L'estate in cui ho colmato le mie lacune parte 5
Parte 5
Il viaggio in macchina andò liscio, qualche battutina, doppi sensi e allussioni. Fino a che arrivati all'autogrill ci fermammo per sgranchirci e subito darci il cambio alla guida. A fare l'ultimo tratto ero io, mia madre ne approfitto per togliersi i sandali che aveva e appoggio i piedi con uno smalto bianco sul cruscotto. Le dissi che mi dava fastidio che mettesse i piedi lì, ma lei mi disse se mi dessero fastidio i suoi piedi, tutto ciò iniziando a strusciarmeli lungo la gamba. Le risposi di no, era solo il fatto che la macchina si sporcasse, anzi gli dissi che mi eccitavano parecchio. Apparve un sorriso malizioso sul suo viso, mi sfilò i pantaloncini e inizio a passarmi i piedi lungo tutto il cazzo e da lì a breve iniziò una sega con i piedi che mi fece venire subito sporcandomi tutto. Lei rimase esterrefatta dicendomi che non sapeva che fossi così pervertito facendomi l'occhiolino e sussurrando che avessi preso proprio da lei. Arrivammo alla casa al mare posammo le cose e le dissi se le andasse di fare un bagno, lei mi sorrise e salì sopra per cambiarsi e nel mentre lo faceva le dissi di mettersi il costume più sexy e provocante che aveva. Scese dalle scale con un bikini che dietro era un filo interdentale e il pezzo di sopra a stento le conteneva le tette. Per tutto il tragitto che portava alla spiaggia la mia mano era su quel culo non riuscivo a resistergli e una volta arrivati in spiaggia prendemmo i due ombrelloni. Ci comportammo come dei veri e propri fidanzati scambiandoci baci,carezze e effusioni e mentre stavamo tornando dalla spiaggia le dissi che ne dici se stasera ti porto a cena fuori le non disse nulla, mi baciò e corse a lavarsi... Continua
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