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Erotika
Iniziazione al sesso · Cap. 5
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Capitolo 5 di 23 4 min di lettura

IN DOPPIA CON GLI ZII

Scopo per la prima volta in doppia

Giuseppe Visconti
2 anni fa · 585 letture · 0

Ormai mia zia cercava ogni scusa per toccarmi o farsi toccare, specialmente il primo pomeriggio quando tutti facevano il riposino per poi andare in spiaggia, andavamo nel garage e li leccavo e scopavo per bene la zietta. I miei genitori organixzarono di andare un giorno a San Marino, la mattina della partenza mio zio accusò un malore e rinunciarono alla gita, convincendoli a lasciarmi a casa per eventuali evenienze, io ero già stato a San Marino quindi accettai di buon grado immaginando cosa sarebbe successo. Una volta partiti ci occupammo di mio zio, che fortunatamente iniziò a riprendersi, lo lasciammo nel letto ed andammo in cucina, dovevamo preparare il pranzo, mia zia per prima cosa mi tirò giù il costume e disse "voglio che oggi resti così nudo" io la guardai e notai i capezzoli duri che spingevano contro il costume. Mentre stavamo decidendo cosa mangiare lei si alzò e sedendosi sul tavolo tolse gli slip e mi indicò la figa allargando le gambe, io capendo cosa voleva iniziai a leccare, non ci mise molto a godere, poi mi disse "dai che hai voglia scopami" non me lo feci ripetere lo misi dentro ed iniziai a pompare come un ossesso, infatti venni quasi subito insieme a mia zia. Finimmo di preparare pranzo e messomi gli slip andai a chiedere a mio zio se aveva fame, lui si alzò e ci sedemmo a tavola, mia zia in mezzo a noi due e non perdeva occasione per toccarci il cazzo. Finito rimettemmo a posto la cucina e mio zio, come faceva di solito andò sul terrazzino a leggere il giornale, mia zia mi guardò e mi disse "vado a sdraiarmi tu vieni tra un pò" feci passare del tempo e poi mi recai nella stanza, entrando vidi lei sdraiata nuda, io tolsi gli slip e mi avvicinai, lei mi fece posto ed iniziammo a baciarci toccandoci dappertutto, poi mi fece sdraiare ed iniziammo un 69, ma durò poco aveva voglia e girandosi iniziò a scopami, io le dissi "se viene zio" lei "ci scopre" facendo un sorrisino. Stavamo già scopando da un po' di tempo, quando entrò mio zio in camera, io mi bloccai e vidi mia zia col sorriso dire "amore ci stiamo divertendo" lui senza farsi problemi si tolse il costume e rispose "c'è posto anche per me". Io era la prima volta che vedevo il cazzo di un uomo, di solito avevano la mia età e mi accorsi che era più lungo ma meno largo del mio. Si avvicinò e mia zia mentre mi scopava iniziò a leccarglielo, sentivo che godeva, poi ci disse "dai li voglio tutti e due" non riuscivo a capire cosa volesse dire, mio zio "dove lo vuoi davanti o dietro" lei "il tuo davanti, il suo che è più grosso dietro" capii che la dovevo inculare, lo avevo già fatto con Anna ma non con un altro uomo. Lui si sdraiò e lei ci montò sopra ed inizio a scopare, io con il cazzo duro restai a guardarli finché mio zio non mi disse "dai cosa aspetti a metterlo in culo a questa troia" io mi avvicinai e mia zia con la voce rotta dal movimento mi disse "prima leccalo bene", io allargai i glutei ed iniziai a leccalo, intanto sotto vedevo il cazzo di mio zio entrare ed uscire. Era bello bagnato avvicinai la cappella ed iniziai a spingere, una volta dentro lo infilai piano piano, spingendo mia zia contro il petto di mio zio, una volta tutto dentro, sentivo il cazzo di mio zio, presi il tempo ed iniziai a scoparla, in breve mia zia ebbe un orgasmo forte e gridò di piacere mentre mio zio le diceva "vacca ti piacciono due cazzi per volta" poi non parlò più nessuno, si sentivano solo gemiti, alla fine mio zio con un verso godette, mia zia si fermò, io invece continuai, mi fermai solo quando mio zio si tolse da sotto e mettendosi in ginocchio ordinò "dai troia puliscilo per bene" mettendoglielo in bocca, io non avevo mai smesso ma li avvertii che stavo per godere, mia zia disse "si riempimi per bene" venni abbondantemente, lo tolsi da dentro e mio zio disse "dai puttana pulisci anche il suo" girandosi lo leccò per bene, nel frattempo mio zio raccolto lo slip da terra uscì dalla stanza, io e lei ci sdraiammo ansimanti, chiusi gli occhi e quando li riapersi ero da solo, nudo e col cazzo molle, mi alzai e com'ero uscii dalla stanza andando al gabinetto. Entrai e mi accorsi che mia zia stava facendo la doccia, stavo per uscire ma lei disse "fai pure tanto ho finito" feci quello che dovevi fare e tornai a per indossare gli slip, quindi andai in cucina a bere, vidi mio zio che leggeva il giornale come se non fosse successo niente, entrò mia zia è girandomi mi baciò in bocca dicendomi "grazie" io non risposi ma mi sedetti al tavolo senza parole. Ormai stavano per tornare i miei genitori, ma ci fu ancora il tempo per un pompino che mia zia volle farmi per la stupenda giornata.

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Sono un sessantenne, vedovo, con molte storie da raccontare, dalla iniziazione al sesso a 16 fino ad oggi

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