Poi abbiamo parlato della sua famiglia. Sono riuscito a portare il discorso su sua sorella Alice l'unica della famiglia che abita con lei a Brescia. Le chiedo che tipa sia. Mi dice che é molto libera, piuttosto troietta, che ha vissuto diverse avventure sessuali. Tento di nuovo "non faresti sesso con me e lei?", "no, non riuscirei a fare sesso con mia sorella. É assurdo. Perché vuoi mia sorella?" "Perché sono porcello, te l'ho già detto. Mi attira tanto l'idea di vederti scopare con una donna o con un uomo e poi non mi dispiacerebbe fare sesso con il sangue del tuo sangue". "Mi vedrai scopare domani, perlomeno con un uomo di sicuro, con Giulia non so se riuscirò. Con mia sorella non intendo farlo. Non sono gelosa di mia sorella o forse sì, comunque se vorrai scopartela in futuro sei libero di farlo". "Ma é scopabile secondo te?". "Mi dà fastidio parlare così di mia sorella, comunque non sei molto carino a dirmi queste cose. Si é una scopabile ma credo che adesso abbia chi la scopa a sufficienza e che stia bene così". "Ma se é una abituata a scopare con più uomini non si accontenterà di uno solo". "Dipende. Se una donna di innamora per me resta fedele. Comunque non lo so e non me ne frega niente di chi scopa mia sorella". "Tu sei fedele?" "Come puoi vedere, no! Scopo con te". "E scopi con altri?" "Si, ho scopato con un amico di vecchia data e te l’ho detto”. “Ma in questi giorni?”, “Si, quando è qui ogni tanto capita. Niente di speciale. Non sei l’unico che scopa con chi vuole”. E’ un po’ risentita. “Guarda che non intendo scopare con tua sorella, mi ecciterebbe l’idea di scopare tutti e tre insieme”. Ma ora scopo solo con te".
"Cosa provi per me?" Le chiedo. “Non lo so però mi piaci molto e sto bene con te". "Solo per scopare?". Mi guarda negli occhi: "Non mi sembra, non ti avrei cercato ancora ma cambiamo discorso".
"Vuoi che torniamo in albergo a fare l'amore?" le chiedo. "Si mi farebbe piacere se ti va". "Certo che mi va!". Prendo una pastiglietta e mi preparo all'assalto. Quattro passi per digerire e perché faccia effetto il Viagra ed eccoci in albergo. La spoglio lentamente, questa sera facciamo l'amore con dolcezza. Un bellissimo pompino, un bel 69 e una scopata tradizionale. Ci attende una mattina particolare. Lei si addormenta nuovamente avvinghiata a me. "Ti amo" le sussurro in un orecchio. "questa volta sei tu a dirlo". "Si, sono io. Mi hai veramente preso. E tu mi ami?" "Non lo so, forse si ma non sarai onesta a dirti qualcosa di cui non sono sicura". La stringo forte: "Va bene così". Mi guarda e mi dice: "Comunque ho voglia di scopare domani con quella coppia. Sono carini e simpatici". "Anche io amore. Sarò felice di vederti godere nelle mani di Marco e di Giulia". "Di Marco!!! Per ora. Di Giulia ne parliamo. E poi so bene che te la vuoi scopare tu la . Cerca di non spaccarla". "Buonanotte amore". "Buonanotte amore". Ci perdiamo in mille baci. Non sono mai stato così bene con una donna.
É arrivata la grande mattina, baci, piccole coccole doccia e colazione e si parte verso Milano. Un'altra video-chiamata per sicurezza. Loro sono già pronti al nostro arrivo. Puntuali alle 11 siamo alla loro casa. Piccola ma molto accogliente. Lei ha preparato delle piccole pizzette e patatine e io ho portato una bottiglia di bianco aromatico che piace a Dolly e che si beve quasi da sola. Chiacchieriamo un po' nel loro salottino.
Giulia é più bella che in web e vedo che anche Dolly la guarda con attenzione. Bionda appena castana, capelli lunghi, bocca carnosa anche se piccola (vedrò di allargarla), occhi chiari di un azzurro intenso, le tette mi fanno impazzire. Si intuiscono sotto la maglietta, non ha reggiseno. I capezzoli sono già piuttosto dritti. Una bella terza soda. Fianchi stretti, gambe affusolate,insomma 'na gran fica! Polly non é da meno. É tirata in un vestitino che lascia poco all'immaginazione, autoreggenti che si vedono ora che è seduta sul divano e un intimo da vera troia. Marco è un bel ragazzo, Polly non sembra dispiaciuta, anche se ha il viso ancora da ragazzino. Non manca l'imbarazzo. Si parla di tante cose ma tutti attendono il via ai giochi.
Inaspettatamente il via arriva da Giulia."volete vedere il resto della nostra casa? Non ci perdiamo di sicuro, è talmente piccola". Polly chiede dov'e il bagno ed io seguo Gulia e Marco in camera.
Comincio subito con il baciare Giulia. É appassionata, affamata, la lingua é dolce. Marco si unisce a noi, l'abbraccia da dietro, le leva la maglietta scoprendo due meravigliose tette. Che spettacolo. Le prendo in mano, sono dure come il marmo e i capezzoli reagiscono come delle piccole molle. Li prendo in bocca e li succhio. Marco intanto le slaccia i pantaloni e glieli sfila. Con l'occhio vedo il piccolo perizoma rosa che indossa. La mia bocca scorre sul suo pancino e quando arriva alle mutandine con la mia lingua, arriva Polly. “Vedo che non perdi tempo” mi dice. Marco si avvicina a lei e comincia a baciarla. Polly non sembra lasciarsi troppo andare. Temo che non gli piaccia o forse è il suo modo di essere. Marco l’accarezza sulla schiena e infila una mano sotto il vestito. Vedo che le afferra il culetto. Bravo! Hai capito cosa le piace. Io mi concentro su Giulia che nel frattempo sta accarezzando il mio pacco. La prendo in braccio e la scaravento sul letto. Lei si volta dandomi alla vista il suo culetto. Comincio a leccarlo e a dargli piccoli morsi. Geme la puttanella.
Non mi sembra che abbia 19 anni, mi verrebbe da dargliene 16 eppure ho visto la carta d’identità. Le sfilo il perizoma. La fica è proprio piccola e dolce. Rosa e delicata. La mia bocca la prende tutta. La succhio con golosità. Mi ricorda le fiche di quando andavo al liceo. E’ inzuppata di liquidi bavosi, cola di piacere. Mi piace bere quel succo da . Lei si contorce dal piacere. Con la coda dell’occhio vedo che Marco ha sfilato il vestitino di Polly e le sta succhiando le tette. Si divertirà parecchio il ragazzino.
Giulia si volta e comincia a spogliarmi. L’aiuto. In pochi attimo sono nudo e la sua bocca si appropria del mio cazzo turgido. Succhia bene la . Deve aver visto molti film porno perché le movenze sono da professionista. Con una mano mi stringe le palline o mi accarezza il culo e con la bocca spompina a buon ritmo. Lo lecca bene e ogni tanto ci sputa sopra e mi fa una sega tenedo il cazzo molto bagnato. Vedo che Paola ci osserva. Mi sembra per un attimo che abbia uno sguardo geloso. Marco fa stendere Polly sul letto, ha solo il perizoma adesso. Lui è nudo e porta il suo cazzo alla sua bocca. Polly lo afferra e comincia con un pompino magistrale. E’ una sfida? Sembrerebbe di sì. Mi stendo accanto a Marco e le nostre donne, a pecorina a i nostri piedi sembrano volerci divorare il cazzo. Uno spettacolo unico. Polly è una vera troia. Non gli risparmia un millimetro di cazzo e palle, persino il buco del culetto e intanto mi guarda negli occhi. Giulia riesce a mandare giù il cazzo fino alla gola. Non so quanto resisterò. L’afferro e la trascino verso di me, la stendo al mio fianco che veda in faccia Marco e da dietro le penetro la fica. Lancia un urlo di piacere. Polly mi guarda in un modo strano, si mette di fronte a Giulia e si fa penetrare da Marco. Ora le scopiamo con forza tutti e due.
Anche Polly si lascia andare a gemiti. Il cazzo giovane gli piace. Lui però rallenta. Comprendo che sta per venire e si sente in imbarazzo. Dico in un orecchio a Giulia se vuole scopare con Polly. Lei mi dice che non le sembra che Polly voglia farlo. “Dai prova a mettere una mano sulla sua fica”. Lei ci prova. Polly non sembra reagire. Giulia si abbassa e comincia a leccarla. Polly mi guarda un po’ spaventata. “Lasciala fare” le dico. Giulia intanto sta giocando con la sua fica. La lecca la tocca, le infila un dito. Polly gode, lo vedo chiaramente. Marco si sposta e intanto Giulia continua ad accarezzarla, a leccare il seno quindi la bacia sulla bocca. Si slinguano dolcemente a lungo e si accarezzano il corpo. Sono bellissime insieme. Il cazzo mi tira a mille. Giulia è proprio una brava lesbica ma Polly non è da meno.
