Era la prima volta che mi masturbavo con altri ragazzi, in gruppo e per di più guardando una donna nuda .
Mi piaceva quello che stavo facendo ,guardare il corpo nudo di quella donna masturbandomi , ne provavo piacere, gioia e benessere ,fisico e mentale .
La signora all’interno della cabina si girò e rigirò , tirò fuori dalla borsa il costume e iniziò a mettere prima il pezzo sopra , lasciandomi ancora in mostra sotto il sesso peloso, proprio all’altezza del mio viso e del mio sguardo , a pochi centimetri da me e in quel momento avrei voluto toccarlo , baciarlo , leccarlo .
I miei amici eccitati erano al culmine , stavano venendo masturbandosi , esclamando ogni sorta di volgarità verso quella donna :
” Sto sborrando!! ..Sborrerei tutto sulla sua figa pelosa. Disse Turi.
” E io me la inculerei!! … Le sborrerei nel culo , tutto dentro!) ….Esclamò Vanni , mentre anche io stavo per venire .
Ero felice ,di essere con loro e come loro,a spiare le signore che si cambiavano.
Stavo per venire anch’io , sborrando come loro contro il legno della cabina guardando un corpo vero di donna nuda che si muoveva nella penombra dietro a un foro .
Proprio mentre stavo godendo pieno di piacere e di eccitazione , la signora dentro la cabina si abbassò per infilare , lo slip del costume, chinando in basso il tronco e di conseguenza la testa e la vidi in viso mentre godendo venivo…
Restai pietrificato!!….Ebbi un soprassalto ! Il cuore mi si mise a battere fortissimo.
La riconobbi….”Dio mio !….Dio miooo nooo!…” Pensai dentro di me . Era! …Era mia madre!… Era mia madre quella donna che spiavo e per cui mi masturbavo e stavo godendo e venendo. In quel momento ebbi come un cardiopalmo che durò un attimo ,per un istante mi si fermò il cuore , ma non riusci più a fermarmi a trattenermi dall’eiaculare anche se non volevo …ma eccitato com’ero venni!…Sborrai!! Iettai!! godente e felice i miei schizzi potenti contro il legno della cabina ,pur sapendo che dall’altra parte c’era lei , lei… mia madre! …Guardandola in viso e sulla figa mentre lo facevo.
Stavo sborrando guardando e desiderando il corpo di mia madre. Era una sensazione sconvolgente ma eccitante, disgustosa ma piacevole , meravigliosa e tremenda ,ma soprattutto peccaminosa e incestuosa.
Lei inconsapevole , messo il pezzo di sotto , si tirò su con il busto ,si mise a posto e assestò bene il costume e uscì ,e aprendo la porta fece entrare un fascio di luce forte dentro la cabina illuminandosi tutta ,che vedendola appieno al chiarore mi tolse ogni dubbio che non fosse lei.
Era tutto finito …
Ma io ero eccitatissimo e sconvolto per quello che avevo visto e fatto per la prima volta ,non potevo crederci, mi ero masturbato guardando mia madre nuda .Mi batteva ancora il cuore fortissimo per quello che avevo osservato e spiato , ma mi era piaciuto….avevo goduto assieme ai miei amici , anche loro erano venuti , godendo del suo corpo , pensando e desiderando mia mamma e questo mi dispiaceva ma eccitava anche .
Sentivo in me delle emozioni contrastanti , un senso di malessere e piacevolezza per averla vista nuda e per averne goduto . Mi sentivo riprovevole , indegno ,avevo desiderato sessualmente mia mamma , con consapevolezza e desiderio sapendo che era lei . Sentivo che in me si era rotto qualcosa ….che non l’avrei più vista solo come mamma .
Naturalmente mi guardai bene da dire ai miei compagni che quella signora per cui ci eravamo masturbati e avevamo piacevolmente goduto del suo corpo nudo era mia madre….Me ne vergognavo e ne ero geloso .
Rimettemmo le nostre minchie (cazzi) sporche di sperma sulla cappella dentro i costumi e loro due iniziarono a parlare tra loro, commentando di nuovo volgarmente le bellezze di mia madre mentre io ascoltavo vergognandomene in silenzio .
” Caspita !! Hai visto che figa che aveva ? Bella pelosa , nera come la pece , come piace a me. Fortunato chi se la chiava a quella donna!.Esclamò Turi.
Vanni rispose subito :
” A me piace il culo !..Bello , bianco ,c’è lo farei io il cullo a quella!! .
Turi rispose canzonandolo:
” Non mi interessa se puzza , c’è lo farei lo stesso . La inculerei con il cuore ! Aggiunse Vanni e risero divertiti di mia madre , poi rivolgendosi a me chiesero :
” E tu ? Cosa ci faresti a quella donna ?.. Te la chiaveresti?
“Certo!” Risposi sottovoce per essere alla pari con loro .
” Che ci faresti?… Diccelo! Gli succhieresti le mammelle? Gli leccheresti la figa? O te la chiaveresti? . Annuii con il capo in silenzio sentendomi ignobile , stavamo parlando di mia madre come di una puttana e io come giuda la tradivo per l’amicizia di quei ragazzi , incapace di reagire , mentre Vanni aggiungeva:
“Si ! Bravo! Beato chi se la chiava quella! Quella non si fa chiavare dai ragazzi.)
”Ma chi vuoi che se la chiava? suo marito se la chiava Rispose Turi aggiungendo : ” E’ una puttana di lusso!) .
“Ma che marito e marito!!!! Rispose Vanni : Quella è una donna da chiavare , suo marito è cornuto …Telo dico io….E’ una puttana pompinara! Non una puttana di lusso!).
“Nun importa ..sempre buttana è!!!” Ribattè Turi e si misero tutte e due a ridere, mentre io ascoltavo in silenzio quei commenti e considerazioni volgari su mia madre , fingendomi compiaciuto e partecipante delle loro esternazioni ,ma dentro di me ero sconvolto, era la prima volta che sentivo parlare così di lei anche se non sapevano chi fosse.
Ci allontanammo da lì senza farci vedere e tornammo alla nostra asciugamano , ma io ero confuso e turbato , quello che avevo visto e fatto mi aveva segnato dentro.
Ero arrabbiato con me stesso perchè mi era piaciuto guardarla e mi ero eccitato a farlo ,anche se non avrei voluto e non lo davo a vedere ai miei amici Turi e Vanni…
Dentro me ero adirato con loro perchè l’avevano vista nuda e si erano masturbati guardando il suo corpo, facendo considerazioni volgari. Avrei voluto impedirglielo …ma non ne ero stato capace. In un certo senso ero geloso del corpo di mia madre , lo ritenevo solo mio e quindi non avrebbero dovuto vederlo…ma daltronte , mi eccitava sapere che avevano visto le sue nudità.
Ero scosso , confuso e mi sentivo come sospeso, combattuto dentro ,perchè iniziavo a pensare a lei in modo diverso, come “fimmina” (donna)e non come mamma e ne ero turbato e me ne sarei reso conto nei giorni successivi. Nacque allora in me il desiderio forte di spiarla , desiderarla e godere di lei.
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