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Erotika
Un maschio nel buio · Cap. 3
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Capitolo 3 di 5 25 min di lettura

Cazzi e fighe nel buio

Intanto papà e nonno si stavano spartendo la mia fica. Avevo capito che uno entrava e uno usciva, mi fottevano a turno e potevo sentire dentro i loro cazzi duri.

Giovanna Esse
1 anno fa · 616 letture · 0

Intanto papà e nonno si erano messi in ginocchio ai lati del mio viso e avevano posato le cappelle dei loro cazzi sopra le mie labbra!

Sentii un brivido percorrermi tutto il corpo!

Afferrai le due verghe, una per mano, e impressi sopra le loro cappelle due sonori baci con lo schiocco: i porcelloni apprezzarono molto i miei baci sulle punte dei loro uccelli e quasi all’unisono mi incitarono di succhiarli.

“Certo che ve li succhio! Non sto mica qui a pettinare e bambole! Veramente ero venuta per farmi aprire il culetto, ma mi sta bene anche iniziare con due bei bocchini: sono certa che non mi deluderete e questa sera mi manderete certamente a letto con il buchetto del culo deliziosamente sfondato! Sappiate che ve l’ho preparato proprio bene, aperto al punto giusto per ricevere entrambi questi deliziosi cazzi!

Uhmmm! Papà, nonno, è un sogno potervi sentire tutti e due in bocca, mentre mamma mi sta leccando la fica!”

Detto, fatto!

Spalancai la bocca più che potevo e ci spinsi entrambe le cappelle dentro: sentirmi quei due cazzi riempirmi la bocca mi mandò in estasi!

Cominciai a frullare velocemente la lingua sopra le punte dei due uccelli, mentre le mie mani segavano dolcemente le due aste!

Le due cappelle, sotto quel duplice servizietto, mi vibravano tra le labbra che erano una meraviglia!

Poi cominciai a dedicarmi a un cazzo alla volta, passando da uno all’altro!

Li succhiavo, li leccavo, li baciavo e cercavo di imitare mamma nell’infilarmeli tutti in bocca, ma ancora non ero in grado di ingoiarli completamente!

Certamente dovevo migliorare, avevo bisogno ancora di molta pratica, ma con gli uccelli di papà e nonno non mi sarebbe mancata certo la materia prima per diventare brava come mamma!

Mentre mi stavo godendo quei due poderosi uccelli dentro la bocca sentii papà dire a nonno.

“Mario, guarda Olga come lecca bene la fica di Gina: la sua posizione si presta proprio bene per quello che piace tanto a noi!”

“Pensi a Gina possa piacere?” Rispose nonno.

“Se ha ripreso da noi sono certo le piacerà!”

Tolsero i loro uccelli dalla mia bocca, papà mi diede un bacio e mi sussurrò.

“Tesoro, goditi lo spettacolo!”

Andarono accanto a mamma, che seguitava a leccarmi e a gustarsi il sapore della mia fica!

Nonno le andò dietro con il suo cazzone unto della mia saliva stretto in mano, proprio in direzione del culo!

Vidi papà sputarsi sulla mano e passarla tra le chiappe di mamma: era chiaro le stesse insalivando per bene il buchetto del culo!

Poi le afferrò le natiche e le aprì con decisione, proprio davanti al cazzo di nonno: Madonna santa, papà stava offrendo il culo di mamma a suo padre!

Le parole di papà confermarono la mia impressione.

“Dai, mettiglielo nel culo, come piace a lei!”

Vidi nonno avvicinare la sua verga al culo della figlia e appuntargliela al punto giusto!

Vidi mamma alzare il viso dalla mia fica, aprire la bocca, sbarrare gli occhi e emettere un lungo gemito.

“Uhmmm! Papà… è sempre meraviglioso sentirti entrarmi nel culo! Fa vedere alla tua nipotina come me lo sfondi… che dopo tocca a lei! Dai, ficcamelo dentro!”

Nonno, con il cazzo appuntato sul culo di mamma, mi guardò negli occhi.

“Tesoro di nonno, guarda come mi inculo tua madre, la mia adorata figlia! Sono stato io il primo a sfondarle questo delizioso culetto e da allora non riesco più a farne a meno! Devo essere eternamente grato a tuo padre che mi permette di godere ancora dei favori di mia figlia!

Gina, dovresti vedere con che amore tua madre si offre ogni volta a me, da quando aveva 18 anni.

Quando l’abbraccio da dietro stringendola stretta a me mentre affondo la verga dentro il suo intestino, siamo un unico corpo, ci sentiamo fuori dal mondo, esistiamo solo noi due, uniti indissolubilmente dal mio uccello dentro il suo delizioso culo! Sono passati tanti anni, ma il nostro amore e la nostra passione sono come quelli del primo giorno!

Gina, guarda quanto amo mia figlia!”

Spinse con forza il cazzo e con un solo colpo le entrò completamente dentro… mamma urlò di piacere.

“Sììììì… dai… sfondami come la prima volta! Inculami… inculami… fa vedere a tua nipote come possono amarsi padre e figlia! Sììììì… un amore fuori da ogni regolaaaa… ma un amore meravigliosooooo!!! Dai… dai… amore mio… dai!”

Nonno l’afferrò per i fianchi e cominciò a incularla con potenti affondi!

Mamma si contorceva, si dimenava, sculettava come una porca contro il cazzo di suo padre!

Madonna santa, quanto era eccitante vedere mio nonno incularsi mia madre con tanta passione… ma, come si dice, il bello ancora doveva venire!

Papà andò dietro a nonno, riempì nuovamente la sua mano di saliva e, come aveva fatto con mamma, gliela spalmò sul buchetto del culo!

Poi sputò una seconda volta sulla sua mano e insalivò completamente anche il suo cazzo!

Madonna santa, non ci potevo credere... ma dovetti arrendermi all’evidenza!

Vidi papà allargare con una mano il culo di nonno e con l’altra afferrare il suo cazzo e appuntarglielo tra le chiappe!

Nonno di piegò un pò in avanti per facilitare l’introduzione, chiuse gli occhi... e diede il via!

“Dai, Franco, che ci sei... spingi!”

Papà afferrò nonno per i fianchi e gli spinse tutto il cazzo in culo!

Nonno spalancò la bocca ed emise un lunghissimo gemito di piacere!

“Oh! Sì!!! Olga, amore, tuo marito me lo ha infilato nel culo! Uhmmm!!! Come lo sento bene dentro! Dai, Franco, scopami il culo!”

Mamma alzò nuovamente il viso dalla mia fica e incitò i suoi amanti.

“Uhmmm! Quanto adoro questo trenino... ognuno nel culo dell’altro! Forza, dateci dentro... una bella inculata! Ma mi raccomando, fate attenzione a non venire: questa sera la vostra sborra deve essere tutta per Gina!”

Poi mi guardò!

“Gina, amore di mamma, spero tu abbia capito quanto ci amiamo... condividiamo il nostro piacere senza remore né gelosie!” e rimise la bocca sopra la mia fica!

Iniziò una meravigliosa cavalcata a tre che mi mandò ai matti!

Rabbrividivo di piacere nel vedere papà che si inculava mio nonno: gli affondava il cazzo nel culo e ad ogni spinta faceva seguire un gemito di godimento!

“Sì... sì... ti inculo... come stai inculando mia moglie!” e glielo affondava tutto dentro!

Nonno, sotto la spinta di papà, affondava nel culo di mamma, la quale, sculettando come una zoccola, mugolava di piacere e leccava la mia fica sempre con più vigore!

Intanto mamma, mentre si godeva nel culo il cazzo del suo adorato papà, seguitava a deliziarmi la fica con la sua lingua: me la leccava, mordeva, succhiava, lappava!

“Uhmmm! Mamma, come me la lecchi bene! Dopo voglio leccarti io! Guarda, ti avverto: se seguiti così mi fai venire… guarda che ti sborro sulle labbra! Ti riempio la bocca con il mio miele!”

Cominciò ad urlare.

“Sììì, amore di mamma… sììììì! Sborrami in bocca… mentre tuo nonno mi incula ingoierò tutti gli umori che sgorgheranno dalla tua vagina!”

Ero arrivata al culmine, non riuscivo più a trattenermi!

“Dai, mamma, amore mio… dai! Leccami la ficaaa… che sto per venireee! Oddio mio… come godooo… come godoooo!!! Papà… nonno… guardate la vostra Gina come sborra sulla bocca di sua madreeeeeee!!!! Sìììììììì… cazzoooooooo… vengoooooo!!!”

Fu un orgasmo devastante! Sentii una scarica elettrica partire dal cervello e percorrere tutto il corpo… da impazzire!

Afferrai la testa di mamma e la spinsi contro la fica, mentre mi dimenavo e mi contorcevo come un’anguilla!

All’improvviso mi venne in mente un eccitante video porno che avevo visto sul PC: una lesbicata tra due meravigliose zoccole con un finale da favola!

Se lo facevano loro, avrei potuto farlo anche io!

Sarebbe stata una meravigliosa sorpresa… e osai il tutto per tutto!

“Seguita… porca, non fermarti… seguita a leccarmi la fica che voglio pisciarti in facciaaaa! Dai, puttana, seguita… fammi pisciare!”

Non glielo avessi mai detto: sembrava fosse indemoniata!

Mi spalancò ancora di più le cosce per avere la fica a sua completa disposizione e prese a leccala e a strofinarci il viso sopra… leccava e strofinava… e la sentivo gemere e mormorare.

“Sì, pisciami in faccia, amore di mamma!!! Dio mio, che estrema goduria… il cazzo di mio padre in culo mentre mia figlia mi piscia in facciaaa!!!”

Arrivò lo stimolo!

“Mamma… eccomiiii… te l’apro tutta… guarda come piscia la fica di tua figliaaaa!!!”

Con entrambe le mani mi allargai le grandi labbra, mamma sollevò il viso e fissò la mia fica… proprio mentre partiva uno zampillo violento che la colpì sul viso!

Prima di andare avanti…

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