Femminuccia seconda parte
Erano passati alcuni giorni da quando il mio nipotino aveva iniziato a scoprire la sua femminilità insieme a me, sabato me lo hanno riportato chiedendomi se poteva rimanere con me il fine settimana in quanto i genitori sarebbero andati via per il fine settimana. Naturalmente acconsentii senza far trapelare la mia felicità per aver la mia femminuccia tutta per me per tutto il fine settimana. Rosario entrò in casa e si diresse subito in camera al piano di sopra - vado a fare i compiti disse a me ed ai suoi genitori.
Una volta chiusa la porta andai a prendere una birra in frigo, era una giornata calda ed una birra fresca era quello che ci voleva. Mi stavo già pregustando il fine settimana, avevo promesso al mio nipotino che gli avrei insegnato altre cose che sarebbero piaciute ai maschietti che l'avrebbero apprezzata come femminuccia. Mi misi a sedere sul divano già eccitato al pensiero di aprire il culetto alla mia Sarina; le avevo comprato un completino intimo di raso nero, mutandine e reggiseno che le avrei fatto indossare per farla sentire più donna. Dopo poco sentii, come l'altra volta, dei passi con dei tacchi provenienti dal piano di sopra, dove c'era Rosario, era il suo richiamo..... mi alzai ed andai a prendere il completino intimo che avevo nascosto e mi diressi al piano di sopra, Rosario si era spogliato dei suoi vestiti ed aveva indossato il minuscolo slip che era della sorella ed aveva ai piedi delle scarpe con i tacchi; una visione. Il cazzo era di pietra,
"vieni qui Sarina, o zio ti ha comprato un regalo" si è avvicinato a me e mi ha abbracciato stretto - cosa mi insegni oggi zio? "Intanto togli le mutande di tua sorella ed indossa questi dissi porgendogli il pacchetto con il completino intimo. Prese il pacchetto e si andò a sedere sul letto - Bellissimo zio, grazie, e indossò subito le mutandine ed il reggiseno, -"come mi stanno zio"? Intanto mi ero seduto su una poltrona ed osservavo quel corpicino decisamente effemminato che quel completino rendeva ancora più eccitante. Venne verso di me - ti posso dare un bacio zio? e appoggiò le sue labbra sulle mie con la bocca chiusa, l'abbracciai facendo scendere le mie mani sul suo culetto accarezzandolo, Sarina si mise in ginocchio tra le mie gambe e mi ritrovai con il mio cazzo all'altezza del suo visino, ero troppo eccitato, avevo deciso di aprirle il culetto ma adesso avevo bisogno di sborrare, avremmo avuto tempo durante il fine settimana per l'iniziazione a femminuccia.
Tolsi i pantaloncini e le mutande e prendendole le manine le misi intorno al mio cazzo e le misi le mani dietro la testa attirando la mia Sarina verso il cazzo; avevo voglia di scoparla di nuovo in bocca e gli infilai il cazzo in bocca già pieno di umori, lei mi guardò negli occhi e se lo spinse ancora di più in bocca, poi lo tolse e "mi piace molto zio, sborrami in bocca come l'altra volta" se lo rimise in bocca e ripresi a a scopare la mia piccola puttanella; durai poco, ero troppo eccitato, tenendole ferma la testa le scaricai in gola ed in bocca una quantità enorme di sborra che lei ingoiò fino all'ultima goccia, le tolsi le mani dalla testa ma lei ha continuato a tenere il mio cazzo nelle sue manine ed a leccarmi l'uccello fino a che non si è ammosciato. "sei stata bravissima Sarina ha fatto sborrare lo zio senza fargli sentire i dentini, stasera ti farò diventare una femminuccia, come promesso, sarai la mia femminuccia" Il pomeriggio lo passammo io a fare dei lavoretti in giardino, e lei, ormai era la mia Sarina, a fare i compiti.
Ogni tanto pensavo al suo culetto che avrei preso quella sera e mi veniva voglia di anticipare i tempi, ma dovevo essere paziente, mi dicevo, se volevo gustarmelo appieno. A sera preparai la cena e la mia Sarina si era messa solo una maglietta bianca che le copriva solo in parte il culetto e le mutandine nere che le avevo regalato. Dopo cena ci mettemmo seduti sul divano e lei "adesso mi insegni le altre cose che piacciono ai maschietti"? mi disse.- Vieni le dissi prendendola per mano, andiamo in camera da letto dello zio, staremo più comodi, salì le scale davanti a me ed io potevo ammirare quel culetto che tra un pò avrei preso. Sarina si tuffò nel letto "vieni zio, voglio imparare tutto", lo guardai, era proprio troppo effemminato per essere un maschietto, era proprio una bella ragazzina, "aspettami, prendo una cosa in bagno ed arrivo" presi un tubetto di crema emolliente dal bagno ed andai in camera, lei si era tolta la maglietta ed era sdraiata a letto con solo le mutandine; mi misi accanto ed iniziai ad accarezzarla su tutto il corpo, arrivai con le mani al suo culetto ed iniziai a carezzarlo passando un dito in mezzo alle sue natiche, mi sollevai presi il tubetto di crema me lo misi su due dita a facendola gira a pancia in giù iniziai a lavorarle il buchetto passandole della crema fuori e spingendole un dito dentro
"ti piace Sarina"? - si zio, ma mi farà male?-forse un pò all'inizio ma vedrai che dopo ti piacerà molto le dissi continuando a fare dentro e fuori dal suo culetto con un dito; sentivo che piano pano cedeva ed infilai anche l'altro dito facendo attenzione che non le facessi male, le piaceva, aveva iniziato a spingere piano con il culetto contro le mie dita, era pronta. La feci girare a pancia in su e prendendole le gambe me le misi sulle spalle, volevo guardarla mentre le aprivo quel bel culetto, mentre lo facevo diventare una femminuccia. Le appoggiai il cazzo nel solco ed iniziai a fare scivolare la cappella in mezzo , "ti piace Sarina"? - si zio mi piace come mi scivola in mezzo - le dissi,
"se ti fa male dimmelo, mi fermo" ed iniziai a spingere piano su quel buchetto da aprire per la prima volta, per la sua giovane età era molto elastico, vidi guardandolo negli ocche che le piaceva, e sentii che piano piano spingeva il culo contro il mio cazzo che lo stava aprendo; iniziai a fare piano dentro e fuori, finchè non riuscii a mettere dentro la cappella, non si era lamentato non gli avevo fatto male, a quel punto continuai a spingerlo dentro, gli era entrato tutto, mi fermai guardandolo ancora negli occhi
"ti fa male piccola"? - un pochino, rispose, mami piace, a te piace zio?
la cosa mi fece, se possibile, eccitare ancora di più ed iniziai a pompare quel culetto con più vigore, sentivo che gli sarei venuto dentro molto presto, le avrei sborrato in quel culetto riempendolo; continuai per alcuni minuti ad inculare la mia nuova nipotina che intanto aveva iniziato a gemere_ è bello zio, mi piace molto, continua, mi incitava, la mia nipotina stava godendo anche lei; non mi riuscii più a trattenere, tirandola verso di me per entrare fino in fondo iniziai a sborrare in quel culetto vergine che avevo appena sverginato, fu una sborrata indimenticabile, lo tirai fuori e mi sdraiai accanto a lei. "grazie zio è stato bello, adesso sono una femminuccia"?
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