Casalinga e prostituta

Capitolo 6 - Il piacere di soddisfarsi dentro una trav.

Norma incontra un'altra trav., contattata dal suo padrone e fatta vestire da vecchia per soddisfarla come un'anziana pensionata che ha voglia di lesbicare.

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A vederle li, sedute sul divano, Norma con indosso quella camicetta chiusa a fiocco all'altezza del collo, la gonna al ginocchio, le calze marroni e scarpe basse decorate con fibbie, assieme all'altra con indosso un vestito a stampa floreale e calze color carne e sandali bassi, con la parrucca grigia lunga raccolta a coda dietro la nuca e Moira, questo il nome dell'altra trav., con una parrucca dello stesso colore ma riccia ed un paio di occhiali dalla montatura sottile, che le davano un'aria austera, sembravano proprio due anziane pensionate molto pudiche, se non fosse che iniziarono a limonarsi mentre le mani di una si insinuavano sotto gli abiti dell'altra.

Norma desiderava vivere quella situazione, nella quale poter fare sesso con un'altra trav. vestita da vecchia. Allora il padrone aveva contattato una sua amica, Moira appunto, che era stata disposta a vivere quel ruolo e si era organizzata. Lui l'aveva accompagnata a casa di Norma già enfemme ed ora la fantasia stava prendendo vita, le mani di Moira a scoprire le cosce dell'altra, che rivelò al di sotto della gonna le strisce elastiche di un reggicalze ed il pene già in erezione sotto al tessuto delle mutandine ricamate. Si alzarono per spogliarsi, Norma rivelò indossare un corsetto e Moira un completo intimo dai bordi ricamati ed autoreggenti.

Moira si inginocchiò, abbassandole le mutandine che Norma aveva indossato sopra al reggicalze per poter fare sesso tenendo addosso il corsetto e le calze ed iniziò a leccarle l'asta, quindi se lo fece affondare tutto in bocca iniziando a succhiare.

"Dai vecchie troie, mettetevi sul divano e succhiatevelo a 69" ordinò lui, seduto su un'altra poltrona, mentre si slacciava i pantaloni.

Norma la fece stendere sopra di sé per continuare a farsi succhiare, mentre nel frattempo glielo prendeva in bocca a sua volta.

"Anche il culo, leccale bene il culo alla tua amica zoccola".

Norma allora alternò, un po' succhiava ed un pò leccava tenendo allargate le natiche dell'altra, quasi pronta per essere scopata.

Quando fu il momento, si alzarono e Moira si piegò in avanti, poggiandosi allo schienale del divano, le gambe appena divaricate. Norma indossò il preservativo e fece cadere alcune gocce di lubrificante sul glande, quindi lo strofinò con cura tra le sue natiche, sul buco ancora chiuso ed iniziò a premere appena. Moira gemette, pregustando il momento in cui sarebbe entrato tutto e non occorse molto, Norma fu dentro di lei ed iniziò a stantuffarla, sentendo tutto il piacere di stare entrando nel culo sodo di una sorellina, mentre il padrone le arrivava alle spalle e le allacciava il collare. Una schiava che scopa un'altra schiava, dopo averle preparato il buco con lingua e lubrificante, la sua mano ad insinuarsi tra le cosce dell'amica per saggiare il pene di quella vecchia troia come lei in principio di erezione, la sua cavità calda che le accresceva il piacere, Moira che intanto lo prendeva in bocca dal padrone, il quale le si era avvicinato con un altro collare per allacciarglielo attorno al collo.

Il cazzo del padrone si insinuò, dopo un po', tra le labbra di Norma, ora il suo buco ben aperto e lubrificato che riceveva piacere da Moira...

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