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Erotika
Escort e gigolò! · Cap. 3
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Capitolo 3 di 4 18 min di lettura

Un buon  inizio

Quel porco offre prestazioni sessuali a tanta gente potente e ricca e, di sicuro, ne ricaverai, oltre una bella sommetta, anche qualche conoscenza importante, che potrebbe esserti utile in futuro

pennabianca
1 anno fa · 453 letture · 0

Mio fratello solleva un attimo lo sguardo, sorride e poi inizia a parlare.

«Credimi sorella, è stato qualcosa più che sconvolgente. Ero furioso, perché ero convinto che nostra madre tradisse papà, è così l'ho quasi aggredita, quando me la son trovata di nuovo davanti insieme a lui. Essi, però, avevano già fatto il loro accordo ed eravamo proprio in questa stanza quando mamma mi ha detto di mettermi seduto qui e, mentre io la guardavo con un certo disprezzo, lei ha dato un bacio a papà e poi, insieme, mi hanno spiegato che quello era il loro modo di vivere, ma anche il loro secondo lavoro. Io, all'epoca, avevo già avuto qualche esperienza, non molto soddisfacente ed anche un paio di esperienze bisex con un compagno di calcetto, che si divertiva a succhiarmi il cazzo ogni volta che facevamo la doccia insieme, quindi, capirai che son rimasto molto stupito quando loro due, con fare sereno, mi hanno fatto spogliare nudo. La prima è stata proprio mamma a complimentarsi con me, dicendo che il mio fallo aveva tutte le potenzialità per diventar preda di tante affamate signore, perché grande e grosso come quello di nostro padre; in quell'occasione mamma mi ha regalato un pompino da infarto! In quel momento non ho capito più niente, tutta la mia rabbia è sfumata in un batter d'occhio ed ho cominciato a capire il loro modo di godersi la vita; così, sono giunto alla conclusione che loro due erano veramente innamorati e si amavano moltissimo, ma consideravano tutto il resto solo come un secondo lavoro! Ho impiegato un po' di tempo ad elaborare questa cosa e, solo quando ci son riuscito, ho chiesto di poter far anch'io parte del gruppo, cosa che è stata subito molto apprezzata. In più di una occasione, siamo usciti insieme, io e la mamma, perché il cliente voleva una donna matura ed un giovane insieme e, ti assicuro, che ho vissuto con lei delle esperienze incredibili. Durante una di queste uscite, un maschio che stava leccando la figa della mamma, mi ha chiesto di succhiargli il cazzo ed io l'ho fatto e poi, mentre stavo scopando la mamma, lui mi ha penetrato dietro. All'inizio è stata davvero dura, poi, dopo un po' di dolore iniziale, è cominciato il vero e proprio piacere. Ero sconvolto dal fatto che stavo facendo sesso con mia madre, mentre qualcuno mi inculava. Alla fine, ho avuto un po' più di soldi come ricompensa, quando lui si è reso conto che ero vergine e, in ogni caso, è stato qualcosa di molto bello. Quando sono andato ad iscrivermi all'università, un impiegato della facoltà mi ha detto che, con il mio fisico, potevo guadagnare molto bene, se avessi ballato sul cubo di un locale un po' particolare e, così, ho accettato e, da allora, mi son creato un buon giro di clienti. Anche Carlo, il proprietario del sexy shop, ogni tanto mi cerca, quando gli capita qualche coppia che vuole un ragazzo bisex a giocare con loro e questo mi procura molti soldi, ma anche molto piacere! Vedrai, sorellina, che se è lui a organizzare la tua iniziazione al piacere, non resterai per niente delusa. Quel porco offre prestazioni sessuali a tanta gente potente e ricca e, di sicuro, ne ricaverai, oltre una bella sommetta, anche qualche conoscenza importante, che potrebbe esserti utile in futuro.»

Guardo entrambi con occhi carichi di ammirazione e, intimamente, penso che il mio futuro sia già iniziato. Andiamo a pranzo insieme e, nel pomeriggio, mentre mio fratello si dedica ai suoi impegni, io mi chiudo in camera mia e mi diverto a calzare soprattutto le scarpe con il tacco alto, onde riuscire ad avere un incedere sicuro e disinvolto. Alla sera, saluto mio fratello che va al suo appuntamento, mentre papà mi dice che è ora che io mi metta un po' in mostra; così, mi fa indossare uno dei bei tubini di lino bianco, che abbiamo comprato al centro commerciale e, a cosce nude ed un micro tanga quasi invisibile, mi fa calzare dei sandali con il tacco vertiginoso; con quella mise, insieme andiamo a cena in un prestigioso ristorante, dove, per raggiungere il nostro tavolo, mi fa attraversare tutta la sala, facendosi precedere. Lui è dietro di me e mi rendo conto che mi sta proprio mettendo in mostra, perché noto lo sguardo carico di desiderio da parte di tutti i maschi, che mi guardano, e l'invidia delle donne che si rendono conto di quanto sia appariscente. Sono un po' emozionata e, quando ci sediamo al tavolo, lo faccio presente a mio padre, che sorride soddisfatto.

«Mi fa molto piacere sapere che sei emozionata. Questo significa che il gioco ti eccita ed è fondamentale se vuoi intraprendere questo tipo di attività. La maggior parte delle donne che fanno le escort, per non dire "puttane", evitano di provare emozioni, sentimenti o, addirittura, godere, ma questo è sbagliato, perché rende il gioco un lavoro scarno, asettico, privo di qualsiasi mordente, mentre invece tua madre, tuo fratello e anch'io, siamo fermamente convinti, e l'esperienza ci ha dato sempre ragione, che, se sei cosciente di doverti far pagare, sarai anche più naturale, più ti lasci andare, più mostri di provar piacere con la persona con cui stai scopando, e più sei apprezzata, ricercata e, nello stesso tempo, ancor più pagata! Credimi, piccola mia, quello che andrai ad intraprendere non è un lavoro, ma deve esser interpretato come un gioco, un piacere, che qualcuno paga per assicurarsi di poter giocare con te! Se in te si formerà questa mentalità, ti assicurerai anche il tuo divertimento e, soprattutto, potrai gloriarti di sentirti desiderata, richiesta, costruendo così la tua fortuna! Guardati intorno: in questo locale ci sono persone molto altolocate e, magari, tra esse c'è qualcuno pronto a fare un'offerta per ottenere la tua verginità!»

Giro lo sguardo in maniera naturale, senza fissar nessuno in particolare e mi rendo conto che le parole di mio padre sono corrette, perché noto che più di un maschio mi osserva con un certo desiderio. Durante la cena, mio padre mi suggerisce di metter in pratica un piccolo gioco, per divertirmi ancora un po', ed io accetto volentieri.

«Vedi quella porta laggiù, oltre quella porta c'è il bagno; voglio che tu attraversi la sala con il tuo incedere naturale, senza degnare nessuno di uno sguardo, e andare in bagno; lì toglierai il perizoma e, quando torni, lo appoggerai qui sul tavolo!»

 Mi tremano le gambe mentre ascolto le sue parole. Faccio un profondo respiro, bevo un sorso di vino e mi alzo; seguendo esattamente le sue istruzioni, attraverso di nuovo la sala sotto lo sguardo carico di cupidigia di alcuni maschi, che mi mangiano con gli occhi; entro nel bagno e, quando tolgo le mutandine, scopro che sono completamente fradicie. Faccio di nuovo un profondo respiro e poi torno indietro; ripercorro la sala, provando un'emozione incredibile, nell'avvertire un alito di frescura che sfiora la mia micetta nuda. Il vestito è molto trasparente e questo aumenta ancor più la mia esposizione, ma, soprattutto, anche la mia eccitazione. Raggiungo il tavolo, mentre mi siedo appoggio il mio microscopico perizoma vicino alla mano di mio padre, che lo prende, lo annusa e poi lo mette in tasca. Mi ha stupito il gesto, perché, così facendo, qualcuno può averlo notato e, infatti, vedo due uomini, seduti accanto a noi, che ci guardano ed uno dei due sorride e solleva il calice, in segno di saluto. Anche mio padre ha visto il gesto, mi indica di prendere il bicchiere e sollevarlo in risposta al loro brindisi, cosa che faccio mentre avverto un illanguidimento alle gambe. Mi colpisce un anello con un grosso rubino posto sul mignolo della mano dell'uomo. Oltre le gambe, mi tremano anche le mani, quando appoggio il bicchiere sul tavolo ed il cameriere ci serve il dessert. Mio padre mi suggerisce di mangiare la panna del dolce in maniera molto lenta e sensuale, proprio a voler provocare i due maschi che ci stanno guardando.

«Complimenti! Hai sicuramente eccitato questi due maschi e puoi vedere quanto interesse hai suscitato. Loro non sanno che sei mia figlia, ma immaginano che potresti esser una puttanella uscita con un uomo più maturo e, sicuramente, vorrebbero stare al mio posto. Tu non guardar loro, però mangia il dolce come se ogni cucchiaino che metti in bocca, fosse la punta di un membro da leccare.»

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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