, senza fiatare! Adesso ti farò impazzire di piacere!»
Ha preso a muoversi prima lentamente e poi sempre più velocemente, con colpi sempre più consistenti e profondi; devo dire che ho iniziato a godere di un piacere mai provato prima. Mi ha sfondato il culo per una buona quindicina di minuti ed ho provato veramente un piacere pazzesco. Poi si è sfilato, mi ha girato, ha sollevato le mie gambe ed ha appoggiato i talloni sul suo petto; in quella posizione, ma lo ha di nuovo spinto dentro di colpo, con un solo affondo, e poi ha ripreso a sbattermi sempre più forte. Ha preso in mano il mio membro e, mentre mi sfondava il culo, mi ha masturbato ed è bastato pochissimo per farmi schizzare sul petto anche l'anima! È stata una sborrata colossale; poi, subito dopo, anche lui ha preso a pomparmi più forte, fino a sborrare a sua volta.
«Così…così mi piace! Vederti schizzare e godere come una puttanella: adesso provvederò a riempirti per bene! Tieni, zoccola, prendi la mia sborra nel culo; sei proprio una zoccoletta da sfondare e riempire per bene! Ora... sto sborrando!»
Ho sentito una forte ondata di calore riempire il mio intestino e poi, lentamente, il suo membro si è sgonfiato; io ho tamponato con una mano il mio buco del culo e son corso in bagno. Mi son seduto sul water e mi sono svuotato: sembrava di aver ricevuto un clistere, da quanta roba ho espulso. Poi mi son seduto sul bidet e mi son lavato; in quel momento, lui è entrato in bagno e mi ha sorriso. Mi ha fatto alzare in piedi ed ha controllato il mio buchetto.
«È tutto a posto! È lievemente arrossato, ma aspetta un attimo che provvedo io; in ogni caso sei stato stupendo! Davvero era la prima volta che succhiavi un cazzo e lo prendevi in culo?»

Ho annuito, mentre lui, dopo avermi fatto piegare sul lavandino, ha aperto un mobiletto e ha preso della crema; me ne ha spalmato un po' sul culo e subito ho sentito che il lieve bruciore che provavo si è come eclissato all'istante. Siamo tornati in camera e ci siamo messi distesi sul letto ancora un po' a parlare.
«Paolo, mi piaci molto; sembri un bravo ragazzo che non frequenta giri particolari e.... vedi: avevo un amico del cuore che, da tempo, se n'è andato e, anche se adoro la figa, tenere tra le braccia un altro uomo non mi dispiace affatto. Vorrei aver un'amicizia più consolidata con te...»
Ho sorriso eh gli ho detto che anche per me era stato molto bello e non mi dispiaceva vederlo ancora e, mentre stavamo parlando, con la mano ho continuato ad accarezzare il suo membro, che ha dato segni di risveglio e così mi son abbassato ed ho preso a succhiarlo ancora; per una buona decina di minuti, ho continuato a pomparlo, fin quando lui, con un gemito profondo, mi ha schizzato in bocca quel poco di sborra ancora rimasta nelle sue palle. Abbiamo preso a vederci quasi regolarmente. Ogni volta mi faccio pompare bene il culo e sborrare ripetutamente in bocca e, anche se la figa continua a piacermi, quando mi trovo con lui mi sento veramente una gran puttana; adoro godere sotto i colpi del suo cazzo duro, che mi sfonda e mi riempie meravigliosamente.
L'ultima volta mi ha fatto una proposta quanto mai interessante.
«La mia compagna ha una sorella più giovane, che, allo stato, è continuamente in rotta di collisione con un ex fidanzato, che la tradisce in continuazione. Parlando con la mia donna, mi ha detto che l'ideale sarebbe trovarle un nuovo amico, di modo che lei possa finalmente chiudere la storia con l'altro. Te la potrei presentare e… hai visto mai che...?»
Abbiamo studiato tutto nei minimi dettagli, soprattutto con riguardo al modo di giustificare la nostra conoscenza e, allorché mi è capitato di guardare negli occhi Martina, ne son rimasto subito piacevolmente attratto. Anche Antonella, la compagna di Bruno, è una bella donna e, subito, tra noi quattro si è instaurato un buon rapporto; ben presto mi son reso conto che tra Bruno e Antonella c'è una forte complicità di coppia e son giunto alla conclusione che la sua donna non è del tutto ignara del fatto che lui, di tanto in tanto, si goda qualche maschietto! Ora la domanda è: gli avrà raccontato anche di come mi ha sfondato il culo? Non lo so, ma, in ogni caso, per ora continuo a divertirmi con il suo cazzo ed a corteggiare sua cognata. In futuro?... Chissà!

 

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