Vai al contenuto
Erotika
Escort e gigolò! · Cap. 4
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 4 di 4 18 min di lettura

Un inizio con il botto!

Cornuto guarda come ti sfondo questa troia di moglie!

pennabianca
1 anno fa · 577 letture · 0

«Signori, siete qui tutti e quattro, perché ciascuno di voi ha fatto la stessa offerta per ottenere la verginità di questa ragazza, che vedete qui a cosce aperte. Avete tutti fatto la stessa offerta e, poiché l'asta è chiusa, non è possibile fare altri rilanci; pertanto, o annulliamo tutto, oppure arriviamo ad un compromesso, perché, ovviamente la ragazza ha solo due buchi! La mia proposta è molto semplice. Saranno sorteggiate due persone che avranno il diritto di possedere e deflorare questa ragazza, uno davanti e l'altro dietro. A loro spetterà il diritto di scoparla nel buco scelto, senza che qualcun altro possa obiettare alcunché. Gli altri due potranno godersi questa ragazza, prima di esser deflorata e dopo che lo è stata. Potranno farla godere ed assaporare il miele di una ragazza vergine e, dopo, avranno il diritto di scoparla anche in entrambi i buchi, se lo vorranno. Essi potranno scegliere anche di avere entrambi i buchi, mentre chi è stato il primo, potrà solo scoparla di nuovo nel buco scelto. So che tre di voi sono già d'accordo su quanto appena esposto, mentre un quarto sembra ancora incerto, ma, se non raggiungiamo un accordo unanime, non se ne fa nulla. Si annulla tutto e la cosa finisce qui, adesso!»

 Tutti e tre si guardano in faccia e, infine, quello con il rubino rosso ribadisce che lui paga per aver il diritto di esser il primo. Per un lungo istante ci rendiamo conto che la situazione è in perfetto stallo, così, di colpo, mi alzo in piedi e decido di intervenire io.

«Un momento. Carlo ha detto che tutti e quattro avete acquisito il diritto di avermi, due davanti e due dietro, è così? Quello che ha proposto Carlo mi sembra abbastanza accettabile per tutti e, se qualcuno di voi pensa che il suo smisurato orgoglio non gli permette di accettare il rischio di arrivare secondo, allora possiamo anche chiuderla qui. In fondo, vi è la certezza che, chi non sarà il primo, mi potrà scopare subito dopo e scegliere, o avere, entrambi i miei buchi; quindi, quanto pensate che questi ultimi potranno esser usati da coloro che mi hanno appena deflorato?»

 Tutti e quattro mi guardano, poi il tizio con il rubino, alza entrambe le mani e dice che è disposto ad accettare anche di esser secondo, considerando che desidera veramente avere il mio corpo. A quel punto Carlo sì presenta con un mazzo di carte e ne sceglie quelle che vanno da 1 a 10.

«Prenderete una carta ciascuno, le due carte più alte, saranno i primi, mentre le due carte più basse saranno i secondi! Coraggio, signori, scegliete liberamente e che la fortuna sia con voi!»

  Ognuno di loro prende una carta e poi Carlo li invita a mostrarla. Il tizio con il rubino ha il 10 e sorride contento, il suo amico ha un 4 quindi, sarà un secondo, mentre gli altri due, quello che mio fratello ha detto essere un cardinale, ha il numero 8, mentre l'altro ha un sei, e sarà anche lui un secondo. Vedo solo il gesto un po' di stizza di quello che sta insieme al cardinale e, in ogni caso, tutti e quattro accettano la scelta del destino e, ognuno consegna a Carlo la busta contenente gli €25.000 concordati e poi, tutti insieme andiamo nella camera da letto. Appena entrati in camera, Moreno si gira verso di loro e, con fare alquanto teatrale, mi offre a loro.

«Signori, questa è mia moglie, appena sposata e mi aspetto che voi quattro la facciate diventar donna, aperta in ogni buco e, possibilmente, anche riempita, bene così che possa essere considerato un cornuto a vita! Infatti vi comunico che non prende nessuna precauzione e oggi è i suoi giorni fertili quindi il primo di voi che le verrà dentro la riempirà e la metterà incinta!»

Vedo lo stupore nei loro occhi e poi, Carlo chiede ai due che sono arrivati i secondi se vogliono assaporare il nettare ancora di una fica vergine, e immediatamente loro si mettono vicino a me, e mentre uno mi lecca tra le cosce e l'altro mi fa succhiare il cazzo, e ben presto l'atmosfera si scalda in maniera incredibile. Vengo ripetutamente, poi, il tizio con il rubino si avvicina con il cazzo già duro in mano, e fa spostare quello che mi sta leccando e si inginocchia tra le mie cosce e mi guarda come un'aria un po' beffarda.

«Cornuto guarda come ti sfondo questa troia di moglie! Quanto a te puttanella preparati perché ti voglio veramente spaccare in due!»

Mi sento un po' intimorita da tutta questa cosa e la mia figa è completamente fradicia di umori e lui dopo aver appoggiato la cappella sulle labbra della mia vagina, con una spinta secca e decisa, me lo spinge tutto dentro. Sento una fitta di dolore, e vedo lui che mi guarda soddisfatto mentre lo sento arrivare tutto fino in fondo.

«Ah che meraviglia! Spaccare una figa vergine a qualcosa che non ha prezzo!»

Lo sento molto duro dentro di me, e trattengo un po' il fiato mentre lui rimane immobile, poi incomincia a pomparmi avanti e indietro e ben presto il dolore viene sostituito dal piacere. Lo sento molto duro dentro di me, trattengo un po' il fiato, mentre lui resta immobile, poi comincia a pomparmi avanti/indietro e, ben presto, il dolore viene sostituito dal piacere. È un piacere decisamente diverso da quelli già provati, ma, in ogni caso, seguendo i consigli di mio padre, faccio un profondo respiro e mi lascio andare; subito il mio corpo inizia a godere e raggiungo presto il primo orgasmo. Lui mi scopa a fondo e per bene, ma mi tratta da "puttana".

«Cornuto, questa tua puttanella di moglie è veramente molto stretta, ma vedrai che te la dilato tutta! Non vedo l'ora di riempir la sua figa con il mio seme, e così, qualora dovessi ingravidartela, sarai un cornuto a vita!»

Mi scopa in maniera molto dura e anche rude, poi, d'un tratto, si muove più velocemente e, quasi istantaneamente, avverto che mi spruzza dentro tutto il suo piacere.

«Ah, cazzo! Questa troietta è così stretta che mi fa già sborrare! Per adesso te la ingravido, poi, dopo, tornerò a fare un altro giro!»

Mi schizza dentro il suo seme, perché sento riempire la mia vagina e poi, si tira fuori e tutti guardano il suo uccello, ricoperto del mio sangue, che sta macchiando anche il lenzuolo bianco. Sento che la vagina mi brucia un po', mi abbasso e vedo che è già abbastanza arrossata; sento che mi sta colando qualcosa giù, fino al buchetto del culo; il porco scende dal letto e va verso il bagno, mentre subito il suo posto viene preso dall’altro che, con un'aria da maiale, si inginocchia sul letto, mi volta e mi fa mettere un cuscino sotto la pancia, in modo da avere il mio culetto più a portata di pene, poi apre le mie chiappe, appoggia la punta contro la mia fighetta e, dopo aver raccolto un po' di sbroda, che ancora cola, mi lubrifica il culetto e poi, comincia a forzare la mia rosetta.

«Ragazza, rilassati, perché voglio aprirti il culo in maniera forte e decisa! Spingi come se dovessi defecare, così ti apri di più e ti farò meno male! Ma voglio il tuo culo e lo avrò!»

Incomincia a spingere e sembra che il mio buchetto non voglia cedere, poi, di colpo, me lo sento arrivare tutto dentro; la sensazione è quella di un coltello che mi trafigge, fin in fondo.

«Aaaahhhhi, cazzo, fa piano! Fa piano che mi rompi tutta.»

Il maiale grugnisce e continua a spingere.

«Certo che te lo rompo, puttana! Ho spaccato tanti di quei culi che, ogni volta, provo sempre più piacere! Guarda, cornuto, come sfondo il culo a questa troia di tua moglie!»

È davvero doloroso sentire quel suo cazzo nel culo; per fortuna che ha una dimensione inferiore a quello che mi ha appena sverginato davanti; non è neanche troppo lungo, quindi sento la sua pancia che preme contro le mie chiappe, mentre me lo spinge a ritmo sostenuto avanti/indietro dentro il mio culetto, che, un po' per aver fatto uso della crema lenitiva, un po' perché comunque il dolore diventa ben presto sopportabile, riesco, in qualche modo, a resistere; mi pompa molto forte e poi, d'un tratto, anche lui, con un urlo da porco, mi riempie l'intestino con la sua sbroda.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 3 senza votare
Indice dei capitoli

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista