- Dai spogliati e vieni a letto
Mi dice anche di non mettere t-shirt e mutandine e di andare vicino a lui, appena salgo sul letto mi si mette a cavalcioni del busto mettendomi il cazzo tra i seni
- Fammi una sega con le tue tettine belle, brava così, poi ti scopo
Mi si mette sopra e mi penetra di colpo facendomi mancare il fiato per un momento
- Alla tua mamma piaceva che la scopassi forte, vediamo se piace anche a te
E comincia a martellarmi con colpi lunghi e decisi, d’istinto gli incrocio le gambe dietro la schiena
- Si siete proprio uguali
Godo più volte prima che, anche stavolta, mi riempia di sperma, poi vuole ancora che gli faccia un pompino ripulendogli il cazzo e poi mi dice
- Insalivalo bene, mi raccomando
Non capisco al momento ma me ne accorgo poco dopo, mi tira su le gambe portandosele sulle spalle e spinge il suo cazzo contro il mio buchino, non l’ho mai fatto e gli dico di no ma lui sta già entrando, urlo che mi fa male ma lui continua
- Vedrai dopo
Mi incula rimanendo davanti a me, godendo delle mie espressioni del viso e dei miei lamenti ma poco dopo ho un orgasmo
- Visto? E sarà sempre meglio
Senza uscire da me mi sposta le gambe e continua ad incularmi di fianco, vengo di nuovo e anche lui si scarica dentro di me mitigando con la sua sborra il mio bruciore, anche lui ha un po’ il fiato grosso e io ho anche le lacrime agli occhi e poi appena finito corro in bagno, mi scarico e poi mi metto sul bidet per rinfrescarmi e lavarmi, anche lui deve essere andato nell’altro bagno, lo trovo che sta russando.
Al mattino va al lavoro, mi dice che in box c’è un motorino se voglio usarlo per andare al mare ma io non me la sento di mettere il mio culetto su un sellino, non oggi.
Passiamo praticamente tutto il mese di agosto scopando tutti i giorni a volte neanche andando a letto, a volte è seduto a tavola e vuole che lo cavalchi o che mi inginocchi e gli faccia un pompino, a volte mi prende da dietro in cucina e mi sbatte contro il lavandino, mentirei se dicessi che non mi piace, se non altro ho scoperto un lato di me che non conoscevo, forse ha ragione quando dice che sono una troietta.
Una sera, verso la fine del mese, torna a casa con un paio di suoi amici
- Comincia il campionato, guardiamo la partita
Si mettono in soggiorno davanti alla tv con le birre che vanno e vengono dal frigo mentre io, su una poltrona passo la serata chattando, a volte, quando mi fermo vedo che mi lanciano uno sguardo ma non ci faccio caso, in casa sto a piedi nudi con una canottierina ed un paio di mini shorts di jeans, le gambe raccolte sotto il sedere, quando finisce la partita continuano a parlare del risultato, delle azioni e a bere birra io saluto ma nessuno mi risponde e vado a letto, ormai non metto più nulla per dormire, sarebbe inutile.
Mi sto addormentando che lo zio viene a letto, mi viene vicino, accende la luce, dietro a lui, in piedi i suoi amici, nudi anche loro
- Vi avevo promesso che avremmo fatto festa no? La mia nipotina ha voglia di divertirsi
Non riesco a replicare perché ho altre 4 mani che mi palpeggiano, mi trovo un cazzo sulle labbra che spinge per entrare nella mia bocca, mani sui miei seni, mani sulla mia fighetta e sul culo, poi è lo zio che mi penetra nel culetto tirandomi su di se ed offrendo la mia figa ad un suo amico che in un attimo ne approfitta, ora ne ho tre tutti nel mio corpo, completamente alla loro mercè, mi scopano, inculano, scaricano la loro sborra in bocca, sono tre ore di sesso sfrenato e assurdo, almeno per me, i miei orgasmi si moltiplicano, sono piena di sperma, dentro e fuori, in una pausa vedo che prendono delle pillole e capisco subito che non sarà una cosa breve, quando mi lasciano sul letto sono sfatta, stanca e dolorante.
Gli amici dello zio se ne sono andati e lui mi prende in braccio portandomi in bagno e posandomi con attenzione sul piatto della doccia poi apre l’acqua calda che io lascio scorrere grata sul mio corpo. Anche a fare una doccia e, quando riesco ad alzarmi e, lentamente, a raggiungere il letto, lo trovo cambiato con lenzuola pulite e fresche e mi addormento all’istante.
Mamma è arrivata a prendermi, è il mio ultimo giorno, tornerò in treno con lei, sono a letto e sento lei e lo zio discutere ma non capisco cosa dicono, poi lei mi raggiunge e mi abbraccia accarezzandomi, un ultima notte ad Ancona, lo zio ci cede il suo letto e dormirà sul divano, con mamma di fianco dormo tranquilla, mi addormento quasi subito, mi sveglio dopo qualche ora per il rumore, girandomi verso mamma vedo lo zio sopra di lei che la sta scopando, non ci credo, è proprio il momento clou dove godono tutti e due, poi la voce dello zio
- Ah sei sveglia, allora fatemi un bocchino insieme
E si mette tra noi due, mamma inizia subito ed io solo quando lo zio mi tira per i capelli, aveva ragione lo zio, mamma e lui avevano dei trascorsi, ed ora anche noi, l’ultima notte sono stata scopata ancora e mamma inculata e, mentre lo faceva lei mi leccava la fighetta appena scopata.
Avrei ricordato sicuramente le mie ferie ad Ancona, al ritorno lasciai il mio ragazzo, ora, a 18 anni, sto insieme ad un uomo di 30 e frequentiamo un club di scambisti tutte le settimane
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34 anni single per scelta
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