Un tributo di sperma per Giovanna

Mi piace pensare che sia anche un po’ documento: una descrizione di quelle pratiche, del tutto nuove, le sborrate su richiesta su foto o schermo del PC.

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Premessa

Come in tutti i miei racconti, la “pianta” di questa storia parte da un seme vero.

Le emozioni, le sensazioni se non si provano non si possono descrivere, a parer mio. Inutile allora la classica richiesta: “Giovanna ma sei tu?”, è come per certe foto che pubblico a corredo dei miei pensieri… io (insomma “l’artifex”) ci sono sempre: un po’ di meno, un po’ di più ma ciò che cerco di trasmettere è sempre un’emozione vera, sincera, non una “polpetta” servita su un piatto d’argento.

Spero di donarvi delle belle emozioni con questo racconto breve che amo molto.

Mi piace pensare che sia anche un po’ documento: una descrizione di quelle pratiche, del tutto nuove, che senza il web non si sarebbero mai potute attuare. La sessualità è antica come il mondo ma le pratiche, più o meno controverse, per raggiungere il piacere, si evolvono con la società… dove ci porteranno?

Chissà?

Chi vivrà vedrà… e farà.

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Quante sorprese su internet, quante persone… idee… mentalità diverse…

Questo sconfinato “universo di menti” che si apre davanti a me, mi lascia senza fiato, emozionata e incantata: mi ricorda un mio sogno infantile.

“Sono nata vicino al mare e spesso, guardando quell’infinita distesa azzurra, pensavo ai misteri che nascondeva nelle sue profondità; in quel momento, immaginavo che un giorno, per uno strano scherzo della natura, il mare si potesse svuotare dall’acqua e, come in una vecchia soffitta, avremmo potuto vedere cose che fino ad allora ci erano state completamente celate…”

E’ così che ho scoperto la tendenza di alcuni utenti di “reinventare un gioco”; credo li riporti alla prima gioventù, perché, io, lo ricordo ancorato alla mia giovinezza…

Avevo molta dimestichezza con i miei cuginetti maschi e non era un segreto che loro si masturbassero copiosamente, eccitandosi sulle riviste porno che riuscivano a procurarsi.

Che cosa accade, al giorno d’oggi?

In gruppi, più o meno segreti, dei vari “social network” ci sono persone che postano foto, spero verosimili, per ottenere, da chi pratica questo tipo di “onanismo”, quello che, nel gergo, viene definito: il tributo!

Ecco: tra le varie, interessanti amicizie, che spuntano come “tesori” perduti dall’oceano di internet, mi sono imbattuta in un vero campione “dell’ars tributaria”.

Questo giovane uomo, i tributi li fa già di suo ma ormai, è talmente famoso, da ricevere anche richieste… specifiche; delle vere e proprie “seghe con tanto di dedica”, insomma.

Allora lui, meticoloso e professionale, qual è, accontenta al più presto possibile le richieste, nei limiti naturali di tempo e… di “salute”.

Questo è il compendio di una nostra chat, tradotta dall’inglese… e molto ma molto personale:

GIMMY – Ma cara, lo sai che é sempre un piacere avere a che fare con te, a prescindere del mio alter ego “tributer”, quello che esprimo attraverso questo profilo su Facebook. Tu, scherzando, hai postato qualcosa su… sullo “spreco” che io farei del mio “seme”. Una definizione che ha addirittura qualcosa di “biblico”! Invece, per me, venire, anche solo su un foglio di carta, come può essere considerata una fotografia o, addirittura, per terra… non è sprecare: perché è appagante per la mia e l’altrui libidine. In questo senso, il mio sperma non va mai sprecato. E, come ti dissi l’altra volta … (so che ti suona strano) ma davvero, dopo l’eiaculazione, a volte l’ho persino leccato. Ah ah … Detto così, a freddo, fa rabbrividire anche me, mi sembra una follia, però ti assicuro che, al momento, mi sono sentito… eccitatissimo! Boh? Qualche strizzacervelli mi spiegherà alla fine cos’ ho in testa…

CHICCA – Stento a crederci… ma sono certa che lo psicologo non c’entra ah ah… E’ una tua forma di trovare il piacere, valida come qualsiasi altra, secondo me… solo, raccapricciante, per un igienista, ecco.

GIMMY – Vedi, cara, quando abbiamo iniziato a sentirci, ricordi? Quando tu mi dicesti che non trovavi piacevole il… Tributo, come forma di erotismo, ho dimenticato di dirti che, addirittura, capita che degli amici (si dichiarano uomini) chiedano di schizzare sulle foto delle loro “donne”… La mia prima risposta sarebbe sempre: “ma scusate … l’attrezzatura necessaria ce l’avete, o no? Fatelo da voi!” Poi, poiché non posso negare la forte componente emotiva e il mio piacere nel farlo, mi dedico di buona lena “al tributo”: mi faccio la sega scrupolosamente e spero, mentre vengo e riprendo la scena, che la mia “irrigazione” su quella determinata foto, sia apprezzata dal richiedente… e magari anche dalla sua donna… anche se credo che spesso, le loro ragazze nemmeno lo sappiano.

CHICCA – Cioè? Cosa non sanno?

GIMMY – Non sanno che “qualcuno”… ad esempio il marito o magari un collega, ha chiesto il mio “servizio”.

CHICCA – Vuoi dire che a volte la donna nemmeno lo sa che tu l’hai, come dire “tributata” con il tuo sperma?

GIMMY – Sì … in certi casi posso assicurarti di sì… succede proprio questo. Ma non chiedermi perché, proprio non so cosa dirti… Ti stupisco?

CHICCA – Non so cosa pensare! Sono abbastanza sconcertata, sai? Ti stimo come amico, però credo che una persona che fa una richiesta del genere, all’insaputa della sua ragazza, compia… un abuso… una specie di violenza, di profanazione. Sarebbe raccapricciante scoprire che, per esempio, un mio collega di lavoro, usa una mia normalissima, innocente, foto… per chiederti di eiacularci sopra a mia insaputa. Scusa la franchezza … ma mi sa tanto di “sporcatura”! Magari é una forma di vendetta, di rivalsa per un rifiuto ricevuto?

GIMMY – Potrebbe essere…

CHICCA – E tu? Provi piacere lo stesso?

GIMMY – Sì, devo ammetterlo, anzi, più é impersonale e indiretto il mio tributo e più mi arrapa farlo… scusa la franchezza!

CHICCA – Dai, lo sai che non sono un’ipocrita… esprimiti pure come credi…

GIMMY – Ho tributato anche gay, trans… il sesso é sesso. Invece, quelle che sono le mie reali preferenze, nella vita fuori dal web… beh, quello è un’altra cosa. Ma tornando ai … tributi: E’ un vero peccato!!! Sigh!

CHICCA – Cosa?

GIMMY – Beh, è chiaro! Ho visto le ultime foto che hai postato nel “gruppo”, quelle scattate da tuo marito… e, per prima cosa, complimenti! Oltre che eccitantissime per le varie inquadrature, erano anche di ottima qualità… Ecco, ora… mi è davvero difficile trattenermi… ah ah!

CHICCA – Ah ah Vedi mio carissimo e… correttissimo amico, credo che noi, che viviamo l’erotismo un po’ fuori dagli schemi, ci possiamo sempre capire… rispettando anche quelle pratiche che non condividiamo… l mio problema con i tuoi “tributi” è squisitamente tecnico. Quelle gocce sulla carta mi danno i brividi; fin dall’infanzia… è come per quelle persone che non sopportano il gesso che stride sulla lavagna. Spero di essermi spiegata! Ma non disdegno i vostri eccellenti spruzzi e credo, come ogni donna, di apprezzarli incondizionatamente. Non sai quanto trovo eccitante… e quanta invidia provo… per quelle “utenti” che, all’improvviso, vi chiedono il “dono”… e poi, godono del vostro tributo… vorrei fosse tanto facile anche per me… ah ah

GIMMY – Basta chiederlo, tesoro… lo sai! Con te mi trattengo da tempo … ma non so fino a quando riuscirò a rispettare… i nostri patti. Ah ah

CHICCA – Il mio limite è rappresentato dal fatto che esistono due donne in me: una viaggia a basso regime, vive la giornata, fa i mestieri, lavora (quando ce n’è) … fa la “nurse”… ecc. Poi, c’è la persona evoluta nel mondo dell’eros, e ha imparato ad apprezzare molte forme di piacere grazie alla capacità del mio uomo (quasi venti anni insieme) di sapermi capire e guidare, senza ipocrisie. Sempre, quando sono “a basso regime”, tutto questo mi fa sorridere… sia che io veda ciò che pratichi tu, sia quando, io stessa, posto qualche foto particolarmente scabrosa per chi la vedrà.

GIMMY – In effetti, anche nel mio caso, funziona così … Esistono anche in me due personalità: quella ufficiale, marito, lavoratore integerrimo… e quella che si avventura in meandri reconditi del suo “io” per arrivare all’appagamento dell’eros più estremo. Purtroppo, questo non mi è possibile nella vita “ufficiale”. Una cosa è certa: continuerò la mia “missione” finché non comincerò ad avere seri problemi di … sdoppiamento della personalità… ah ah

CHICCA – Eh, mio caro, tu non sai come sono ridotta io… mi vergogno a dirtelo, ma devi credermi, sono talmente poco eccitabile come donna, da non provare nemmeno il piacere di essere “esibizionista” (caratteristica tipicamente femminile). Per me è stata una sorpresa scoprire quanto, voi maschietti, apprezziate le mie foto… non mi era mai capitato di farmi vedere così … “esposta” da sconosciuti. Quando sono a “basso regime”… fuori dall’eccitazione, per intenderci, quelle immagini hanno la stessa valenza “erotica” delle figurine della Panini. Però, c’è anche l’altra me stessa… quella che scopro giorno dopo giorno… e quella, credimi quando scende in pista, è davvero da Formula Uno!!!

GIMMY – A parte il fatto che già la tua intelligenza e il modo di esprimere la tua femminilità è molto piacevole, tutti possiamo adeguarci a tutto… purché non perdiamo la nostra capacità di metterci in gioco e un pizzico di… autoironia. Intanto devo dire che… l’idea delle figurine è eccellente … ah ah! Anzi, voglio proporla alla Panini… con un album del genere… Wow !!! Sai che affaroni !!! ah ah

CHICCA – Cacchio… un album di tutti i Tributi? Che idea da sporcaccione… ah ah ?

GIMMY – Comunque sei fortunata ad avere un uomo che ti capisce, ti segue e non ti toglie la libertà …

Il giorno successivo, sul noto social network, non esisteva più né Gimmy, il mio amico, né il suo gruppo segreto. Quache benpensante lo aveva silurato…

Però lui non si perse di coraggio e, naturalmente, pochi giorni dopo, eccolo di nuovo in lizza, più agguerrito che mai, aveva solo un nuovo account. Ma per comodità continueremo a chiamarlo: Gimmy.

GIMMY – Grazie per esserti tanto adoperata per me, carissima, a buon rendere.

CHICCA – Era il minimo, te l’ho detto quando una persona mi sta a cuore, faccio del mio meglio… ?

GIMMY – Lo so, lo so… naturalmente ti ho già aggiunto al nuovo gruppo su facebook… se non ti va, ti cancelli, ma io non potevo non invitarti, tesoro… e poi…

CHICCA – Ehi? Sei sparito? E poi … cosa? … non ti leggo.

GIMMY – Eccomi, dicevo: e poi… mi perdoni? Ho anche fatto un video, ieri sera… mi sono lasciato andare ripensandoti, e ho tributato una tua foto… è stato più forte di me: volevo dimostrarti la mia stima e il piacere che mi dà averti come amica.

CHICCA – Uhm! Lo immaginavo che non saresti riuscito a trattenerti… sei un fiume in piena. Ah ah

GIMMY – Sono contento che non te la sia presa … posso postarlo nel nostro gruppo? Lo so che non é nel tuo stile, ma ti assicuro che é un piacere enorme tributare una donna come te!

CHICCA – Sei troppo tenero per dirti no… e va bene… non mi offendo, anzi… mi sento onorata… ok? Ora però ti ordino di dirmi com’ è stato… com’ è che ti ho ispirato?

GIMMY – Non dire sciocchezze, per favore… e non inventare troppe scuse sulle foto che tu stessa hai postato… ma cosa credi che sono cieco? Ora che so che sei tu, in quelle foto… vedo che hai un seno che è uno spettacolo, io… io intuisco la morbidezza di quel tuo “cuscino naturale”.

CHICCA – Oh, Ooooh: quanti complimenti…

GIMMY – E’ tutto vero, cara, mi piaci, e molto, e ieri sera ho stampato la più eccitante delle tue immagini e ci sono venuto sopra… E’ un delitto?

CHICCA – Ma nooo… ah ah! Mi piace e mi dispiace, da un certo punto di vista: dopo tutto avere del “succo d’uomo” caldo, sul seno… dal vero, intendo, non è che sia un “dolore” tanto insopportabile, per una donna. Il dispiacere è legato al fatto che tutta quella “roba” avrei preferito riceverla dal vero… ah ah! Una cosa sola: era molto? Il seme, intendo…

GIMMY – Oh, sì, lo vedrai nel filmato… ho tirato fuori la cappella più volte, mi si è tutto indurito, subito: al solo cedere, al solo pensare… poi… poi… Beh, lo vedrai! Effettivamente il “Tributo” che ne è scaturito è stato notevole…

CHICCA – Stasera faccio vedere il filmato a mio marito… se lo ispira (invece di renderlo furioso) chissà? Insomma, se facciamo sesso, lo dedico a te… va bene?

GIMMY – Cazzo, mi farebbe piacere sapere che vi divertite pensando a me… al mio schizzo in tuo onore; ma il tuo uomo non sarà geloso?

CHICCA – No, a lui può piacere o non piacere, ma non è mai stato geloso: io sono libera di fare ciò che voglio… e questo per sua volontà. Lui dice che mi ama, quindi non penserebbe mai a reprimere un qualcosa che mi da piacere, probabilmente questo “stile” funziona… giacché lo amo anch’ io!

GIMMY – E’ bello il vostro modo di stare insieme… potessimo farlo tutti… Bene! Tra poco il “tributo” sarà on line… d’accordo?

CHICCA – Wow! Allora adesso vedrò se ti “ispiro”davvero… guardiamo se ti piaccio veramente!

Pochi attimi dopo arriva il suo messaggio sul mio schermo:

GIMMY – Ecco… ora sei online. Clicca su questo indirizzo web: www. eccetera, eccetera. Ecco è tutto per te… adoro la sensazione che provo nell’attimo in cui esplodo e schizza tutto di fuori. Wow! Ehi … buon divertimento per questa sera.

CONTINUA

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