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Una serata senza corna
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Una serata senza corna

Monica e Manuel sono una coppia considerata un modello al quale ispirarsi... Invece, la loro vita privata nasconde il segreto delle trasgressioni che si concedono, con singoli e altre coppie discreti e lontani.

Monica e Manuel Drake
6 mesi fa · 480 letture · 0

Il parcheggio della discoteca è ormai quasi vuoto e appena illuminato da qualche tenue lampioncino. Posteggiata parallelamente alla nostra, ad una decina di metri, c’è l’auto del tizio che Monica ha “agganciato” per farlo oggetto delle nostre trasgressioni di questa sera.

A causa del buio e della pioggia che ha reso tutto più scuro, non riesco a vedere cosa stia accadendo dentro ma, dopo nemmeno dieci minuti da quando ci è salita, i fari si accendono. L’abitacolo si illumina per qualche secondo, la vedo scendere, quindi l’auto parte decisa.

Monica si avvicina a me con passo svelto. Apre lo sportello e, sedendosi, la gonna cortissima sale fino a lasciarle scoperta buona parte del culo. Non posso fare a meno di immaginare che è lo spettacolo di cui ha appena goduto anche l’altro. L’estasi delle sue bellissime gambe, completamente esposte, viene interrotta da queste parole: “Che tempo e che serata di merda!”

Appoggia nervosamente la borsetta sul cruscotto, abbassa l’aletta parasole e controlla il trucco nello specchietto. Resto ammutolito per qualche secondo, poi domando: “Cos’è andato male, amore? Immagino che non abbiate scopato…”

“Certo che no, cazzo!”

“Come mai?”

Rialza l’aletta e si volta verso di me: “Quando eravamo sui divanetti, hai visto che razza di polipo si è dimostrato? Nonostante fossimo in pubblico, mi ha messo le mani dappertutto. La coppia che era seduta di fronte a noi era letteralmente allibita: sembravamo i protagonisti di un porno. Poi, saliti in macchina, ha continuato imperterrito a tenermi una mano nel reggiseno e l’altra nelle mutandine. Visto che lì non c’era nessuno a osservarci, ho iniziato anch’io a toccarlo. Gli ho massaggiato un po’ il pisello attraverso i pantaloni, quindi li ho slacciati e gliel’ho tirato fuori. Oh! Dopo sole tre o quattro segate leggere, ha chiuso gli occhi, inarcato la schiena e se ne è venuto come una fontana.”

“Oh, cazzo…”

“Già. Ho proseguito a segarlo fino a quando non ha terminato di spruzzare, pensando che fosse come Alberto che, dopo il primo orgasmo un po’ veloce, si ricarica subito e va avanti a scoparmi per un’ora. Invece, il tizio mi ha detto solamente: “Sei stata fantastica.” Si è ripulito nel fazzoletto, ha riallacciato i pantaloni e mi ha domandato se ci saremmo rivisti sabato prossimo. “Per fare cosa?” gli ho chiesto. “Ti offro da bere e tu mi fai un’altra fantastica sega.”

“Pazzesco!” replico incredulo.

“Ma ti rendi conto? Mi ha presa per il Bancomat della pugnetta!”

“Che pirla!”

“Davvero un pirla. Mi ha scaldata per due ore, ero disposta a fargli ripassare tutto il Kamasutra e lui mi molla così, pensando solo a sé stesso.”

Monica mi prende la mano destra e se la porta in mezzo alle cosce. “Senti come sono bagnata…”

“Vuoi tornare dentro e trovare qualcun altro?” le domando, mentre le mie dita massaggiano con insistenza la vulva gonfia ed eccitata, attraverso il collant e il micro-tanga in lycra elasticizzata.

“No, amore, sono troppo stanca. Poi, non c’è quasi più nessuno e, in ogni caso, non ho voglia di iniziare tutto daccapo. Piuttosto, andiamo nel nostro solito posticcino. Devo scopare seriamente e senza altre sorprese.”

“Ok.” rispondo. Tolgo la mano dalla sua intimità e metto in moto.

“Mi sto rendendo conto che a parte te, Alberto, e un po’ anche Luca, il resto del panorama maschile che incontriamo nelle nostre serate è diventato davvero desolante.”

“Hai pienamente ragione, amore.” replico.

Monica abbassa leggermente lo schienale del sedile e si appoggia su un fianco. Le metto ancora una mano sull’interno coscia e riprendo a gustarmi l’oggetto dei miei feticismi. Lei inizia a massaggiarmi il pacco guardandomi con occhi colmi di desiderio e di promesse impronunciabili, poi dice: “Tra poco ti distruggo… Ma, questa sera, ti mando a letto senza corna!”


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Sposati da circa diciotto anni, siamo una coppia, all'apparenza, irreprensibile, con numerose relazioni sociali. Viviamo il nostro amore e la nostra grande complicità all'insegna di un sesso spinto, coinvolgente, solare, allegro e intrigante, che per noi è gioia, fantasia, curiosità. La nostra attività erotico-letteraria è presentata nel sito web https://monicamanueldrake.com

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