Moglie insoddisfatta
Capitolo 5 - ESPERIENZE
Sono passati circa 10 giorni dalla Domenica di sesso con Greta, nel frattempo mi sono scopato l'amica delle mie vicine di casa, una lesbica a cui piace anche il cazzo, ma questa storia la racconto in un altro libro. Mi chiama Greta dicendomi che mi deve parlare, ci diamo appuntamento non lontano da casa sua, arrivo in macchina e la vedo, noto un cambiamento nell'abbigliamento, maglia molto attillata, noto il segno del reggiseno, minigonna a metà coscia, quando sale la gonna si alza facendomi vedere le mutandine di pizzo bianco, ci salutiamo baciandoci in bocca, le propongo di andare a bere qualcosa, accetta. Entriamo nel bar e tutti gli uomini la guardano, ci sediamo e ordiniamo, "allora di cosa volevi parlarmi" "di un paio di cose, la prima è una curiosità, la seconda è una confessione piccante" "ok hai trovato qualcuno che ti scopa?" lei sta sorseggiando il suo spritz e mi guarda spalancando gli occhi "ma mi hai letto in testa" "no però me lo immaginavo almeno ti è piaciuto" "si e no più che altro mi sono sentita veramente una puttana" "scusa ma non era quello che volevi?" "si ma pensavo in un letto non nei gabinetti di un supermercato proprio come una puttana" "dai racconta" "sono andata a fare la spesa, non pensare fossi vestita in modo sexi anzi tutt'altro" "ma tu sei sexi anche vestita con due stracci" "si va beh comunque ero nelle corsie quando incrocio con un bell'uomo, sulla cinquantina, completo grigio, camicia e cravatta, ci guardiamo ma non ci faccio molto caso, poi lo incrocio in altre corsie e con una scusa attacca bottone, facendo la spesa ridiamo e scherziamo, mi fa molti complimenti, arriviamo alle casse e lui è dietro di me, mi palpa il culo, io non dico niente, lei si fa più audace e con la mano schiaccia per bene la chiappa, io non mi giro ma lui all'orecchio mi sussurra "bella soda" arriva il mio turno pago e cerco velocemente di uscire, ma lui mi raggiunge e mi prende per il braccio e mi dice "non scappare sei troppo figa per farti scappare" io non rispondo più del mio corpo, mi prende e ci dirigiamo verso il gabinetto" sorseggia e continua il racconto "mentre entriamo nei gabinetti degli uomini mi prende la mano e mettendola sulla patta dei pantaloni mi dice "senti è già pronto dimmi che lo vuoi" io non rispondo mi spinge dentro il primo cesso aperto e chiude la porta, io non reagisco nè coi fatti nè con le parole, mi fa sedere si sbottona e tira fuori il cazzo mi prende la testa e mi obbliga a prenderlo in bocca dicendo "comincia a succhiarlo" mi comincio a bagnarmi ma inizia a piacermi e lo lecco tutto e come mi hai insegnato anche le palle lui "sei proprio brava tira su la gonna voglio vedere la tua figa" intanto mi palpeggia il seno, quando si sente pronto mi lascia la testa e mi ordina "alzati e girati" io ormai voglio solo farmi scopare, tira su la gonna e sposta le mutande e senza tanti complimenti me lo sbatte tutto dentro, sento un forte dolore mentre inizia a scoparmi dice "minchia sei tutta bagnata troia lo volevi vero" io come in trance rispondo di sbattimi per bene, intanto lui aumenta il ritmo e senza avvertirmi lo mette tutto dentro e gode, anche io ho l'ennesimo l'orgasmo, lo toglie io senza girarmi lo sento rivestirsi e mentre esce dice "grazie troia bella scopata, come se mi risvegliassi da un sogno tiro su le mutande e abbasso la gonna quando faccio per uscire mi accorgo che la porta era rimasta aperta e ci sono due anziani che mi guardano io esco di corsa e torno a casa, intanto sentivo la sborra colare lungo le mie gambe, arrivata a casa mi lavo piangendo" resta in silenzio poi beve di nuovo. La guardo e le dico "ti ha trattato veramente da puttana, pensavo ti avesse fatto il culo o sborrato in bocca" "ci mancava ancora quello" restiamo a guardarci poi le dico "la seconda cosa" "una conferma ma dipende se vuoi parlarne" "si ma se non mi dici l'argomento io non so come risponderti" "riguarda te Mario e sua moglie" "ah quella cosa la moglie aveva una voglia e l'abbiamo esaudita" "scusa la curiosità vorrei sapere quale voglia" non so se dirlo o no poi penso che magari ha parlato con la moglie di Mario e le ha detto tutto, confidenze tra donne, riprendo a parlare "ovviamente conto che tu non lo dica in giro" lei "a chi a mio marito che non mi chiede neanche di cosa abbiamo fatto io e te" "allora sua moglie voleva provare a scopare in tre" mi guarda con gli occhi spalancati poi aggiunge "due cazzi insieme" "si è così lo hanno chiesto a me sapendo che io non vado a dirlo a nessuno, ora l'ho detto a te ma spero che tu non lo dica in giro" "stessa risposta di prima ho visto un porno sul telefonino con una con tre uomini" "allora hai capito di cosa parliamo" "si ma mi puoi riportare a casa" "certo" pago e mentre andiamo in macchina mi dice "vorrei sapere i particolari" io "per farlo nei cessi" e rido lei mi da una spinta e risponde "sei proprio scemo" saliamo in macchina e mi dirigo in una zona appartata, ovviamente avrete capito che ho il cazzo duro, infatti mentre ci dirigiamo verso la destinazione ad un semaforo rosso le prendo la mano e la metto sul pacco, lei tasta e dice "sei eccitato" io non rispondo intanto siamo arrivati e fermo la macchina. Mi giro la guardo e le dico "dai fammi le domande e io ti rispondo" "la curiosità è in culo lo aveva già preso" "certo suo marito finisce sempre a godere lì" "ora vorrei sapere come vi mettevate tu e Mario" "una volta averglieli fatti leccare tutti e due, Mario si è messo dietro e la scopava io le occupavo la bocca, poi lo scopata io e Mario le leccava la figa" la sua mano mentre racconto massaggia il mio cazzo duro sopra i pantaloni continuo "poi io mi sono messo sotto e lei sopra, dopo averlo preso Mario da dietro l'ha messo nel culo" intanto mentre parlo sbottono i pantaloni e lei lo prende in mano e dice "cazzo tutti e due insieme" "certo godeva due volte" mi sta segando io continuo "quando Mario ha goduto io sono passato dietro ed ho continuato nel culo" nel frattempo le ho preso la testa e lo spinta verso il cazzo, lei ha capito ed ha iniziato a succhiarmelo, io non parlo più mi godo la sua bocca, poi la mia mano va a palparle il culo ma non le metto un dito in figa, lo infilo nell'ano, lei "piano" ormai sono dentro ed inizio a scoparle il culo, mentre le lo succhia e mi fa godere, ingoia tutto, intanto il mio dito è entrato tutto dentro, la guardo e le chiedo "hai goduto?" "si è tu lo hai messo tutto dentro" io non rispondo mi sto mettendo i pantaloni, quando siamo a posto le dico "altre domande" lei "no anche io non potrò ma i provare quello che ha provato lei" io "perchè" "lei ha un marito io no" "hai ragione però hai degli amici che magari ti possono aiutare" lei "dai riportami a casa che devo cambiarmi le mutandine da quanto mi sono bagnata oggi" arrivo nel luogo dove ci eravamo incontrati ci baciamo e lei torna a casa.
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