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Erotika
Escort e gigolò! · Cap. 4
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Capitolo 4 di 4 18 min di lettura

Un inizio con il botto!

Cornuto guarda come ti sfondo questa troia di moglie!

pennabianca
1 anno fa · 577 letture · 0

«Cazzo, non vedo l'ora di poterti scopare anch'io! Sei veramente meravigliosa! Ne ho conosciute di puttanelle, ma, l'unica che veramente le batteva tutte, e che tu stai per eguagliare, era quella meravigliosa donna di tua madre! Ho sempre invidiato tuo padre, che dormiva con una donna stupenda come lei, ed ora non posso far altro che invidiarlo ancora per avere una super fighetta di figlia, bella come te, nel suo letto. Ragazza mia, una volta che tu sarai entrata nel giro, bella e giovane come sei, sarai richiesta in continuazione. Ti consiglio solo di non aver fretta di scegliere, perché più farai la preziosa e più sarai quotata! Ma sicuramente queste cose tuo padre le sa, quindi son sicuro che il tuo futuro è assolutamente già al sicuro!»

  Ci facciamo tutti una bella risata e poi torniamo nel suo ufficio; rimaniamo tutti a bocca aperta, perché le ultime due offerte sono veramente incredibili. Siamo già a €22.000 per il mio davanti e a 28.000 per il buchetto di dietro. Inoltre c'è un messaggio diretto proprio a lui che riguarda l’asta, e lui resta un attimo sorpreso e poi sorride in maniera molto sorniona.

«Accidenti! Qualcuno deve aver già sparso la voce, perché, quando si muove questo qui, vuol dire che tu, ragazza mia, sei molto ambita. Ora gli mando il tuo e-book e vedremo come reagisce.»

Invia tutto tramite la mail e, dopo qualche minuto, giunge la risposta.

 «Deve esser mia! Carlo, metti un rialzo di 5.000 sopra l'ultima offerta ricevuta. È una così bella fighetta, che voglio assolutamente godermela! Deve esser mia assolutamente!»

Lui mi guarda un po' pensieroso.

«Credo che si sia scatenata una vera e propria lotta senza quartiere, per avere la tua fighetta. Tra tutte queste persone, ce ne sono almeno cinque che non vorranno mollare per niente! Per queste persone, non è questione di soldi, ma di prestigio! Quest'ultima, che in assoluto non posso dirti chi è, è quella più importante e orgogliosa; vorrà primeggiare in tutto e per tutto! Credo che dovremmo studiare qualcos'altro! Lasciatemi pensare a qualcosa di alternativo per lui, poi vedremo. Inoltre il fatto di aver visto voi due vestiti da sposi, mi fa venire in mente che potremmo proprio creare questa situazione per mercoledì sera. Potremmo davvero realizzare questa idea in maniera ottimale. Voi, come coppia di sposi, e tu Moreno, che offri tua moglie per farla sverginare la prima notte di nozze? Cazzo, questo sarebbe davvero qualcosa di sconvolgente!»

Noi due ci guardiamo e ci mettiamo a ridere contenti, mentre mio padre, dopo aver riflettuto un po', si rivolge a Carlo.

«Hai detto che sono 4 o 5 elementi assolutamente irriducibili, quindi sarebbe opportuno pensare a qualcosa di diverso. Che ne dici di dividere un po' le cose?»

Carlo lo guarda ed annuisce, così mio padre va avanti con la sua idea.

«È chiaro che solo uno di essi avrà il privilegio di penetrare, per la prima volta a mia figlia, ma potremmo anche concedere "un contentino" costituito dal fatto che qualcuno potrebbe all'inizio divertirsi a leccare e a fare godere una bella fighetta vergine! Quanti di loro sarà mai capitato di leccare una figa ancora vergine? Potrebbe essere un gioco di squadra, e insieme potrebbero godersela senza litigare! Potremmo selezionare le 5 migliori offerte poi tirare a sorte chi sarà il primo e a seguire tutti gli altri!»

Carlo ci pensa un attimo e dice che la cosa potrebbe essere davvero molto interessante. Rimanda tutto a mercoledì, e così ce ne andiamo a casa mentre mio fratello prende e torna all'Università e ci dà appuntamento per il mercoledì per venire a recitare il ruolo dello sposo cornuto. Passiamo il resto della domenica io e mio padre a rilassarci, e lui mi parla e mi racconta di tante esperienze vissute insieme alla mamma e in questo caso mi rendo conto che gli manca molto molto. Nei due giorni successivi, continuo ad esercitarmi a succhiare il tuo cazzo, e spesso lui si muove in maniera molto rude e decisa in modo che io sia abituata anche a reggere eventuali cazzi infilati in bocca in maniera decisa e anche forzata. Il mercoledì mattina mi alzo un po' nervosa, ma lui mi fa subito rilassare. Abbiamo appuntamento con Carlo nel primo pomeriggio così mio padre mi prende la mattina e mi porta in un centro estetico dove vengo sottoposta a una pulizia del corpo totale, una parziale depilazione della mia topina dove viene lasciato solo un ciuffino di peli a forma di farfalla posto sopra al clitoride. Poi mi fa fare un bagno rilassante, e vengo massaggiata lungo tutto il mio corpo da due persone che mi preparano in maniera molto completa. Giunti a casa pranziamo mangiando qualcosa di molto leggero, poi lui mi porta in bagno, e mi fa una pulizia interna del culetto con due bei clisteri molto rilassanti e appena arriva Moreno, tutti e tre andiamo a trovare Carlo che quando ci vede, ci dice che durante il viaggio ci aggiorna su tutta la situazione. Mentre tutti e quattro viaggiamo nella stessa auto di Carlo, con me seduta davanti accanto a lui, e mio padre e mio fratello dietro, Carlo ci dice che l'asta è arrivata a un livello incredibile. Alla fine sono rimasti solo quattro pretendenti. Due che hanno portato la cifra per la mia verginità vaginale a 46.000, mentre per quella anale la cifra superata di 54.000, perché nessuno dei quattro vuole rinunciare così, lui ha fatto una proposta che andrà discussa in nostra presenza insieme alle quattro persone che hanno raggiunto questa cifra.

«Ho proposto loro di dividere in quattro l'intera Somma; ognuno di essi verserà €25.000 e tutti e quattro avranno l'opportunità di godere del tuo corpo. Saranno tirati a sorte i primi due, che avranno il diritto di scegliere uno dei due buchi e gli altri due avranno il diritto di godere del tuo corpo, sia prima che dopo, facendoti godere con la lingua e poi, dopo che sarai stata deflorata, potranno scoparti in ogni buco. La differenza starà proprio in questo. Chi sarà il primo, dovrà solo accontentarsi di un solo foro, mentre gli altri potranno goderti liberamente, dove vorranno. Al momento 3 su 4 sono d'accordo, ma resta un quarto elemento, che sembra non voler cedere, ma, questa sera, spero di ridurlo a miti consigli.»

Mi tremano le mani, mentre penso che, per avere il mio corpo, questa gente è disposta a pagare quell'enorme cifra. Mi aspetto di esser scopata selvaggiamente da tutti e quattro, quindi non mi faccio molte illusioni e penso solo che, una volta superato tutto questo, il resto della mia vita sarà semplicemente qualcosa che sceglierò io e, soprattutto, sarò io a decidere chi avrà diritto a scoparmi. Raggiungiamo la sua villa al mare e mi rendo conto che è proprio come descritta da lui; situata in un posto in alto, circondata da un parco che la rende molto discreta; rapidamente prepariamo tutto, soprattutto una stanza abbastanza grande, dove lui, insieme a mio fratello, posiziona una piccola pedana rialzata ed una sedia, dove io sarò sistemata seduta, a cosce aperte, mentre gli altri quattro mi guarderanno. Un'altra stanza molto bella, viene preparata con un bel letto matrimoniale, con lenzuola bianche e immacolate e, tutto intorno, sono posizionate delle poltroncine. Carlo mi spiega che quello sarà il posto dove perderò la mia verginità! Mi sento strana, eccitata e, nello stesso tempo, intimorita. Al primo calar del sole, arrivano due grosse vetture; scendono quattro persone, vestite in maniera molto elegante: indossano ciascuno una maschera e, a quel punto, anch'io e mio fratello indossiamo le nostre; quando tutti e quattro sono entrati, salutati da Carlo e da mio padre, vengono fatti accomodare nel salone dov'è posta la pedana, mentre, in sottofondo, parte una marcia nuziale; io e mio fratello, perfettamente vestiti da sposi, facciamo il nostro ingresso e ci mettiamo in piedi, sulla pedana, dove mio fratello mi invita a sedere su una sedia che ha dei braccioli abbastanza alti; su quei braccioli, appoggio le mie gambe, mettendo in mostra la mia fica, ancora vergine. Mentre son seduta la mia attenzione viene catturata da un grosso anello con un rubino rosso, che vedo al dito di uno dei quattro che stanno seduti lì davanti. Sono certa che è il tizio che ho succhiato nel parcheggio del ristorante e mi rendo conto che assieme a lui c'è anche l'altro, che dev'essere suo amico. Gli altri due sembrano un po' più anziani; indossano due semplici mascherine che non coprono molto i loro volti e mio fratello, mentre finge di aggiustarmi il velo sopra la testa, mi dice che uno dei due è il cardinale della nostra regione, mentre l'altro dev'esser sicuramente il Presidente della Regione, perché ha già avuto modo di godere con entrambi, che sono due veri maiali! A questo punto Carlo entra in azione e dà inizio alla serata.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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