Aperitivo con Eva

In realtà è un dopocena con una birra al pub. Ma l'aperitivo è sessuale.

M
Moniq

14 ore fa

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Io e Eri abbiamo visto Eva. Che era carica come una molla dalla voglia.

Dovevamo stare insieme sabato ma il weekend era saltato per via del mio lavoro.

Ha chiamato un amico e ha scopato con lui, ma ha detto che era venuta solo quando si era isolata mentalmente mentre lui la scopava e pensava a quello che avevamo fatto con lei.


Si, le sensazioni forti lasciano il segno. Danno assuefazione fin da subito.
Poi anche la "normalità" si può recuperare, ma quando sei in fissa per qualcosa, nel momento proprio che lo stai scoprendo e ti sta prendendo al massimo, è difficile accontentarsi di meno.

Ci siamo viste nel solito pub. C'era abbastanza gente per essere un martedi. Le temperature miti invitano la gente a uscire la sera.

Ovviamente il fatto che avesse scopato è stata motivo di punizione. Giusto no?

L'ho portata nel solito bagno, ho approfittato per baciarla (la sua bocca mi attira come il miele). Le ho toccato i seni e strizzato un po' i capezzoli. Giusto per vederla respirare profondamente e socchiudere le labbra. L'ho baciata ancora.

Le ho fatto togliere le mutandine (le ho prese e messe in tasca).
Ho fatto pipì, già che c'ero.
Invece di asciugarmi con la carta ho passato le dita e gliele ho fatte leccare.
Ha fatto pipì anche lei. Ho passato le dita anche a lei e, di nuovo, gliele ho fatte leccare.
Ma non ho resistito e l'ho baciata mentre lo faceva, leccandole insieme a lei.

Portava un vestitino nero appena sopra il ginocchio, molto carino. Stivali. Gambe nude. Le ho messo la mano sotto il vestito e le ho infilato un dito nel culo.

Siamo uscite dal bagno così. Il vestito mi ricadeva sul polso quindi da davanti o dai lati non si capiva che la mano era sotto. Sembrava che semplicemente l'abbracciassi con la mano sul culo. Certo il vestito si è accorciato molto e buona parte delle sue gambe lunghe erano visibili.

Abbiamo camminato in mezzo alla gente nel corridoio e fra i tavoli così. Con un dito nel culo. Sicuramente qualcuno ha capito. Le sue gambe attiravano l'attenzione. Si sarà fatto delle domande. Ma che poteva dire?

L'ho portata davanti a Eri che era seduta, le ho detto che la stavo inculando con le dita e lei le ha messo la mano da davanti e ha iniziato a toccarla. Penso, come fa lei spesso, a tirare le labbra con le unghie, perché la sentivo che gemeva di dolore oltre che di piacere. Ho imparato a riconoscere le sfumature dei suoi gemiti.

Nella posizione in cui stavamo, per il tavolo in angolo un po' scuro che avevamo scelto, non si vedeva nulla.

Solo tre donne, (che parlavano?) due in piedi e una seduta, un po' troppo vicine.

Insomma l'abbiamo fatta venire così... in un minuto credo.

In mezzo alla gente. Mentre le sussurravo in un'orecchio: "stanno guardando quanto sei puttana... a fare queste cose da puttana davanti a tutti... una mano che ti fotte il culo e l'altra la fica e tu che godi come una troia...sei proprio una cagna e ti meriti di essere punita... "

Poi siamo andate a casa. Ma questa cosa nel pub, è stata eccitantissima. Quando siamo uscite qualcuno ci guardava. Eva aveva gli occhi bassi e il viso arrossato.
E sapeva che ci sarebbe stato un seguito. Subito.

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