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Erotika
il ginecologo
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Racconto13 min di lettura

il ginecologo

una storia intricata

sandra
12 mesi fa · 1.5k letture · 0

-          E questa chi è?

-          Mia mogiie, mi ha portato i soldi

-          Ma guarda che bella mogliettina, guardandoti non  l’avremmo mai detto. Allora questi soldi?

Mamma tirò fuori dalla borsa una busta e la porse ad uno dei tre che si misie a contarli sulla scrivania

        -     La prossima settimana avrete il resto insistette il dottore

        -     voi due legatelo a quella sedia, i soldi ce li prendiamo per il debito e la moglettina ce la scopiamo per lo sfizio, così può guardare

Mamma cercò di sottrarsi ma la stretta di uno dei tre  la teneva bloccata mentre gli altri due legavano il dottore, poi uno dei tre le strappò il davanti del vestito scoprendo il seno pieno

-          Guarda che bella figa, ha voglia sicuramente di una bella ripassata e spinta in ginocchio , lo stesso, le infilò il proprio uccello in bocca

-          E adesso succhia troia, gli altri intanto le toglievano di dosso il resto dei vestiti, nuda sulla moquette dello studio venne stuprata più volte, anche contemporaneamente in figa e culo mentre il terzo la scopava in gola

-          Guardate come gode, le piace proprio, l’avevo detto io, potremmo portarla al club a farle fare la puttana per ripagare il resto del debito, in effetti mamma era sempre stata molto rumorosa nei suoi amplessi con papà, la sentivo io dalla mia cameretta anche se era parecchio che con papà non andava bene come una volta, forse per quello fu particolarmente apprezzata dai tre uomini. quando se ne andarono lei riuscì a sciogliere il dottore e per andarsene dovette indossare sotto il soprabito un camice del medico perché i suoi vestiti erano solo stracci ormai.

-          Arrivata a casa non mi raccontò nulla, ci pensò il ginecologo il giorno dopo, doveva sbrigarsi a vendere quello che poteva per recuperare gli altri 20.000 euro.

Macchina, moto ed un paio di orologi non bastarono, mancavano ancora quasi 5.000 euro, l’unica era chiedere un'altra proroga ma non sarebbe passata, ne era convinto, dai miei regali per comunione ecc recuperai altri 2.000 euro che gli diedi, gli consigliai di non aspettare che tornassero ma di portargli lui quello che , intanto, aveva recuperato e così fece. Avrebbe dimostrato la  volontà di ripagare il debito, il giorno dopo andai allo studio per sapere com’era andata.

Arrivata allo studio trovai il dottore con due uomini seduti alla sua scrivania, il loro aspetto non era dei migliori, erano grandi e grossi seduti in sedie troppo piccole per loro

-          E questa chi è?

-           è mia figlia

-          Ah prima la mogliettina e adesso  la figlia

-          Sentite vi ho dimostrato che voglio restituire quello che vi devo quindi datemi un po’ di tregua per favore.

-          Piantala di blaterare stronzo, pensa al fatto che per sera devi procurare 3.000 euro

-          Vi ho detto che ho un cliente che questa sera mi deve portare quello che mi serve

-          E a che ora dovrebbe arrivare questo cliente?

-          Tra due ore

-          Abbiamo tutto il tempo allora

-          Per fare cosa, dobbiamo solo aspettare

-          Ragazza vieni qui,

-          Ma io

-          Qui ho detto, e inginocchiati, ecco brava

I due uomini si slacciano i pantaloni e tirano fuori i loro uccelli

-          E adesso comincia a succhiare, vediamo se sei brava come la tua mamma

Con le mani mi tengono per la testa non posso fare a meno di cominciare a leccare i loro cazzi

-          Wow davvero brava e senti un po’ che tettine ha la ragazza

-          Sentite lasciatela stare

-          Zitto stronzo

Uno dei due mi fa alzare in piedi e mi spinge con la pancia contro la scrivania, poi mi infila le mani sotto la minigonna e mi strappa le mutandine infilando le dita nella mai fighetta e poi infilandoci il suo grosso cazzo cominciando a scoparmi spingendo con forza

-          Bella stretta questa fighetta e senti come le piace, è proprio tale e quale la mamma, ah adesso ti riempio la figa di sborra ecco così ti piace e?

L’altro si alza tenendomi stretta e nella stessa posizione

-          Anche il culetto è bello stretto, sentila come soffia mentre la inculo,

 devo tenermi alla scrivania per la forza dei colpi che mi dà

-          e anche qui una bella dose di sborra

mi ritrovo scivolata per terra con la gonna alzata e figa e culo che colano sperma. La t.shirt e la gonna mi vengono tolte ed ancora i loro cazzi infilati nella mia bocca, sono di nuovo duri e grossi, uno si sdraia sulla moquette e mi prende per la vita infilandomi il suo cazzo nel culetto che mi brucia e l’altro mi viene sopra penetrandomi nella figa, vogliono fare una doppia come hanno  fatto con mamma, non poso fare a meno di godere e la cosa li fa ridere ma i colpi sono violenti, finalmente si calmano e mi riempiono ancora di sperma lasciandomi lì per terra sulla moquette. Come niente fosse si richiudono i pantaloni e si risiedono

-          e adesso aspettiamo il cliente.

Mentre recupero i vestiti e cerco di coprirmi si riapre la porta automatica, questa volta sono tre uomini, uno sembra il capo-

-            e questa chi è?

-          È la figlia capo, l’abbiamo già ripassata

-          Ahahaah e le è piaciuto come la mamma?

-          Dovevi sentirla come strillava

-          Allora quando arriva questo cliente?

-          A minuti

La porta si riaprì di nuovo, io da terra vidi entrare la mamma

-          Ah ancora la mogliettina, si vede che ne vuole ancora

-          Ho portato i soldi

-          Brava signora allora diciamo che abbiamo chiuso questa partita

-          Si non vi dobbiamo più nulla e tu Chiara alzati e vieni via con me

-          Un momento signora con calma, questa situazione ci ha fatto perdere un sacco di tempo, quello stronzo del suo uomo non si è comportato proprio bene. Adesso ce ne andiamo tutti al nostro club e chiudiamo davvero tutta la questione.

Uscimmo tutti insieme. Il dottore ed io e mamma in mezzo ai 5 uomini e con due auto raggiungemmo un locale vicino all’Arena.

Era un posto dove si faceva anche la lap dance, il dottore venne legato ad uno dei pali, io e mamma costrette a spogliarci come fecero anche i 5 uomini, ne uscimmo quando era già buio, io e mamma avevamo anche dovuto esibirci in un numero lesbo mentre i 5 uomini approfittavano delle nostre fighe , culi e bocche, usando anche dei dildo e degli ovetti vibranti che li fecero ridere come matti mentre li manovravano con i telecomandi, eravamo distrutte, il pensiero che papà era via in viaggio ci rincuorava, non ci avrebbe visto rientrare così. Non vedemmo più il nostro ginecologo però seppi che aveva restituito a mamma quello che gli aveva prestato.

 

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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