Giulia si mette con il culo sulla faccia di Polly e iniziano un 69. All’inizio Polly sembra non sapere cosa fare così le prendo la testa e porto la sua bocca verso la fica di Giulia. “Leccala come fosse la mia bocca a leccare la tua” le dico. Sono meravigliose. Si leccano e mangiano con foga. Che spettacolo! Non resisto. Mi metto in ginocchio dietro la testa di Polly e infilo il mio cazzo nella fica di Giulia. Marco fa lo stesso con la fica di Polly. Il nostro cazzo si alterna un po’ nella fica di una o nella bocca dell’altra. Ora si geme tutti. Marco mi fa segno che deve fermarsi, non resiste. Io scopo ancora un po’ Giulia e comincio ad allargarle con le dita il buco del culetto. Lei si lascia fare.
“Ti andrebbe di provare il mio cazzo nel culetto?” Le chiedo. Marco mi risponde che non lo ha mai fatto. “scusami, non volevo” dico a Marco. “No, se lei vuole provare io non ho problemi.” “Vuoi provare? Polly lo prende e non le dispiace”. “Non farle male” mi dice Polly. “Che dici Giulia, proviamo?”. Prendo il gel e dico a Polly di prepararla. E’ molto eccitante. Polly le mette il gel e con un dito le allarga un poco il buchetto. La stendo di pancia con i piedi giù dal letto. E’ proprio una . Mi rendo conto che potrebbe essere mia figlia o quasi mia nipote. La cosa mi eccita non poco. Comincio con lo spingere lentamente mentre polly la bacia teneramente sul viso e sulla bocca. Sembra non entrare e lei si ritrae. Ci impiego qualche minuto poi lei lo prende in mano e mi dice di stare fermo. Si muove lei e mi viene incontro. Di scatto la cappella entra. Mi fa segno di stare fermo e poi mi dice “Adesso scopami”. Vedo che il cazzo comincia a scorrere bene. Intanto Marco si è messo dietro a Polly e la sta scopando a pecorina. Polly però osserva il culo di Giulia e mi sembra molto eccitata. La scopo per un po’ in quella posizione e poi mi stendo sul letto e le dico di mettersi sopra di me, di infilarsi il cazzo nel culo dandomi la schiena.
Il cazzo entra tranquillamente, il buchino è bello dilatato. Le ragazzine sono più portate per queste cose. La scopo con colpi precisi e riesco ad infilarlo fino in fondo. “Ti piacerebbe provare una doppia penetrazione?”. “Si”. Non si ferma la . “Marco, prendila davanti”. “Ma siete matti, la sventrate”. “dai Polly, se vuoi poi proviamo anche con te”. “Assolutamente no”. Marco sale sul letto e infila il suo cazzo nella fichetta di Giulia. Purtroppo riesce a scoparla per pochi secondi. L’eccitazione è troppa e vedo volare schizzi di sborra che mi arrivano anche sui miei occhi. Giulia è un bagno di liquidi e comincia a baciare con passione Polly. Tolgo il mio cazzo dal suo culo, mi metto dietro a Polly e comincio a scoparla con forza, a graffiarla e a sculacciarla con colpi molto violenti. Giulia la guarda godere e si eccita. Poi senza uso di gel, se non quello che è rimasto attaccato al mio cazzo dalla scopata con Giulia, infilo il cazzo nel culo di Polly. Lei si piega sul letto e urla ma non mi fermo. Continuo a scoparla tirandole i capelli e faccio segno a Giulia di mettere la sua fica nella bocca di Polly. Mi fa morire la scena. Giulia inarca i suo fianchi e spinge la fica nella bocca di Polly. Il mio cazzo la sta letteralmente spaccando. Marco eccitatissimo si mette a leccare il culo di Giulia. “Dove vuoi la mia sborra?” chiedo a Giulia? “Sul seno” mi dice. “No, troia, te la sparo in bocca e poi tu la passerai nella bocca di Polly”. Marco annuisce. Sto per esplodere. Do ancora qualche colpo forte nel culo di Paola e poi prendo Giulia per i capelli. “Apri la bocca”. La apre un po’ tremolante. “Beviiiii” grido. La sborra esce e le riempie la bocca e la faccia. “Leccala” ordino a Polly, che comincia con la lingua a pulirle il viso e poi la faccio stendere e ordino a Giulia di sputarla lentamente nella bocca di Polly. E’ uno spettacolo incredibile. Io e Marco con le mani continuiamo a scoparle. Loro si baciano. Giulia è molto lesbica e quindi la prende con passione. Si leccano in faccia e anche le tette. Rimaniamo stesi per un po’. Che meraviglia. Giulia deve andare in bagno a fare la pipì. Io scherzando dico che devo lavarmi le mani e la seguo. Polly mi guarda un po’ contrariata ma Marco riprende ad accarezzarle la fica e lei si lascia fare forse un po’ contro voglia. Appena in bagno mi avvicino a Giulia e le dico “vorrei scopare con te, solo noi due. Ti va?”, “Si, volentieri”. Con la matita degli occhi mi scrive sulla carta igienica il suo numero di cellulare”. “Voglio aprire per bene il tuo culetto, è bellissimo”. Lei sorride e mi dice “Ok, quello che vuoi”. “Polly non lo deve sapere, ok?”. “Si, anche Marco però”. “Ok”.
Torniamo in camera. Polly e Marco stanno parlando. Ho capito che non è scattata una grande chimica tra di loro. Giulia si stende vicino a Polly e la bacia ancora sulla bocca. Polly sembra essere molto partecipe. Si accarezzano il seno, i fianchi e il culetto. Sono molto tenere.
“Spero che vi sia piaciuto” ci dice Marco. “Moltissimo” risponde Giulia. “Non l’ho chiesto a te” dice Marco. Ridiamo. “Si, è stato molto bello” sottolineo e anche Polly sorride e dice “Sì”.
Ci laviamo e rivestiamo. Io devo andare a Brescia, ho il treno per Roma. Il viaggio verso Brescia è abbastanza imbarazzante. “Ho visto che la era di tuo gusto”. “Dai Polly, anche a te non è dispiaciuto essere scopata da Marco e non mi è sembrato che il suo cazzo ti facesse schifo visto come lo hai spompinato”. “semplicemente perché la troietta te lo stava letteralmente mangiano”. “E non ti è piaciuto essere leccata da lei o leccarla? Sii sincera” “sì, non mi è dispiaciuto ma non credo che lo rifarei”. “Mi dici perchè non hai voluto provare la doppia penetrazione?”. “Perchè mi basta il tuo di cazzo”. “Veramente?” “Sì”. “Sei gelosa?” “Non meriti risposta”. “Perchè dici questo?” “Perchè ti piace troppo scopare con donne diverse”. “Guarda che io mi sono divertito perché c’eri tu”. “Quindi non ti scoperesti lei da solo?” mi chiede. “No, perché dovrei farlo?”. “Mah, una sensazione…”. Cazzo mi legge anche dentro, eppure non può aver visto che le ho lasciato il mio numero. Le prendo la mano e poi comincio ad accarezzarla sotto il vestito. “Non riesci proprio a fare a meno di scopare” mi dice. “Si che riesco. Se non ci sei per esempio faccio astinenza”. “Bugia. Ti scoperesti anche mia sorella e temo che appena la conoscerai ti ci butterai a capofitto”. “Dai Polly. Vuoi che ci fermiamo ad un autogrill per un momento nostro?” le chiedo. Lei accosta. Ci appartiamo tra due camion e ci baciamo. Le mie mani accarezzano la sua fica sempre bagnata. Raggiunge in poco tempo un piccolo orgasmo. “mi fai un pompino?” “qui?”. “Si, qui”. Si piega, tira fuori il mio cazzo dai pantaloni, mi dice di stare attento e comincia a succhiarmelo e a menarmelo con forza. Un camionista guarda con attenzione il suo servizietto e mi fa segno “ok” con le dita. Le sollevo il vestitino così che possa vederle il culo. Cazzo, resisto pochissimo. Lei beve tutto e con le labbra ancora piene di sborra mi bacia con passione. “mi sto innamorando di te” mi sussurra. “Anche io”. Ed è vero, se non fosse per questa mia fame di cose nuove, di fiche fresche. Mi odio un po’ per questo.
Ripartiamo e arriviamo alla stazione. Questa volta mi saluta con un bacio sulla bocca. “Dovremo capire che cosa siamo” mi dice. A presto amore. Ci sentiamo lungo il viaggio. E con un po’ di tristezza vado verso i binari. Ma pochi attimi dopo trascrivo sul telefono il numero di Giulia. Penso che presto me la scoperò alla grande!
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