Uno strano comportamento
Uno strano comportamento
Io e mia moglie gestiamo un B&B ricavato da un appartamento che ho ereditato da mio nonno. Dopo averlo ristrutturato e rimodernato, abbiamo deciso di trasformarlo in un'opportunità lavorativa per mia moglie che, fino a quel momento, era stata casalinga; per ora la gestione è abbastanza soddisfacente.
Io mi chiamo Giulio, ho circa cinquant'anni e lavoro come tecnico in Comune; conto di andare in pensione tra una decina d'anni. Fisicamente sono di media statura, leggermente stempiato e un po' in sovrappeso. Mia moglie, che si occupa dell'attività, si chiama Ornella: è una quarantenne dai capelli rossi e dal fisico asciutto. Dopo la nascita dei figli era rimasta a casa, ma ora che sono grandi e vivono fuori, ha iniziato questa avventura con il B&B.
Essendo un tecnico esperto, ho curato tutti gli impianti della struttura, scelto le tecnologie e i materiali, e mi occupo della loro manutenzione. Ornella, invece, ha scelto l'arredamento e i complementi, e cura la parte commerciale. Un piccolo accorgimento che ho adottato è stato quello di installare un sensore di presenza sul quadro elettrico del corridoio: in questo modo vedo quando gli ospiti escono e possiamo andare a sistemare le camere. Non mi ero preoccupato di spiegarne il funzionamento a mia moglie, considerandolo un dettaglio tecnico irrilevante.
Un giorno, nonostante il B&B risultasse libero, mi è arrivata una segnalazione di movimento; la sera ho chiesto a Ornella se avessimo clienti, ma lei ha negato. Nelle settimane successive è capitato che, una volta a settimana, mi arrivasse una segnalazione di presenza in giorni in cui non avevamo ospiti. Preoccupato da queste anomalie, ho apportato una modifica non lecita all'impianto: ho sostituito il sensore sul quadro elettrico con una microcamera per vedere cosa facesse scattare l'allarme.
Dopo qualche giorno la cam ha registrato un movimento: ho visto mia moglie di schiena, seguita da un uomo, mentre transitavano nel corridoio. Ho immaginato si trattasse di un nuovo cliente e la sera ho chiesto novità a Ornella, ma lei mi ha risposto che non era venuto nessuno... strano!
Questa scena si è ripetuta una volta alla settimana per tre settimane di fila; la cosa stava prendendo una piega preoccupante. A quel punto ho aumentato le microtelecamere, installandole anche in soggiorno, in cucina e in camera da letto.
Ed ecco che, puntuale come i mercoledì precedenti, scatta la registrazione. Vedo mia moglie entrare e andare verso il soggiorno seguita da un uomo. Dalla ripresa in soggiorno le immagini sono frontali, e qui inizio ad agitarmi: lei, molto curata, con una camicetta scollata e una gonna al ginocchio, si siede sul divano accanto a lui. Scopro che si tratta di un ragazzo di colore sulla trentina, dalla fisicità imponente.
Dopo avergli offerto da bere, vedo che si avvicinano e l’atmosfera si fa ancora più densa. Lui le accarezza la gamba, risalendo lentamente verso l'orlo della gonna, mentre lei reclina leggermente il capo all'indietro socchiudendo gli occhi. Non c'è esitazione nei suoi movimenti, solo una sorta di frenesia erotica. Poi lui le sussurra qualcosa all'orecchio e lei scoppia in una piccola risata complice, prima di voltarsi completamente verso di lui e accorciare le distanze. Iniziano a baciarsi, dapprima delicatamente per poi sfociare in un intreccio di lingue che mi provoca un'erezione: vedere questa trasformazione di Ornella mi sconvolge.
Sul divano la situazione precipita rapidamente. Lui non si limita più ad accarezzarle la gamba: con un movimento deciso la attira a sé, facendola scivolare quasi sopra di lui. Lei non oppone alcuna resistenza; anzi, le sue mani finiscono subito tra i capelli di lui, forzando il contatto. La telecamera frontale cattura ogni dettaglio: i bottoni della camicetta che sembrano cedere sotto la pressione, il contrasto netto tra la pelle dei due e l'espressione di mia moglie, che appare completamente persa, lontana anni luce dalla donna che conosco nel quotidiano. Si scambiano baci profondi, quasi feroci, salivosi, mentre lui inizia a sollevarle con decisione la gonna. Infine la solleva di peso, facendola sedere a cavalcioni su di sé.
La camicetta scollata di Ornella è ormai scomposta e lei, con un gesto deciso, si sfila la gonna che cade a terra, restando solo con l'intimo coordinato. Lui fa scivolare le mani grandi lungo la schiena di lei, premendola forte contro il suo petto imponente. Lei si inarca, lo bacia sul collo con un trasporto che non le vedevo addosso da anni. La scena è di un'intensità cruda: vedo mia moglie guidare le mani di lui, sussurrargli parole che non riesco a sentire, ma di cui intuisco il calore, mentre lui inizia a spogliarsi con movimenti sicuri, senza mai staccare gli occhi dai suoi. Si sfila la maglietta con un gesto rapido, rivelando un fisico imponente e muscoloso che sovrasta completamente mia moglie. Lei fa scorrere le dita sulle sue spalle, quasi incredula del contrasto con un aria adorante, mentre lui la solleva di nuovo leggermente per aiutarla a togliersi gli ultimi indumenti. Ora sono entrambi nudi sul divano. La telecamera frontale inquadra perfettamente il viso di lei: ha un’espressione di abbandono totale. Vedi le mani di mia moglie stringersi con forza ai bordi del cuscino, con le nocche bianche, mentre lui inizia a baciarle tutto il corpo con una lentezza studiata, quasi possessiva. Non ci sono incertezze nei loro movimenti, solo una coordinazione perfetta che ti conferma che quello non è affatto il loro primo incontro; infatti, ora si stanno spostando verso la camera.
L'inquadratura della camera da letto è ancora più cruda e ravvicinata. Vedi i due entrare; lui si siede sul bordo del materasso, imponente e rilassato, mentre lei non perde un secondo. Ornella si lascia scivolare, ormai rimasta con il solo intimo, con estrema naturalezza sulle ginocchia tra le gambe di lui. Lo guarda dal basso con un’intensità che non le avevi mai visto, quasi con venerazione. Inizia a stimolargli il membro, di dimensioni notevoli, che lei maneggia con grande scioltezza; le sue dita scorrono esperte lungo tutta la lunghezza dell’asta, iniziando prima con un lavoro di lingua per poi ricoprire la cappella di baci. Quando lui è al massimo del turgore, lei lo fa sparire nella sua bocca avida di piacere, mentre lui le afferra i capelli, guidandole la testa con decisione. Quando lei lo prende in bocca, lo fa con una foga e un impegno che lasciano senza fiato: non c'è traccia di timidezza, solo una voglia viscerale di compiacere quell'uomo. Lui reclina la testa all'indietro, chiude gli occhi e sospira profondamente, mentre le mani di lei continuano ad accarezzargli con forza le cosce muscolose per annullare ogni minima distanza.
All'improvviso lui si irrigidisce; a lei si gonfiano le vene del collo e gli occhi sembrano uscirle dalle orbite. Il movimento alternato si ferma e un piccolo rivolo di sperma fuoriesce dalla sua bocca. Con una mano lui le afferra entrambi i polsi sopra la testa, mentre con l'altra inizia a stimolarle i capezzoli con una pressione decisa, quasi dolorosa, che fa inarcare il petto di tua moglie in un fremito continuo.
Ora lui si prepara il terreno, scende dai seni verso la figa succulenta e con un abile lavoro di lingua porta Ornella ad un passo dall’estasi, si ora è pronta per essere penetrata: dapprima stimola la figa di mia moglie con le sue dita grosse, poi appoggia la grande cappella sulle labbra della vulva, iniziando a giocarci all’ingresso e facendo impazzire Ornella dal desiderio. Lei geme forte, la bocca spalancata in cerca d'aria, ma lui interrompe il suono infilandole le dita tra le labbra. Mia moglie le accoglie subito, succhiandole con piacere, gli occhi sbarrati che fissano quelli di lui in una sorta di trance erotica. Il contrasto tra la pelle scura delle sue dita e le labbra lucide di lei è nitido, violento
Lui non rallenta il ritmo; al contrario, aumenta la potenza dei colpi, facendola sussultare a ogni spinta. Si ferma un istante, la guarda con un sorriso di sfida e le sfila le dita dalla bocca, lasciando un filo di saliva che le riga il mento. Le sussurra qualcosa a pochi centimetri dal viso, una frase corta che la fa tremare tutta. La afferra per le spalle con forza decisa e, con un movimento rapido, la rigira sul letto. Ornella finisce a faccia in giù, con i capelli sparsi sulle lenzuola e il respiro affannato che rimbomba nella stanza.
Lui si posiziona subito dietro di lei, le afferra i fianchi con le mani grandi e la tira a sé per riprendere il ritmo in modo ancora più selvaggio. Dalla telecamera vedi la schiena di lei inarcarsi violentemente a ogni spinta; lei affonda il viso nel cuscino per soffocare le grida, mentre le sue mani cercano disperatamente una presa sul bordo del materasso. Lui non le dà tregua: le afferra una ciocca di capelli e le tira indietro la testa, costringendola a mostrare il collo teso e il profilo del viso stravolto dal piacere.
Ogni colpo è secco e profondo, e lei risponde spingendo il bacino all'indietro per accoglierlo con una foga che sembra non avere fine: è veramente eccitata. Ora lui esce bagnato e inizia a puntare la punta del cazzo sul culo di le — che a me nega sempre — per iniziare una lunga cavalcata, terminata con la sua venuta sulla schiena di Ornella.
. Una volta calmati gli istinti sessuali, li vedo andare insieme in doccia baciandosi con passione e insaponandosi reciprocamente, per poi ritornare sul divano a coccolarsi ancora un po', finché lui se ne va e mia moglie si mette a sistemare le stanze. Io ho assistito incredulo alla trasformazione di mia moglie da Dottor Jekyll a Mister Hyde: mai l’avrei immaginata capace di simili gesta erotiche, anche se vedere certe scene mi ha eccitato al massimo e ho guardato mia moglie con orgoglio per come ha tenuto testa al suo amante.
Tempo dopo ho anche scoperto chi fosse costui: si tratta dell’insegnante d’inglese che il mercoledì tiene lezione al piano terra dell’edificio dove si trova un istituto linguistico; lui, dopo la lezione, ripassava la 'lingua' anche con Ornella!
Morale della favola: sono tre mesi che la tresca va avanti. Io non ho mai detto nulla a mia moglie, ma ogni settimana mi godo lo spettacolo eccitandomi enormemente nel vedere loro due accoppiarsi con tanto ardore mi uccido di seghe, per poi ritrovarmi a letto, la sera, con una 'suora' completamente disinteressata al sesso…
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