Caterina
Mi chiamo Caterina, ho 30 anni e vivo in provincia di Caserta, sono single ma ho un figlio di 7 anni Paolo che, quando sono impegnata con il lavoro, segue mia madre Concetta, lei è vedova ed è molto felice di occuparsene, io faccio la cameriera free lance e lavoro per un panificio pizzeria che organizza moltissimi catering, sono impegnata almeno per una ventina di giorni al mese e non posso lamentarmi, mi danno, come agli altri, 100 euro per ogni servizio e normalmente sono impegnata dalle 4 del pomeriggio a notte, qui si festeggia sempre per qualsiasi cosa, compleanni, onomastici, 18 anni, feste di laurea, fidanzamenti e matrimoni, una volta c’è stata anche una festa per un divorzio.
La società per la quale lavoro fa feste ovunque, sia a casa dei festeggiati sia in location che affitta per l’occasione e si occupa di tutto, dall’arredo, ai fiori, alla musica e, chiaramente alla cucina che normalmente viene eseguita su posto portando tutta l’attrezzatura, poi alcune cose arrivano durante la festa utilizzando dei furgoni, così arrivano pietanze per le quali è necessario ad esempio il forno e le torte che prendiamo da pasticcerie diverse a volte ordinate dagli stessi festeggiati direttamente.
In totale siamo una squadra, tra uomini e donne di una ventina di persone anche perché capita che ci sia più di una festa nello stesso giorno.
Tengono molto al fatto che siamo sempre in ordine e con le divise pulite e uguali, normalmente pantaloni neri, camicia bianca con gilet e papillon, anche noi ragazze. I menù partono dai 40 euro a persona e poi salgono in base al cibo ed all’allestimento. Non serviamo mai meno di 70/80 persone per ogni festa, il massimo è stato di 250 e si trattava di un matrimonio.
I soci sono due cugini, le loro mogli si occupano del negozio con altro personale per il servizio, è un’azienda fiorente che non ha mai conosciuto, da quando ha aperto, crisi, noi camerieri abbiamo solo avuto un momento di stasi durante il covid ma ce la siamo cavata comunque.
Con il mio lavoro è difficile avere un rapporto fisso e neppure mi interessa a dire il vero, se devo essere sincera non sono neppure in grado di stabilire chi è il padre di mio figlio, diciamo che mi è sempre piaciuto svolazzare di fiore in fiore anche se dopo la nascita di Paolo faccio molta attenzione alla prevenzione, un figlio mi basta. Spesso, durante l’allestimento di una festa abbiamo dei momenti di pausa e, in quei casi diciamo che non mi dispiace divertirmi con qualcuno dei miei colleghi, c’è anche un responsabile della società che organizza le feste e spesso viene a vedere che sia tutto in ordine con il quale non mi dispiace intrattenermi visto anche il fatto che è particolarmente dotato anche se molto più grande di me come età, ma ci sa fare molto, a volte mi capita anche a fine festa di essere accompagnata a casa da lui o da qualcuno che ha partecipato alla festa. Uno dei due titolari ha una predilezione per i….pompini, gli piace quando gli faccio un pompino mentre andiamo ad una festa e lui guida il furgone, anche a me piace molto succhiare un cazzo, sentirlo crescere contro il mio palato, leccarlo ed ingoiare il suo seme quando eiacula, lui dice che sono una ciuccia cazzi e direi che non sbaglia ma non mi basta.
Vista la vicinanza spesso organizziamo feste sulla spiaggia, soprattutto compleanni, sono stata il regalo per più di un diciottenne, chiaramente a festa finita e in mezzo alle dune della spiaggia ma il mio massimo godimento lo ottengo quando, a fine servizio, mi apparto con un gruppetto dei miei colleghi che insieme o a turno mi danno e ne ottengono il piacere, se la mia fighetta ed i mio culetto vengono riempiti contemporaneamente mentre succhio un terzo cazzo sono veramente felice, devo però aspettare la fine del servizio, se no non riuscirei a lavorare perché quando un uccello mi sfonda il culetto poi ho qualche difficoltà a non camminare a gambe larghe.
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