Vai al contenuto
Erotika
Gli esercizi di Irene
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto61 min di lettura

Gli esercizi di Irene

Una storia a quattro, tra tradimenti, ginnastica, e...

I racconti di Pollicino
1 anno fa · 590 letture · 0

A Carlo era venuto ancora più duro. Umiliare l’amico spassandosela con la sua donna non aveva prezzo, e su questo i due fedifraghi erano d’accordo. La troia riprese quel gioco che aveva suo malgrado interrotto. Riprese a spingere, con movimenti rapidi, circolari e ritmici del bacino, scuotendo velocemente le grandi natiche in modo provocatorio. Spinse con decisione, ma ormai aveva preso le misure a quel cazzo largo come una lattina e non gli faceva più male; anzi stava cominciando a godere con quell’oggetto estraneo conficcato nell’intestino, tanto che si andò a stimolare furiosamente con tutta la mano nella vagina... Squirtò come una cagna, seguita immediatamente  dal suo “socio”, il quale sborrò anche l'anima. Quando finalmente Irene si tirò su e il pisello di Carlo se ne uscì, l'ano non era più un buco ma una autentica voragine... una cataratta da cui sgorgò in abbondanza una biancastra e densa crema...

Carlo, sfinito ma pago, si allontanò dalla puledra e si andò ad accomodarsi a terra vicino a Luca. Gli appoggiò una mano su un ginocchio con fare cameratesco, e ridacchiando osservò: - "Ora sì che siete una vera coppia, tutti e due affamati di cazzo, tutti e due mangiatori di seme... Però,da te proprio non me lo aspettavo... Ahahah...". Il ragazzo era ancora legato come un salame alla sua sedia, e quindi non poté reagire come forse avrebbe desiderato, però ebbe la forza di destarsi e di guardare negli occhi l'altro. Deluso, lo apostrofò: - "Carlo io e te abbiamo chiuso. Pensavo mi fossi amico, e invece... Hai approfittato delle confidenze anche intime che ti ho fatto in tutti questi anni per scoparti in lungo e in largo quella vacca...". Poi, guardò Irene che se ne stava con fare lascivo sul letto, e le urlò: - "Troia. Sei solo una lurida troia. Con me hai sempre fatto la schizzinosa, non mi hai mai dato il culo, giustificandoti con mille scuse... E invece, guardati! Ti sei fatta sfondare sotto i miei occhi e senza ritegno... Proprio come una prostituta". Infine, rivolto ad entrambi, prese la decisione che gli costò di più: - "Per favore, scioglietemi e andatevene via... Tu non sei più la mia donna, e tu – Giuda! - non sei più mio amico...".

11. Epilogo

Sembrava tutto finito lì, ma il Destino stava scrivendo una storia diversa. Infatti, la mattina dopo i due giovani tornarono separatamente alla loro vita di tutti i giorni. Luca era ancora troppo innamorato della ragazza, e non ebbe il coraggio di intervenire per farla licenziare. Dal canto suo, Carlo aveva approfittato di quanto accaduto nella città lagunare per continuare a frequentare Irene...

Tutto ciò, si protrasse finché un giorno Luca non prese coraggio e diede un colpo mortale al suo onore. Ebbene, chiamò Irene chiedendole un ultimo incontro. La giovane, in evidente imbarazzo, dapprima rifiutò, immaginando bene la situazione che gli si sarebbe potuta prospettare, ma poi - in nome di tutti gli anni della loro relazione - pensò che tanto non sarebbe potuto accadere nulla che lei non avrebbe voluto... Si ritrovarono in un giardino pubblico, dove Luca mise subito in tavola le sue carte. Le disse, senza preamboli: - "Stai tranquilla, non ho nessuna intenzione di farti licenziare... La vendetta non mi appartiene. Certo, non mi sarei mai aspettato di stare con una donna così spregiudicata e affamata di cazzi... Ecco, volevo solo che tu sapessi questo... Vai con il tuo Carlo, che siete della stessa pasta e io non saprei proprio come trattenerti... Ah, un'ultima cosa: vedervi così, nonostante tutto, mi è piaciuto moltissimo...". Tacque, e tacque anche lei. Ma dopo una certa riflessione, Irene gli prese una mano, la strinse tra le sue e piangendo gli chiese: - "Se vuoi... Possiamo restare insieme... Io non ho nessun altro uomo se non te... Il resto, è soltanto sesso... Nient'altro ". A questo punto, Luca si sentì spiazzato, la guardò negli occhi e l'abbraccio' dicendole in un orecchio: - "Sei sicura?". E lei: - "Sicurissima".

Così i due erano tornati insieme. Ma c'era ancora la faccenda con Carlo da sistemare. Perciò, quello stesso pomeriggio Irene bussò alla porta della dimora romana del benestante uomo. Un altro momento di imbarazzo la colse, ricordando ciò che era avvenuto tra quelle mura. Tutto d'un fiato, lo mise al corrente dell'incontro con il suo amico: - "Ci siamo rimessi insieme. Lui non voleva, sono stata io ad insistere...". Carlo, restò allibito, si prese il viso tra le mani e rispose: - "Cosaaa?? Ma come hai potuto farlo? Stupido com'è ti aveva lasciata libera e tu cosa hai fatto? Gli hai detto no resto con te? Ah, lascia stare... Come al solito devo sistemare tutto io...".

Così, si mise di nuovo all'opera. Senza avvisarlo, lo raggiunse al suo ufficio. Incredulo Luca si alzò di scatto, ma l'altro fu più lesto e chiuse a chiave la porta alle sue spalle. Poi, saltando ogni tipo di convenevoli, entrò subito in argomento: - "Senti checchinella, hai visto come si scopa una vera femmina come Irene? E tu, pensi davvero di poterlo fare? Sei impazzito, no!? Ascolta, sono qui per proporti un accordo. Va bene, Irene ti vuole come fidanzato, e io non voglio contrariarla. Ma vuole soprattutto me come amante. Dunque, possiamo fare una cosa... La sposi ma non la scopi. Ci siamo capiti? Sarai il suo cuck...".

Da allora, i tre si incontravano ogni volta che Carlo lo voleva... Luca gli portava la donna, in un hotel fuori mano oppure - quando voleva umiliarlo completamente - in un hotel in città dove tutti lo conoscevano... I tre, entravano in una grande camera da letto, Luca - dopo essersi denudato - si sistemava in poltrona con il suo cazzetto tra le mani pronto per masturbarsi, e gli altri due finivano per scopare alla grande, come se non vi fosse un domani...

FINE.

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto

4 racconti, 0 libri.

Altri racconti di I racconti di Pollicino

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Pagina 9 di 9 · 0%
    0

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista