Ha mosso il bacino avanti e indietro alcune volte, poi, d'un tratto, è rimasto immobile ed allora ho sentito la prima schizzata colpire il mio palato e riempire subito la bocca. Un sapore leggermente agrodolce ha riempito e gratificato le mie papille gustative; ho ingoiato rapidamente e subito un'altra ondata mi ha riempito di nuovo la bocca.
«Brava, Elena, è così che devi fare: ingoiala tutta! Brava, continua a tenere le labbra ben strette. Mandala giù tutta. Amore, sei fantastica! Diventerai una femmina golosa di sborra, come lo era tua madre! Bevila tutta!»
Per ben quattro volte mi ha riempito la bocca! Sembrava inesauribile! Poi il flusso è calato ed ho sentito che stava diminuendo; così ho continuato a leccare e succhiare, fino a ripulirlo per bene. Un istante dopo, lui si è rigirato e la sua bocca si è incollata alla mia; per la prima volta ho baciato mio padre, incontrando con la mia lingua la sua ed abbiamo limonato, scambiandoci i residui di sperma che avevo in bocca. Lui mi ha guardato felice e contento.
«Bravissima, amore mio! Ho sempre detto che buon sangue non mente! Elena tu diventerai una femmina meravigliosa! Scopare con te, sarà qualcosa di veramente superlativo!»
Mi sentivo emozionata! Ero felice e, nello stesso tempo, l'ho guardato cercando di capire le sue parole; poi, un po' timidamente, ho chiesto qualche chiarimento.
«Ma... papà, tu hai detto che la mamma... cioè: non voglio sapere i vostri segreti, ma…»
Mio padre ha fatto un lungo sospiro e mi ha stretto al petto, poi mi ha guardata dritto negli occhi.
«Elena, quello cui ho appena accennato è qualcosa che credo tu debba ormai conoscere. Io e tua madre, e da ultimo anche tuo fratello, e se lo vorrai, anche tu, abbiamo un giro di clienti, che pagano per fare sesso con noi!»
Resto a bocca aperta, con gli occhi sgranati: lo guardo, cercando di capire.
«Ma… voglio dire: mi stai dicendo che tu e mio fratello e anche la mamma... vi vendevate come prostitute?»
Lui annuisce e poi aggiunge molto seriamente.
«Non è vera e propria prostituzione. Tua madre era una escort, che, essendo molto bella, si prestava come dama di compagnia a signori molto facoltosi e, a volte, oltre alla compagnia, le veniva chiesto anche qualche extra e lei, in questo, era veramente bravissima! Io e tuo fratello, invece, siamo dei gigolò, dei maschi che vengono affittati per far compagnia a qualche signora annoiata, che desidera un bel maschio al fianco per una serata, ad una cena o per qualsiasi altro evento; anche in questo caso, se ci viene chiesto qualche extra, noi ce lo facciamo pagare profumatamente, perché siamo davvero molto bravi!»
Guardo mio padre e resto ancor più allibita.
«Papà, mi stai dicendo che, se lo volessi... potrei diventare anch'io... una escort?»
Lui mi ha guardato ed ha risposto affermativamente.
«Sì, figlia mia! Naturalmente sarebbe una tua libera scelta e nessuno potrebbe interferire. Guadagneresti un sacco di soldi e potresti permetterti di frequentare una prestigiosa università, come fa tuo fratello; nello stesso tempo, potresti toglierti qualunque sfizio o soddisfazione! Credimi, si dicono tante cose su questo argomento, ma ti assicuro che è meno brutto di quello che possa sembrare e, spesso e volentieri, oltre ai soldi ne ottieni anche molto piacere.»
Ascolto attentamente le tue parole e poi abbasso un attimo lo sguardo.
«Non lo so! Finora ho visto delle mie amiche che... insomma si vestono provocanti per attirare i ragazzi, che prima le scopano e poi le mandano al diavolo. Sono sempre stata alla larga da tutto questo, perché non mi piaceva l'idea di esser usata, quindi non so se sarei capace di fare quello che mi stai suggerendo.»
Lui continua a tenermi abbracciata, poi mi dice di aspettare un attimo; esce e torna dopo qualche istante, con il suo netbook in mano. Si mette di nuovo seduto sul letto con me ed apre una pagina internet.
«Vedi, tuo fratello ufficialmente lavora in prestigioso locale notturno, come ballerino cubista. Le donne e gli uomini che vanno in quel locale, a volte, gli chiedono qualche prestazione extra, cui lui aderisce guadagnando un sacco di soldi. Ovviamente può anche non accettare e nessuno lo potrebbe biasimare. Guarda questo video, che mi ha mandato giusto due giorni fa.»
Fa partire il video e vedo mio fratello insieme ad una coppia sulla cinquantina. Prima la signora si inginocchia davanti a mio fratello e quando gli tira fuori il cazzo, vedo che è grosso come quello di mio padre. La signora lo succhia con estrema bravura e, nel frattempo, il marito si è spogliato completamente e subito dopo viene a prendere il posto della moglie davanti a mio fratello; gli succhia il cazzo, suscitando un po' il mio stupore, mentre la signora si spoglia completamente. Quando son tutti e tre nudi, la signora si sdraia sul letto a cosce aperte ed il marito si mette tra le cosce della moglie; inizia a scoparla e, a quel punto, mio fratello si posiziona dietro al marito e se lo incula, mentre quello scopa la moglie. Sono sbalordita e, nello stesso tempo, anche eccitata.
«Oh, cazzo, questa non l'avrei mai immaginata. Voglio dire: Moreno va anche... accidenti, come gli sfonda il culo!»
Mio fratello lo pompa forte e l'uomo viene nella fica di sua moglie; poi esce, la coppia si mette a fare un 69 con il marito sotto che lecca la figa della moglie appena riempita e, a quel punto, mio fratello si mette dietro la signora e glielo pianta tutto nel culo, mentre il marito continua a leccare stando sotto. Questo gioco va avanti per circa una mezz'oretta, scambiandosi i ruoli e le posizioni; vedo anche che il tizio incula mio fratello, che lo accoglie con estrema disinvoltura. Sento la mia fighetta in fiamme e guardo mio padre un po' rammaricata.
«Papà, non credo di esser in grado di… Moreno è bravo, io... e poi, cazzo, sono ancora vergine!»
Mio padre sorride e mi dice di star tranquilla.
«Amore mio, quella della verginità è una ulteriore ricchezza! Nemmeno immagini quanta gente pagherebbe oro per sverginare una fighetta come te. Inoltre non ti devi preoccupare di niente, come ti ho detto, nessuno nasce maestro e tuo fratello è diventato molto bravo, perché è stato istruito sia da tua madre che da me! Anche lui, quando ha compiuto 18 anni, ha avuto seri dubbi ed incertezze, ma aveva già capito che tra me e tua madre c'era un rapporto particolare e così, quando gli abbiamo spiegato di che cosa si trattava, non ha avuto nessuna esitazione. Io e tua madre lo abbiamo addestrato insieme e lui ha imparato a leccare la sua figa ed a succhiare il mio cazzo, perché bisogna esser sempre pronti a qualsiasi evenienza.»
Mi sento strana, ma, soprattutto, molto eccitata oltreché curiosa.
«Papà, hai detto che la mia verginità vale una fortuna? Spiegati meglio!»
«Certo che sì! Conosco almeno 4 o 5 maschi che pagherebbero una cifra pur di poter deflorare una fighetta vergine come la tua! Pensa che, per sverginare il culetto di tua madre, uno ha scucito tanti di quei soldi che nemmeno riuscivamo a crederci! Tanto, prima o poi, qualcuno te la aprirà la tua bella fighetta e, quindi, tanto vale guadagnarci il massimo.»
Tremo, lo guardo e mi sento strana, di sicuro molto illanguidita.
«Papà, io non so neanche… che dovrei fare?»
Lui mi sorride con una calma da perfetto stoico.
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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