Nonno si sdraiò, con il suo cazzone che svettava dal ventre… già pronto all’uso!
Non c’era bisogno di insalivargli l’uccello: la mia fica era un lago!
Gli montai a cavallo, mi appuntai l’uccello sulla fica e mi lasciai cadere: sentii il cazzo invadermi il ventre!
Emisi un lungo gemito di piacere!
“Uhmmm! Madonna santa che meraviglia!!!”
Agitai un po’ il bacino per assestarmi bene il cazzo nella vagina e poi mi distesi sopra di lui e lo abbracciai.
“Dio santo, nonno, quanto mi eccita sentirti dentro di me! Che cazzo grosso hai! Mi piace da morire! Spero non ti dispiaccia se qualche volta vengo a trovarti insieme a mamma!”
“Tesoro di nonno, sei proprio una dolce porcellina! Sono felice ti piaccia il mio cazzo, puoi venire a trovarmi quando vuoi! Tra noi non esiste la gelosia, per cui, se lo desideri, puoi venire anche da sola: sai, tesoro, stando da soli potrei dedicarti tutto il tempo che desideri! Sono convinto che il rapporto incestuoso tra nonno e nipotina sia uno dei più eccitanti… per cui potremmo divertirci molto noi due da soli! Comunque è giusto tu sappia che talvolta tua madre, sempre con il consenso di tuo padre, oltre me fà godere anche qualche mio intimo amico! Olga è felice quando può alleviare la solitudine di qualche cazzuto maschietto!”
Hai sentito la porca… due cazzi non gli bastavano!
“Ci puoi contare! Voglio godermi questo cazzo in fica e in culo per una mattinata intera, come fai con mamma… ed anche quelli dei tuoi amici!! Poi racconto tutto a papà! Sai come si ecciterà!”
Cominciai a scoparmelo: alzavo e abbassavo lentamente il bacino sopra il suo ventre per gustarmi ogni centimetro del cazzo che mi stava slabbrando la fica!
Godevo come una troia.
“Dio santo, nonno, come mi entri bene dentro! Hai proprio il cazzo adatto per far godere la fica della tua nipotina! Ricordati che dopo voglio che me lo metti anche nel culo!”
Intanto dietro di me erano iniziate le grandi manovre!
Sentii aprirmi le natiche e un viso scivolare tra le chiappe alla ricerca del buchetto del culo: era papà che mi stava preparando il buchetto per impalarmi!
Appena sentii le sue labbra posarsi sopra la rosellina emisi un nuovo gemito di piacere e ficcai la lingua in bocca a nonno e cominciammo a limonare come due maiali!
Con le dita papà mi teneva lo sfintere dilatato e alternava baci a libidinose leccate… pensavo di impazzire!
Le sue labbra si incollarono sul buchino e cominciarono a succhiarlo come una ventosa!
Sotto quel potente succhio sentii il buchetto del culo aprirsi come il bocciolo di una rosa!
Non riuscii a trattenermi.
“Dai, maiale, fammi il culo! Dai, che il mio buchetto è pronto per riceverti… in questi giorni te l’ho preparato bene, come mi avevi consigliato! Adesso, con la tua bocca, me lo hai aperto ancora di più! Dai, cazzo… inculami! Nonno già mi sta fottendo la fica, manchi solo tu nel culo per farmi morire! Daiii papààà… sfondami il culoooo… come ha fatto nonno con mammaaa!!!”
Papà non si fece più pregare: mentre nonno mi teneva aperte le chiappe lui fece scivolare la cappella dolcemente lungo il solco del culo finché non centrò lo sfintere!
Fu questione di un attimo e non ebbi più scampo!
La cappella, sotto una spinta dolce, ma decisa, si fece largo tra le pareti anali e, da ineguagliabile battistrada, preparò l’ingresso del cazzo dentro l’intestino!
Urlai come una pazza!
“Sììì!!! Sìììì… cosìììì!!! Sfondami… sfondamiiiii!!! Oddio mio… come è grosso!!! Mi hai riempito il culoooo!!! Oddio mio che meraviglia… nonno nella fregna e papà nel culooo!!!”
Il mio amante mi stantuffò il culo selvaggiamente con quattro o cinque affondi bestiali da togliermi il respiro, poi lo tolse completamente e poi, dopo qualche attimo, me lo sbatté nuovamente in culo a cui seguirono altri furiosi colpi secchi, per poi sfilarsi di nuovo!
Nonno, intanto, mi sbatteva il cazzo nella fica pompandomi da sotto, mandandomi ai pazzi!
Erano bastate quelle due razioni alternate di micidiali colpi di cazzo per sentirmi il culo completamente sfondato: avevo perduto la mia verginità anale!
Dopo alcuni secondi eccolo di nuovo entrarmi dentro e iniziare un meraviglioso va e vieni da mandarmi in estasi!
Cominciarono a fottermi insieme!
Papà nel culo e nonno nella fica mi stavano mandando in paradiso: loro mi sbattevano con foga… ed io mi dimenavo come un ossesso!
Cominciai a godere come una maiala!
“Amori miei… sto godendooo!!! Sto godendoooo!!! Che goduriaaa… papà, mi hai rotto il culoooo!!! Madonna come mi entra dentro bene… papààà, me lo hai sfondatooo!!! Porcoooooo!!! Mamma, Fabio, guardate papà come mi sta inculandooooo… !!! Oddio mio, che inculata… che inculataaaa!!!”
Anche mio fratello stava facendo il culo a mamma… la sentivo gemere.
“Fabio, Dio mio, mi sei entrato tutto nel culo! Dai… dai… che mi piace da morire farmi inculare!!! Uhmmm! Dio santo che goduria… dare il culo al proprio figlio!”
Girai la testa e la guardai: si era distesa a pancia sotto e Fabio, a cavallo del suo culo, la stava impalando alla grande!
Mamma allungò una mano e afferrò la mia: le nostre dita si intrecciarono per trasmetterci il mutuo piacere che stavamo provando… entrambe stavamo dando il culo ai nostri maschi e stavamo godendo come due maiale!
Guardai nonno.
“Sei pronto ad entrarmi nel culo? Nonno, dai, vieni a divertirti anche tu con il mio buchino! Papà, dai il cambio a nonno: è giusto anche lui assaggi il calore del mio intestino! Dai, esci dal culo che adesso mi infilo il suo!”
Feci sdraiare papà, me lo impalai a cavallo e poi venne nonno a sbattermi nel culo il suo adorato cazzo!
Un’altra meravigliosa doppia a cazzi invertiti!
Ripensai al famoso principio di matematica: invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia!
Trasportando il principio nel mio caso significava che invertendo i due cazzi dal culo alla fica il mio godimento rimase immutato!
Il cazzo di nonno aveva preso il posto di papà e prese a fottermi il culo con un impeto insospettato per la sua età: evidentemente dovevo rivalutare la figura del nonno!
Con papà era stato meraviglioso ma anche nonno non era proprio niente male: stava completando in maniera stupenda l’opera iniziata da papà!
Non si limitava al classico dentro e fuori, ma lo spingeva tenendomelo tutto dentro e dimenava velocemente il bacino per farmi sentire sobbalzare il cazzo dentro l’intestino... una goduria da non credere!
Il godimento di mamma non era certo da meno: si stava godendo il cazzo di suo figlio in maniera sublime!
Che meraviglioso quadretto familiare!
Mamma che si faceva inculare beatamente da suo figlio, mentre io, come ogni troia che si rispetti, mi godevo una stupenda doppia penetrazione i cui cazzi, sentite... sentite..., appartenevano a mio padre e mio nonno!
E con questo penso di aver detto tutto!
Dopo papà e nonno non potevo certo negare anche a mio fratello il piacere di farsi una passeggiata dentro il mio buchetto!
“Nonno, perché non ti scambi con Fabio? Dai, fammi assaggiare anche il suo uccello! Tu prendi il suo posto nel culo di mamma... sono certa non ti dispiacerà lo scambio!”
In un attimo si sfilarono e si scambiarono i buchetti: appena mamma sentì nonno che la penetrava cominciò a mugolare di piacere!
