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Erotika
Un maschio nel buio · Cap. 5
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Capitolo 5 di 5 16 min di lettura

Inculata nel buio

“Tu e papà mi avete sempre amato e desiderato, siete stati i primi ed è giusto adesso prendervi insieme: nonno in figa e papà nel culo."

Giovanna Esse
1 anno fa · 709 letture · 0

Il sabato successivo era il compleanno di mamma: avrebbe invitato anche nonno per festeggiarlo e pensai fosse l’occasione giusta per organizzare la mia sorpresa.

Ovviamente non dissi niente a nessuno.

Mamma era bellissima e particolarmente seducente: gonna abbondantemente sopra il ginocchio, camicetta attillata e trasparente, calze fumé e scarpe aperte con generoso tacco!

Il parrucchiere e l’estetista avevano fatto il resto… veramente una strafica!

E nessuno sapeva non indossasse le mutandine: glielo avevo chiesto io… mi eccitava saperla con la fica scoperta!

Mio fratello se la stava mangiando con gli occhi e mamma se ne accorse.

Un attimo che stavamo sole in cucina me lo fece notare.

“Gina, hai visto come mi sta guardando Fabio? Sembra voglia spogliarmi con gli occhi! Non avevo mai notato in lui tanto interesse per me!” mi disse.

“Mamma, ma ti sei specchiata questa sera? Sprizzi sensualità da tutti i pori e Fabio, anche se è tuo figlio, è sempre un maschietto! E tu sai bene che ai maschietti, quando vedono una donna bella e seducente, gli si addrizza l’uccello… e non credo che Fabio sia diverso dagli altri! Pensa sapesse che stai senza mutandine: se ne verrebbe dentro i pantaloni!”

Mamma mi fissò e scorsi nei suoi occhi un velato lampo di libidine.

“Vorresti dire che questa sera sto facendo addrizzare il cazzo a Fabio?”

“Beh! Questo non lo so, ma se fosse non ci troverei niente di strano!” e così dicendo le voltai le spalle e uscii dalla cucina… lasciandola con i suoi pensieri!

Alla fine della cena andammo tutti in salotto per il brindisi di rito.

Papà riempi i bicchieri con uno champagne di classe e li diede ad ognuno di noi, per brindare in onore di mamma.

Poi, come consuetudine, tutti in fila per darle il bacetto del buon compleanno!

Iniziai io, poi papà, poi nonno e infine Fabio: mio fratello l’abbracciò stretta e le stampò due sensuali baci sulle gote e poi le sussurrò i suoi auguri!

Dopo i bacetti Fabio non si staccò dall’abbraccio e mamma, ignorando i desideri di suo figlio, lo guardò sorpresa!

Era il momento giusto per intervenire!

Mi avvicinai a loro.

“Mamma, spero il mio regalo per il tuo compleanno sia di tuo gradimento! Non avrei potuto trovare di meglio: tuo figlio è certamente il miglior maschio tu possa desiderare… ed anche lui ti desidera da morire! Scommetto sia già abbondantemente eccitato!

Ho l’impressione che adesso voi due abbiate molte cose da dirvi!” sussurrai loro.

Mamma capì immediatamente… e mi sorrise!

“Grazie, Gina, non potevi farmi regalo migliore! Mancava solo lui!!! Avevi ragione, tesoro: sento il suo membro duro che mi pigia contro la coscia!”

Io misi le mie mani dietro le loro nuche e spinsi i loro visi uno contro l’altro... per far incontrare le loro bocche!

Appena le labbra entrarono in contatto si scatenò l’inferno!

Cominciarono a baciarsi con una passione incontrollata, incuranti della nostra presenza!

Le loro labbra e le loro lingue erano impazzite, non sapevano dove leccare, baciare, succhiare, mordere!

Vidi chiaramente come i loro bacini si spingessero con forza uno contro l’altro... per far incontrare i loro sessi!

Dietro di me sentii la voce di papà.

“Ma che cazzo succede?” esclamò.

Lo guardai.

“Non avevo promesso avrei trovato un bel cazzo per mamma? Beh! Non credo ci sia niente di meglio di quello di suo figlio! Adesso potete dedicarvi a me senza temere mamma rimanga inoperosa!”

Papà sorrise

“Ecco, adesso pure il figlio!”

“Adesso siamo proprio al completo!” gli fece eco nonno.

Riguardai mamma e Fabio: avvinghiati uno all’altra si stavano mangiando di baci.

Avvicinai il mio viso ai loro

“Fabio, se vuoi la prova di quanto mamma ti desideri mettile una mano tra le cosce: non capita sovente accarezzare la fica eccitata della propria madre! Sappi che questa porcellina è senza mutandine: sempre pronta per farsela accarezzare!”

Mamma lo incitò

“Oh, sì, amore di mamma... toccami la fica... senti come è fradicia!!!”

Fabio portò immediatamente la mano sotto la gonna di mamma e risalì veloce verso la fica, mentre lei, da gran porca, allargò subito le gambe e si accosciò leggermente per facilitare l’incestuosa carezza!

Fu questione di un attimo: appena la mano toccò la fica mamma chiuse gli occhi, spalancò la bocca ed incitò il suo amante.

“Sì... sì... bravo... dentro... dentro... spingile dentro!!! Oh! Cazzo... così... amore mio... così!!!” e cominciò a dimenare il bacino avanti e indietro come una indemoniata!

Era facile capire come Fabio le avesse infilato le dita nella fica e lei avesse cominciato a scoparsi ondeggiando furiosamente il ventre contro le dita stesse!

Anche la mia eccitazione era al culmine!

Guardai papà e nonno.

“Allora? Me lo volete rompere il culo... o no? Dai, andiamo a letto!”

Poi mi rivolsi a mamma e Fabio.

“Dai, venite anche voi: a letto starete più comodi per scopare!”

Appena entrati in camera da letto in un attimo i vestiti volarono per aria e rimanemmo tutti e cinque completamente nudi.

Mamma non perse tempo: si sdraiò supina a gambe larghe e stese le braccia verso suo figlio.

“Vieni, amore, ti voglio! Dai, vienimi sopra... !”

Appena Fabio le fu sopra con tutto il corpo vidi mamma afferrargli il cazzo e appuntarselo sulla fica

“Fabio, angelo mio, ti voglio dentro! Fotti tua madre... ti prego... fottila... falla morire!”

Mio fratello spinse il bacino e vidi il suo cazzo scomparire nel ventre di mamma... che emise un lunghissimo gemito di piacere.

“Oh! Sì... mamma mia che cazzo! Dai, porco di mamma... sbattimi per bene... come si sbattono le troie! Dai... daiiiiiii... fammi sborrare l’anima! Ohhh!!! Fabio mio, mancavi solo tu dentro di me!!!”

Fabio cominciò a chiavarla come sapeva fare lui!

Beh! Ora che mamma era ben occupata a godersi il cazzo del figlio, finalmente era arrivato il mio turno!

Guardai papà e nonno.

“Forza, svelti… ho una maledetta voglia di voi! Fatemi il culo che non ce la faccio più!” esclamai.

Nonno mi abbracciò.

“Dimmi, tesoro, come preferisci prenderlo? Sdraiata o a pecora?”

“No! Tu e papà mi avete sempre amato e desiderato, siete stati i primi che mi avete fatto conoscere veramente cosa sia il sesso, ed è giusto io condivida con tutti e due questo meraviglioso momento!

Mamma mi ha detto che la donna prova un immenso piacere nel farsi penetrare da due maschi: e allora quale migliore occasione? Nonno, voglio farmi sverginare il culo da papà, mentre tu mi fotti la fica: penso sia meraviglioso avervi tutti e due dentro di me in questo momento… non sei d’accordo? Poi voglio che vi scambiate: papà in fica e tu nel culo… che ne dici? Ti attizza l’idea di farti una doppia con la tua nipotina, prima in fica e poi in culo?”

Nonno mi baciò in bocca, per dimostrarmi quanto gradisse la mia proposta: appena sentii la sua lingua intrufolarsi tra le mie labbra sentii dei brividi di piacere lungo la schiena!

Non sapevo spiegarmelo, ma mio nonno mi eccitava come non mai!

Mi avvinghiai al suo corpo nudo e ricambiai il suo bacio: presi a succhiargli la lingua come impazzita, mentre il suo cazzo sbatteva imperioso contro il mio ventre!

“Dai, sdraiati che ti vengo sopra… e me lo infilo dentro!” gli sussurrai.

Prima di andare avanti…

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