Moglie insoddisfatta

Capitolo 6 - MARITO A SCUOLA DI GODIMENTO

Dopo l'avventura di Greta il marito vuole imparare a farla godere

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Dopo quell'incontro avevo suggerito a Greta di raccontare a Bruno ciò che era successo al centro commerciale, passò circa 15 giorni prima che Bruno "ciao" "ciao Bruno tutto bene? Non vi ho più sentiti" "abbiamo avuto qualche discussione su un fatto accaduto a Greta" io feci finta di non sapere nulla e chiesi "una cosa grave?" "insomma per me si" "mi spiace però ora avete fatto pace" "si ma Greta continua a dirmi che io dovrei farla godere no altre persone" "Capito colpa mia allora" "volevo chiederti tu Domenica saresti libero per passarla con noi" "Greta vuole un po' di cazzo" "no, si se vieni ne parliamo con calma" "bene se parli così hai deciso di assistere a noi due a letto" "no vorrei chiederti di più ma dobbiamo guardarci in faccia" accetto e il giorno convenuto mi presento a casa loro. Bruno mi apre la porta salutandomi, io mi guardo in giro e chiedo di Greta lui "è sotto la doccia" "quindi ti dispiace se faccio come l'altra volta?" "fai pure" vado in camera mi spoglio e vado in bagno, entro e trovo Greta che si sta asciugando, con l'accappatoio non proprio chiuso, mi vede e buttandomi le braccia al collo avvicina la bocca alla mia e ci baciamo, poi mi dice "finalmente sei qui avevo voglia di te" mentre mi tocca il cazzo duro ed io rispondo "o di lui" lei ridendo "insomma di te ora andiamo in camera e poi parliamo" usciamo mano nella mano e passando davanti a Bruno dice "noi andiamo vedi cosa vuoi fare" io non capisco quella frase, intanto entriamo in camera, le tolgo l'accappatoio e lei si sdraia sul letto, io mi avvicino e mettendomi sopra la bacio nuovamente, poi le bacio e lecco i capezzoli, mentre sento Bruno entrare in camera, si spoglia restando in boxer e si siede sulla poltroncina, guardo Greta che con un sorriso malizioso mi prende la testa e la riavvicina al seno. La lecco per bene, mentre lei geme di piacere, poi scendo giù, le lecco l'ombelico, lei inarcando la schiena mi fa capire che le piace e poi le allargo le gambe ed inizio a leccarla con la punta della lingua, come immaginavo è già bagnata, mi metto a leccare il clitoride, lei inarca ancora di più la schiena agevolandomi la leccata, intanto con il dito medio le massaggio l'ano, dalla sua figa scende il suo piacere ed io mi bagno il dito e poi inizio ad infilarlo, ha un'altro l'orgasmo, questa volta guardando Bruno grida "godoooooo" io alzo la testa e guardo Bruno, ci osserva con il cazzetto in mano segandosi, intanto il mio dito sta entrando tutto nel culo, lei guarda Bruno e gli fa segno di avvicinarsi, lui arriva vicino e lei gli prende in mano il suo sesso e se lo mette in bocca, poche leccate e gode, vedo lei ingoiare tutto. Bruno si sposta e lei, allontanandomi la testa dice "ora voglio gustare il tuo" mi avvicino ma la posizione non è delle più comode, mi fa sdraiare ed iniziamo a fare un 69, lei suca vogliosa, lecca anche le palle poi si alza e scivolando giù se lo mette dentro la figa, ed inizia a scomparsi mentre si muove dice "godi voglio sentirti dentro". Vedo Bruno davanti a lei e si baciano, poi lei avvicina la sua testa ai capezzoli e lui inizia a leccarli, io ormai dico solo "senti che ti riempio" lei resta con il cazzo tutto dentro, si muove avanti e indietro come a vuotarmi tutto. Bruno è davanti a noi, lei si alza e sdraiandosi vicino a me mi dice "avevo proprio voglia" poi si rivolge al marito dicendo "bene ora vai a preparare il pranzo intanto vediamo se scopiamo di nuovo" esce dalla camera, io la guardo con la faccia di uno che non capisce cosa succede, ma lei si sdraia e riprende fiato, guardiamo tutti e due il soffitto. Io rompo il silenzio "mi spieghi cosa succede" lei alza la testa e guardandomi dice "abbiamo parlato di quello che è successo e come non è piaciuto a me pensa a lui, ha reagito dandomi della puttana pronta a farmi sbattere in qualunque luogo" io la interrompo dicendo "non è proprio così comunque" lei con un dito mi chiude la bocca e poi continua "gli ho detto che dovrebbe essere lui a farmi godere, lui si è difeso dicendo che non è colpa sua se ha il cazzo piccolo, io ho risposto lui mi fa godere anche senza scoparmi" poi tace. Si gira inizia ad accarezzarmi il petto e poi riprende "gli fai vedere cosa deve fare per portarmi a godere" io la guardo e, prendendole la mano e mettendola sul cazzo, rispondo "si può fare magari puoi avere due persone a tua disposizione e del tuo corpo" lei ride e poi scende con la testa prendendomi il cazzo in bocca, lo lecca per un po' poi smette e dice "ci guadagno io se diventa bravo come te io godrò il doppio" riprende a leccare, una volta duro si mette a pecora e ridendo mi dice "dai monta la tua vacca" mi metto dietro e prendendola per i fianchi lo infilo dentro senza tanti riguardi, ed inizio a scoparla, arriva lui per dire che il pranzo è pronto, si mette al nostro fianco a guardare la scena poi dice "tesoro ti piace così" lei scuote la testa e la sento godere, allora dico "hai goduto e vacca" lei "si si si continua voglio sentire la sborra di nuovo dentro" mentre la sbatto Bruno ci dice "vado a tenere al caldo il primo" e va via, poi godo di nuovo. Ho goduto anche io e dopo aver ripreso fiato si alza dicendo "vado in bagno a risciaquarmi vieni a darmi una mano" mi alzo ed andiamo a gabinetto, ci laviamo nel bidet e poi tornando in camera dice a Bruno "metti in tavola che arriviamo" invece di restare nudi come la volta prima ci mettiamo l'intimo, io i boxer e lei il perizoma, la guardo e dico "bello e soprattutto sexi" lei "sai mi sento più puttana così" mi precede e io guardandole il culo le faccio un complimento dicendo "bel panorama cioè bel culo" ci sediamo a tavola e mangiamo come primo tortellini panna e prosciutto, per secondo coniglio con patate, Greta è seduta in mezzo, mentre mangiamo io inizio a fare domande. "insomma da quanto ho capito hai deciso di farla godere ed assistere alle sue scopate" "si perchè quello che è successo l'altra volta mi ha fatto incazzare e soprattutto che lei ha goduto sembra che le piace passare per puttana" lei "io non sono andata per fare quello ma si in fondo mi è piaciuto cosa è successo" intervengo "tu Bruno però dovresti fare di più" "si è vero" "allora impara a leccarla lei proverà più piacere" "sono sicuro ma a me non piace" "cosa non ti piace il nettare che emette quando gode, puoi sempre togliere la bocca e continuare con il dito" "anche quello ma anche l'odore di urina" interviene Greta "ma perché pensi che quando io faccio un pompino non sento l'odore di urina" io "avete ragione tutti e due e ve lo dice uno che ne ha leccate di fighe e di culi, ma tu devi concentrarti sul darle piacere" lui non risponde, si alza ed inizia a sparecchiare, quando torna chiede "con i pasticcini spumante o caffè" io ridendo rispondo "io il caffè non lo bevo quindi per me spumante è digestivo" lui ride e torna in cucina. Restiamo io e lei soli seduti al tavolo in attesa le dico "se lo convinco a leccartela tu cosa mi dai" "so che vuoi il mio culo quindi ok" torna e nel cabaret dei pasticcini ve ne sono alcuni con la panna e con la crema, li gustiamo poi ne prendo uno e dico "Bruno facciamo una prova?" "quale" "ti piace la panna" "certo" "bene ti fidi di me" "certo se no non ti farei scopare mia moglie" "bene finiamo, digeriamo e poi andiamo in camera". Passa circa mezz'ora e lui impaziente dice "allora andiamo e mi mostri la tua idea" ci alziamo e ci avviamo per la camera, entriamo e dico "Greta togli il perizoma e sdraiati a gambe aperte" lei ubbidisce, gli piace far vedere la sua figa aperta lo noto da alcune gocce sulle piccole labbra, "Bruno avvicinati" io nel frattempo prendo con due dita la panna e inizio a spalmarla sulla figa, finito di riempirla dico "ora avvicinati ed inizia a leccarla io ti guiderò a farlo bene" lui titubante si avvicina, poi con un cenno di disgusto si allontana allora io lo esorto "dai lecca la figa a tua moglie sta aspettando solo quello" allora si riavvicina e con la punta della lingua inizia a gustare la panna, "spingi più dentro quella lingua, vedi quella specie di bottone stimolalo" inizia a farlo con più sicurezza, anche perchè Greta lo esorta a continuare "dai amore mi stai facendo godere" allora si mette a leccare convinto, si concentra sul clitoride, dietro mio consiglio, Greta comincia a godere, lui ormai ha la faccia immersa nella figa e lecca con voglia. Greta grida il suo piacere "si così godoooooo" io mi sto eccitando e lei guardando il mio cazzo dice "tiralo fuori che voglio leccarlo" Bruno ormai non smette più di leccare, ha tutta la faccia sporca di panna segno che sta gustando il piacere della moglie, Greta in poco tempo mi fa godere, ingoia e ripulisce tutto. Ormai Greta ha un orgasmo dietro l'altro, Bruno alza la testa dice "non c'è la faccio più mi fa male la lingua e la mandibola" si stacca guardando Greta con la faccia di uno che chiede scusa, io li lascio soli per andare a gabinetto, quando torno li trovo abbracciati "allora Bruno sei convinto che anche senza scoparla la puoi far godere?" "si hai ragione e sapere di poterla far godere supera il disgusto che avevo, scusate ora vado al gabinetto" appena esce Greta mi dice "grazie non ha ancora la tua esperienza però ho goduto" io rivestendomi "sono contento" "ma non risquoti la vincita" ne frattempo torna Bruno ed io rispondo "dovete procurarvi della vasellina" loro due in coro dicono "perchè" io guardando Greta rispondo "fattelo spiegare da lei" lui la guarda e lei "avevo fatto una scommessa ed ho perso" lui non capisce io "tranquillo la prossima volta vedrai oppure lei te lo dirà lei" Greta si alza e dandomi un bacio dice "grazie ci hai fatto fare passi da gigante nella nostra relazione" lui "si grazie" io andando verso la porta dico "fatemi sapere quando mi vorrete di nuovo vostro ospite" e così ci salutiamo.

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