Vai al contenuto
Erotika
La festa privata
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto16 min di lettura

La festa privata

La mia prima festa privata, le mie prime emozioni in un contesto libero e maturo

Anna
8 mesi fa · 938 letture · 1

Mi diressi al bagno della taverna euforica e divertita quasi fossi ubriaca senza esserlo. Trovai Katia intenta a sciacquarsi la bocca e mi fece un complimento avendomi evidentemente vista con due uomini. Mi usci una risata molto rumorosa e le schioccai un bacio che venne ricambiato all'istante. Era lei a comandare e lo fece con passione. Ero mezza nuda con le sue mani che mi esploravano e la sua bocca che mi baciava mi leccava e mi succhiava. Ebbi il mio primo orgasmo con una donna e lei se ne accorse compiaciuta. Avevo bisogno di una doccia o di un bagno in vasca oltre ad un cambio di intimo sotto il vestito. Avevo soltanto un perizoma ancora da poter usare.

Raggiunsi le scale e salii togliendomi i tacchi per andare al primo piano. La nostra stanza fortunatamente aveva il bagno con la doccia e stando attenta a non bagnarmi i capelli mi feci una doccia calda e sul finire fredda per risvegliarmi del tutta. Trucco, profumo, cambio di perizoma e l'abito che era un po stropicciato ma che riuscii a sistemare in qualche modo.

Bevvi un po di vino al piano di sotto e mangiai qualche tartina che era rimasta su un vassoio. Ero sola e questo mi faceva piacere. Fumai un'altra sigaretta presa da un pacchetto lasciato da qualcuno o qualcuna sul tavolo degli aperitivi e poi altro sorso di vino e scesi di nuovo quelle scale. "Vedo che ti stai ambientando alla grande" mi disse la padrona di casa sfiorandomi la schiena nuda con una mano "Si siete tutti molto interessati a conoscermi" e scoppiai a ridere. La musica ora era a base di lenti ed il padrone ballava con una donna ed il suo compagno stringendo in mezzo lei che si strusciava apertamente coinvolta dalla situazione. Mi diressi verso Samuele dicendogli che non avrei resistito ancora per molto visto che si era fatta l'1 di notte e avevo già avuto emozioni forti e stancanti. Non disse nulla e sorrise. Il padrone si staccò dall'altra donna e mi allungò la mano per tirarmi su dal divano e ballare con lui. Fu cortese a dispetto del nostro primo incontro in bagno, affabile e sorridente chiedendomi se mi stavo divertendo e aggiungendo che lui e sua moglie erano molto contenti di avermi conosciuta...

Effettivamente si erano dimostrati una coppia molto "accogliente" e decisa. Forse davvero si erano trovati nella vita.

Finimmo di ballare e tornai seduta. Arrivò Samuele e mi disse "vieni in camera con me o segui qualcun altro?" "Scusa che domanda è? Perche me lo chiedi?" "Perche non ci sono regole e puoi fare quello che vuoi, sia tu sia io". E andò a parlare con un'altra donna di una coppia. Rimasi sospesa come in trance per qualche secondo e poi mi unii ad altri che stavano salendo le scale tra i quali c'erano i padroni di casa. Seguendoli sovra pensiero loro stavano salendo al primo piano e così ci ritrovammo nel corridoio delle camere solo noi 3 ed io imbarazzata "scusate vi ho seguito passivamente senza riflettere" "certo tesoro hai fatto bene ma devi seguirci al piano superiore se vuoi" e salimmo le scale sino alla loro camera che era un appartamento per quanto era grande mansardato e correva per metà dell'estensione dei piani di sotto. Mi sentivo come una vittima sacrificale ma mi venne spontaneo entrare in quella stanza e togliermi il vestito rimanendo nuda sui tacchi e con il perizoma. Tolsi i tacchi e seguii Lei che aprì la doccia. Aveva un corpo slanciato e ben tenuto ed entrammo in una doccia doppia per estensione dotata addirittura di due soffioni alti dopo che avevo fatto scivolare anche l'ultimo indumento. Ci lavammo baciammo toccammo e poi sentii la sua presenza. Non l'avevo visto nudo prima ma anche lui si manteneva bene per avere qualche anno piu di me. Il suo oggetto del piacere già lo conoscevo ma tornai a conoscerlo. Fu tutto molto spontaneo naturale e coinvolgente e decisi di trascorrere la notte con loro. Ci trattò entrambe come le sue donne anche se io ero piu la sua amante il suo gioco privato portandomi in altri punti del loro appartamento anche senza la moglie, facendomi camminare nuda sui tacchi e prendendomi ogni volta che voleva. Mi piaceva come mi trattava e aveva intuito la mia indole passiva durante il sesso.

Raccolsi alle prime luci dell'alba il mio abito, i tacchi e con l'intimo addosso e la sua camicia dello smoking a coprimi andai nella mia stanza dove trovai Samuele che dormiva. Mi feci una doccia mi cambiai con abiti normali e decisi di andare a fare colazione sperando di trovare un buon caffe e qualcosa da mangiare. Sorridevo girando la tazzina pensando alla serata ed alla notte e mi diedi un bel voto...

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Media 5,0 su 5 · 2 voti
Scritto da
Anna

53 anni, animata dal desiderio di condividere i racconti delle proprie esperienze e di confrontarsi con chi avrà piacere

Altri racconti di Anna

Commenti 4

Accedi per scrivere un commento…
  1. pennabianca

    Una splendida esperienza sicuramente vissuta in maniera totale e completa.

    1. Anna

      Mi piace l'abbandono mentale e poi fisico

  2. peterpan

    ottima penna bellissima testa…

    1. Anna

      Ti ringrazio molto, sei gentile

Dello stesso autore

Tutti
Libro4 capitoli · in corso

La scambista

Questo libro vuole raccontare un anno particolare nel quale mi sono avvicinata allo scambismo in coppia ed anche in solitaria con curiosità, malizia e passività.

6 mesi fa 20 min 1 mi piace
RaccontoRacconto breve autoconclusivo

La cabina

Quando ho iniziato a conoscere me stessa e quando grazie ad un uomo ho capito di cosa avevo bisogno

8 mesi fa 9 min 1 mi piace
RaccontoRacconto breve autoconclusivo

Una troia da cantiere

Un racconto a 4 mani grazie a Pennabianca che ha voluto omaggiarmi della sua arte da scrittore e della sua sfacciata mente.

1 mese fa 19 min 3 mi piace
Pagina 3 di 3 · 0%

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista