Femmina nella testa e non solo

evoluzione psicologica e fisica di una brava ragazza femboy sissy

W
wendy

3 ore fa

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Ormai dopo aver avuto la piena consapevolezza di cio' che mi faceva stare bene sessualmente, ero entrata nel mood di avere una testa femminile, questo e' stato un passaggio incredibile non avete idea cosa vuol dire trasformarsi in una ragazza dal punto di vista cerebrale ed abbandonare qualunque pensiero o pregiudizio maschile.

I miei pensieri erano sempre indirizzati alla femminilita' e a cosa mi faceva godere come una femmina.

Vivendo da sola non avevo alcun problema a muovermi e gestire la mia femminilita', lavoravo in smart working costante a parte una volta al mese che dovevo andare in ufficio, ma questo riuscivo a superarlo con facilita'.

Vivevo enfemme 24 ore su 24 e tutto cio' mi ha aiutato tantissimo, i capelli ormai erano cresciuti e riuscivo ad avere una bella capigliatura, acquistavo online qualunque cosina sexy da indossare. spesso stavo ore e ore con un plug nel culetto e poi passavo ad un vibro piu' grandicello, mi dilettavo a guardare tutorial su come rendermi piu' femminile con il trucco e l'abbigliameno

Ero sempre in dieta e avevo raggiunto un peso forma ottimale, 58 kg per 165 cm, ero proprio caruccia, al mattino mi alzavo presto un pochino di ginnastica dolce, e poi iniziavo la mia giornata, ero costantemente eccitata, appena potevo guardavo video di training sissy, la mi atestolina cambiava direzione e pensavo sempre al cazzo.

non mi toccavo mai, la mia fighetta era sempre occupata da un bel plug che mi sollazzava, avevo sempre un trucco leggero, dopo molte ricerche iniziai ad assumere ormoni femminili per sentirmi proprio donna.

dopo 3 mesi fu quasi una rivoluzionei peletti erano quasi spariti, non avevo nessuna erezione spontanea se non mentre vedevo porno hard di femboy scopate duramente, ero un pochino isterica e molto ma molto sensibile, ma la cosa piu' incredibile e' che incominciavo ad avere una pelle sensibile e un abbozzo minimale di seno.

indossavo sempre quei reggiseni sportivi che adoravo e la sera mi dilettavo a chattare con qualche maschione eccitato da far sborrare.

Una sera cominciai una super chat con una trav come me molto milf 50enne, alta, con un cazzo equino che adoravo le giovani femboy da svezzare e femminilizzare. Praticamente era una mistress con il cazzo.

Passamo dopo poco ad una videochat, io avevo un bel trucco, i capelli sciolti una collana di perle, un top nero dove si intravedeva il mio piccolo seno, short neri attillati sgambati e stivali sotto il ginocchio.

Lei era statuaria, fisicamente con una bella muscolatura definita e indossavo solo autoreggenti e una canotta, la prima cosa che fece fu darmi una panoramica del suo cazzone.

una sberla di cazzo duro venoso lungo e largo con due palle da toro, mi chiese subito di fargli vedere come ero messa intimamente, obbedii prontamente ed esposi il mio mini pisellino corto magro flaccido completamente glabro, mi spogliai per lei le feci vedere il mio piccolo seno e il mio dolce culetto.

La mia Mistress trav era colpita dalla mia remissivita' e femminilita' capi' subito che assumevo ormoni, mi propose di vederci in auto con me enfemme e lei al maschile.

Accettai avevo una voglia incredibile mi soggiogava psicologicamente mi sentivo in balia di lei, ci misi poco a preparami. erano circa le 23 quando ci vedemmo in un luogo appartato, salii nella sua auto, lui al maschile era uno schianto di maschio alto circa 185, deciso uno sguardo dominante che ti penetra con gli occhi, appena salii mi bacio sulle labbra, tremavo pensando al suo bestione.

Le prime parole che disse furo ciao wendy, non preoccuparti di nulla stasera, sarai solo te stessa, vedrai che passerai dei bei momenti, risposi ma certo ci divertiremo.

mi sentivo instabile e remissiva, dopo aver trascorso un tragitto di dieci minuti arrivammo in una zona industriale deserta, spense la macchina e mi fece un discorsino mentre mi toccavaa il collo con la sua mano forte.

Disse senza tanti giri di parole "lo so che ti senti molto femmina e desideriche ti sbatta come una troia ma te lo devi guadagnare e accettare che io possa farti quello che voglio, se accetti continuiamo subito e devi dirmi tutti i tuoi pensieri piu' perversi.

Balbettai e dissi solo SI, a quel punto, comincio' ad accarezzarmi le cosce, la sua manona si insinuava su di me, con l'altra mi teneva il collo e prese a limonarmi duramente, dicevo solo si si voglio essere tua.

Lo abbracciavo e mi fece scendere dalla macchina, mi fece abbassare gli short rimasi in ginocchio e mi ordino' di succhiarlo, alla vista del suo bestione ero inebetita, tremavo, avevo i brividi, me lo infilo' lentamente in bocca e incomincio' a scoparmi la bocca

il suo movimento lento su e giu dentro di me era costante, mi teneva la testa con entrambi le mani entrava e usciva in profondita', mi sentivo un oggetto schiava del maschio, del cazzo.

nel mentre mi diceva "wendy sei una femmina da monta, una troia che deve farmi godere, ti rendero' donna" dopo 10 minuti di scopata in gola, lentamente mi riempi' la bocca, la faccia, con il cazzone mi spalmava la sborra dovunque, lo ripulii.

ero felice, disse solo oggi mi hai fatto godere da domani inizierai il tuo vero percorso da troia, stasera hai avuto l'antipasto, mi riaccompagno' alla mi amacchina.

Il mattino seguente era sabato e mi preparai per andare da Lei/lui, super clistere, crema, profumo, trucco leggerissimo.

Uscii in auto con un outfit da femboy, intimamente solo perizoma, poi dei leggings neri e una magliettina nera attillata lucida, sopra un soprabito lungo.

In auto fantasticavo sulla mia mistress trav e su cosa sarebbe potuto accadere, il pensiero piu' ricorrente era di farmi sbattere dal suo mega cazzone, avevo paura ma ero anche tremendamente eccitata.

Suonai il citofono e disse solo ultimo piano, tremavo non lo nego, appena apri' la porta mi fece togliere il soprabito e mi fece accomodare in una stanza con nonchalance mi mise un collare e mi disse "oggi capirai tante cose di te"

Lei/lui era vestita in pelle con stivali alti tacco almeno 10 cm arrivava quasi a 2 mt incuteva timore, indossava un gilet in pelle e pantaloni in pelle. era tremendamente ccitante.

mi tolse la maglietta e i leggings, rimasi in perizoma, mi fece sdraiare sul lettocomincio' a massaggiarmi, mi infilo' due dita in bocca mimavo un bocchino, con l'altra mano mi strizzo le palline e la mia pisellina moscia, era quasi come se volesse strapparmi via tutto.

sentivo il suo pollice lentamente entrarmi dentro nel culetto, si accorse che mi ero lubrificata e disse "sei una puttanella proprio dovro' punirti per questo" mi fece posizionare a 4 zampe da zoccola e comincio' a battermi il culetto con le mani, prima piano poi piu' forte.

Mi chiese come mi sentivo, risposi: "una troietta in calore", la eccito' tantissimo che mi infilo' due dita nel culo, emisi un gemito fortissimo, e la mia respirazione era forte, non capivo piu' niente, prese un frustino da cavallerizza e comincio' a colpirmi dovunque, piangevo per il dolore ma ero super eccitata.

dopo dieci minuti prese un dildo abbastanza grosso con ventosa, mi disse che dovevo scoparmi da sola, con un imbarazzo totale comincia a scoparmi da sola lentamente con lui/lei che mi osservava, gocciolavo dalla mia pisellina femminea, ogni tanto mi dava uno schiaffetto, dicendomi sei proprio una femminuccia in calore brami dalla voglia di essere scopata da un bel cazzo, la mia risposta era solo si si si

ero inebriata, inebetita soggiogata, poteva farmi qualunque cosa e la faceva, mi bendo' mentre mi scopavo da sola, mi infilo' un altro caazzo finto in bocca che succhiavo, andai avanti per almeno mezz'ora, ero sfinita.

Mi porto' nuda daavanti ad uno specchio tremavo mi appoggiavo a lui lei non stavo in piedi, avevo il culo aperto e la mia pisellina gocciolante, prese a strizzzarmi i apezzoli, si posziono' dietro di me e mi appoggiava la sua verga dura.

stava arrivando il momento piu' atteso, mi aveva portato ad un livello di troiaggine acuta massima.

sempre davanti allo specchiomi mi se a 90 gradi e lentamente entro' dentro di me anche se ero aperta gridai dalla devastazione del mio culo, non uso' lubrificante voleva farmi male, entrava lentamente e sempre lentamente riusciva, mi stava aprendo in due, era un cazzo enorme duro mentre mi scopava tutta incominciai a tremare persi completamente i controllo, venivo come una donna, un orgasmo lunghissimo cerebrale e colavo come una fontanella, mi stava scoquassando lo sentivo in pancia e nonostante tutto continuava a sbattermi.

dicevo solo si ti prego sono tua, prendimi fammi quello che vuoi ti adoro, sono una troia scopami dai si si , la mia mistress trav nome d'arte e di chat "spaccasissy" continuava imperterrita, quasi svenivo da l piacere, fino a quando decise di accellerare il ritmo e mi riempi' tutta di sborra non finva piu' il fatto che mi avesse sborrato dentro mi faceva sentire sua, la sua femmina.

rimasi in silenzio per terra sconvolta per almeno 15 minutipiena di luilei, ogni tanto gli guardavo il suo mezacazzone ed ero profondamente contenta di me.

Prendemmo un caffe' insieme chiacchierammo ma ero proprio una femminuccia che si strusciava di continuo su di lei/lui, avevo goduto da donna come non mai, mi sentivo di appartenere, mi liquido' poco dopo dicendomi che ora sai cosa vuoi e cosa sei, risposi solo si e gli dissi che poteva chiamarmi quando voleva.

lo baciai e tornai a casamia.

CONTINUA....

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