Una leccata inattesa in lingerie

la coppia di professionisti irreprensibili nel sociale non smette di stupirci confessando la segreta predisposizione alle perversioni estreme... Racconto tratto dalla raccolta “Atti molto impuri” di Monica e Manuel Drake

107 visualizzazioni

- Buongiorno signora. Come posso esserle utile?

- Buongiorno. Sarei interessata al completino turchese che c’è in vetrina.

- Ah, bene. È uno splendido coordinato. Si accomodi che glielo mostro.

- Grazie.

- Se non sbaglio, qualche tempo fa, era venuta con suo marito a fare altri acquisti da noi…

- Sì, è vero.

- Mi ricordo. Aveva acquistato quelle mutandine trasparenti, color carne, da portare sotto una cortissima minigonna…

- Infatti…

- Tutta sola, oggi?

- Eh sì. Mio marito torna domani da un viaggio di lavoro, così ho pensato di comprare qualcosa di carino e fargli una sorpresa.

- Brava, mia cara. Lei sa come tenersi stretta il suo uomo. Guardi: l’accostamento del pizzo con il tessuto trasparente è veramente intrigante. Poi, osservi le rifiniture: raffinatissime. Adesso, se vuole, glielo faccio provare. Che taglia porta?

- La quarantadue e la terza di reggiseno.

- Ecco qua. Si accomodi pure nel camerino. Quando è pronta, mi chiami che vediamo come le sta.

- …

- Ma è splendida! Le sta d’incanto. Suo marito sarà felicissimo di vederglielo indosso. Aspetti che le sistemo i laccetti dietro…

- Ma signora! Cosa fa?

- Le ha dato fastidio il mio bacio sulla schiena?

- No, ma…

- Mi scusi, cara. Ma non ho resistito alla tentazione della sua pelle così liscia e perfetta…

- Grazie, ma non me l’aspettavo.

- Lei è così bella. Con l’incavo della schiena così pronunciato e questo culetto che sembra scolpito. Fa la ballerina?

- Sì, da quarant’anni.

- Si vede. Le dispiace…?

- Ma dove mette le mani?

- Mi lasci fare, cara. La prego. Non capitano spesso clienti con un corpo come il suo…

- Capisco, ma non mi sembra il caso…

- Mio dio, che ventre favoloso… Mi immagino suo marito che glielo accarezza dolcemente, poi scende e le stringe questa carnosa patatina…

- Mmhh, ma signora… Mmhh…

- Ti piace, vero dolcezza? Sono brava a darti piacere, non trovi?

- Mmhh… Mmhh...

- Se ti dà fastidio, toglimi pure la mano, ma credo che tu non abbia il coraggio di farmi smettere…

- Mmhh… Ahhh…

- Brava, così. Continua a muoverti… Quanto ti piace… Anch’io sto toccandomi con l’altra mano…

- Mmmmhhhh…

- Dai, che tra poco veniamo insieme. Fammi sentire il sapore della tua bocca…

- Mmpphh…

- Che lingua fantastica, tesoro. M’immagino cosa combini a tuo marito con questa bocca e quante volte lo hai fatto sborrare dentro…

- Ahhh…

- Vuoi venire, tesoro? Dai che ci facciamo una bella goduta insieme…

- Gu… Mmhh… Guardi che io squirto… Mmmhhh…

- Non preoccuparti, cara. Lasciati andare, spruzza quanto vuoi. Poi, ti do un completino nuovo. Questo, intriso del tuo sesso, me lo tengo io.

- Oohhh… Vengo… Aaaahhh…

- Oh, siiii…. Vengo anch’io, amore…

- …

- Ecco a lei, cara. Il suo scontrino e questo è un piccolo omaggio: il reggicalze coordinato. Le auguro una buona giornata, spero di rivederla presto e mi saluti tanto quel fortunato di suo marito.

Commenti (0)

Per favore accedi per lasciare un commento.

Ancora nessun commento su questo racconto, sii il primo a commentare!