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Marika
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Racconto36 min di lettura

Marika

una moglie decisamente infedele

sandra
11 mesi fa · 1k letture · 0

-           unico problema cosa fare nell’attesa

e mi copre fino alla testa con il lenzuolo infilandocisi anche lui sotto, non gli basta mai….per fortuna.

Giorgio non mi ha detto niente, ma l’architetto è un figo da paura, alto un metro e novanta, biondiccio con gli occhi azzurri, un fisico da nuotatore, incredibile il fatto che sia napoletano, però vive e lavora a Siena dove ha anche una figlia avuta dalla ex moglie, una ragazzina di 12 anni, andiamo a vedere la casa con la sua macchina, una bella Audi A6, a Mauro piacerebbe, viene con noi anche Giorgio perché lui vuole delle foto degli interni della casa vuota, poi parliamo di tutto, arriviamo a sera, mi preparerà dei rendering, dice lui, di come verrà la casa, gli faccio anche vedere le foto dei quadri che abbiamo, quelli di Mauro, torna direttamente a Siena in serata, penso di aver trovato la persona giusta.

Gli ho dato le planimetrie che ci ha dato l’agenzia, ha verificato che corrispondessero alla situazione reale della casa, dopo due settimane arrivano i primi disegni, a me e Mauro piacciono molto, chiamiamo l’architetto insieme, poi ci parla direttamente Mauro, Carmine, l’architetto verrà a Milano la settimana prossima e farà un altro sopralluogo alla casa con un paio di suoi collaboratori, perfetto.

Lo considero lavoro e quindi mi vesto casual e comoda per andare con loro a Comabbio, le mie Nike, mini di jeans e top allacciato dietro al collo e la schiena, in effetti sono in quattro, Carmine, Paolo e Gianluca, due ragazzi giovani e Sara, un altro architetto giovane, prendono le camere in un albergo non lontano dalla casa, dovranno fermarsi qualche giorno, li guardo ed ascolto mentre girano guardando dappertutto, gli chiarisco la situazione del personale e di Clara, hanno preso anche una macchina a noleggio per muoversi in autonomia, organizzati e attivi, dopo pranzo, in una trattoria del posto, i ragazzi vanno in camera a lavorare mentre io torno alla casa con Carmine, poi mi riaccompagna lui a Milano

-          Peccato che non ci sia una piscina

-          Mah vero, però bisogna stargli dietro, cosa dici, ormai ci diamo del tu, di una mini piscina ad idromassaggio?

-          Mi piacerebbe, dove?

-          Direttamente nella camera da letto principale, ti faccio vedere

Favoloso, la camera è grande e ci sono due porte finestre, mi fa vedere, la metterebbe a terra, incassata, davanti alla porta finestra più grande per permettermi di guardare il giardino mentre sono nella vasca

-          Idea grandiosa, mi piace, ti bacerei

-          Beh, Marika, sei una cliente ma non è che mi tirerei indietro, ahahah

Lo faccio davvero, gli butto le braccia al collo e lo bacio, solo che non è proprio un bacetto sulle labbra perché dopo un primo  momento la sua lingua cerca la mia e diventa un bacio appassionato, mai avrei pensato di scopare nella mia nuova casa la prima volta, sul pavimento; anche il resto di lui è estremamente  valido e piacevole, sdraiati, dopo, sul pavimento della mia nuova camera da letto, mentre lo abbraccio, ridiamo, poi scendo con la bocca al suo inguine, voglio sentirlo ancora dentro di me e, stavolta, mi prende in piedi da dietro mentre sono in piedi appoggiata al muro, lascio le mie impronte sulla parete mentre anche il mio culetto riceve la sua gratificazione, mentre torniamo a Milano e guida ho la testa appoggiata alla sua spalla, viaggiavo così con Mauro quando eravamo fidanzati.

Ci vogliono quasi 8 mesi perché la casa sia finita con incontri e viaggi periodici, inauguro il mio nuovo letto proprio con Carmine ancora con il cellophane sul materasso, meglio così.

Ho parlato con la donna che mi fa in servizi in casa perché a Comabbio ci servirebbe una coppia, anche per il giardino ecc. allora ci sediamo  in cucina bevendo un caffè e parlando della cosa, lei mi piacerebbe, è una brava ragazza, pulita e precisa e gran lavoratrice e, sorpresona, ha un amica che potrebbe venire con lei, brava anche con il giardino e con i lavori un po’ più gravosi, in effetti vivono insieme da un paio d’anni, lesbiche, la cosa non mi crea alcun problema ma voglio prima conoscerla e ci organizziamo. Vengono da me un pomeriggio, in effetti, Claudia, l’amica di Assunta ha un aspetto ed un carattere un po’ mascolino, capello cortissimo, braccia muscolose probabilmente dovute alla palestra dove, mi dice, va tutte le settimane, ci mettiamo d’accordo sul contratto, ho seguito alla lettera le indicazioni di Mauro per questo, chissà che mentre lavorano per me la nostra conoscenza non si faccia più…..intima, l’idea mi eccita.

Le due ragazze si trasferiscono prima di noi e mi aiutano con Clara che non la smette di piangere.

La vita a Comabbio scorre abbastanza tranquilla, il bimbo è sempre allegro e Clara ha finalmente smesso di piangere, mi sembra meno pallida del solito, le mie due “domestiche “ lavorano anche bene, la casa è sempre pulitissima e lo spazio esterno che comprende anche il giardino, tenuto in ordine, anche Mauro è soddisfatto, io ho giusto qualche problema di mobilità ma ci conviene utilizzare un taxi locale per i miei spostamenti, è un vecchietto molto gentile, mi apre la portiera ogni volta. Ho fatto anche una conoscenza un po’ più “approfondita” della mia coppia di domestiche, è stato interessante ed estremamente piacevole e godurioso, una notte intera ma la mia conclusione è che preferisco il cazzo.

Con Giorgio ci vediamo ogni tanto, mi ha fatto una foto molto artistica e sexy, me l’ha regalata ingrandita, l’ho fatta vedere a Mauro e gli ho detto che era un regalo per lui, mi ha scopato 10 minuti e poi l’ha appesa in  camera nostra; ho rivisto l’arabo, per caso, in centro, non sono rientrata a casa, ho passato la notte nella sua suite in Via Manzoni, stavolta è stato meglio ma sempre un po’ violento e deciso, ho dormito nel suo letto fino a mezzogiorno per riprendermi. Decisamente non sono cambiata, approfitto delle occasioni che mi capitano, semplicemente e, ogni tanto, aggiungo un nuovo numero al mio telefonino ma la mia rubrica non è ancora piena.

 

 

 

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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